Colpo di status

Post originale di Gigi Cogo condiviso per annaffiare l’orticello :-)

Mashable
via

In queste ore sto scrivendo un opuscoletto sul Social Networking per un progetto sul quale sarò coinvolto per i prossimi due anni. Mettendo insieme i vari pezzi, mi sto rendendo conto di alcuni paradossi legati alle dinamiche che si evolvono nell’ecosistema delle “reti sociali digitali”.

Sono paradossi che si evincono anche dall’accelerazione imposta dai maggiori player che si sfidano su questi palinsesti digitali e, secondo il mio parere, da un modello di business che stenta a trovare elementi nuovi e freschi, che non siano la solita pubblicità, più o meno tradizionale o subliminale.

Vedo un prevalere dello “status” sul “content” e, di conseguenza, uno scarso arricchimento generale derivante da relazioni piuttosto indebolite nel tempo. Vedo un disimpegno degli “hub forti” che non trovano più riscontro alle proposte di discussione. Insomma, il modello Friendfeed dove tutto lo scorrere della socialsfera aveva una logica di condivisione ma, soprattutto, di conversazione sembra in crisi.

D’altronde basta osservare le dinamiche attuali. Si procede a “colpi di status” (sono qui….., mangio questo…., mi trovo con ….., ho finito di…..). Ecco perchè Foursquare è il media killer del momento, perchè privilegia lo status rispetto al content (ridotto a mero suggerimento o reminder).

Conta dunque dove sono, cosa faccio, rispetto al cosa penso e a cosa sto costruendo. Parafrasando E. Fromm, sembra l’ennesima diatriba fra essere e avere.

Se prima il grafo sociale era basato sulle relazioni fra contenuti ora, sembra sempre più basato sullo status itinerante e sul marketing a basso costo indotto dai tips. Troppo poco per esaltare le capacità di relazione e riportarle a valore. Come ben argomentato da Matteo nel suo speech che mi son perso al al Veneziacamp2010, se business deve essere, che lo sia ma, a una condizione “not data about custumers, but data for custoumers“.

Perchè i miei spostamenti come tracciato del GPS o log dei checkin via Foursquare, di chi sono?
Le strade, l’aria che respiriamo e quello che facciamo, a che livello sono privatizzabili e a quale compromesso si deve scendere come cittadini?

Cosa diavolo sono i social media?

(via Event Coup)

Social Media è un termine “ombrello” usato per indicare tutto ciò che integra la tecnologia, internet, l’interazione sociale e la condivisione di foto, audio, video, contenuti ecc.

Perchè ce ne dovrebbe fregare qualcosa?

La risposta in questo video di due minuti in cui vengono elencate delle valide buone ragioni. Enjoy.

Sentieri Digitali – Le frontiere del social networking

Quello che ho raccontato io, ieri a Napoli.

Un grazie a Carmine Saviano per l’articolo sulla Pagina Napoletana di Repubblica.

Sentieri Digitali: a Napoli con i protagonisti del web 2.0. Vieni?

Ricominciano presso UBIK Napoli (che promuove e collabora con i Sentieri Digitali) i Sentieri Digitali – A passeggio  con protagonisti del Web2.0 nel cuore di Napoli (start-up culturale di progettoCampania2.0 – il primo osservatorio sulle Culture Digitali ideato dallamia amica e newsmaker Francesca Ferrara, coordinatrice dei lavorie moderatrice di tutti gli appuntamenti a seguire.)

http://www.progettocampania.eu e http://www.sentieridigitali.eu per approfondire (stay tuned che i link sono ancora, ma non per molto, work in progress)

Questo secondo ciclo di appuntamenti approfondirà temi e argomenti che ruotano attorno a Social Networking, Open Innovation, Citizen Journalism, Open Culture, Second Life ecc.. La rete, internet a Spaccanapoli, insomma.

Primo appuntamento Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 18 con una anteprima presso la libreria UbiK Napoli di Via Benedetto Croce n.28 in cui sarà ospite l’attore-regista Massimo Andrei e il progetto COGITO ERGO SUD (www.cogitoergosud.it) oltre che “Snack – uno spuntino di riflessione”, campagna di comunicazione di 260 cortometraggi di un minuto, uno per ogni giorno lavorativo dell’anno. Ogni giorno un tema sociale, un valore, con ironia e semplicità.

Si prosegue immediatamente Lunedì 1 Febbraio 2010 sempre alle ore 18 da UBIK Napoli con una bella discussione / conversazione sulle dinamiche dei social network. Parlerà per un paio d’ore Caterina Policaro (www.catepol.net), (conoscete????????) che proverà a spiegare “Le frontiere del social networking” (Social Network cosa sono, come si usano, a cosa ci servono, ma servono? detto in parole povere). Intervengono all’incontro anche il docente di giornalismo web Ugo Maria Tassinari (www.immaginapoli.it) e il giornalista Marco Esposito.

L’ingresso è libero e gratuito. Chi fosse in zona è invitato :)

Lunedì 8 Febbraio 2010 sempre alle ore 18 da UBIK Napoli tocca invece a Ernesto Belisario su “La nuova Pubblica Amministrazione Digitale” e a seguire come da Locandina ufficiale che allego al post.

Friendfeed: Cleaner FriendFeed e hai le conversazioni a colpo d’occhio

Ho già scritto qualche consiglio per meglio gestire i contatti su Friendfeed qualche post fa. Aggiungo oggi un’altra utility per Friendfeed per meglio gestire il flusso delle conversazioni.

Si tratta di uno script per Greasemonkey (per Firefox ma anche per Safari con GreaseKit), Chrome, e Opera, raccomandato in accoppiata con Stylish dal momento che è uno stile (userstyle), in effetti.

Si tratta di Cleaner FriendFeed. Una volta installato sul nostro browser permette di visualizzare i thread di Friendfeed a colori. Con un criterio, ovviamente, che è quello dell’immediatezza di lettura a colpo d’occhio.

Before

After

Come vedete dalle immagini, con Cleaner FriendFeed un thread su Friendfeed diventa così:

Immagine 6

* I commenti dei propri contatti/amici sono evidenziati in giallino (e questo ti permette di sapere istantaneamente che quell’utente ti segue, è tuo amico, è iscritto a te)
* I tuoi commenti sono in azzurro (ottimo per distinguere subito, a colpo d’occhio, nel flusso dei commenti di un thread molto lungo, quando e dove hai commentato tu. Saprai esattamente quando hai commentato, anche se ti allontani dal thread e la discussione prosegue. Ottimo segnalibro insomma, per continuare a leggere da dove hai lasciato)
* I Likes sono evidenziati in rosa (a colpo d’occhio anche qui vedi subito il gradimento del thread)
* I commenti dei “non amici”, cioè di chi non ti segue, oppure di chi ha un account privato e non ti ha tra i following, oppure di chi ti ha bloccato, oppure di quelli che non segui tu, sono bianchi. Senza Evidenza di colore alcuna, sono del normale colore dei commenti su FriendFeed senza script)
* Ogni post è separato dal successivo da un bordino, il carattere visualizzato è più leggibile, lo sfondo rimane essenziale

Questo userstyle Cleaner FriendFeed è indispensabile per seguire al meglio il flusso della comunicazione e delle conversazioni su FriendFeed portandole veramente ad un livello di usabilità notevole (e di risparmio di tempo) dal momento che ti permette di conoscere immediatamente, solo a colpo d’occhio, quelli che sono i tuoi commenti, dove e quando hai scritto in un thread (in azzurro), i commenti delle persone che segui e che ti seguono (in giallino), i like (in rosa), i commenti di utenti che non ti seguono, hanno un account privato e non ti hanno tra i following, ti hanno bloccato, oppure che non segui o hai bloccato tu (che rimangono in bianco).

Insomma, consiglio l’uso di Cleaner FriendFeed per una lettura immediata e iconica del flusso di Friendfeed grazie all’uso dei colori che evidenziano l’andamento delle conversazioni e che ti permettono di seguirne meglio il filo, oltre che sapere costantemente se ti stai relazionando con utenti che sono tra i tuoi contatti o che non lo sono.

In pratica diventa anche un altro modo immediato (oltre quelli già scritti per gestire i contatti su Friendfeed) per sapere chi ha fatto unfollowing o addirittura block del tuo account.

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