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Twitter in TV

Twitter in TV. Oramai non è più così insolito sentir parlare di Twitter in TV.
Fuori dall’Italia è proprio cosa normale, come potete vedere nel video che segue.
Il video mette proprio in risalto i modi migliori per integrare Twitter in televisione:
la diffusione degli hashtag in diretta, il chiedere di seguire un account, di re-tweetare, di raggiungere recordm di rispondere. Infine il live-tweeting ecc…

Quanto è potente Twitter? Siete ancora convinti che sia un giocattolino?
Questa presenza forte in TV dice il contrario.
Enjoy.


ShakeTv: webtv per bambini

Un amico mi segnala una webtv per bambini http://www.shaketv.it/ e io la segnalo a mia volta.

ShakeTV è fatta con nuovi format pensati appositamente per il web, dai bambini e per i bambini. Una webtv divertente, educativa, interattiva e innovativa. Una offerta televisiva, audiovisiva e multimediale sul web che vuole essere anche strumento di gioco e di lavoro per insegnanti, educatori e genitori. Un canale interattivo con un approccio anche multi linguistico nei programmi.

Tra le varie proposte, anche il progetto “Aiutare i bambini”.

Interviste

In TV

Intervista a SMAU su Social Network e didattica – 22 ottobre 2010

Al Working Capital Tour – Bari Luglio 2010

Il servizio di ABC TV sul secondo Barcamp degli innovatori PA – Roma 2010

Interviste – Barcamp InnovatoriPA – ForumPA 2010 (Gigi Cogo, Flavia Marzano, Caterina Policaro)

Social Network nella puntata di TV7 – Rai1 del 15-01-2010 servizio di Francesca Oliva. Caterina Policaro/Catepol, Roldano De Persio, Massimo Melica. Cosa sono i social network, come vengono usati dalla gente, attenzione a cosa si condivide online.

Twitter in Italiano – Catepol al TG1 dell’11 dicembre 2009
Twitter è finalmente in Italiano. Lo dice anche il Tg1 delle 20.00 dell’11/10/2009 :) Nel servizio intervista a Caterina Policaro aka catepol e immagini tratte da http://www.youtube.com/watch?v=StW-1H3iRZA. Why I love Twitter? (Italian Edition)

Neapolis 06 gennaio 2010 – Servizio su Xmascamp tenutosi a Roma il 19 Dicembre 2009 – Catepol, Blogger, Native Digitali ecc.

Neapolis – 3 novembre 2009 – Veneziacamp 2009 – Catepol, Guido Nardo, Roberto Scano, David Weinberger, Ernesto Bellisario.
Durante la trasmissione del 3 novembre si parla di blogger, facebook e nuove professionalità. Interviste a Caterina Policaro (Catepol), Guido Nardo, Roberto Scano, David Weinberger, Ernesto Bellisario.

17 secondi scarsi di notorietà. Micro intervento a Speciale TG1 del 6 settembre 2009. Puntata su informazione e nuovi media. Una frase estrapolata da più di 20 minuti di conversazione con Marco Clementi in risposta a 5 domande su blogger, giornalismo, informazione e social network, non andate poi in onda.
Quei 20 secondi di risposta erano uno spicchietto di risposta alla quarta domanda fattami di 5. Ho colloquiato con loro in video chat per venti minuti. Di molto altro. Non ho detto che il ruolo dei blogger è quello di riuscire a dare le notizie prima, ma che molto spesso proprio perchè son blogger e so cercare e so utilizzare tanti canali da seguire (SN ecc), le notizie un blogger le sa (e le fa girare) anche prima che siano raccontate da un telegiornale o pubblicate da un giornale il giorno dopo. C’è una bella differenza.

TG1 delle 20.00 del 13 luglio 2009: Intervista a Giuseppe Granieri su Twitter con catepol e diversi Twit relativi a questo video http://www.youtube.com/watch?v=StW-1H3iRZA (perchè amiamo Twitter) sullo sfondo

Altre interviste

Alessio Jacona intervista Caterina Policaro, in arte Catepol, tra gli ospiti del Working Capital Tour Bari 2010.

Durante il panel “Proposte per l’innovazione” del Working Capital Tour Bari 2010, Caterina Policaro parla dell’innovazione all’interno della scuola italiana intervistata da Riccardo Luna di Wired

Durante il panel “Proposte per l’innovazione” del Working Capital Tour Bari 2010, Caterina Policaro dà un’opinione sui progetti di ricerca presentati e qualche consiglio per migliorarli. Intervistata da Riccardo Luna di Wired

Intervista a Caterina Policaro (aka Catepol) blogger ed insegnante che fra le altre cose si occupa di insegnare l’uso delle tecnologie nella didattica. Per saperne di più: http://www.masternewmedia.it

Intervista a Caterina Policaro (aka Catepol) Per saperne di più: http://www.masternewmedia.it

Ci sono vari modi per utilizzare le nuove tecnologie da parte degli insegnanti. In generale dovrebbero diventare parte della didattica e non rappresentare dei canali alternativi.

Quali sono i principali ostacoli per chi si avvicina ad Internet? Quali sono i passaggi per approfondire la conoscenza della rete? Come puoi scoprire l’utilità del web?

Il pericolo principale se si utilizzano i nuovi media nel campo dell’insegnamento è l’ignoranza, la scarsa conoscenza dei possibili utilizzi dei mezzi che si stanno utilizzando.

Qualche esempio pratico di come un insegnante può usare i nwe media per migliorare la didattica o per comunicare con gli studenti

Alcuni piccoli esempi reali di come i nuovi media vengono utilizzati nella scuola dagli insegnanti per la didattica.

Ci sono vari modi per utilizzare le nuove tecnologie da parte degli insegnanti. In generale dovrebbero diventare parte della didattica e non rappresentare dei canali alternativi.

Ci sono diversi pregiudizi molto diffusi su Internet, che in realtà è un’ottima occasione di incontrare persone, scambiare informazioni, trasferire conoscenze. Quindi Internet non è nè il male né il rimedio a tutti i mali. Per saperne di più: http://www.masternewmedia.it

La rete non è uno strumento di broadcasting, bensì è uno strumento relazionale e conversazionale: è fondamentale capirne le dinamiche sociali secondo Caterina Policaro.
Per saperne di più: http://tinyurl.com/pop-workshop-novembre-2009
La donna assolutamente più 2.0 del Web italiano si chiama Caterina Policaro. Popolarissima blogger, prolifica Twitteratrice, è un’utilizzatrice avanzata di tutti gli strumenti per il publishing e per la socializazzione online. Caterina è anche un’insegnante di professione e le sue esplorazioni online offrono spesso spunto al come meglio affrontare il discorso dell’apprendimento al di fuori dei canoni tradizionali. Se ti interessa capire come coinvolgere, fare amicizia e sfruttare al meglio i social media per il tuo personal branding, Catepol è la persona alla quale rivolgere le tue domande. Caterina Policaro sarà ospite al POP Workshop con Robin Good che si terrà a Roma il 7 Novembre.

Nativi Digitali

Me lo appunto qui per vederlo con calma.

Blog in TV, libri di blogger, blogosfere

La blogger Claudia de Lillo (nonsolomamma.splinder.com) ospite di Frizzi a spiegare perchè un blog, cos’è un blog, perchè si ha voglia di raccontare la propria vita online. Non so se la leggete, se non lo fate, consiglio di aggiungerla al feedreader o di passarci ogni tanto.

elastilibro

Ah, nonosolomamma finisce in TV perchè ha scritto anche un libro (che riprende quanto scrive sul blog) in cui racconta la sua vita di elasti-girl con la elasti-famiglia con la sua consueta scrittura leggera, ironica e quotidiana.

Nel’intervista lei dice “Io nel blog scrivo quello che mi pare, c’è il filtro della scrittura”, aggiungo io: non c’è tutta la mia intimità sputtanata al primo che passa a leggere. Sono consapevole di cosa ci metto dentro e di quanto invece tengo per me. Non tutto, ovviamente si deve mettere su di un blog. Aggiungo ancora io: non tutto si deve condividere sui social network solo perchè stai sui social network.

Finalmente, secondo me, un ragionamento sui blog e la vita online che passa in TV per quello che è: intimità, scrittura, socialità, comunicazione, community, divertimento, cazzeggio, ecc.

Nel libro racconta questo:

Lei fa la giornalista finanziaria. Ha due hobbit di sesso maschile. Il più grande ha quattro anni, ama le donne, il cioccolato e Il Signore degli Anelli. Da grande farà il cavaliere Jedi. Il più piccolo ama le papere e le scarpe. Ha gli occhi tondi, come il protagonista di un fumetto giapponese. Nei suoi quasi due anni di vita ha detto «sì» una volta sola e se n’è subito pentito.
Lei ha un marito part-time, barese e comunista, che passa buona parte del suo tempo a Londra dove lavora e dove probabilmente ha una vita parallela con un’altra moglie e altri figli, inglesi. Insieme a loro c’è spesso Valentina Diolabenedica, la baby sitter degli hobbit, la persona più importante dell’elasti-vita. Abitano a Felicity Place. Intorno a loro c’è Milano, ma i residenti di questo bizzarro posto tra le magnolie sono convinti di vivere in un ridente sobborgo americano e crescono i figli a Coca-Cola con ghiaccio, tacchino ripieno e pop corn cotti nel microonde.
Lei ha i piedi per terra, i capelli a carciofo e un cronico senso di colpa. Ha giornate complicate e notti impegnative. Non si veste da strafiga perché sta scomoda, non si trucca perché non ne ha il tempo, non si mette la crema idratante perché se ne dimentica. Se per sbaglio chiude gli occhi, crolla addormentata. Lei è un’elasti-mamma, nel bene e nel male.

Il libro non l’ho ancora acquistato ma lo farò presto.

Consiglio a tutti la lettura quotidiana del blog (e una riflessione su quanto accade nei commenti, perchè attorno a nonsolomamma ruota una piccola grande community di affezionati lettori, discorso approfondito in un post di Ibridamenti a cui vi rimando).

Ecco questa è la blogosfera che mi è sempre piaciuta. Quella che fa community attraverso i blog, che si confronta, che crea legami che dalla scrittura delle proprie cose vanno ben oltre. Quella blogosfera che non si vanta, non si gonfia, non appare su tutti i red carpet per blogger. Quella blogosfera in cui le persone scrivono, raccontano, commentano, scherzano, ridono, condividono momenti belli e brutti della propria esistenza, in poche parole vivono.

E visto che ci siamo, vi consiglio la lettura di altri libri scritti da blogger (di cui scriverò in un altro post). Sono libri scritti bene, non tecnici, non da fighetti. Libri da leggere per il piacere di leggere, proseguono la scrittura cominciata nei blog:

- sia il primo: La Profe- Storia di un’insegnante con gli anfibi che il secondo (Storia parecchio alternativa della Letteratura italiana) della Profe (che nel frattempo a chiuso il blog per vari motivi come spiega nell’ultimo post – però magari leggete a ritroso anche la profe e vi accorgerete di dinamiche di community e di rapporti che vanno ben oltre lo schermo che pochi blog possiedono)

- il romanzo di Pulsatilla

Bè, mentre stiamo a pettinar le bambole discutendo all’infinito della rappresentatività delle donne nella blogosfera, dell’internet alle persone o del concetto di blogstar, c’è tutta una blogosfera fatta di belle persone che si relazionano attorno ad altre belle persone che con la loro scrittura sul blog aprono mondi e relazioni che sono la vera potenza di internet fatto dalle persone.

Approfondiremo.

NB è un caso che i libri siano tutti venuti fuori da blog ospitati gratuitamente da Splinder, aperti per scrivere le proprie cose e sfogare la propria voglia di generar parole e racconti? Io non credo.

Approfondiremo anche questo.