Archive for 15/04/2010

Facebook: strumenti utili e nuove funzioni

Facebook in questi giorni ha, nell’ordine, rivisitato un’altra volta le questioni relative alla privacy degli utenti (ovviamente in peggio), lanciato il bottone LIKE (mi piace) da mettere ovunque nel web, rilasciato social plugin e Facebook’s Open Graph API…e chi più ne ha più ne metta. Tutto da approfondire appena posso.

Riguardo alle novità sulla privacy, in sintesi, l’idea di Facebook è quella di inviare dati e informazioni personali relative al vostro account ed alla sua rete sociale e preferenze ai siti visitati quando siamo loggati su Facebook. Per evitare che ciò accada sta a noi regolare le impostazioni relative ai vari siti che agiscono in partnership con Facebook. Alcune spiegazioni in questo post o su Mashable dove c’è la procedura per disabilitare queste “Instant personalization” di Facebook.

Cominciamo con la storia dei tuoi inviti su Facebook. (via Labnol)

Vuoi sapere chi si è iscritto a Facebook grazie a te? Vai qua http://www.facebook.com/invite_history.php?mv=3

Vuoi sapere chi hai invitato su Facebook ma non ha ancora accettato l’invito? Vai qua http://www.facebook.com/invite_history.php?mv=2

Vuoi sapere chi, nella cerchia dei tuoi amici, ha portato il numero maggiore di persone su Facebook? Vai qua (una pagina che in inglese è Impact mentre in italiano è resa come Incidenza…) http://www.facebook.com/impact

E puoi anche rimandare la mail di invito a chi se l’è persa :)

Alle nuove funzionalità di Facebook si aggiungono alcuni strumenti che vi segnalo. (via ReadWriteWeb)

Zesty.ca/facebook: Vuoi vedere cosa Facebook sa di te? Inserisci su Zesty.ca/facebook la tua ID Facebook o il tuo username per vedere tutte le informazioni che dal tuo account sono diffuse in pubblico.

ItsTrending: mostra cosa viene condiviso maggiormente su Facebook cercando ovviamente tra tutto ciò che è pubblicamente condiviso dagli utenti e dividendo quello che trova in categorie: video, news, immagini, sports, tech, giochi ecc..Ottimo sito per scoprire i video più virali diffusi su Facebook e tutti i contenuti più popolari che vi passano sopra, condivisi dagli utenti.

LikeButton.me: Un altro sito che permette di scoprire i contenuti più condivisi su Facebook partendo però da quanto viene condiviso dai tuoi contatti e amici di Facebook. In pratica è la raccolta organizzata di quanto i tuoi amici ritengono più interessante.

Su LikeButton.me è possibile anche personalizzare la pagina aggiungendo una categoria di link o parole chiave da monitorare per sapere chi tra gli amici condivide quel tipo di contenuti.

Open Facebook Search: permette di cercare qualcosa nel contenuto pubblico di Facebook anche se non si è iscritti o loggati . Chiunque può utilizzare Open Facebook Search. E’ un motore di ricerca della timeline di Facebook: basta scrivere  quello che si cerca e cliccare su “search” per vedere sull’argomento le conversazioni di Facebook, i link, le foto e i video, in tempo reale.

Non è che funzioni benissimo, però.

OneRiot: Ricerca in real-time search che già indicizzavaTwitter, MySpace, Delicious e Digg e che ora aggiunge alla ricerca i vari “like” pubblici su Facebook per cercare e trovare nel web sociale.

Il Facebook Like Button, un bookmarklet che ci permette di fare like su qualunque cosa in Internet – anche quando il bottone LIKE non è presente sulla pagina. Con il Facebook Like Button tutti possono mettere il pulsantino Like che punta ad un link scelto dall’utente (occhio a chi ne approfitta, come segnala Matteo). Per usare il bookmarklet, basta trascinare il link seguente sulla barra dei bookmark (segnalibri) del Web browser: Like-o-matic. E poi lo si clicca ogni volta che su una pagina del web vogliamo segnalare “Mi piace”.

Io ho inserito il plugin WordPress per avere il bottone LIKE sotto ogni mio post.

Facebook.me, un servizio che trasforma il tuo contenuto di Facebook in un simil blog attraverso una Facebook app. Una volta autorizzata l’applicazione ad accedere ai tuoi post, commenti, foto, video ecc. essi vengono pubblicati su un sito esterno, dove è possibile personalizzare un minimo con un paio di temi disponibili.

Prima di postare un aggiornamento di status su un social network, pensa!

(via cracked.com) Esaminiamo per un attimo il processo psicologico che ci porta a postare (o non postare) un aggiornamento di status su un qualunque social network (che sia Twitter, Facebook, Friendfeed, Meemi ecc. poco importa).

Facciamolo con una flow chart:

Ok vuoi postare uno status. Comincia col chiederti: chi lo leggerà? Chi vorrei che lo leggesse ma, soprattutto, chi non vorrei che lo leggesse mai?

Sei ubriaco o sotto effetto di qualcosa mentre scrivi lo status? Qualcuno potrebbe essere ferito dal tuo status? Sicuro che quello che scrivi potrebbe leggerlo la tua mamma senza problemi?

Spesso non si pensa molto prima di postare l’aggiornamento di status. Non si pensa al contenuto diffuso, a chi potrebbe leggerlo, ad eventuali conseguenze (di ogni genere).

In questo post sono scherzosamente (ma non troppo) elencati alcuni criteri (e relativo punteggio) per valutare bene se l’aggiornamento di status che vogliamo postare su un social network merita o meno di essere postato. Chiediti, prima di postare, se:

- quanto scrivi ha a che fare con una enorme cazzata da te commessa?

- quanto scrivi ha a che fare con una visita medica e relativo stato di salute e/o malattie che magari è il caso la gente non sappia?

- quanto scrivi ha a che fare con la visita medica dal ginecologo o dal proctologo?

- vuoi commentare una delle tue funzioni corporee in pubblico?

- hai accidentalmente scritto di una funzione corporea in atto e relative caratteristiche?

- vuoi dire al mondo cosa hai mangiato? E’ proprio necessario?

- cosa hai mangiato ha influenzato in qualche modo qualche funzione corporea?

- il commento  per una persona specifica? (sentito mai parlare di messaggi diretti?)

- sicuro che vuoi far sapere come è andato il tuo ultimo incontro d’affari?

- sei stato mollato, vuoi dirlo veramente a tutti?

- sei incinta e ancora manco il padre lo sa? (non puoi scriverlo su Facebook in antemprima, ti pare?)

- tua madre è su Facebook lo sai vero?

- il tuo prof delle superiori è su Facebook e ti legge, sai anche questo vero?

Insomma, prima di postare un aggiornamento di status su un social network, pensa!

Linkedin in italiano: ve lo spiego con un video

Linkedin da oggi è finalmente in italiano. E’ un social network professionale, orientato alla condivisione delle esperienze lavorative, del curriculum e delle relazioni correlate al nostro lavoro ed alle nostre competenze.
Ve lo spiego con un video. Da Gigi invece vi rimando per l’approfondimento.

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