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Fai un video con la tua Timeline di Facebook

Facebook sta attivando per tutti la nuova Timeline / Diario. Lo farà per tutti gli utenti in questi giorni, automaticamente se non la attiviamo noi da qui http://www.facebook.com/about/timeline.

Consiglio di attivarla e andare a verificare le impostazioni degli elementi che compongono il diario, in modo da regolare le impostazioni di privacy di ciò che vogliamo far vedere, soprattutto a chi.

Possiamo fare un video della Timeline. Provateci.
E’ bellissimo il risultato!

Si comincia da qui: con Timeline Movie Maker un’applicazione che trasforma in video il nostro diario di Facebook.

Avviando l’applicazione il Movie Maker comincia una serie di “parses nostalgia,” “captures your good side,” e “finds I-Remember-Whens” aggiungendo man mano elementi presi dalla nostra Timeline. L’applicazione permette, alla fine del processo, di scegliere il sottofondo musicale, sostituire nel video alcune immagini che non vogliamo inserire nel video o alcuni check in che non vogliamo appaiano.

Click su http://www.timelinemoviemaker.com/, click su Make your Movie, attendi il processo di creazione.

Il video può essere condiviso ovviamente su Facebook. Verrà condiviso solo agli amici e non ai sottoscrittori.

Non c’è al momento possibilità di salvare, esportare o embeddare il video e, ad esempio, metterlo su Youtube, oppure condividerlo su altri social.

A meno che non ci attiviamo diversamente…

Il video della mia Timeline di Facebook è, infatti, visibile qui, per avere un’idea del risultato che viene fuori.

L’ho registrato con Screenr per poterlo embeddare sul blog ed eventualmente mettere anche su Youtube, manca però l’audio.

Con il sottofondo che ho scelto è molto più carino!

Provate a divertirvi un po’ con la vostra Timeline. Enjoy!

PS la versione completa del video della Timeline di Catepol è su Facebook, ovviamente o qui http://www.timelinemoviemaker.com/display/?t=4f27dea906ca07-08299931

Come diventare Twitter star in Italia?

Ho appena trovato (via) questo Twitterfesto. Un manifesto per diventare star di Twitter in Italia…

Perchè l’obiettivo degli italiani oramai non sono più i 15 minuti di celebrità ma i 140 caratteri di un retweet. Magari da una Twitter Star o da un VIP.

Che ne pensate? Vi ci ritrovate?

Cosa sa Facebook di noi

Qualche mese fa un ragazzo austriaco, studente universitario in Legge, Max Schrems chiese a Facebook di inviargli tutti i dati che Facebook possedeva e che lo riguardavano, cioè riguardavano il suo account e ciò che vi aveva postato e le relazioni dell’account con gli amici ecc.

Tutti i cittadini Europei hanno diritto di fare questa richiesta a Facebook perchè Facebook ha sede a Dublino, in Irlanda. Dopo qualche tempo, Facebook inviò a Max un CD con ben 1222 pagine PDF che lo riguardavano. – Per saperne di più su questa storia il sito è questo: http://www.taz.de/facebook-en

Intanto vi posto questo breve video in cui è ben mostrato cosa Facebook sa di noi:

Spesso non pensiamo a quello che postiamo su Facebook, un aggiornamento di status, un link condiviso, un like messo da qualche parte, un commento lasciato sulla bacheca di un amico o una discussione o ancora un messaggio privato. Tutto questo moltiplicato per tante volte, da quando abbiamo aperto il nostro profilo. Sicuramente molte cose non ricordiamo nemmeno di averle fatte, data la rapidità della comunicazione sui social network. Ecco, fermiamoci un attimo a pensare cosa Facebook sa di noi, quali nostri dati possiede, come mette in relazione tutto e, ovviamente, usa per le pubblicità mirate.

Nel video sulla storia di Schrems e delle sue 1222 pagine PDF ben si capisce che ogni singolo passaggio fatto sul sito di facebook da parte di ognuno di noi viene registrato, inclusi i messaggi che magari abbiamo anche cancellato. Lavoro, relazioni, foto geotaggate nostre e di altre persone che ci hanno incluso. Foto di cui si sa esattamente a che ora sono state scattate, con quale telefonino e dove. 1222 pagine…pare che la traduzione inglese di “Guerra e Pace” sia 1400 pagine, fatevi un po’ i conti. Non oso nemmeno immaginare di quante pagine sia composta la mia storia su Facebook.