Archive for 30/01/2006

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CATEPOL

Se volete provare anche voi….

 

31 gennaio: Festa di San Giovanni Bosco

 

"Buona festa di Don Bosco!Anche se siamo lontani in questo giorno il suo ricordo ci rende uniti e amici inseparabili. TVB"

"…Cantiamo insieme DON BOSCO E NOI…" ah, bei tempi…un bacione"

"Stiamo andando alla messa di d.bosco, faremo una preghiera pure per voi. Che d.bosco ci guidi durante il nostro lavoro"

"Oggi l’amore x don Bosco ci unisca ancora di più x vivere il più bel mex del nostro grande Maestro: "Da mihi animas, coetera tolle". Insieme si può…Auguri!"

"Don Bosco rimane sempre dentro :-) Stasera vi chiedo di pregare con me Don Bosco per un bimbo che sta male. Grazie. Un abbraccio"

Come ogni anno, anche se gli anni inesorabilmente passano, in questo giorno "Vicino o lontano, io penso sempre a voi" diceva lui (don Bosco per gli amici) e anche "Basta che siate giovani perchè io vi ami assai". Si, vicini o lontani, noi che ci abbiamo creduto e che l’abbiamo vissuto ci ritroviamo a mandarci gli auguri via sms, via e-mail, ad andare a messa se è possibile in una parrocchia salesiana dove si sa, si fa festa grande. La festa che abbiamo nel cuore. Giornate come questa a preparare la celebrazione col vescovo in pompa magna, nonostante la giornata infrasettimanale, nonostante la fine del quadrimestre. A preparare l’Accademia, lo spettacolo con tutti i ragazzi dei gruppi dell’oratorio.

"…Ora intorno a te, sono quei volti che sono il volto di una vita,

di una vita che, no non muore inseme a te, ma continua…

Molte volte, sai, io ho ripensato a te,   soprattutto quando c’era buio intorno a me,   

nella notte scura, senza stelle e senza luna,   quando nei miei occhi c’era solo la paura.

 E fissando io questi occhi nei tuoi,   ho capito la tua fede, quella fede che   

 

 tanta forza ha dato a te, che ci doni…"

Chi non ha vissuto non capisce. Ognuno di questi canti parla al cuore. Questo in particolare, e l’averlo cantato spesso da solista. Canto che al matrimonio l’autore (nostro amico) ci ha fatto la sorpresa di cantarlo. E io, la sposa, che afferro il microfono per unire la mia voce. E tutti i volti, gli amici…è bello darsi gli auguri. E il metodo preventivo che accompagna il mio essere educatrice/insegnante/formatrice. E tutte le esperienze che ho vissuto grazie a Lui e all’oratorio. E l’incontro con il mio amore, oggi marito, che ha condiviso gran parte di questa spiritualità incarnata nel quotidiano, e i campi scuola, e gli incontri con gli altri giovani, e il movimento giovanile salesiano, e la GMG a Parigi…E i pomeriggi in questo cortile  a fare "zamminammina…"

Per saperne di più del santo dei giovani rimando direttamente alla fonte. Per ascoltare il canto, se non lo trovo in rete, lo suono con la chitarra e mi registro il mio mp3. Buon don Bosco a tutti. Io provo ad andare a messa qui…che ci vuole proprio!

UPDATE: Messa ok, accompagnata dal maritino. Ci voleva una ventata di serenità. Dopo la messa in cortile fuochi d’artificio e buffet. Strano essere in un ambiente che non è il tuo di sempre, con altri volti, altra gente. Cercavo tra i volti sconosciuti o quasi sembianze di volti conosciuti e amici che in atmosfera simile hanno condiviso con me la messa e la festa di don bosco. Strani giochini che fa la mente per sentirsi a casa in qualche modo.

Mi consenta di darle il mio benvenuto al mondo!

Ho avuto modo di leggere in anteprima la comunicazione riguardante i 1000 euro ai bimbi nati nel 2005 a casa dei miei amici nel weekend (si il pupo ciccione del poste precedente). Recita più o meno così (ancora sto ridendo).

Caro XXX (il bambino ovviamente), è il Presidente del Consiglio che ti scrive. Ho il piacere di darti il mio benvenuto al mondo. Questa è la prima lettera che ricevi. E questo è la prima domanda sulla vita che ti porrai: "Ma lo sai che la finanziaria 2005/2006 ha deciso di regalarti 1000 euro…"???

… Un grande bacio. Silvio.

Ora, posto che il bambino possa leggere la lettera, ricordiamo che è nato nel 2005 e che se ha già imparato a leggere altro che Mozart che suonava a 3 anni, un genio praticamente (non che il pupetto in questione non prometta bene, ma mi sembra ancora un po’ prestino per la lettura!); posto che non gliene frega niente del Presidente del Consiglio, posto che neanche credo sappia (per qualche altro anno) chi e cosa siano il premier e il consiglio, posto l’assegno lo incasseranno per ovvi motivi i genitori, assodato che non è la prima missiva che il bimbo riceve a casa (mi hanno assicurato i genitori miei amici che è arrivato il codice fiscale e altre cose…), assodato che la lettera in questione non viene scritta dal premier in persona, bensì, presumo, da un ufficio comunicazione della presidenza del consiglio (lo stesso che mandò gli sms per ricordare di andare a votare?), pagato dalle nostre stesse tasche, assodato che il bimbo in questione l’unico quesito che pare porsi è "Quando se magna??" e te lo fa capire non a parole, assodato che i 1000 euro verranno spesi dai genitori di tali bambini del 2005 in un paio di mesi, in pannolini e pappette, assodato che la finanziaria non regala niente a nessuno…

Volevo complimentarmi per la comunicazione. Ottimo esempio di comunicazione istituzionale "family friendly". Peccato però che ha avuto questo effetto, caro premier, caro Silvio. A casa dei miei amici: 2 voti persi. Con l’auspicio che un nuovo governo e un nuovo modo di governare portino non 1000 euro ma nuove politiche per giovani coppie che mettono su famiglia. Che potremmo trovarci anche qui a breve in tale situazione…

Riemergo dal week end

Post 1.

Diamo inizio al tour lavorativo e di piacere del weekend. Approfittando delle tecnologie a disposizione, vedi alla voce nokiovo che mi fa scrivere il testo direttamente esportabile sul blog via bluetooth (come sono tecnologica!!), e del tempo bus con spazio vitale ristretto. Uscita in lieve anticipo dopo la notte a scuola, ma tanto sono supplente, comincia il tour by bus dall’ultimo comune della basilicata lato puglia, direzione napoli. Dove finalmente avrò maggiore autonomia di movimento sul treno che mi porterà a grosseto. Mi attende hotel, possibile giro in centro, forse cena con la referente del corso. Ma anche: ultimi ritocchi a slides e materiali che, of course, sono tanti ma non ho finito di preparare la lezione.

Viaggio tra i micro o macro climi: giornata di sole con attraversamento di montagne innevate come dio ha comandato, neve a destra, desertificazione a sinistra. Già sulla salerno-reggio la situazione climatica si fa più mediterranea e quindi più affine ai miei bioritmi. Non esistono le mezze stagioni.:-) qui ci voleva un luogo comune. :-) e anche i 3 puntini! Un vicino di posto mi ha fatto prendere un colpo: ha cominciato a gesticolare come se parlasse con un amico invisibile. E che conversazione animata! Questo è uno dei motivi per cui quando viaggio mi occupo con borse e quant’altro il posto accanto al mio. Lo cedo solo in casi di overbooking! Ma fino a che c’è spazio andatevi a sedere più in là.

Post 2.

In realtà non ho poi memorizzato niente sul cellulare perchè mi piace scrivere qui, di getto, così come mi viene. Comunque Napoli/Roma/Grosseto. Sull’eurostar anche un po’ di portatile, oltre che letture varie. Arrivo, vedo la tipa, vedo la scuola, vedo l’hotel. Spartano ma centralissimo. Un giro e poi cena direttamente al ristorante dell’hotel. Ristorante un po’ meno spartano, lo deduco dal menù e dai piatti che vedo circolare. Perfetto: ho risparmiato sulla stanza ma la cena mi costerà altrettanto. E invece al momento della ricevuta solo 10 euro in più. Non so se si è sbagliato il responsabile o se mi hanno fatto uno sconto. Ad ogni modo ho mangiato benissimo (formaggio/pere e miele, crostini con lardo di colonnata, risotto di zucca, totanini in insalata con arance, pera al morellino, un bel bicchiere di morellino…) per soli 10 euro!!! Bè…sono fuggita via prima che il tipo si rendesse conto.

Post 3.

La lezione. 8 ore trascorse con un po’ di affanno. Ma quanto parlo?? Mi sembra che i corsisti abbiano interesse. Ora urgente mettere il resto della lezione sulla piattaforma e-learning, il materiale e anche le esercitazioni da fare on line. Ci si rivede tra un mese, in aula. Momento difficile: quando si è bruciata la lampada del proiettore e ho dovuto affrontare un’oretta circa a braccio, con ausilio di fotocopie da far fare e relativo tempo perso. Ma poi hanno risolto. Lampada riparata, slides again!!

Post 4.

Direzione Roma. Treni a ritardo imprecisato. Finalmente giunge un interreggionalone che si fa tutte le fermate e mi porta nella capitale. Dove il mio amico mi fa attendere altri 20 minuti davanti a Ostiense…Accumulando il tutto alle 2 ore passate alla stazione di Grosseto e alle 2 ore e passa di treno…

Post 5.

Maritino non mi ha raggiunto. Weekend con gli amici comunque. Passato all’insegna dello spupazzamento del ciccione di 8 mesi (il pupo è grosso e cicciotto con due occhioni azzurri che dicono mangiami mangiami). Accompagnati i genitori alla prima lezione in piscina del pupetto. Servizio televisivo annesso. Riprese a cura della sottoscritta. Uno spasso. Il ciccione pare non avesse fatto altro che stare in acqua. Unico bambino che non ha pianto. Per niente!! Domenica, sveglia tardi, giro rapidissimo a IKEA, pranzo a Ostia (sempre con pupo annesso…che si è tanto divertito!) giro in spiaggia, e di corsa a Termini che bisogna pur tornare prima che il maritino mi dia per dispersa e chieda il divorzio…

Post 6.

Rientro a casa. C’era stata una promessa di pulizie da parte del maritino. Arrivo e non è stato mosso nulla. Al momento effettuata la bonifica dalla sottoscritta di almeno  cucina e  dispensa (l’igiene prima di tutto!!!!). Maritino che ha passato e non dappertutto l’aspirapolvere (grande contributo…sempre della serie "Non ho fatto in tempo prima che tornassi, ma domattina prometto, pulisco tutto io!!") e poi è uscito. In realtà sono molto arrabbiata, ma non mi va di tediare…soprattutto non ne ho il tempo…manchi qualche giorno e tutto ricade su di te…

Qui caro amore mio decidiamoci…chi ha portato il pane a casa questo mese? E chi aveva promesso di essere d’aiuto?Ora fai un po’ tu…

UPDATE: Sai che c’è? C’è che da oggi in poi, caro il mio ingegnere e marito…le magliette te le pieghi da solo con un metodo che apprezzerai (il video dimostrativo qui):

 

UPDATE 2: vedo che in mia assenza il premier non ha perso tempo, mentre io mi sono persa le apparizioni…allora metto qui questo bollino appena trovato 

Back home

…datemi il tempo di sistemare e pulire la casetta in cui il maritino in 5 giorni di mia assenza ha pensato bene che non era il caso di spostare o sollevare niente, che poi magari non mi ci raccapezzavo più in una casetta pulita, e torno a raccontare qualcosa del weekend in trasferta.