Social media policy in ambiente scolastico #gasw2014

Le mie slide su “Social media policy in ambiente scolastico” per la Giornata aperta sul web #gasw2014

Non possiamo non tener conto della normativa che, in sintesi, vieta l’uso dei telefonini a scuola (Direttiva Fioroni 104/2007 ecc.) Siamo, ovviamente, tenuti a rispettare e far rispettare.
Dobbiamo, secondo me, affrontare il cambiamento e gestirlo.
Cambiamento che vede uno smartphone in mano alla quasi totalità degli studenti, la presenza sui social dei nostri ragazzi/figli a partire dalla quinta classe della scuola primarie (nonostante l’età minima, ad esempio per Facebook, sia 13 anni compiuti), la sempre più massiccia (e ingombrante?) presenza sui social di docenti e genitori ecc.

Come gestire il cambiamento in atto, anche tenendo conto delle tecnologie a disposizione nelle scuole, delle sperimentazioni che vedono i tablet per ogni studente, classi 2.0, dei progetti di scuola digitale ecc?

Come affrontare il fatto, ad esempio, che, nonostante tutti i divieti e le normative esistenti, gli studenti durante un esame (le prove INVALSI o, a breve, gli esami di stato) praticamente in tempo reale sono tutti sui social a scambiarsi quesiti e soluzioni, a fare ironia, a sfogarsi, a comunicare?

Immagine 1

Chiudendo gli occhi? Facendo finta che tutto ciò non accade?
Io son tre anni che ne parlo…per dire.

Con una Social Media Policy di Istituto, sempre più necessaria.
Una sorta di regolamento interno, condiviso con tutte le componenti. Una elaborazione partecipata che tenga conto di diversi fattori e questioni.

Un documento che contenga sia le Linee Guida per la gestione della presenza e della comunicazione degli spazi in rete dell’Istituto che le Linee Guida per la gestione della presenza responsabile in rete e sui social network di personale e studenti.

Social Media Policy d’Istituto come momento educante di tutta la comunità scolastica.

Nel mio intervento alla Giornata Aperta sul Web ho provato a delineare quello che secondo me dovrebbe essere il contenuto:

Gestione degli spazi in rete dell’istituto
– sito web scolastico: ruoli, comunicazione istituzionale, gestione materiali, accessi con password, gestione credenziali, ecc.
– canali social della scuola: quali aprire, che materiali, quale comunicazione, target utenti, chi gestisce ecc.

Gestione di spazi di condivisione materiali per la didattica e organizzativi
– Singolo docente o disciplina
– Singola classe
– Gruppi di lavoro
– Scelta strumenti web: dropbox, google drive, email, skype ecc.
– LIM, TABLET, Applicazioni, ebook: guide tecniche e metodologiche
– Registro elettronico ecc.

Pianificazione della presenza social collegata al sito istituzionale (come scrivevamo nel vademecum Pubblica Amministrazione e social media)

Gestione di tutte le questioni educative collegate all’uso di media sociali

I Temi da mettere sul piatto delle riflessioni da fare per una Social Media Policy d’Istituto sono tanti:
– Diffusione conoscenza: cultura digitale
– Comunicazione
– Trasparenza
– Diffusione informazioni
– Dialogo Scuola/Famiglie
– Dialogo Docenti/Studenti
– Dialogo diverse componenti comunità scolastica
– Uso della rete e della comunicazione online: competenze digitali

La scuola non può sottrarsi dall’educare all’uso corretto dei social media, alla consapevolezza e alla gestione della privacy, alla gestione della Web Reputation, ai pro e contro della geolocalizzazione, alla gestione delle informazioni riguardanti dati personali, privacy, informazioni riservate…

La scuola deve prevenire comportamenti in rete che implicano insulti, volgarità, offese, minacce, atteggiamenti violenti, bullismo, stalking ecc.

E’ oramai opportuno esplicitare come regolamentare uso di Fotografie, Filmati, Registrazioni ecc. (chiarendo gli usi consentiti, ad esempio per alunni H, DSA, BES).

Tocca alla scuola occuparsi anche di Diritto d’Autore, materiale privato o protetto, licenze Creative Commons, come citare le fonti.

Insomma ho messo molta carne al fuoco e condivido per continuare a discuterne insieme.

Ma quanto è realmente grande internet in una infografica

Dopo l’infografica della privacy, eccone un’altra.

I pazzeschi numeri di internet e dei dati che internet oramai contiene.
Milioni anzi miliardi di dati che viaggiano in rete, di iscrizioni ai social network, di gente che vede video o il porno in rete.

Pare che in questo momento, solo di tweet postati, siamo a 600 al secondo. Fate un po’ i conti voi…anche del resto che questa infografica rappresenta.

The History of RickRolling
Via: Medical Coding Certification

Change happens e i numeri impressionanti di Internet oggi

I cambiamenti sono già avvenuti.
Dai media analogici ai media digitali, da comandare e controllare a comunicare e collaborare…
Open innovation, l’innovazione aperta è realtà.
E noi cosa facciamo mentre tutti questi cambiamenti avvengono?

In questo momento il numero degli account aperti sui social network ha superato il numero degli account email.
L’utilizzo dei social network è praticamente due volte l’utilizzo della mail.
ah, son 2 anni e mezzo che le mail sono state superate dai social network…non è questione di oggi.
I cambiamenti sono già avvenuti.

Linkedin, social network professionale, ha milioni di nuovi utenti al mese.
Negli USA, facebook la fa da padrone.

Tanto che su Facebook ogni giorno viaggiano circa 3 miliardi e mezzo di contenuti condivisi dagli utenti.
Se questi contenuti su Facebook fossero post-it, ci potremmo ricoprire l’Islanda due volte a settimana… altro che il vulcano.

400 milioni di utenti su Facebook, di cui almeno la metà ci entrano ogni giorno. Di questi, 100 milioni accedono a Facebook da un telefonino, da connessioni in mobilità.

Solo in Cina, QQ (il più popolare social network cinese) ha 400 milioni di utenti registrati. E il mercato dei beni digitali monetizzabili in Cina è molto più grosso di quello degli USA.

I cambiamenti son in corso, i cambiamenti sono già avvenuti.

Ogni secondo, in tutto il mondo, vengono postati: 600 tweet, 700 update su Facebook, 580 video su Youtube e, last but non least, almeno 10 check in su Foursquare.

Ogni minuto, in tutto il mondo, vengono postati: 36600 tweet, 42000 update su Facebook, 34800 video su Youtube e, last but non least, almeno 600 check in su Foursquare.

Ogni ora, in tutto il mondo, vengono postati: 2.196.000 tweet, 2.520.000 update su Facebook, 2.088.00 video su Youtube e, last but non least, almeno 36.000 check in su Foursquare.

Ogni giorno, in tutto il mondo, vengono postati: 52.704.000 tweet, 60.480.000 update su Facebook, 50.112.00 video su Youtube e, last but non least, almeno 864.000 check in su Foursquare.

80 milioni di persone giocano a Farmville ogni giorno.

Non esiste altra epoca nella storia dell’umanità in cui le connessioni tra gli esseri umani siano state così importanti.

Le idee si diffondono attraverso blog, twitter, facebook, social network…

Nel mondo fisico siamo a 6 gradi di separazione da ogni altro essere umano. Su Twitter siamo scendiamo a 5 gradi di separazione da ogni altro essere umano. E se fossimo già arrivati ad essere a soli 2 gradi di separazione da ogni altro essere umano?

Sono numeri impressionanti. Cosa dicono questi numeri alle organizzazioni?
Ad esempio, come cambia il concetto di leadership visto che nei mondi virtuali la leadership va conquistata?
Sono gli utenti che decidono chi seguire, non i leader che si scelgono i follower.

Internet ha fatto emergere nuove forme organizzative. E’ arrivato il momento delle Cloud Company?

(lo pubblico anche su Webeconoscenza, così sulle Cloud Company si può discutere anche là)

(via http://www.elisa.com/en/http://www.dicole.com)

Internet come ecosistema che connette un triliardo di nodi

E tu sai quanto è grande un triliardo?
E un triliardo di persone connesse sai quante sono? Dove le mettiamo?

Il video che segue non è esclusivo sui social media ed il loro sviluppo, ma sulla rete internet più in generale e sulla sua crescita. Troppe informazioni. Un triliardo di nodi di uno stesso ecosistema connesso in vari modi.
Persone dietro le informazioni che circolano, persone chiamate a far parte della rete, ad essere un nodo tra i nodi, a connettere e connettersi.

Internet è il futuro di internet. Enjoy. (via Twittown)

Trillions from MAYAnMAYA on Vimeo.

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