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G-male: nuovo servizio Google ad inviti

Nuovo servizio di Google ad inviti. Si tratta di G-male.

Google ha finalmente deciso di cominciare a rilasciare servizi agli utenti basati fortemente sulla personalizzazione e sui dati che ogni utente cede a google: gusti, preferenze, geolocalizzazioni, ricerche, mail, siti visitati ecc.

Servizi che neppure sapevamo di aver bisogno…un po’ invadenti, certo.

Il video introduttivo che spiega G-male e come funziona:

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G-Male. The perfect boyfriend service by invitation only. Enjoy!

In pratica si tratta del ragazzo perfetto, al nostro fianco. Grande ascoltatore di ciò che diciamo, scriviamo e di ogni informazione che condividiamo a chiunque, pubblica o privata. Pronto a fornirci la soluzione più adatta in ogni momento.
Sa cosa ci piace e perfino dove sono le chiavi quando le dimentichiamo. Sa esattamente dove andare, dal momento che è ovviamente perfettamente integrato con Google Maps e cosa rispondere a chi, dato che è un tutt’uno con gmail.
Basta chiederglielo. A volte basta solo pensare e lui arriva.

Enjoy G-male. Ho una decina di inviti. Le prime donzelle che commentano se lo aggiudicano. (via)

24 thoughts on “G-male: nuovo servizio Google ad inviti

  1. E come non commentare? Sarà un principe azzurro virtuale, per Cenerentole che leggono la posta elettronica mentre mescolano il sugo? Considerato che il mio Ipad ha rischiato più volte di macchiarsi di untume culinario proprio per questo motivo… 😉

  2. Ciao, Gmale è come una spy story degli anni della guerra fredda. Ma in realtà noi, gli utenti di Facebook, Twitter, stiamo fornendo tutte le informazioni sulla nostra vita privata, delle nostre famiglie e amici. Dovremmo essere più attenti con la pubblicazione dei nostri dati personali nei social network.
    Che cosa è divertente per noi e un modo di condividere i nostri interessi per la musica, i film, per altri è una forma di controllo sociale e come l’ospite di GMale dice, “scoprire i bisogni che tu non sapevi di avere.” Catepol aconsellha un altro video (So cosa stai facendo e dove sei) divertente sullo stesso argomento della condivisione dei dati nelle reti sociali, è geniale : )

  3. Però, adesso che ci penso, il principe azzurro g-male potrebbe accusarmi d’infedeltà: se penso a tutte quelle volte che venduto i dati sui miei acquisti usando una becera tessera punti del supermercato!

  4. E vai con le novità in casa google… sicuramente sembra interessante, però ormai non sanno più cosa inventare

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