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Quale ruolo, è la statua che voglio!

Ovvero del concetto di anacronismo.

No, non è che vi ho nascosto breaking news degli ultimi tre giorni. No, non è che la decisione di cambiare provincia (a proposito è caduta su Milano la scelta, meglio la ri-scelta visto che ci sono già stata un anno) ha già prodotto i suoi frutti e lo stipendio sicuro. No.

Per farla breve, ieri ho terminato il corso per Neoassunti in ruolo. La parte online, quella che si svolge su piattaforma e-learning. 52 crediti su 50 minimi da conquistare. Così per esagerare e stare tranquilla. Posso dire che da ieri, in pratica, tolto il piccolo particolare che non è mio, ho conquistato il ruolo nella scuola!

Preciso subito, a scanso di equivoci, non che c’ho un buon cuore ma che, fondamentalmente, avendo la diretta interessata sempre a fianco, qualora vi venisse in mente, in realtà non mi si può accusare d’altro che di aver dattilografato…

Semplicemente, al fianco di una collega amica Neo Assunta in ruolo che non sapeva mettere mano sul computer neanche per accenderlo, il cui marito si è letteralmente rifutato, con la password della collega Neo Assunta in ruolo, ho fatto la formazione online per i Neo Assunti in ruolo insieme a lei. Ho acquisito tutti i crediti, fatto tutti i compitini, svolto alacremente le attività, postato nei forum, effettuato anche il monitoraggio. Col la collega Neo Assunta in ruolo accanto che mi ringraziava e che si sorprendeva di quante cose non sarebbe mai riuscita a fare senza di me, di quante cose si frapponevano tra lei e l’aspettato ruolo, al termine dei 180 giorni di servizio dell’anno di prova. Col beneplacito del tutor (che ha umanamente compreso la situazione, anche perchè non ero l’unica ospite) del corso in presenza, dove mi son seduta tranquillamente al fianco della collega, tutor al quale abbiamo chiesto di far finta di nulla, al quale abbiamo fatto credere che svolgevo solo funzioni di dattilografia sotto dettatura. Che a far tutto era la collega Neo Assunta in ruolo.

Tolto il piccolo particolare che non è mio, ho conquistato il ruolo nella scuola!

Il bello è che non sarà l’unico. Ho già anche un’ altra richiesta da Neo Assunto e stretto parente (che non mi paga sia chiaro). Ho un altra password, un altro accesso, un altro corso online per Neo Assunti in ruolo da fare. (Che poi il lavoro è più o meno lo stesso, i moduli di formazione anche, cambia giusto il grado di scuola e la materia insegnata). Uno stretto parente a cui non posso dire di no, uno che sa "Che tanto tu stai sempre su Internet che ti costa?" In effetti non mi costa nulla.

Anzi a me serve per capire come è strutturata, dall’interno, la formazione online di Indire, l’e-learning del Ministero della Pubblica Istruzione, il più grosso progetto e-learning italiano. Che poi dopo il master sapevo già come avrebbe funzionato la cosa, ne studiammo il caso al master…Che poi dopo il master andai io in aula a formare i futuri e-tutor sull’uso della piattaforma Indire o Puntoedu che dir si voglia per i corsi Fortic…Evvabbè…

Tolto il piccolo particolare che non sarà mio, avrò a breve conquistato due ruoli nella scuola!

Anzi tre! Che il primo anno di questa formazione Neo Assunti in ruolo, avevo già prestato le mie manine digitanti allo scopo di concludere il percorso e acquisire i crediti ad un’amica.

Ma davvero il Ministero è convinto con la formazione Indire di aver formato alle tecnologie ed al loro uso nella didattica tutti i suoi Neo Assunti negli ultimi anni? Molti certamente! Per molti sarà stato anche un primo e buon approccio tecnologico, un primo e importante contatto con la formazione in rete. Però, come penso e come ho visto, in alcuni casi è stata da molti neo assunti chiesta la collaborazione, per la parte online, da amici, figli, mariti, parenti e cugini tecnologici??? Perchè l’obiettivo alla fine dei 180 giorni è quello di eliminare nel più breve ed efficace tempo possibile l’ultimissimo ostacolo che separa la condizione di Neo Assunto dalla condizione di in Ruolo per sempre. E quindi chi si è visto si è visto?

No perchè…io sto seriamente pensando di cominciare a farmi pagare le prestazioni e soprattutto se mai entrerò io in ruolo, anzichè il corso online, pretendo la statua a viale Trastevere!

16 thoughts on “Quale ruolo, è la statua che voglio!

  1. Io ho impaginato la tesi a buona parte dei miei amici che si sono laureati negli ultimi quindici anni. Avanzo ancora un visibilio di pizze che mi venivano promesse come ricompensa dopo aver passato la notte in bianco a sistemare il testo… tornassi indietro chiederei dei soldi cash, un tanto all’ora 😉

  2. noto in giro la crescita esponenziale di una cultura del’illegalità….ohibò!

    poi ci lamentiano che la scuola va a rotoli….

    (scherzo)

  3. mi piacerebbe tanto sproloquiare anch’io sull’illegalità diluviante, ma poi finirei per ripiangermi addosso (all’unico concorso per dirigente a cui ho potuto partecipare, lo scorso anno, la gente scopiazzava e scopiazzava… e fra i pochi che hanno superato lo scritto c’è… che è amico di.. e c’è… che lavora all’IRRE di… e…)… In compenso, se vuoi consolarti, a novembredicembre io ho superato brillantemente la formazione on line al posto di 4-5 bidelli (pardon: collaboratori scolastici) che manco sapevano accendere il computer… Del resto a Indire basta solo poter vendere cifre (abbiamo formato 3.435.654.000.000 di operatori scolastici) per emettere fatture ai cittadini tassati (fra i quali gli stessi formandi formati a spese dei formandi)… e questo suggerisce qualche osservazione sull’e-learning, ma… approposito: direi che i miei feed – RSS e Atom – funziano… Buona vita. Amen

    che poi sono sempre gli ostema che Indire doveva form

  4. ehhe ok mi faccio pagare, un nuovo lavoro per catepol!

    non ci mettiamo a discutere di illegalità please…ripeto, dopotutto io ho solo dattilografato ufficialmente 😉 alla luce del sole 😉

    da che mondo è mondo a esami e concorsi si è sempre copiato, non scopriamo l’acqua calda

    il fatto è che spesso ci si trova al momento giusto al posto sbagliato o al momento sbagliato al posto giusto no?

  5. Io non aiuto più nessuno: preferisco offrire un caffè al bar della scuola (che tanto costa 50 eurocentimetri, pardon, centisemi, pardon pardon entesimi) e dire che ho molto da fare nel mio tempo libero…

  6. Chissà se avranno almeno l’onestà di far copiare i loro studenti… Non per mancare di rispetto, ma su cosa fanno l’e-learning i bidelli, pardon collaboratori scolastici?

  7. …la scuola in Italia è un manicomio?! La scuola in italia non funziona, siamo nelle retrovie della categoria in Europa?!…naturalmente! La cosa ridicola è che c’è qualcuno che superato “brillantemente” la prova abilitante in stile

  8. “quiz della sera” si sente in grado, improvvisamente, di pontificare sul sistema scuola capace solo di tarpare le ali alla categoria degli intellettuali

    f.to il Giostraio

  9. Quando sono stata immessa in ruolo i computer erano più o meno grandi come un capannone industriale (…forse esagero ma quasi ci siamo) e si usavano le schede perforate.

    Poi ho imparato perchè, anche se non insegno materie scientifiche o tecniche, sono sempre stata curiosa: ho cominciato con un mitico commodore 64 (in dotazione alla scuola), oggi ho la responsabilità del laboratorio d’informatica e ogni tanto organizzo corsi di alfabetizzazione per i colleghi, ma credimi…qualcuno è proprio negato oltre l’immaginabile, non è che non si applica o non studia, mancano proprio i fondamentali.

    Spero che gli amici che “hai” aiutato appartengano a questa categoria.

    Sciura Pina

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