Archive for 25/11/2009

Friendfeed: Cleaner FriendFeed e hai le conversazioni a colpo d’occhio

Ho già scritto qualche consiglio per meglio gestire i contatti su Friendfeed qualche post fa. Aggiungo oggi un’altra utility per Friendfeed per meglio gestire il flusso delle conversazioni.

Si tratta di uno script per Greasemonkey (per Firefox ma anche per Safari con GreaseKit), Chrome, e Opera, raccomandato in accoppiata con Stylish dal momento che è uno stile (userstyle), in effetti.

Si tratta di Cleaner FriendFeed. Una volta installato sul nostro browser permette di visualizzare i thread di Friendfeed a colori. Con un criterio, ovviamente, che è quello dell’immediatezza di lettura a colpo d’occhio.

Before

After

Come vedete dalle immagini, con Cleaner FriendFeed un thread su Friendfeed diventa così:

Immagine 6

* I commenti dei propri contatti/amici sono evidenziati in giallino (e questo ti permette di sapere istantaneamente che quell’utente ti segue, è tuo amico, è iscritto a te)
* I tuoi commenti sono in azzurro (ottimo per distinguere subito, a colpo d’occhio, nel flusso dei commenti di un thread molto lungo, quando e dove hai commentato tu. Saprai esattamente quando hai commentato, anche se ti allontani dal thread e la discussione prosegue. Ottimo segnalibro insomma, per continuare a leggere da dove hai lasciato)
* I Likes sono evidenziati in rosa (a colpo d’occhio anche qui vedi subito il gradimento del thread)
* I commenti dei “non amici”, cioè di chi non ti segue, oppure di chi ha un account privato e non ti ha tra i following, oppure di chi ti ha bloccato, oppure di quelli che non segui tu, sono bianchi. Senza Evidenza di colore alcuna, sono del normale colore dei commenti su FriendFeed senza script)
* Ogni post è separato dal successivo da un bordino, il carattere visualizzato è più leggibile, lo sfondo rimane essenziale

Questo userstyle Cleaner FriendFeed è indispensabile per seguire al meglio il flusso della comunicazione e delle conversazioni su FriendFeed portandole veramente ad un livello di usabilità notevole (e di risparmio di tempo) dal momento che ti permette di conoscere immediatamente, solo a colpo d’occhio, quelli che sono i tuoi commenti, dove e quando hai scritto in un thread (in azzurro), i commenti delle persone che segui e che ti seguono (in giallino), i like (in rosa), i commenti di utenti che non ti seguono, hanno un account privato e non ti hanno tra i following, ti hanno bloccato, oppure che non segui o hai bloccato tu (che rimangono in bianco).

Insomma, consiglio l’uso di Cleaner FriendFeed per una lettura immediata e iconica del flusso di Friendfeed grazie all’uso dei colori che evidenziano l’andamento delle conversazioni e che ti permettono di seguirne meglio il filo, oltre che sapere costantemente se ti stai relazionando con utenti che sono tra i tuoi contatti o che non lo sono.

In pratica diventa anche un altro modo immediato (oltre quelli già scritti per gestire i contatti su Friendfeed) per sapere chi ha fatto unfollowing o addirittura block del tuo account.

I nostri 10 anni fa

Sembra ieri. (una iniziativa http://vimeo.com/7849198 per ricordare come eravamo)

(via Abel su FF)

Bufale su Facebook e delirio per un messaggio (che basterebbe solo leggere per capire)

Premesso che questo messaggio che gira di bacheca in bacheca su Facebook è (OVVIAMENTE)  una BUFALA (così chi lo cerca su google è contento):

PER FAVORE ATTENZIONE A QUESTI NOMINATIVI: JASON MICHAEL WHITE, JASON WHITE, JAMES RYAN WHITE, PHIL GIBSON, SHELLEY WHITE, DANIEL WHITE, MICHAEL WHITE. HAYLEY WHITE. SONO UNA O PIU’ PERSONE CHE CERCANO AMICI/VICINI SU FACEBOOK E RUBANO LE FOTO DI BAMBINI PER CEDERLE A DEI PERVERTITI/PEDOFILI. NON E’ UNO SCHERZO, LA POL…IZIA E’ INFORMATA. COPIATE, INCOLLATE IN BACHECA E CONDIVIDETE. GRAZIE!!!!

Quella che segue è una conversazione avvenuta sul gruppo Anti-bufale di Facebook. Ai limiti del delirio.

L’utente A, allarmato, ci riporta il messaggio in questione. Senza neanche chiedere se è una bufala o meno. Nulla. Lo buttà là.

Per nulla sconvolta dalla mancanza delle basilari regole della comunicazione (online e offline) della gran parte degli utenti Facebook (cose del tipo “Mi è arrivato questo messaggio, che dite?” non si usano più, oramai), l’amministratrice del gruppo risponde che “è sicuramente una bufala”. Fine.

Di solito i thread finiscono così, nel gruppo. Con la rassicurazione. Stavolta no.

Arriva l’utente B che ci tiene a precisareio ci credo aiutooooooooooooooooooooooooooooo” e tu non sai se ci è o ci fà. E poi sparisce via. Una comparsata, in pratica. Mancando le faccine, e propendendo per tutte e due le ipotesi., ci è e ci fà, l’amministratrice sospira un “si vabbè…fate come volete”.

Allora comincia la discussione. Comincia davvero e prende pieghe che noi umani…

L’utente A precisa che “sono certo che è una bufala. Però devo dire che non ho mai ritenuto opportuno pubblicare foto dei bambini.”

Giustissimo.

Arriva l’utente C che garbatamente chiede informazioni “Mentre per le altre bufale se cerchi su google ti esce che sono bufale o altre discussioni, se cerchi qualcosa in merito a questo nessuno dice niente, voi che ne pensate? grazie….”

Chiede che ne pensiamo, vuole capire. Ottimo. L’amministratrice sta per rispondere quando si presenta nella combriccola l’utente D.

Utente D preoccupatissimo: “Qualcuno che è piu’ esperto può fare delle ricerche piu’ approfondite e farci sapere se è una bufala o meno???? io mi preoccupo…….grazie”

L’amministratrice prova con una risposta secca e concisa, senza troppi fronzoli: “E’ UNA BUFALA PUNTO. Di quelle classiche. Ma credete veramente a tutto???”

L’utente C sempre garbatamente vuole sempre capire (giustamente ha anche cercato su Google e non ha trovato risposte). Chiede motivazioni per capire.

L’amministratrice butta giù semplicemente alcune banali motivazioni:

a) scritto tutto in maiuscolo, b) non ci sono riferimenti c) sono nomi a caso d) copiare e incollare nelle bacheche perchè? e) continuo????? cioè…basta leggere e avere gli occhi aperti. Non è che tutto quello che passa dalle bacheche è oro colato. Spesso la gente si diverte ad inventare messaggi da mandare in giro.

Certo, altro è se trovate veramente un pedofilo e non fate nulla.

Si cerca di riportare l’argomento non tanto alla pericolosità del messaggio in sè o di queste fantomatiche persone  che fanno “White” di cognome, ma alla pericolosità e gravità del fatto che, se si incappa in episodi di pedofilia su Facebook o su Internet più in generale, siamo tenuti veramente a fare qualcosa. E non basta certo cazzeggiare col pulsantino “segnala” di Facebook per mettere a posto la coscienza.

Occorre avere occhio e leggere, insomma.

I consigli dell’amministratrice son sempre quelli. L’utente C comprende perfettamente e ringrazia.

Ma il nostro preoccupatissimo utente D nel mentre che fa? Risponde, ansioso: “però nel punto b) parli di riferimenti quali?????”

Già, quali?

L’amministratrice si riarma di pazienza (oramai si sta conversando, e conversiamo): “Caro utente D, fare dei nomi a caso senza riferimenti vuol dire “senza riferimenti”. Sono account Facebook? Ogni account ha un link…per andare a vedere chi sono queste persone. Sono mail che arrivano? Ogni mail ha un indirizzo mail che si può controllare? Continuo? Cioè a volte siamo di una superficialità unica. Non leggiamo, non ci facciamo domande.”

E qui il colpo di scena ci vuole. Guarda caso capitato all’utente D, ansioso di raccontarlo. Perchè Facebook è il male no?

hai perfettamente ragione…….magari sono cose a cui noi non facciamo riferimento ma sono alla base di tutto per avere delle risposte ai nostro dubbi……!!!!!!!!!!!! Un’altra cosa casualita della sorte una signora col cognome WHITE mi ha inviato l’amicizia ieri sera accettata da me, mi sempra ovvio che quando mi arriva questo messaggio io mi preoccupi oppure no????

Eccerto che ti devi preoccupare no??? Ma per favore. Casualità della sorte, giusto a te?

L’amministratrice, piegata in due dalle risate, risponde comunque paziente all’utente D:

Certo…e io sono la regina di Inghilterra. E in quanto tale ti dico che, come in italia Rossi è il cognome più diffuso, nel mondo anglofono guarda caso è WHITE. Ma guarda un po’ il caso.
E aggiungo: se accetti le amicizie di sconosciuti sono fatti tuoi. Magari è là che sbagli no? Puoi sempre verificare chi è che ti chiede l’amicizia prima di accettarla no?

Ma l’utente D non demorde, anzi incalza con la preoccupazione (mentre l’utente C dà supporto dicendo che ecco, si, il problema è proprio quello di accettare gli sconosciuti):

ma l’ho accettata perchè avevamo un vecchio amico in comune…..ma adesso io per non sapere nè leggere e neppure scrivere io l’ho cancellata……Ho fatto bene?????

L’amministratrice, sempre sorridente, prova a dire che (si certo, per non sapere nè leggere nè scrivere):

Sei tu che hai detto di aver accettato il contatto, mio caro utente D. Ognuno su Facebook fa come crede. Certo, come ti ricorda l’utente C, sta a te gestire i tuoi contatti. Fine. Che ne so io cosa hai fatto bene e cosa hai fatto male? Esplora il profilo delle persone che accetti, se non ti piacciono, togli l’amicizia. Fine.
Ora, a fare il corso di come ognuno può usare Facebook…sinceramente non ho tempo.

Cioè, per favore, stai su Facebook, impara almeno i basilari, no?

Com’è come non è l’utente D si tranquillizza e aggiunge:

anch’io il 99% degli amici che ho li conosco, quel 1% è magari il fatto di avere amici in comune!!!!!!!!!!!!!! Infatti ho guardato il suo profilo e l’ho cancellata e bloccata……fortunatamente foto di bimbi piccoli non nè ho…..Adesso starò molto piu’ attento!!!!!!!!!!!!!!

Ringrazia ed esce di scena.

Adesso starà più attento. Sipario.

Riapertura di sipario: il nostro amico utente D ci tiene anche a precisare che “Mi ha inviato pure questo messaggio…” Have a Happy Thanksgiving…”"

Cavolo. Pericolosissimo, si!

Segnalo le puntate precedenti del gruppo antibufale: LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (2)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (3) e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (4)e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (5)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (6)LE BUFALESU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (7)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (8)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (9)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (10)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (11) – Come capire che si tratta di Bufale e LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (12) e LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (13)

Digital life, social network, lifestreaming…ti faccio il disegnino 2

lifestreaming

Aggiornamento (era ora) del post in cui spiegavo come funziona la mia vita digitale e relativo aggiornamento del disegnino. Provo a dare ordine alla mia presenza sul web, sui social network e al livestreaming e a spiegare come funziona la mia digital life sempre senza pretendere che sia questo il modo migliore. E’ solo la mia ecologia della mia comunicazione online, che fa capo ovviamente a me stessa e che continua ad avere in questo blog il suo hub da cui tutto si dipana.

Fermo restando che ognuno usa gli strumenti comunicativi a sua disposizione come più gli aggrada,  che si può concatenare tutto, ripetendosi, che ci son tanti modi di essere presenti online quanti sono i canali a disposizione (che oramai son più delle stelle in cielo), volevo ragionevolmente spiegare e spiegarvi come gestisco la complessità  dei flussi comunicativi in rete che mi riguardano o in cui sono inserita, la gestione delle conversazioni e il tentativo di arginare la dispersione e frammentazione della mia identità.

Per semplificare vi faccio nuovamente  il disegnino con i luoghi virtuali che uso prevalentemente nel web 2.0 utilizzando la metafora del ragnetto che tesse la sua ragnatela.

La mia presenza/comunicazione nel web 2.0 si muove su questi principali livelli:

- SCRIVO e CONDIVIDO (BLOG)– Il blogging nelle sue sfaccettature: un blog principale, questo, hub di tutto. Qualche altro blog mio in giro dove scrivo quando mi va, come mi va. I blog dove scrivo saltuariamente come ospite. I commenti che lascio in giro sugli altri blog. Toglietemi tutto, ma non il mio blog. solo il blog è per sempre, solo il blog è totalmente mio. Gli altri canali, invece, possono cambiare come cambia il vento.

- TWITTO e NON SOLO (SOCIAL NETWORK) – Condivisione in 140 caratteri, pensieri e link veloci, di tutto un po’. Me, me stessa and I. quello che mi passa per la mente, quello che voglio dire velocemente, e non solo.  Mi trovate come catepol ovunque, ma non è detto che usi tutto.

  • Principalmente uso Twitter (che posta sempre su Friendfeed) e Friendfeed (che posta su Twitter, ma non tutto quello che vi aggrego, utilizzando comunque le impostazioni per non doppiare il contenuto postato da una parte all’altra), Facebook, Meemi.
  • Twitter e Friendfeed sono account protetti. Per seguirmi devi chiedermelo, per seguirmi devo approvare la tua richiesta.
  • Facebook è sganciato da Twitter e Friendfeed. Per scelta mia, nulla di quello che posto su Twitter e Friendfeed va su Facebook. Continuo ad essere convinta che Facebook non sia fatto per aggregare tutto o per fare livestream. Gli utenti Facebook non leggono per default. Perchè inondarli di contenuti provenienti dall’esterno e comunque non correlati? Facebook serve per tenersi in contatto, non per i contenuti da condividere. IMHO.
  • Meemi a volte mi serve anche per postare su Twitter.
  • Su Facebook faccio finire SOLO i post del blog tramite Networkedblog, applicazione che permette di postare link al post e contenuto iniziale del post sulla bacheca. Ottimo per veicolare i contatti Facebook e farli finire a leggere il blog. Ottimo per guadagnare nuovi lettori sul blog (e io è sul blog che scrivo principalmente).

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed.

Da tutti questi social network puoi contattarmi (anche via messaggi privati).

- NON DI SOLI 140 CARATTERI VIVE LA BLOGGERIl microblogging.

  • Ho (almeno) un Tumblr a cui ho dato una linea editoriale specifica e cioè è il “Catepol’s stream of consciousness in serendipity della blogosfera e non solo“.
  • Uso invece Meemi per contenuti (soprattutto immagini) simpatici e per interagire coi meemers,
  • vorrei usare Posterous (ma che ci metto per differenziarlo dagli altri due?),
  • son sempre su Friendfeed (dove microbloggo pensieri più lunghi di 140 caratteri che però non sono post, dove posto immagini velocemente, dove converso, cazzeggio ecc).

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed.

(Mi trovate comunque iscritta su tutti o quasi i servizi di microblogging. Non è detto che li aggiorni, non mi piace doppiare contenuti uguali su tutto.)

- CONDIVIDO ERGO SUM

  • Condivisione di media vari. Foto (Flickr), video (Youtube e Vimeo, ma non solo), slides (Slideshare), audio (Blip)…
  • Varie. Tipo i posti in cui vado (Brightkite), o altro.
  • Link e risorse utili. Mille le possibilità che la rete ci offre. Gli shared del Google Reader (post di altri che condivido perchè mi interessano o mi piacciono particolarmente), Delicious, Anobii ecc.

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed. Tutto ciò confluisce nel LIFESTREAMING.

Per me lifestreaming è Friendfeed, dove confluiscono tutti i livelli precedenti, dove si può commentare e partecipare a conversazioni.

Ho un desiderio represso: vorrei (e potrei) mandare un giorno tutto in loop. Per vedere l’effetto che fa!! Aggiungere i feed di tutto a tutto e boom! Far esplodere i social network!!

Scherzi a parte, cerco invece di mantenere coerenti i flussi e le loro direzioni. Anche se si può fare (e tanti lo fanno) col tumblr, con twitter, con friendfeed, con facebook ecc: su tutto si può (ognuno dei servizi lo consente) rimandare i feed di blog, foto, video, slides che poi verrebbero twittate e quindi inviate su Friendfeed che poi invierebbe su facebook che poi rimanderebbe su Twitter ecc. Paura eh?

:-)

Ogni nuovo servizio o social network prevede l’aggregazione di tutti (o parte) quelli che l’hanno preceduto. A me non piace ripetere uno stesso contenuto all’infinito soprattutto per rispetto ai miei lettori.

Il disegnino di questo post è nato con l’intento di mostra prima a me e poi a voi le direzioni dei miei contenuti e della mia vita digitale nella quale il loop e lo spam dei contenuti di ogni genere, da quelli personali, al cazzeggio, a quelli seri, non sono presenti (checchè ne pensi qualcuno in blogosfera). L’aggiornamento rispetto a quello postato un anno fa, era doveroso.

Ho fatto molte prove per arrivare a questa organizzazione delle informazioni, che rimane comunque ancora perfettibile.

NON USO abitualmente servizi che permettono il multiposting su tutti i social network tipo hellotxt o ping.fm. Se lo faccio, avviso che sto trasmettendo a “RETI UNIFICATE”, se lo faccio, lo faccio per provare.

Non ha senso per me sparare lo stesso messaggio ovunque. Bisogna poi seguire le risposte ovunque (cosa fattibilissima, capiamoci, ma perchè disperdersi?) A me piace conversare e condividere nei luoghi  dove trovo più gente disposta a sua volta a condividere e conversare con me.

Siamo sicuri di avere su ognuno dei social network followers diversi che giustifichino  un invio cumulativo dello stesso messaggio? Non credo. Anzi, oramai abbiamo su tutti i servizi uno zoccolo duro di nostri contatti che ricevono quindi “n” volte lo stesso messaggio ovunque.

Dal momento che, per me,  è una perdita di tempo leggere la stessa cosa del contatto XXX ovunque nello stesso momento e non sapere dove è meglio rispondere qualora volessi rispondere, evito di far perdere lo stesso tempo a chi segue me ed evito la ripetizione su ogni canale. Almeno ci provo.

E veniamo alle COMUNICAZIONI INTERPERSONALI.

Sulla destra del disegno trovate, separato dal resto, tutte le possibilità di entrare in contatto diretto con me. Mail, Messenger, Social network. Se mi scrivi (o mi contatti), ti rispondo.

Facebook è il canale da utilizzare per  farmi contattare anche da chi non bazzica il web 2.0 e la blogosfera: quindi compagni di scuola o cugini o conoscenti vari della vita reale e non solo, cominciate pure da là…

Sicuramente mi è sfuggito qualche flusso e qualche servizio. Sicuramente vi chiederete come faccio a seguire tutto, ma la risposta a questo è nel post sui superpoteri che scriverò presto.

Queste son le modalità con cui son presente in rete io, catepol/caterina. Nel rispetto di chi mi segue e legge. Almeno ci provo.

Che ne pensate di questa organizzazione, come fate voi? Confrontiamoci se vi va.

Social media: stare al passo che fatica!

Foto di bcolbow

(via)

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