Una e trina

La mia partecipazione al VeneziaCamp è finita sul (qui l’articolo online) anche nella versione carta stampata.

Articolo corriere 25 ottobre 2009

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Una piacevole conversazione con Gabriela Jacomella e Fatacarabina su quanto accadeva al , su chi fossimo i lì presenti, sul perchè fossimo là, sulle dinamiche della rete, chiacchierata durante la quale siamo arrivate a commentare la oramai presenza “ANCHE” femminile anche in questi contesti.

Cioè è normale che ci siano anche donne blogger, è normale perchè un blog possono aprirlo tutti, basta aver qualcosa da scrivere. Non era una conversazione sul girl power, insomma.

Io e Fatacarabina abbiamo raccontato molto di più, riassumibile nei concetti
– blogger può essere chiunque,
– la rete è piena anche di donne,
– noi due non siamo mosche bianche,
– l’associazione blog=computer=informatica=uomo non è l’unica possibile…
ovviamente la giornalista ha riassunto quello che ha capito.

Serviva però un titolo ad effetto, immagino. Ci aveva avvisate che era un pezzo di costume, ed eccomi trasformata nella prof “tecnica” che sfida gli uomini del web. Io di queste sfide da lanciare agli uomini della rete non ne ho parlato.

Sarà Lady Oscar che campeggia qui sopra la colpevole di tutto?

Abbiamo parlato del fare gruppo tra blogger parlando del CollettivoVoci e di tante altre cose. Gabriela ha passato le due giornate al VeneziaCamp per capire, per tradurre questo mondo strano fatto di blog e social network a chi non sa neanche cosa siano. Per una volta non si parla della pericolosità del web. Siate contenti di questo, al di là di chi è finito nel titolo dell’.

Nell’articolo non si parla di me, l’articolo non è su di me. Infatti si legge di Michele Vianello direttore del Vega, il parco scientifico tecnologico di Venezia, organizzatore con Expovenice di VeneziaCamp 2009, di Gigi Cogo instancabile co-organizzatore, di Vincio, di Amministrare 2.0, di Facebook…

Un calderone di tematiche e persone secondo me impossibile da spiegare in un articolo solo. Provateci voi.

Ci son altri blog segnalati, blog di persone presenti e blog di persone non presenti al VeneziaCamp, proprio per non essere sempre e solo autoreferenziali e parlarci addosso dicendo “Hanno intervistato noi, i link solo a noi”. La è molto di più.

Neanche a farlo apposta, sono uscita contemporaneamente all’esposizione mediatica del Corriere, su Brek Magazine (distribuito gratuitamente in tutta Potenza e dintorni) per un’intervista chiestami da Vitocola tempo fa e (una e trina) anche su Internet Magazine insieme a Clarita e Mantellini, a parlare di RSS.

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Visto che su Friendfeed ieri è stato il delirio, consiglio di leggere queste mie TESTUALI PAROLE, per saperne più di me e di come vivo e vedo blogosfera e social network E poi ne riparliamo.

Ricordatevi solo che il web è fatto di persone e che è tutto relazione e conversazione tra persone.

Invece se volete discutere del rapporto blogger/ vi rimando al video di Gigi Cogo e raletiva discussione.

catepol - Caterina Policaro

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19 pensieri riguardo “Una e trina

  • 26/10/2009 in 17:42
    Permalink

    Mi fa piacere quello che hai scritto, hai fatto bene a ribadire i concetti, è che poi i giornalisti interpretano tutto a modo loro. Il giorno prima è uscito un articolo su il Corriere del Veneto http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestr… Si lo so lo so.. devo essere felice per la visibilità.. ma ho un pò l'amarognolo. Innanzitutto, non so come è ora s.della comunicazione.. ma da me gli ultimi tre anni avevamo un'idoneità di informatica.. le mie prime esperienze di lavoro le ho fatte in programmazione.. e java, sql ecc.. non sono robina tanto umanistica. E come le ho ribadito + volte, sono una professionalità mista. Inoltre: conosco geek, hacker, ingegneri donen che spaccano e non ci trovo nulla di straordinario. Basta con queste cose!

    Risposta
  • 26/10/2009 in 17:12
    Permalink

    CatePol,
    giustamente vuoi specificare tutto e mettere i puntini sulle "i", ma fossi in te non ci perderei nemmeno tempo.
    Chi ce l'ha con te (a priori, senza entrare nel merito), troverà sempre qualcosa da dirti di negativo o interpretare faziosamente ciò che succede.
    Tu hai la coscienza a posto.

    un saluto

    Risposta
  • 26/10/2009 in 17:17
    Permalink

    clara eheheh
    vincio in realtà volevo solo postare i tre articoli e fare gnè gnè gnè son sui giornali e voi no. Poi mi son detta…fammi scrivere anche perchè 🙂

    saluti a te 🙂

    Risposta
  • 26/10/2009 in 17:23
    Permalink

    Allora..Noi siamo orgogliosi e nello spirito della condivisione che contraddistingue chi il Web lo vive davvero …abbiamo condiviso con Te questa esposizione e questo Tuo personale successo [che poi con un po' di presunzione è anche nostro!]. Tutto il resto…fuffa. Quindi Grazie e basta!

    Risposta
  • 26/10/2009 in 18:13
    Permalink

    li ribadivo per chi ha letto l'articolo velocemente fermandosi al mio faccione splendidamente fotografato da @ialla. Non assolutamente per ribadire nulla a Gabriela (la giornalista) che ha messo su il pezzo bene, cercando di prender eil meglio da tutto quello che ha sentito.

    E' un pezzo in cui la rete esce bene.
    @gioia peccato aver avuto poco tempo per parlare insieme, teniamoci in contatto

    Risposta
  • 26/10/2009 in 18:53
    Permalink

    @Vincio: grazie del link.
    @Catepol, si in verità è stato un piacere vederti in carne ed ossa (infatti quando ti ho vista in piezzeria ho detto a Guido "ma quella è catepol!" :-), la prossima magari ci scappano 4 chiacchiere. Il problema del rischio di auto ghettizzarsi me lo son posta più volta in riferimento alle GGD, ma poi mi sono detta che infondo sono delle ottime occasione di networking e di formazione/crescita e xchè non approfittarne? Un pò diciamocelo, chi, come me o come mie amiche che per lavoro fanno i sistemisti e sin son fatte in quattro per esserlo, e poi in ufficio ti passa un cliente a chiederti un caffè o una fotocopia perchè si pensa che il motivo per cui sei li è solo che sei la segretaria, con tutto il rispetto quando capita più di una volta scoccia. Per quanto riguarda il mio caso, non è facile capire certe nuove professionalità ibride che coniugano diverse competenze e si va per stereotipi. E' comprensibile, forse mi sono espressa male. Diciamo che.. mi sarebbe tanto piaciuto che scrivesse di me come una semplice speeker, ma comunque tutto il taglio dell'articolo è un pò così, di costume. A presto allora! 😉

    Risposta
  • 27/10/2009 in 17:35
    Permalink

    @ Catepol

    Sinceramente sto qui, perché Davide (Tagliaerbe) ha parlato di te e per curiosità sono venuto a vedere.

    Non ho ancora visto di che parli, da quello che dice Davide parli un po' di tutto e ti ci si trova in tutti i social network.

    Lì ti ho difesa e sinceramente ho anche parlato un po' malino, niente di che, però …

    Mi piacciono le persone che si danno da fare, in America ti avrebbero intervistato tutte le televisioni, qui un po' tutti ti giudicano.

    Chi è questa Catepol che senza capire nulla di informatica, di SEO, Pagerank, HTML ed altro riesce persino ad essere intervistata dal Corriere (da 600.000 copie a 800.000 al giorno), mentre io che sono un Guru della comunicazione non mi intervista neanche il giornale di paese? Questo non lo leggerai, ma basta leggere tra le righe e capirai la gelosia che si nasconde fra certe frasi dette e non dette e scommetto che anche altri sono sullo stesso tono.

    Considera che comunque sono uomini che si trovano in una posizione, ovvero sono dei guru o comunque si credono tali, comunque sono bravi nella loro tecnica e di tutti gli argomenti di cui sopra e ovviamente si lamentano se qualcuno, quatto quatto senza capire nulla di tutto ciò, riesce a raggiungere il successo e loro con tutta la loro bravura, no.

    Secondo me dovresti scrivere un ebook che spiega come sei riuscita a raggiungere tutto questo, anche senza capire nulla di tutta questa tecnica e magari lo dai in regalo a tutti i tuoi lettori.

    Il sottoscritto si da un po' tanto da fare e ho proprio visto che visitando gli altri blog o social network fra cui Badoo sono riuscito ad avere sulle 300 visite, parlando di politica in un altro blog e scrivendo a tutti i giornali 88.

    Non ridere, non sono come te e poi ho altro da fare.

    Comunque volevo dirti che per aumentare la visibilità ci sono anche altri sistemi, come per esempio scrivere su alcuni siti dove scrivendo degli articoli ed inserendo i tuoi link porti migliaia di visite al tuo blog; per il momento li uso poco, ma sono iscritto a parecchi di esse e appena sistemo alcune cose, mi metterò a scrivere alcune cose lì; i lettori di questo blog, se vogliono conoscere i siti, basta che lascino un commento nel mio blog.

    —–>>>> Francesco Martino

    P. S. Se ti ricordi di me, mandami la prima copia. Grazie

    Risposta
  • 27/10/2009 in 17:46
    Permalink

    @francesco martino grazie del lungo commento che con toni almeno pacati spiega alcune cose successe di là (e non solo, su Friendfeed, su Twitter, su facebook ecc.) Dunque quello che dici è sensato. Non mi coglie di sorpresa. Il blog, come catepol non nasce dal nulla. Un po' le dinamiche delle cose che accadono in rete le conosco.

    Tu mi dici giustamente che forse il cuore della questio è "Chi è questa Catepol che senza capire nulla di informatica, di SEO, Pagerank, HTML ed altro riesce persino ad essere intervistata dal Corriere (da 600.000 copie a 800.000 al giorno), mentre io che sono un Guru della comunicazione non mi intervista neanche il giornale di paese?"

    E che dovrei spiegare il "segreto del mio successo".

    Io ti rispondo che non c'è nulla da spiegare. Son blogger per passione e non per professione. Ho qualcosa da condividere e comunicare e la comunico.

    Un blog può aprirlo chiunque. Non c'è uomo o donna che tenga in questo discorso.
    Un blog però non può scriverlo chiunque, ma solo chi ha qualcosa da scrivere, e voglia di farlo.

    Dei sistemi per "ottenere maggiore visibilità" posso fare scuola e doposcuola. Eppure non li uso.

    Il discorso è un altro. Qui non c'è un blog. C'è una persona. C'è catepol che è LA STESSA COSA di CATERINA POLICARO.

    C'è una persona che comunica e si relaziona.
    Ci sono conversazioni e relazioni.

    C'è la non appartenenza a nessuna setta o blan di blogger.
    Non c'è la voglia di FARE NUMERI e FARE FOLLOWER. Eppure li faccio.

    Non è tecnica quello che traspare di me qui, ma personalità, conversazione, curiosità, relazione, comunicazione.

    Tutto il resto… parole e teorie che lascio a voi GURU. Divertitevi.

    Risposta
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  • 11/11/2009 in 17:36
    Permalink

    a me conoscerti è piaciuto molto e parlare con te, tra pacche di intesa, è stato divertente assai 🙂

    Risposta
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