Il cyberbullismo non è uno scherzo

Parliamo di bullismo in rete e di adolescenti. Con un video del Canadian Safe School Network che segue il format di una rubrica del programma Jimmy Kimmel Live!

stop-bullismobullismo, cyberbully

Ci sono alcuni adolescenti che leggono i tweet che hanno ricevuto e che parlano di loro.
Il pubblico ride, tweet dopo tweet.

“Ragazzi, Eric non è gay. È solo che preferisce gli uomini…in bocca.”
“La voce di Allan è così fastidiosa che mi fa desiderare di essere sordo.”
“Ehi Devon. Belle tette.”
“Holly ha una faccia che solo il diabete può amare.”
2Ethan, i tuoi genitori sono fratello e sorella? Perché hai una faccia da ritardato.2

Solo che la lettura dei tweet presenta un contenuto sempre più aggressivo e violento. Stop alle risate del pubblico. L’ultima ragazza, quella che legge “Non piaci a nessuno. Fai un favore a tutti. Ammazzati e basta” si alza e se ne va.

Il cyberbullismo non è uno scherzo.
Un video utile per parlarne.

Emergenza neve e social

Sono su Che Futuro!
Con il racconto dell’emergenza neve di ieri a Potenza, la chiusura scuole e la necessità di tempestività da parte di una Amministrazione nella comunicazione delle emergenze a tutti i cittadini, anche attraverso i social.

Leggi il post: “Potenza, L’emergenza neve passa anche dai social grazie ai Digital Champion

potenza

Iscrizioni online – guide e tutorial

iscrizioni-on-line-2014

Questo il materiale prodotto da me.

Iscrizioni online 2015: come registrarsi

Iscrizioni online 2015: come inoltrare la domanda di iscrizione

Aggiungo per completezza di informazioni il materiale del MIUR che oggi apre il portale
http://www.iscrizioni.istruzione.it/index.html alle famiglie con le istruzioni passo passo.

Da oggi ci si può registrare. Le domande si presentano dal 15 gennaio al 15 febbraio, online.
Serve un indirizzo mail, il documento di identità del genitore, il codice fiscale del genitore, dati e CF del figlio da iscrivere.

Le iscrizioni on-line sono obbligatorie per gli alunni del primo anno delle scuole statali (elementari, medie, superiori), facoltative per gli alunni delle scuole paritarie e, a partire da quest’anno, possibili per chi vuole iscriversi ai Centri di Formazione Professionale (CFP) delle Regioni che hanno aderito all’accordo con il Ministero.

Non si fanno online le iscrizioni alla scuola dell’infanzia.

Il codice di iscrizione della scuola si trova da qui http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/

La registrazione:

Come presentare e inviare la domanda:

Come compilare la domanda:

Cosa succede dopo l’invio:

Buone iscrizioni online!

Iscrizioni online 2015 – guida alla compilazione di @catepol

Come ogni anno di questi tempi, da tre anni a questa parte, eccomi ad occuparmi delle Iscrizioni Online, cercando di essere utile a tutti i genitori e gli studenti che sono in procinto di iscrivere i figli alla scuola primaria (elementari), secondaria di primo grado (medie), secondaria di secondo grado.

Il MIUR ha comunicato le modalità.

Iscrizioni on line al via dal 15 gennaio. Ci sarà un mese di tempo, fino al 15 febbraio, per scegliere la scuola preferita. Dal 12 gennaio 2015 è possibile la registrazione su http://www.iscrizioni.istruzione.it

La pagina web per le iscrizioni, al momento non accessibile, è stata rinnovata e resa più accessibile, dice il MIUR, mettendo a disposizione degli utenti diversi materiali informativi: una brochure sintetica, una guida approfondita, video tutorial, contatti telefonici per poter parlare (dal lunedì al venerdì, fra le 9.00 e le 18.00) con un operatore.

Tra noi Digital Champions italiani è emersa la proposta di rendersi disponibili, nel proprio comune, a supportare le famiglie, i cittadini e le scuole in queste operazioni di cittadinanza online. Ci stiamo organizzando.

L’alfabetizzazione digitale passa anche da questa operazione non complessa che spaventa molti solo perché si deve svolgere online. Ci sembra doveroso essere d’aiuto alle le tante famiglie che non hanno una connessione internet o un computer.

Ho aggiornato intanto le Slide tutorial che avevo predisposto negli ultimi due anni con la procedura guidata sia alla registrazione che alla compilazione e invio delle domande di iscrizione online.

Le rendo disponibili per tutti. Fatene buon uso!

Ecco le due guide alle Iscrizioni online 2015.

Come registrarsi su Iscrizioni Online:

Come compilare e inoltrare la domanda alla scuola prescelta attraverso Iscrizioni Online del MIUR:

Il tempo di coordinarci con il Digital Champion per la scuola, il Dirigente Scolastico 2.0 Salvatore Giuliano per essere operativi.

Intanto a Potenza per le iscrizioni online contate pure su di me.
Vi spiego volentieri come si fa, è il mio lavoro, dopotutto!

NOTA BENE: I Digital Champions dei vari comuni si stanno coordinando per capire con quale modalità essere utili alle famiglie che non hanno la mail o che non usano internet e soprattutto in che luogo fisico nel proprio territorio. Per queste informazioni seguiranno aggiornamenti.

Meno male chè c’è Mark Zuckerberg a dirci di leggere di più

Mark Zuckerberg ha lanciato una sfida partendo dai suoi buoni propositi per il 2015: leggere di più.
Leggere un libro almeno, ogni due settimane.

…with an emphasis on learning about different cultures, beliefs, histories and technologies.

Leggere e imparare dalle culture diverse, dalle loro usanze e credenze, dalle storie.
Leggere di più anche argomenti di tecnologia.

Mark-Zuckerberg-introduci-011

C’è una pagina apposita per seguire le letture di Mark che man mano posterà e per commentarle insieme “A Year of Books“.

Si, avete capito bene: lettura, più libri, Facebook. Sembra quasi un ossimoro.

L’obiettivo è quello di trasformare, via social network, il 2015 nell’anno dei libri.
Impegno richiesto a tutti: leggere due libri al mese.
Mark in persona incoraggia noi utenti di Facebook, praticamente la terza nazione al mondo per popolazione, ricordiamocelo, a seguire la sua proposta di leggere di più.

I’m excited for my reading challenge. I’ve found reading books very intellectually fulfilling. Books allow you to fully explore a topic and immerse yourself in a deeper way than most media today. I’m looking forward to shifting more of my media diet towards reading books.

I libri, il miglior posto in cui immergersi.
La media diet quotidiana deve comprendere assolutamente la lettura di un buon libro.
Strano che a dircelo sia Mark Zuckerberg. Insolito.

Ma vuoi vedere che qualcuno, tra chi passa gran parte del tempo sui social, leggerà qualche libro in più, adesso, anche grazie a lui?

Il primo libro consigliato è “The End of Power
” di Moisés Naím (in italiano: La fine del potere).

Il testo è diventato best seller su Amazon, anzi pare proprio che sia esaurito.

Il Facebook power, insomma!

Il libro di Moses Naim è descritto da Mark come un testo che spiega il cambiamento del mondo da quando i singoli individui hanno più potere. Potere che prima era solo in mano a governi, istituzioni militari e altre organizzazioni.
Dare alle persone più potere. Questo il libro da leggere, questo l’argomento di discussione con gli utenti Facebook.
Due settimane, poi il secondo titolo e così per tutto l’anno.

Seguo la sfida sulla lettura di Zuckerberg con interesse.
Due settimane per leggere (e commentare) ogni titolo che verrà proposto, poi si passa a un altro libro.
Il web e i social dopo tutto corrono velocissimi, mica si può tenere sul comodino un libro per tanto tempo.

Il tempo di lettura al passo del tempo di internet.

Ringrazio il fondatore di Facebook già da ora se riuscirà in questa impresa di farci leggere di più.
I dati sulla lettura in Italia sono sconfortanti, lo sappiamo.

Il Rapporto Nielsen sulla lettura fa paura. In Italia si legge sempre meno. Nel triennio 2011-2013 si è registrato un calo medio sia nella percentuale dei lettori (dal 49% al 43% della popolazione) che degli acquirenti (dal 44% al 37%)

Insomma, ben venga A year of Books! Ben venga che Facebook diventi strumento per veicolare la passione per i libri!

PS Tu quanti libri leggi in un anno?
Il mio Anobii dice che anche io ho letto meno nel 2014. Solo 53 libri (alcuni in inglese) di carta e su Kindle, contro i 62 del 2013 e i 99 del 2012 (anno in cui ho letto moltissimo sul Kobo).

Devo darmi da fare, pur rimanendo comunque un lettore cosiddetto forte (bastano 7 libri l’anno per esserlo, se non ricordo male). Anzi un lettore “bulimico”, da sempre.

Consigli di lettura son ben graditi, se volete lasciarli nei commenti.
Buona lettura a tutti!

Pagina 1 di 22012345...102030...Ultima »
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: