Almeno twitta quello che ho detto veramente…

Accade alla Commissione Europea. Accade a Bruxelles.

I Commissari europei negli ultimi mesi sono arrivati ufficialmente su Twitter. Qui la lista dei Commissari europei su Twitter. I portavoce si fanno molto più attenti a quello che si dice dei loro Commissari sul web.

Sala stampa della Commissione europea. Ecco un portavoce che prende la parola, armato di telefonino, per dire che ha appena visto dei tweet fatti dai giornalisti su quanto ascoltato in sala stampa.

Cari giornalisti, vi rispondo con un live, dopo tutto sono il portavoce, devo dirvi due cosette!

Il portavoce comincia a smentire quanto riportato dai giornalisti su Twitter, precisa le imprecisioni e termina così il suo intervento:
“Invito a utilizzare le parole esatte che ho detto io. Il giornalista (che si riconoscerà, sicuramente) adesso può anche twittare che gli ho corretto il suo tweet”.

Ecco, Twitter non è il Far West. Devi veicolare informazioni?
Vanno twittate correttamente!

E questo vale non solo per i giornalisti.
Il minimo è non stravolgere la realtà, twittando.
Twitter è uno strumento troppo potente per pensare di piegarlo ad altri fini.
I tweet che distorcono la realtà dei fatti vengono smentiti presto. Anche alla Commissione Europea, come vedete!

(via)

Troppo bella questa cosa, per non postarla.

E se il prof twitta durante l’esame?

All’università di Cardiff scoppia il #tweetgate a causa dell’uso/abuso di Twitter durante un esame. Fonte: un newspaper indipendente degli studenti, prendiamo la cosa con le pinze.

Stavolta non è colpa degli studenti. No, Twitter non è stato usato da loro come veloce strumento (più degli SMS) per passarsi le risposte dell’esame in corso. Come verrebbe subito da pensare. No.

C’è una indagine in corso su uno dei membri della commissione esaminatrice. Uno dei prof, in pratica. Il giovane ricercatore/collaboratore/assistente ha pensato bene, per passare il tempo durante lo svolgimento della prova, di twittare.

Niente di male, se non che twittasse dell’esame, dalla sede dell’esame. E che ci aggiungesse suoi personali commenti su studenti e studentesse.

“Student 22 is very cold… But if she will wear a mini-skirt and heels to an exam in January.”

“Student 20 just asked to go to toilet. She went just before the exam. Coffee fuelled emergency cramming I reckon.”

“I never realised exams were so loosely regulated e.g. leaving me in charge of one. It’s disgraceful, really.”

L’assistente è un utente Twitter prolifico, uno da più di 21.000 tweet scritti e inviati, per capirci. Ok twittare la qualunque (non dovrei essere proprio io a dirlo, visti i miei numeri su Twitter) ma esprimere commenti personali e giudizi sugli studenti che svolgevano l’esame, non è proprio il massimo della correttezza.

Non s’è capito se i tweet siano stati inviati durante la prova o dopo, lo dirà l’esito dell’indagine. L’Università di Cardiff prevede il divieto di uso di telefonini e smartphone durante gli esami scritti e basta. Abbastanza ovvio che le linee guida del Senato Accademico non prevedano, al momento, la regolamentazione dell’uso di Twitter durante gli esami. Questo episodio potrebbe aprire riflessioni in merito. Chi vigila sull’esame non dovrebbe a sua volta usare il telefonino e men che meno Twitter, forse l’Università si organizzerà, adesso.

Gli strumenti di comunicazione evolvono più velocemente dei regolamenti, si sa.

Gli studenti, da parte loro, sono offesi non per il fatto che l’assistente abbia twittato durante l’esame ma per l’ironia e i commenti espressi su ognuno di loro. Erano là per essere giudicati per i contenuti della prova d’esame e sulla loro preparazione, non per le minigonne che indossavano.

Non hanno tutti i torti.
Ora resta da vedere se le policy d’uso dei social (non solo per gli studenti) in sede d’esame (e in che modo) verranno o meno regolamentate.

Come diventare Twitter star in Italia?

Ho appena trovato (via) questo Twitterfesto. Un manifesto per diventare star di Twitter in Italia…

Perchè l’obiettivo degli italiani oramai non sono più i 15 minuti di celebrità ma i 140 caratteri di un retweet. Magari da una Twitter Star o da un VIP.

Che ne pensate? Vi ci ritrovate?

Twitter in TV

Twitter in TV. Oramai non è più così insolito sentir parlare di Twitter in TV.
Fuori dall’Italia è proprio cosa normale, come potete vedere nel video che segue.
Il video mette proprio in risalto i modi migliori per integrare Twitter in televisione:
la diffusione degli hashtag in diretta, il chiedere di seguire un account, di re-tweetare, di raggiungere recordm di rispondere. Infine il live-tweeting ecc…

Quanto è potente Twitter? Siete ancora convinti che sia un giocattolino?
Questa presenza forte in TV dice il contrario.
Enjoy.


Nascondere i retweet dei nostri contatti si può

Twitter permette il retweet di Tweet postati da altri utenti, con il solo click di un bottoncino (non vale per gli account protetti dove il bottoncino risulta disabilitato e, ad esempio, per fare il retweet a me bisogna optare per scrivere direttamente RT @catepol TESTO TWEET DA RETWITTARE).

E’ anche vero che se un utente genera troppi retweet di tweet altrui appare agli occhi di chi lo segue come generatore di rumore.

E’ preferibile, perciò, usare bene la funzione di retweet ed evitarla quando non è strettamente necessario. I vostri follower vi ringrazieranno. Ad ogni modo da oggi Twitter risolve alla fonte questo problema del rumore generato da un altro utente mediante troppi retweet. Possiamo tornare a seguire solo i suoi tweet ed escludere alla nostra vista i suoi retweet.

Basta andare su ogni profilo per trovare la possibilità di decidere, per ognuno degli utenti che seguiti, se seguire o meno il flusso dei suoi retweet.

Se il circoletto sotto il nome del profilo è verde, i retweet di questo utente appariranno nella tua timeline.

Cliccandoci sopra, il circoletto diventa bianco e i retweet di questo utente non appariranno nella tua timeline.

Semplice, facile, utile. Non me ne voglia @arMyZ…per averlo usato come cavia.

Fate buon uso del retweet, non generate rumore inutile, utilizzatelo per rilanciare qualcosa di importante che merita diffusione massima (con relativa citazione della fonte, fate buon uso anche del bottoncino anti-retweet.

Twitter: lo screenshot di un Tweet si fa così

Twitter: lo screenshot di un Tweet si fa così

Per creare immediatamente uno screenshot, una immagine jpg di un qualunque Tweet di Twitter , un piccolo trick, un trucchetto per voi, courtesy di  Haochi Chen (via Digital Inspiration):

Al posto di Twitter.com nella barra del permalink del Tweet, inserisci chen.vc


Esempio:
http://twitter.comchen.vc/webeconoscenza/status/16148399354

Riassumendo: per trasformare un tweet in una immagine o per fare uno screenshot basta aprire il tweet nel browser, sul permalink sostituire twitter.com nella barra degli indirizzi con chen.vc e cliccare invio.

Il risultato è il seguente:

Il browser aprirà una immagine JPG del tweet selezionato, immagine che possiamo facilmente includere in un post, su un sito ecc. oppure inviarla rapidamente via email.

Ovviamente se il tweet appartiene ad un account protetto, col cappero che ottenete lo screenshot.

UTweet: un video con i tuoi Tweet

Un tool simpatico, appena scoperto: UTweet attraverso cui è possibile ottenere un video colorato e musicale con i nostri ultimi tweet postati su Twitter (ed anche, volendo, con le reply che ci riguardano, o per parola chiave).

Ci ruba 5 minuti e un sorriso. Come fare per fare il video dei tuoi tweet con Utweet?

Vai qui http://www.uniqlo.com/utweet/

Inserisci il tuo nickname di Twitter oppure una parola chiave e procedi.

UTweet prende gli ultimi nostri Tweet, rende RED l’avatar o la nostra foto (la mia diventa una roba orribile, ma rossa, ovviamente!) e li compone in un minivideo simpatico con un sottofondo che fa U, T… U, T…

Il risultato lo trovate qui, per quanto riguarda me: http://www.uniqlo.com/utweet/#/user/catepol

Lo si vede online. Io mi son fatta lo screencast così l’ho inserito su Youtube e lo includo al post.

Al termine della visione possiamo anche Twittare il nostro video direttamente.

Top Twitter Users: gli strumenti per trovarli

(via) Una raccolta di link e strumenti utili per scovare i Top Twitter users.

Un primo criterio per individuarli è sicuramente il global rankings.

1. Twitterholic

Twitterholic.com offre la lista dei Top 100 lists basata su Followers, Friends e Updates.

2. Twitdir

Twitdir presenta le lisete di Top 100 followed, Top 100 updaters, Top 100 favouriters e Top 100 followers lists.

3. Twittercounter

Twittercounter ha una lista di The top 100 most popular Twitter users.

4. Twittown

Twittown, è la community non ufficiale di Twitter in cui possiamo trovare le liste di Top 150 followers, Top 150 updates e Top 150 following.

5. Twitter Grader

Twitter Grader ti dà una valutazione e un ranking basato sulla potenzialità e l’uso del tuo  Twitter profile. Offre anche la lista degli highest ranked Twitter users.

6. Twitterposter

TwitterPoster è un’applicazione visuale basata sulle Twitter API. Offre la rappresentazione visuale del grado di influenza di un Twitter user. Non ha una top list ma mostra solo i Top Twitter diversamente.

Ci sono poi ranking specializzati sui Twitter users.

7. Twitstat

Twitstats offre varie liste di Twitter users seguiti da @twitstat : Top 10 today, yesterday, most engaging, most social, happy people, funny people, angry people, tired people, most replies, perfect tweets.

8. Top analyst twitterers / analyst twitter index

Sul Technobabble blog, un post di luglio che presenta il ranking of analysts.

9. Newspapers that Twitter

La lista dei giornali Americani che offrono anche un canale comunicativo via Twitter feeds la troviamo sul graphicdesigner blog.

10. Unofficial 2008 Top 50 Tweeples

Qui puoi segnalare il tuo Twitter account per la  Unofficial 2008 Top 50 Tweeples list.

TweetShots: screenshot per Twtter via bookmarklet

TweetShots permette di catturare direttamente da web la schermata (screenshot) di un tweet da Twitter e di inviare la schermata per email oppure pubblicare direttamente su Tumblr oppure, ancora, di prelevare il codice HTML embeddable utile per inserire l’immagine dello screenshot su qualsiasi blog o pagina web.

Basta creare il bookmarklet (la cosa interessante è che si può personalizzare) e trascinarlo nella barra dei segnalibri del nostro browser. Una volta che abbiamo il bookmarklet e vogliamo fare lo screenshot di un twit particolarmente interessante che vogliamo mostrare altrove, basta andare sulla pagina dello status del singolo tweet, cliccare sopra il bookmarklet e così ottenere lo screenshot dalla finestra popup che si aprirà. (via)

Ovviamente gli account protetti non vengono presi:

TwitterSnooze: metti in pausa i logorroici di Twitter

E’ strano che sia io a presentarvi questo servizio. Lo faccio per voi, perchè in fondo vi voglio bene.

Premesso che ogni riferimento a fatti e persone potrebbe essere puramente casuale!

Avete presente Twitter? Avete presenti quegli utenti che non fanno altro che twittare i fatti loro, quelli che alcuni chiamano spammer, quelli molto social che danno fastidio? Oppure ci sono discussioni che non vi riguardano per nulla (che ne so la telecronaca del Gran Premio in diretta twitter, o il live blogging dal supermegaconvegno per VIB – very important blogger – sui problemi di connessione 4. 0 dei boscimani digitali della Papuasia inferiore sponsorizzato da MicroMac, oppure i dettagli sulle abluzioni e le pulizie personali della mattina dell’utente Tizio o le pulsioni sessuali della utente Caia ecc…). Discussioni o twitters che momentaneamente non vogliamo seguire per un motivo per un altro ma che non vogliamo ignorare del tutto.

La situazione è abbastanza comune a chi ha troppi followers da seguire. Twitter ci fa decidere se seguire o meno qualcuno. Quindi il click su Unfollow si può sempre utilizzare per evitare chiacchiere e distrazioni o troppo affollamento su Twitter.

Ecco che viene fuori un’altra soluzione.

Si chiama TwitterSnooze ed è una soluzione di fermo temporaneo, non di blocco utenti.

In pratica TwitterSnooze  offre la possibilità di mettere in "pause" uno dei nostri contatti twit troppo esuberante e ciarliero per un giorno o per un tempo maggiore, fino a 30 giorni. (Spettacolo…spetta che lo provo subito su quella là…cate…qualcosa…)

Ok ok, strarete dicendo "Finalmente!" è proprio quello che mi serviva per alcuni twitters logorroici di mia conoscenza che neanche la bomba atomica riesce a debellare perchè rispuntano da ogni dove come funghi. Lo provo subito. Come si chiama quella? Ah si cate…qualcosa.

Non cantate vittoria troppo presto!

Tutti quelli su cui clicckiamo lo "snooze", quelli che mettiamo temporaneamente in pausa sono informati di ciò via mail.

Cioè, sia chiaro, chi viene messo in snooze da TwitterSnooze riceve una mail da Twitter sull’account con cui siamo registrati, in cui Twitter informa "Hey guarda che Tizio ti ha messo in pausa per ora e non ti seguirà per X giorni, cattivone! Sarà che Twitti troppo? Datti una regolata o comunque sappilo!"

E’ anche possibile avvisare tutti i nostri followers che abbiamo messo in snooze qualcuno.

La gogna pubblica insomma! Vergognati! Vergognati! E che tutti sappiano!

E’ possibile fare login su TwitterSnooze e vedere chi abbiamo messo in punizione/snooze senza dover per forza mettere in snoozin altri utenti, basta lasciare vuoto il campo "who are you snoozin’" al login.

Perchè dovresti utilizzare TwitterSnooze (si proprio tu che è una vita che sognavi di fermare il flusso di cate…quella là… cate…qualcosa)?

  • E’ ottimo per evitare di essere sommersi di tweets ad esempio da chi partecipa ad un evento/conferenza/barcamp che non ci interessa o a cui noi non ci siamo…Ecco basta mettere in snooze i conferenzieri per qualche giorno
  • Oppure è un modo simpatico per inviare un messaggio tra le righe e molto velato a qualcuno (del tipo "Dal momento che hai detto un po’ di stupidate ti punisco così, non ti voglio proprio sentire per qualche giorno!" Insomma la punizione del silenzio, del non ti parlo più, del non ti faccio più amico… ;)
  • E’ un ottimo modo per ignorare qualcuno che per un motivo o per un altro ci invade la timeline (pensiamo che ci invada la timeline di twitter), ci distrae o non ci garba per qualcosa. E’ giusto un dimostrare di essere offesi ma temporaneamente, con chi magari non abbiamo una reale intenzione di fare unfollow in maniera definitiva o che non merita che si arrivi a tanto…

TwitterSnooze, quando qualcuno viene unsnoozed, cioè viene ri-letto, insomma esce dalla punizione in cui è stato messo poi fa si che Twitter invii una email allo stesso utente allertandolo e segnalando che viene di nuovo seguito da chi lo aveva messo in snooze.

In pratica un’arma a doppio taglio ;-)

Su TwitterSnooze, viene fortemente raccomandato di usare un po’ di "educazione" con i contatti da mettere in "pausa" e di inviare loro questa someecard insieme al messaggio di snooze.

Sperando di aver fatot cosa gradita, segnalando questo servizio. Vostra @catepol.

Twitterearth: i twits ruotano intorno al globo come non li avete mai visti

Fino a ieri c’era Twittervision per visualizzare su una mappa del mondo la provenienza geografica dei twits.

Oggi c’è TwittEarth che fa più o meno la stessa cosa solo con una visualizzazione tridimensionale del mondo sulla quale vengono visualizzate  anche il giorno e la notte (cioò dove è giorno e dove e notte). E’ possibile inviare i nostri Twits loggandoci in basso sulla destra della schermata e ogni tweet inviato da TwittEarth farà ruotare il mappamondo fino a collocare un simpatico avatar esattamente sulla  zona di provenienza del twit stesso (zona che avremo definito noi scrivendo il twit nell’apposito campo inserendo città, nazione). Insomma apparità avatar simpatico e fumetto con il testo del messaggio che abbiamo digitato.

Affascinante visualizzazione della Twittosfera. C’è uno screensaver per Windows Xp, pare che presto cu sarà anche quello per OS X.

Via Mashable.com

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