Bloglavando i panni sporchi…
Rubo questa metafora (ma la linko alla fonte): i blog sono, a loro modo, un tipo di elettrodomestico; anzi, assomigliano ad uno in particolare: la lavatrice.
Vediamo il parallelo:
| la lavatrice | il blog |
| i panni si lavano anche a mano; ma con la lavatrice si risparmia fatica e tempo | un sito web non è una novità; ma i blog sono più adatti per determinati scopi |
| serve un collegamento alla rete elettrica | occorre la connessione ad internet, meglio se anche alla blogosfera |
| serve il collegamento all’acqua | ci vuole la linfa vitale che è l’individuo che lo alimenta |
| nella lavatrice si mettono i panni | nel blog si inseriscono i contenuti |
| centrifuga | i contenuti vanno adeguati alla pubblicazione sul blog |
| un buon lavaggio fa tornare i capi “come nuovi” | i contenuti possono vivere di vita nuova se gestiti adeguatamente in un blog |
| una volta lavati, esibiamo i panni puliti | i contenuti si mostrano nel blog e devono essere trasparenti, sinceri |
| mostrando i vestiti lavati, ci sottomettiamo al giudizio di chi ci guarda | i contenuti nel blog sono soggetti ai commenti dei visitatori |
| anticalcare | pubblicare frequentemente, postare anche su altri blog |
| ammorbidente, profumo | trackback, tag |
| ci sono tanti modelli diversi per qualità, dimensione, costo, servizi | molti tipi di blog: personali, giornalistici, CEO blog, pubblicitari, interni, ecc. |
| caricamento frontale o d’all’alto | multi-autore o autore singolo |
| ad incasso o elemento separato | blog integrato con altri siti o autonomo |
| funzioni sofisticate, programmazione | podcast, videoblog |
| modelli di prezzo diversi: a rate, a consumo | piattaforme di blogging gratuite, in abbonamento o server based |
| se si sbaglia lavaggio, si possono rovinare i vestiti | un blog va progettato e gestito con oculatezza, specie per le aziende |
| lavatrici comandate a distanza | moblog |
| calamite | antialias |
| salta la corrente | la piattaforma di blogging non funziona |
| programmi di lavaggio differenti | diversi formati RSS |
| differenti classi di consumo | diversi modelli economici: adsense, paypal, ecc. |
| lavatrici pubbliche | blog confederati |
| alcuni indumenti vanno lavati a mano | il blog non è adatto per ogni tipo di contenuto |
| con pochi indumenti non conviene mettere su una lavatrice | se hai poco da dire è inutile attivare un blog |
| lavatrice (finta) per la Barbie | splog |
| in quel negozio a due ore di macchina da casa, ho comprato la lavatrice nuova risparmiando 7,35 Euro! | l’assegno di Ad Sense gratifica i miei 400 post negli utimi tre mesi: ben 36,25 dollari! |
| la mia lavatrice lava più bianco della tua! | come faceva il mondo prima che nascesse il mio blog? |
| è stata due ore al telefono a parlarmi della sua nuova lavatrice… | oltre che di blog, sei capace di parlare e scrivere di qualcos’altro? |
| allora siamo daccordo: io faccio le lavatrici, tu stiri | se ti metto nel mio blogroll, ricambi il link? |
| le macchie difficili non vanno via… | hey, bello il tuo CEO blog: ma perché non parli dei 15.000 licenziamenti nell’azienda di cui sei vice presidente? |
| … ed è rimasto anche il rossetto dell’altra | ti ricordi quando scrivevi che il tuo competitor era incapace? e allora perché adesso che vi fondete è un’azienda leader? |
| chi ha lasciato le mutande sulla lavatrice? | che c’entra quell’inserzionista AdSense con il mio blog? |
Che dire? E’ geniale!!!!
E non potevo che portarla da me questa riflessione, io che combatto tra faccende domestiche e new technologies ogni giorno.




Aggiungerei al parallelo: lavatrice di delicati chiari in cui s’introduce per distrazione un calzettone rosso, con conseguente devastazione del bucato —->> blog tranquillo e disimpegnato improvvisamente molestato dal commentatore volgare, irrispettoso o semplicemente spammer…
comunque… dedico molto meno tempo al bucato che alla ‘blogsfera’. Come donna di casa infatti sono un disastro!
anch’io tendo a dedicare (si sarà notato) più tempo al blog che al bucato…
😉
be’, un po’ ci azzecca… in genere carico i panni, metto il detersivo, l’ammorbidente, il disinfettante e poi non premo start!
vita vissuta: di là a 60° girano le lenzuola di qua si blogga