Questo anno molto impegnativo per me su diversi fronti, sta per terminare.
Con una grande novità e un impegno forte.
Sono candidata alle Primarie dei Parlamentari del PD nella Provincia di Potenza.

La scelta del Partito Democratico di costruire primarie aperte con uno spazio significativo per il contributo delle donne, favorisce il confronto sui contenuti e mi permette di proporre all’attenzione degli elettori del PD i temi che mi stanno a cuore: ISTRUZIONE, SCUOLA, SOCIALE, TERRITORIO, CULTURA, CITTADINANZA DIGITALE e INNOVAZIONE.
Ho scelto di partecipare alle Primarie dei Parlamentari del PD “Il Segno che Cambia l’Italia” per portare in prima persona un contributo attivo al Partito, alla Basilicata e al Paese.
Voglio ora mettere a disposizione del territorio e della gente, la mia passione per il lavoro, la continua cura delle relazioni sociali, l’interesse per l’innovazione e il progresso, il mio impegno e la mia professionalità affinché diventino un volano di crescita e sviluppo per la Basilicata.
Si vota il 30 dicembre.
Se hai già votato alle ultime primarie di Novembre/Dicembre (o ti sei almeno registrato) oppure se sei iscritto/a al PD nel 2011, puoi sostenermi con il tuo voto (ovviamente se vivi in provincia di Potenza!).
Se non hai votato, puoi comunque aiutarmi, promuovendo la mia candidatura a chi può votarmi.
Possono essere espresse massimo due preferenze (una maschile e una femminile).
Qui trovi tutti i dettagli sul come fare.
Per trovare il tuo seggio qui oppure puoi contattare me (via mail caterina.policaro @ gmail.com, Twitter, Facebook) o la sede del PD Regionale.
N. B. Per chi non fosse mio lettore abituale, maggiori informazioni su di me, chi sono e di cosa mi occupo nella vita qui sul blog, su Twitter e su Facebook (oltre che in giro per la rete).
Comunque vada sarà una esperienza significativa e che ricorderò.
Qui lo Storify che riassume queste giornate.









In bocca al lupo, allora.
Povera Italia!
Ti seid ata sul serio alla politica. Una volta facevi passare tutti i commenti, adesso sembra che preferisci solo quelli che ti fanno complimenti. Vuoi le email vere? Una volta non ti servivano. Le pretendi ora che hai bisogno di voti reali. Cosa dai in cambio? Chiunque sa quanto valgono le proesse da politico. Ti sei sconfessata per sempre. Era ora.