“A scuola di innovazione”: a FORUM PA premiati i migliori siti e la didattica 2.0
Le 10 scuole “eccellenti” per aver sviluppato i migliori siti istituzionali vengono premiate oggi a FORUM PA.
Per 2 scuole una “menzione speciale” per la didattica digitale e l’uso degli strumenti web 2.0.
Sono 240 i siti che si sono candidati al Premio “A scuola di innovazione”, iniziativa promossa dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con FORUM PA, con l’obiettivo di valorizzare, diffondere e premiare i migliori siti realizzati nelle scuole italiane. Nello specifico, l’iniziativa è rivolta agli istituti scolastici che abbiano realizzato siti web scolastici che, oltre alla congruità con le Linee guida per i siti web della PA, dedichino particolare attenzione alle funzioni e agli strumenti per la didattica.
Oggi, 19 maggio, a FORUM PA si premiano le 10 scuole “eccellenti” e viene consegnata una menzione speciale ad altri 2 istituti scolastici.
L’iniziativa ha coinvolto le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado. È stato premiato il miglior sito scolastico per le scuole dell’infanzia e i primi tre classificati per ogni altro ordine scolastico.
I siti presentati sono stati valutati sia per gli aspetti legati alla comunicazione istituzionale, sia per i servizi, i contenuti e gli strumenti per la didattica e la comunicazione scolastica.
Nella valutazione si è fatto riferimento ai seguenti criteri:
• Contenuti minimi e trasparenza
• Accessibilità e usabilità
• Aggiornamento e visibilità dei contenuti
• Servizi online per la didattica
• Formati e contenuti
• Utilizzo dei social media per l’informazione, la comunicazione e la didattica
Le 10 scuole vincitrici
SCUOLE DELL’INFANZIA
1° Classificato: Circolo Didattico Conselve (http://www.circolodidatticoconselve.it/) – Coselve, Padova.
Il Circolo si è distinto per il raggiungimento di un buon livello di coinvolgimento delle famiglie e degli alunni alle attività scolastiche puntando su un’efficace comunicazione istituzionale, la diffusione delle buone pratiche e la pubblicazione di materiali e documentazione multimediale prodotti dalla scuola e dai bambini.
SCUOLE PRIMARIE
1° Classificato: Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani (http://www.comprensivoturbigo.gov.it/) – Turbigo, Milano.
La struttura del sito, la funzionalità, i contenuti e il livello di accessibilità rispettano appieno i requisiti definiti dalle Linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Il sito eccelle infatti nella completezza dei contenuti minimi e trasparenza, ma anche per i contenuti didattici presenti e per l’alto livello di accessibilità.
2° Classificato: Direzione Didattica Statale Mortasa (http://www.ddmortara.it/wordpress) – Mortara, Pavia.
Il punto di forza del sito è sicuramente la ricchezza dei contenuti didattici e la condivisione dei materiali delle attività svolte coi bambini, che si focalizzano sulla Robotica, sull’uso della L.I.M. e Podcasting,C.L.I.L. Buono anche il livello dei servizi online messi a disposizione dei docenti, delle famiglie e degli alunni.
3° Classificato: Istituto di Corniglio (http://www.iccorniglio.gov.it/) – Corniglio, Parma.
Il sito, conforme ai requisiti minimi di accessibilità e per i contenuti minimi e trasparenza, si propone di fornire gradualmente un buon archivio delle esperienze didattiche e delle buone pratiche maturate nel corso degli anni ed è affiancato da alcuni blog didattici esterni molto attivi e animati da docenti e studenti.
SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
1° Classificato: Istituto Comprensivo Giovanni Arpino (http://www.istitutogiovanniarpino.it/) – Sommariva del Bosco, Cuneo.
Il sito è ricco di contenuti didattici e materiali multimediali, punto di riferimento per attività didattiche insieme agli spazi di lavoro collaborativo messo a disposizione di docenti e alunni. Premiante l’iniziativa di un socialnetwork scolastico dedicato, un ambiente social nato nell’ottica di scambio e condivisione del materiale didattico per gli insegnanti, con all’interno un ambiente protetto per gli allievi, in cui posso partecipare a lezioni online.
2° Classificato: Scuola Secondaria di Primo Grado L. Da Vinci – G. Alighieri (http://www.vincialighieri.it) – Brindisi.
Il sito è altamente interattivo e offre un’ampia varietà di servizi per il personale scolastico, le famiglie e gli alunni fruibili direttamente online. La sezione didattica è particolarmente ricca di contributi e i tanti strumenti di interattività messi a disposizione dell’utenza permettono una comunicazione trasparente e immediata. Tra gli strumenti multimediali utilizzati, la Streaming TV della scuola svolge un’importante funzione di supporto alla didattica e di condivisione dei momenti di vita scolastica.
3° Classificato: Istituto Comprensivo Virgilio Via Giulia (http://www.icvirgilio.it) – Roma.
Il sito si distingue per la completezza dei contenuti didattici presenti e per l’alto livello di accessibilità. Di facile consultazione, facilita la comunicazione e consente la trasparenza nello svolgimento delle attività didattiche ed amministrative.
SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
1° Classificato: Liceo Artistico Statale Caravaggio (http://www.liceocaravaggio.gov.it/) – Milano.
Il sito è pienamente conforme ai requisiti minimi di accessibilità e per i contenuti minimi e trasparenza. È ricco di contenuti e materiali altamente integrati con gli strumenti di didattica digitale e del web 2.0 che permettono condivisione di risorse e alti livelli di scambio e collaborazione tra docenti e alunni.
2° Classificato: Istituto Tecnico Liceo Scientifico Scienze applicate “Antonio Pacinotti” (http://www.pacinottiroma.it) – Roma.
Il sito è ricco di servizi fruibili direttamente online, di contenuti didattici e materiali multimediali, mirando ad essere un punto di riferimento non solo per le attività didattiche, ma anche per quanto riguarda l’orientamento e il supporto all’inserimento nel mondo del lavoro, grazie a spazi di lavoro collaborativi messi a disposizione di docenti e alunni in un ambiente social dedicato.
3° Classificato: I.I.S. (IPSIA-IPSSCT) Leonardo Da Vinci Castrovillari (http://www.ipsiacastrovillari.it) – Castrovillari, Cosenza.
Il sito si contraddistingue per un buon livello di accessibilità e per la ricchezza di materiali multimediali dedicate alle attività svolte dall’istituto. Di facile consultazione, facilita la comunicazione e consente la trasparenza nello svolgimento delle attività didattiche ed amministrative.
Le 2 “menzioni speciali”
Le 2 scuole che hanno ricevuto la “menzione speciale” per aver meglio integrato gli strumenti del web 2.0 nella comunicazione scolastica, attraverso l’attivazione di servizi e strumenti per la condivisione, la collaborazione e l’interattività e l’avvio di progetti che sfruttano le potenzialità dei social network in una prospettiva didattica.
• IC Jacopo Sannazzaro di Oliveto Citra (http://www.olivetocitraic.gov.it) – Oliveto Citra, Salerno.
• Liceo Scientifico Statale “Giuseppe Peano” (http://www.gpeano.org) – Cuneo.
I premi
Le scuole vincitrici, grazie anche agli sponsor FORUM PA, Kensington MRS Computer e Know K Panasonic, riceveranno 1 tablet Samsung di ultima generazione, offerto da FORUM PA, e accessori Kensington MRS Computer Technology.
Inoltre, per ogni ordine, le scuole vincitrici classificate al primo posto riceveranno anche una Lavagna Interattiva Multimediale PANASONIC offerta da Know K.












Commenti irrilevanti o inappropriati su Facebook?
Facebook non permette alcuni commenti per prevenire lo spam e lo segnala con un messaggio che appare mentre si prova a postare il commento:
No, non è sentiment analysis sui commenti che lasciamo in giro per le bacheche o i post di Facebook. No, non c’è un omino pronto a censurarci a seconda di quello che scriviamo.
E’ semplicemente un complesso algoritmo che Facebook usa e che si attiva in determinate occorrenze.
E’ successo a Robert Scoble, postando un commento su un Facebook post di Max Woolf. (via)
Gli è apparso questo messaggio:
Non è riuscito a postare il suo commento.
Ovviamente Scoble racconta (sul suo Google+) e posta il commento incriminato, commento che non presenta nulla di inappropriato, imbarazzante, non è un abuso da segnalare, non è spam, non contiene nudo o pornografia né violenza o razzismo ecc.
Sembra che questo tipo di messaggio da parte di Facebook non fosse ancora apparso. Difficile stabilire per Facebook cosa sia positivo o negativo in un commento, cosa è accettabile in una cultura può essere offensivo in un’altra. Facebook affronta i contenuti postati e “modera” o previene mediante una combinazione di algoritmi del software e di segnalazioni degli utenti che contribuiscono ad riconoscere comportamenti e messaggi inappropriati.
In pratica anche i blocchi parziali o totali di un contenuto (o di un profilo) vengono attivati da Facebook dopo un tot di segnalazioni per “Abuso” da parte di altri utenti, (qui un esempio).
Altri utenti segnalano il blocco parziale e l’impossibilità a commentare su Facebook dal loro profilo in determinate situazioni.
Il messaggio di Facebook, in questo caso:
Il sistema di prevenzione dello spam da parte di Facebook è spiegato qui https://blog.facebook.com/blog.php?post=403200567130.
Ecco alcuni comportamenti ripetuti ritenuti inaccettabili da Facebook:
- inviare lo stesso messaggio a 50 contatti in meno di un’ora corrisponde a SPAM, se poi sono contatti con cui non si è “amici” sono considerati in maniera più restrittiva
- se il 75% delle richieste di amicizia da parte di un contatto viene ignorato, l’algoritmo considera quella persona noiosa o sconosciuta e ne tiene conto
Non ci sono dettagli di queste misure cautelative di Facebook proprio per evitare che gli spammer professionisti trovino il modo di aggirarle.
L’algoritmo è stato pensato per attivarsi quando rileva comportamenti sospetti, avvisare il profilo in questione con un messaggio di “rallentare” quel comportamento.
Nel momento in cui, dopo l’avviso, l’utente continua a fare quello che faceva e che da Facebook è stato considerato come spam, inappropriato, inaccettabile ecc. Facebook arriva a disabilitare quel profilo.
Il sistema automatico segnala anche eventuali link a siti che possono danneggiare il computer o che possono rubare dati personali (phishing).
Facebook ha risposto a Scoble sul messaggio relativo a commento irrilevante o inappropriato.
Non è censura ma filtraggio dello Spam. I Commenti di Scoble sono finiti nel sistema di filtraggio spam di Facebook. Sono risultati essere un “falso positivo” a causa della eccessiva lunghezza dei commenti di Robert Scoble.
Lunghezza del messaggio + non essere amici del contatto che si commenta. Nel caso specifico di Scoble.
Da questo e dalla lettura del post + centinaia di commenti di Robert Scoble su Google+ oltre che dalla lettura anche di questa discussione su Facebook, si apprende che Facebook può classificare come spam:
- l’eccessiva lunghezza dei commenti, come comportamento abituale di un profilo
- l’abitudine a commentare o inviare messaggi a profili con cui non siamo “amici”
- quando un commento contiene più di 3 @NOMEUTENTE (tag ad altri profili)
- l’essere profili pubblici (o meglio l’aver attivato la possibilità che altri sottoscrivano gli aggiornamenti pubblici senza diventare “amici” – nel caso specifico Robert Scoble ha 239,760 Public Subscribers)
- l’utilizzo di alcune parole specifiche contenute nella lista nera di Facebook (e forse la parola Google e Google+ sono tra queste)
- il permettere anche ai non amici di commentare i propri post, invece che utilizzare l’opzione di privacy che permette di commentare solo agli amici
Vi aggiorno se emergono altre caratteristiche sul funzionamento dell’algoritmo che determina come rilevanti o irrilevanti, appropriati o inappropriati, i commenti che lasciamo su Facebook.
Nota bene: tutto ciò spiega anche quello che ripetiamo spesso nel gruppo Antibufale di Facebook.
Quando troviamo foto/pagine/gruppi ecc.con BAMBINI MALATI o TORTURE SU ANIMALI (o ancora peggio PORNOGRAFIA E VIOLENZA) bisogna sempre SEGNALARE.
Le foto per contenuto grafico violento, le pagine per SPAM ecc.
SEGNALATE A FACEBOOK e FATE SEGNALARE. Non bisogna condividere ulteriormente sulle bacheche dicendo di segnalare. Ogni condivisione del link/foto/pagina per Facebook è conteggiato come apprezzamento del contenuto, qualunque sia il messaggio che ci alleghiamo. L’algoritmo non legge, l’algoritmo conta.
La segnalazione di abuso, invece, agisce in modo contrario e contribuisce a far scattare l’attivazione del filtraggio antispam.
La segnalazione (possibilmente di tanti in poco tempo, proporzionalmente ai numeri della foto/pagina/gruppo/post) è quello che serve per far attivare il filtro antispam di Facebook. Semplicemente segnalare le foto e le pagine, non andare a commentare sotto. Anche quello è conteggiato come apprezzamento.