#PreziParlaItaliano e supera i 60 milioni di utenti

Il rientro tra i banchi di scuola e tra le aule universitarie oramai diventa sempre più digitale.

Da oggi gli insegnanti, i docenti universitari e gli studenti di tutta Italia avranno una bella sorpresa, anzi un bel regalo: #PreziParlaItaliano.

Una novità importante, considerando che sono oltre 350 mila utenti italiani registrati a Prezi che ogni ora effettuano oltre 300 visualizzazioni di una delle tantissime presentazioni in archivio.

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L’azienda ha appena superato la soglia dei 60 milioni di utenti in tutto il mondo: https://prezi.com/miikokkmn5vu/60milioni-di-presentatori-grandiosi-con-prezi/

Prezi è il più grande database al mondo di presentazioni: sono stati creati, condivisi e usati (anche e soprattutto da docenti e studenti) circa 190 milioni di prezi condivisi pubblicamente, e questi prezi sono stati visti oltre un miliardo di volte. Una risorsa didattica immensa, il primo approccio con questa modalità nuova di creare presentazioni. Una volta cominciato a usare Prezi per le slide e le presentazioni interattive, non si smette.
Consiglio ai colleghi docenti di provare.

La maggior parte di questi prezi sono “open”: possono essere fruiti e usati da tutti liberamente, e costituiscono dunque una importante “libreria virtuale” del sapere, in tutte le sue forme ed accezioni.

Tanti sono i formatori che usano quotidianamente Prezi in aula, come strumento per veicolare contenuti, lezioni, informazioni in modo più efficace e “engaging” ai propri studenti. E tanti sono gli studenti che – a loro volta – preparano le loro interrogazioni, tesi, tesine e esami usando Prezi.

Prezi si è infatti presto imposto come valida e più aggiornata alternativa al sistema delle mappe cognitive e mentali: https://prezi.com/ttesra46j3f1/metodo-per-creare-una-mappa-mentale/

E accompagna già da tempo le lezioni in aula più tradizionali, a prescindere dall’ambito scientifico- disciplinare, dalla materia e dal livello di studio, anche grazie ai tantissimi template gratuiti e modificabili da tutti che è possibile usare e personalizzare. Vi posto alcuni esempi:

Scienze: https://prezi.com/cjec-lgvumwr/free-prezi-lesson-template-for-teachers-under-the-microscope/

Anatomia Umana: https://prezi.com/1n000fpbe1ln/free-prezi-lesson-template-human-anatomy-guide/

Pianeti e sitema solare: https://prezi.com/etx4dua9uw4z/free-lesson-plan-prezi-template-the-planets/

Prezi è basato su cloud: questo significa che ple presentazioni vanno su browser, PC, iPad, iPhone o Android. Avere sempre l’ultima versione del lavoro a portata di mano, sempre. Si può creare e modificare da qualunque luogo e sincronizzare con facilità in automatico da tutti i dispositivi.

60 milioni di clienti, 1 miliardo di visualizzazioni.

Questi sono i numeri di Prezi oggi, all’alba di una nuova evoluzione volta a rendere lo strumento ancora più efficiente e coinvolgente, anche grazie a un cambio di dirigenza – Jim Szafranski, Chief Operating Officer (COO) e Jim Banister, a capo dello sviluppo del prodotto – e ad una nuova collaborazione con Logitech, azienda leader nella creazione di progetti che connettono le persone alla tecnologia, rendendole protagoniste di esperienze uniche.

Prezi vuole diventare lo strumento principale e più usato in cui le presentazioni vengono pensate, preparate e “consegnate” grazie alla sua capacità di arrivare meglio e prima al suo pubblico, usando immagini, icone e simboli. Un metodo consolidato e funzionale, anche e soprattutto per il pubblico degli studenti.

“La narrazione visiva è la chiave per il successo dei nostri clienti, li aiuta a distinguersi e a venire notati in contesti sempre più caotici e piatti, dove gli elenchi puntati hanno iniziato a sostituire il significato delle cose. “

ha detto Peter Arvai, CEO e co-fondatore di Prezi.

Qualche notizia su PREZI

PREZI è stata fondata nel 2009 in Ungheria, Prezi ora ha una doppia sede: a Budapest e San Francisco, ci lavorano più di 250 dipendenti provenienti da 27 paesi diversi. La piattaforma è disponibile in 9 lingue (tra cui inglese, tedesco, francese, giapponese coreano e da oggi anche italiano) e  ha superato i 60 milioni di utenti che hanno creato oltre 190 milioni di presentazioni pubbliche con prezi.

Dal suo lancio sul mercato internazionale, Prezi si è subito imposta come la piattaforma di presentazione più efficace per comunicare con gli utenti e il pubblico contemporaneo.

Grazie alla sua interattività, Prezi permette di costruire connessioni, relazioni e pensieri complessi, in modo semplice ed immediato. Tra i suoi investors: Accel Partners, Spectrum Equity e TED conferences.

Ulteriori info sul sito www.prezi.com.

SOCIAL LINKS

https://www.facebook.com/prezicom

https://www.linkedin.com/company/prezi

https://twitter.com/prezi

Blog: http://blog.prezi.com

#PreziParlaItaliano

Introduzione all’uso della LIM

Il 2 e 3 maggio 2012 sono stata invitata dal Dirigente Scolastico presso l’Istituto Comprensivo di Fabrizia (VV). Obiettivo: spiegare ai colleghi docenti dei tre ordini di scuola (infanzia, elementare e media) come cominciare a utilizzare la LIM Interwrite Touchboard che possiedono.

In questo piccolo comprensorio di montagna delle Serre Calabresi (per capirci, dista almeno un’ora e un quarto da Vibo Valentia, nell’entroterra) la scuola si è dotata di almeno una LIM e i docenti desiderano comprendere come si usa, cosa si può fare, come utilizzarla nelle classi ecc.

Livello delle competenze possedute dai colleghi/e: computer e internet per uso personale diffuso, nella didattica molto meno.

Il mio approccio, quando mi trovo a fare questo tipo di formazione ai colleghi, è sempre quello di esordire dicendo “Almeno cominciate ad accenderla e proiettare qualcosa!”

Il resto verrà. Con il software e lo schermo interattivo, poi, bisogna prenderci la mano. Quindi provare a fare cose e riprovare.
I software delle LIM sono stati pensati proprio per ricreare lo strumento che tutti i docenti usano da sempre, la lavagna, e le sue funzionalità. Non serve neanche essere esperti di uso del computer, non c’è nulla di troppo tecnico nelle funzioni principali (penna, cancellino, disegna forme, riconoscimento scrittura ecc.)

La LIM, da sola, miracoli in classe non ne fa. Il materiale didattico multimediale e interattivo va preparato dal docente secondo i suoi obiettivi didattici e la sua metodologia: questo è il vero lavoro, pensare a “digitalizzare” i contenuti e i materiali, come presentarli e come “agire” con essi. Usare la LIM agevola poi l’elaborazione, il riuso, la distribuzione, la manipolazione ecc.

Non più lavagne scritte con il gesso e cancellate al suono della campanella ma schermate di contenuti pronti ad essere riaperti l’indomani e ricominciare la lezione nel punto in cui si è interrotta. Quanto tempo risparmiato e meglio utilizzato, così.

Approfittare del materiale che la rete offre, preparato da altri prof che li mettono a disposizione nei loro siti e blog, ad esempio. Prendere spunto per organizzare il proprio materiale didattico. Il bello di Internet e della condivisione di conoscenza.

Questa la presentazione che ho utilizzato:

Questo l’articolo uscito su CalabriaOra del 5 maggio 2012 (eh già, l’innovazione a scuola in un piccolo paese dell’entroterra Calabrese fa notizia!):

Calabriaora 05-05-2012

Scuola e nativi digitali

Nel video, l’esperienza didattica con nuove tecnologia e nuovi media della Direzione Didattica di Cassola.

Laboratorio, produzione audio e video, LIM, iPad, nuovi linguaggi, comunicazione, partecipazione. Bello.

Video a cura di Adriana Sartore, referente progetto multimedialità della Direzione Didattica di Cassola (Vicenza) appena visto sul Blog di Giuseppe Auletta

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