Annunci e pubblicità che coprono parti di Facebook

Post scritto per il Gruppo Antibufale su Facebook (siete tutti invitati).

Se cominciate a visualizzare annunci e banner pubblicitari in parti di Facebook dove non dovrebbero esserci è perchè, in qualche modo, sul vostro computer è stato installato un programma ADWARE.

Facebook spiega bene qui https://www.facebook.com/help/adware cosa accade e come fare per rimuovere questi programmi.

Le Inserzioni di Facebook non vengono mai visualizzate sotto forma di banner nella colonna centrale, superiore o sinistra della Pagina Facebook.

Se trovate inserzioni pubblicitarie in queste posizioni oppure annunci che lampeggiano o riproducono suoni automaticamente, probabilmente sul vostro computer è stato installato un adware.

I programmi elencati di seguito (https://www.facebook.com/help/?faq=225507867498721) dichiarano di offrire funzionalità speciali su Facebook, ma in realtà coprono le notizie della sezione Notizie e il profilo (diario) con annunci pubblicitari:

Facetheme . com
Pagerage . com
Profilecraze . com
Social-plus . com
Facicons . com
Facecoolsmileys . com
Iminent . com
Buzzdock . com
Connectbar . net
Elriel . com
Dropdowndeals . com
Pagemood . com
Sweetim . com

(se li scrivete su Facebook come link, vi segnala che sono link di SPAM, ecco perché ho separato dal punto)

Questi programmi dichiarano di offrire funzioni speciali su Facebook, come, ad esempio,
– vedere chi ha visualizzato il vostro profilo (diario)
– modificare il tema del profilo (diario),
e altre funzioni che non esistono in Facebook, per nessuno.

Questi programmi chiedono di scaricare del software che in pratica
– ricoprono il profilo (diario) con le inserzioni e gli annunci pubblicitari,
– rallentano il caricamento delle Pagine,
– compromettono la sicurezza del profilo.

Per effettuare la pulizia del profilo da questi annunci pubblicitari https://www.facebook.com/help/?faq=151337961603332

Operazioni di pulizia spiegate anche in un video ufficiale di Facebook Security:

Per rimuovere gli ADWARE bisogna
– controllare i componenti aggiuntivi e le barre degli strumenti del browser che utilizzi
– disattivare tutti i plug-in che dichiarano di offrire funzionalità di navigazione speciali (come i temi del profilo/diario o la possibilità di vedere chi sta visualizzando il tuo profilo/diario)
– cancellare la memoria cache del browser prima di accedere nuovamente a Facebook.

Per disattivare i componenti aggiuntivi del browser:

Mozilla Firefox
Strumenti > Componenti aggiuntivi > Estensioni

Safari
Safari > Preferenze > Estensioni

Google Chrome
Finestra > Estensioni

Internet Explorer 8
Strumenti > Gestione componenti aggiuntivi > Barre degli strumenti ed estensioni

Dove si trovano le Inserzioni di Facebook?

- Le inserzioni vengono visualizzate nello spazio pubblicitario nella colonna a destra delle pagine di Facebook. Le inserzioni possono essere visualizzate su diversi tipi di pagine, comprese quelle delle applicazioni, delle foto, dei gruppi, delle Pagine, dei profili (diari) e la home page.

– A volte, i contenuti delle inserzioni di Facebook vengono associati ad azioni sociali (ad esempio il fatto di cliccare su “Mi piace” su una Pagina) eseguite dai tuoi amici.

– Nelle inserzioni di Facebook, è possibile che i tuoi amici vedano le notizie relative alle azioni sociali che hai eseguito. Tali notizie verranno mostrate solo agli amici confermati e saranno conformi alle impostazioni sulla privacy che hai configurato per il tuo account. Se viene usata una foto, sarà quella del tuo profilo, non una presa dai tuoi album.

– Facebook non vende le tue informazioni agli inserzionisti.

– Facebook adotta sempre delle misure per proteggere la tua interazione con applicazioni di terzi e reti di inserzioni.

myGrid Duracell caricabatterie universale [prova prodotto]

Duracell e DigitalPR mi hanno inviato un myGrid da provare in anteprima, prima del lancio sul mercato.

Il myGrid non è altro che un caricabatterie universale per telefonini formato da una piastra su cui si possono appoggiare e caricare più telefonini contemporaneamente.

Come funziona il caricamento dei dispositivi mediante la piastra?

Semplice: alcuni cellulari necessitano del guscio apposito, altri l’adattatore/connettore. No, non si tratta di una piastra magica, lo scrivo per sfatare ogni dubbio, subito.

Si tratta però di un unico dispositivo su cui caricare più di un cellulare contemporaneamente, utilizzando una sola presa di corrente.

La confezione che mi è stata inviata contiene un bel po’ di pezzi: alimentatore di rete per la piastra, la piastra, adattatore universale, libretto, quattro custodie/gusci neri in silicone rispettivamente per iPhone (3G, 3GS), iPod Touch, BlackBerry Pearl (8100, 8110, 8120), BlackBerry Curve (8300, 8310, 8320, 8330, 8350i), quattro adattatori per connettori USB, Micro USB, micro jack per i telefonini della Nokia e della Motorola.

Io sto provando il guscio nero per iPhone e il connettore con il Nokia E71. Tempi di carica nella media (pensavo più lenti, invece no). L’ho messo sul comodino e la comodità è proprio quella di poggiare vicino a me l’iPhone e sapere che non è solo appoggiato ma che si sta caricando, pronta a prenderlo in caso di chiamate, messaggi, mail.

Non c’è rischio di prendere la corrente toccando la piastra e non si corre alcun pericolo nemmeno se ci si versa del liquido sopra incidentalmente. Il guscio/custodia si può tenere insieme al telefonino (sembrano quelli normali in silicone, certo magari solo neri non è il massimo, esteticamente parlando) in modo da poggiare direttamente sulla piastra il telefonino quando serve senza pensare all’alimentatore, alla presa di corrente ecc. e senza rischio di rimanere con la batteria a terra. Telefonino pronto all’uso e carico, insomma, ogni volta che lo prendiamo in mano.

La confezione che hanno inviato a me non sarà quella in vendita, negli USA si trova a 60$ su Amazon. Non so il prezzo di vendita nè quando verrà distribuito in Italia, ma credo presto.

Sicuramente un oggetto utile per chi si porta indietro diversi dispositivi e telefonini, per caricare le batterie con un’unica presa di corrente, per chi viaggia e vuole alleggerirsi del peso di mille caricabatterie diversi.

Connected we can do more

Ogni tanto mi ricordo di avere le chiavi di un altro blog. Facciamo così, il post ve lo andate a leggere da Gigi Cogo, ok?

L’ho postato là. Connessi possiamo fare di più. E i nostri blog son connessi. Connettetevi di là. :)

Facebook, Twitter, Social Media, Tecnologia…aggregami anche questo, CASUALMENTE!!!!

Chi mi legge da tempo sa bene quanto mi infastidiscano gli PSEUDO AGGREGATORI di CONTENUTI ALTRUI, sul web.

Ne abbiamo già discusso in passato “Che fare quando i tuoi contenuti finiscono casualmente copiati…” e “Controllate se vi hanno preso qualche post” (anche con i responsabili diretti, come potete leggere nel secondo post linkato).

Il titolo di questo post non è fatto a caso. Forzo infatti l’aggregazione di questo post in luoghi di cui vi dirò. Facebook, Facebook, Facebook, Facebook….si aggregami questo, dai! (non sono uscita pazza, credetemi).

Aggregalo, ma fallo CASUALMENTE!!!

Una piccola premessa, poi torniamo all’argomento del post e cioè il FASTIDIO PER GLI PSEUDO AGGREGATORI (cioè non parlerò di AGGREGATORI DI NOTIZIE DAL WEB, che possono  essere anche utili alla diffusione dei propri contenuti, se utilizzati bene).

La premessa è questa. Non a caso linko subito due post miei in questo post. E’ una tecnica che tutti i blogger dovrebbero utilizzare, come ben spiegato qui (e avallata anche da Matt Cutts) per sapere dove vanno a finire i nostri contenuti nel web.

La regola “autolinkarsi” non è autoreferenzialismo allo stato puro ma semplicemente un modo per fare riferimento ad altri post del tuo blog e di conseguenza linkarli e di conseguenza ricevere un banalissimo backlink da altri blog e siti dove CASUALMENTE o non casualmente quel contenuto va a finire.

Questo blog (tra le altre cose) utilizza infatti un plugin (RSS Footer ma ce ne sono diversi che fanno la stessa cosa) che consente di inserire in fondo a tutti i miei post nel feed qualche riga in cui includo anche uno o più link verso catepol.net, nello specifico, sotto ogni mio post letto via feed RSS si trova questo, non a caso:

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
Tutti i diritti sul contenuto del feed del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Utilizzo anche altri servizi (tipo Fairshare) (e metodi incrociati) che mi permettono  di monitorare dove vanno a finire i miei contenuti, chi mi linka, dove mi linka (compresi Facebook, Twitter e Friendfeed) ma questi saranno oggetto di un post che prometto da una vita, quello dei “superpoteri“. Solo per completare il discorso, ho una Licenza Creative Commons e una Policy del blog ben precisa.

Insomma ci tengo a sapere che fine fa ciò che scrivo qui, sono per la condivisione con credits, son contenta quando chi aggrega porta valore aggiunto e visite (Wikio, Liquida ecc.), sono contro il plagio (o la PSEUDO AGGREGAZIONE che non ha altro scopo di avere dentro il proprio contenitore, contenuti ben indicizzati che attirano click su i propri Adsense e sulla propria pubblicità).

Dicevo all’inizio che questo post ha un altro scopo, raccontarvi che la keyword FACEBOOK va ovviamente fortissimo e porta gente dai motori di ricerca, così tanta che, alcuni dei miei post sulle Bufale di Facebook o comunque su Facebook in generale, negli ultimi 3 giorni:

Episodio a) Ho trovato più post miei su BNotizie che dice di essere “un aggregatore di articoli della blogsfera italiana.” Ho ovviamente esplorato le loro policy e vi ho trovato scritto che

“…si alimenta di articoli scritti appositamente  da autori registrati  e da blogger che decidono di includere i feed del proprio sito nell’aggregatore, ottenendo visibilità e backlinks. Nel rispetto della netiquette, ti chiediamo di non richiedere l’inserimento di contenuti non tuoi. Se vuoi che il tuo sito venga aggiunto tra le fonti che alimentano il magazine, compila il form sottostante.”

Dal momento che NON HO DECISO di includere il mio feed nell’aggregatore, dal momento che lo ha fatto qualcun altro e che è sconsigliato da loro stessi, ho usato sia il form di contatto, sia la mail per chiedere la rimozione del post, spiegando che non possono neanche copiare il 20% del post se io NON VOGLIO e che “A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.”

Bnotizie mi ha risposto immediatamente

“Gentile Utente,
come richiesto abbiamo provveduto a rimuovere i contenuti provenienti dal suo blog e ad inserire il suo dominio nella blacklist del nostro crawler. Rimaniamo a disposizione per ulteriori richieste o chiarimenti. Ringraziandola per la segnalazione, le porgiamo cordiali saluti.”

Professionali, cortesi, ma soprattutto hanno rimosso subito il feed, i post, i link ecc. Rimozione completa, senza traccia alcuna. Come dovrebbe essere. Li ringrazio.

Episodio b)

Da vari “alert” trovo ieri che qui http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e qui http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/  è presente il mio post http://www.catepol.net/2009/11/26/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/

Indago, esploro i due siti e leggo che lo scopo di questa aggregazione è proprio UNO SCOPO DI LUCRO. Quindi, almeno per quanto riguarda la mia Creative Commons, abbondantemente violata. In pratica questi due blog fanno parte di un circuito che si auto definisce:

primo network di siti web che praticano “Paid to write” ed aggregazione di contenuti in Italia. Nasce a Settembre 2009, è un sito unico nel suo genere, infatti vuole condividere al proprio interno esperienze personali di utenti che le vogliano rendere pubbliche e che vogliono guadagnare da queste… Non scordatevi poi di segnalare news, eventi, gruppi e fan pages interessanti, ricordatevi che andrà tutto a guadagno vostro!

Vabbè, insomma, anche qui, se vuoi far parte del network e guadagnare insieme a loro (guadagnare eh…), lo devi chiedere tu. Ebbene, OVVIAMENTE io non ho chiesto l’inclusione nel loro aggregatore, OVVIAMENTE non ho bisogno di GUADAGNARE grazie a loro (con il mio ADSENSE, qui le FAQ http://www.facebook-blog.it/f-a-q/ , dove tra l’altro si dice che è vietato COPIARE i post di altri…tra l’altro).

E allora scrivo di nuovo la mia richiesta di ELIMINAZIONE del MIO FEED dal LORO PSEUDO AGGREGATORE (utilizzando tutti i canali che loro stessi mi mettono a disposizione (poi dici come fai a scoprire le cose?? Non è questione di superpoteri…è molto più banale se ci pensate…):

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Stavolta chiedo la rimozione del post che, tra l’altro, è un post che riguarda me, come persona e come servizi che uso (tant’è che è in prima persona). Che ci fa lì? Cosa lo correla a me su questo vostro sito?

A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.

Mi rispondono immediatamente, CASUALMENTE. Noto subito che da loro non si usano i Cognomi…

Buongiorno, abbiamo rimosso gli articoli inseriti nei siti che ci ha segnalato, sono stati estratti CASUALMENTE, non abbiamo aggregato il suo feed direttamente e volontariamente, per cui qualora vengano segnalati altri post provenienti dal suo sito, che ci dovessero sfuggire, la preghiamo di segnalarcelo e provvederemo entro brevissimo, come vede, ad eliminarli.

Cordiali Saluti
Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo scrivo (e lo pubblico anche qui, perchè CASUALMENTE questo post come immagini finirà di nuovo aggregato):

Buongiorno e grazie per la risposta e per l’immediata cancellazione. DOVEROSA da parte vostra. CASUALMENTE non accade nulla nel web. Visto che prevedete che chi scrive da voi venga anche pagato. S’è aggregato per magia, quindi, mi state dicendo? Complimenti!

Sicuramente vi segnalerò tutto ciò che trovo e che mi appartiene. Ribadisco, che la segnalazione solo per questa volta avviene con una mail cortese da parte mia. Dovesse ricapitare (2 volte in 2 vostri blog per ora) agirò diversamente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

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Mi rispondono solerti, sempre senza Cognome, non c’è che dire:

Buongiorno, l’articolo è aggregato CASUALMENTE davvero, qualora voglia farci aggregare direttamente il suo feed allora verrebbe pagata tramite google adsense (80% delle visualizzazioni dei suoi articoli), come fanno già molti utenti per i quali aggreghiamo DIRETTAMENTE gli articoli, e ci sembra abbastanza corretta questa pratica. Dal suo sito erano presenti solo 1-2 articoli, se volesse aggregarli tutti potrebbe guadagnare qualcosa.

Cordiali Saluti Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo riscrivo:

Senta Emanuele non prendiamoci in giro perchè casualmente non si aggrega nulla.

Qualcuno ha inserito o il mio feed o i due post presi dal mio blog incurante di licenze, diritti d’autore, disclaimer ecc. NON HO NESSUNA INTENZIONE di essere aggregata dai siti del vostro circuito nè di essere “REMUNERATA” Conosco bene questi metodi. Spero solo di non trovare mai più miei contenuti sul vostro circuito, come già le dicevo nella mail precedente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

E ancora, il solerte Emanuele senza Cognome ci tiene subito a precisare che:

Buonasera, non sto prendendo in giro nessuno, sono stati aggregati casualmente perché sono stati ricercati automaticamente, secondo parole chiave utilizzate dal nostro programma, che, in quel momento, ha rilevato quei suoi articoli e ne ha prelevato la citazione che ha riscontrato, tutto qui, se avessimo voluto aggregare interamente il suo feed avrebbe trovato tutti gli articoli presenti sullo stesso all’interno dei due siti web.

Controlleremo comunque costantemente che non vengano inseriti più articoli provenienti dal suo sito.

Bene, controlleranno, elimineranno. Perfetto.

Com’è che non solo http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e  http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/ sono ancora al loro posto cioè ci si arriva sopra e il post è BIANCO ma non è stato cancellato (perchè se ELIMINI un post, non rimane neanche la URL no?)???

Già com’è? CASUALMENTE.

E com’è che CASUALMENTE il mio post “Mia mamma è su Facebook…” pubblicato successivamente alla nostra conversazione mail in cui mi si assicura la CANCELLAZIONE e il CONTROLLO affinchè nulla dal mio feed giunga sui blog del circuito…già, com’è che CASUALMENTE esistono

http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/

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e

http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook

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perfettamente indicizzati dai motori di ricerca e non solo e CASUALMENTE contenenti, stavolta, anche la parola “catepol”

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Quindi, come potete vedere dalle immagini qui sopra, non solo il post è stato postato sui due siti, ma è stato preso completamente dal feed che, come detto all’inizio del post, contiene “paroline” e link che mi permettono di monitorarne l’esistenza e di riceverne NOTIFICA.

Riscrivo molto arrabbiata al solerte Emanuele (senza Cognome)

Io non voglio insistere ma  http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/ e http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook (anche se il post è apparentemente vuoto) è indicizzato correttamente dai motori di ricerca perchè preso sempre dal mio Feed.

Questo post è successivo alla nostra conversazione via mail in cui mi assicura la rimozione e il monitoraggio costante affinchè i miei articoli non vengano inseriti sul vostro circuito. Chi state prendendo in giro? La mia pazienza in questi casi di PLAGIO è limitata. Glielo avevo già scritto.

Non risposero più. I link sono là presenti.

Arrivati, OVVIAMENTE e sempre CASUALMENTE anche su Friendfeed:

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e su Twitter:

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E su Facebook… (http://www.facebook.com/pages/Blogroupit/126804937871)

E sul Google Blog Search

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E io v’ho raccontato pubblicamente la storia e come agiscono gli PSEUDO-AGGREGATORI di contenuti della blogosfera. Prometto aggiornamenti se la storia si evolve.

Intanto vi chiedo: ma tutti voi, i cui blog, sono aggregati in questo circuito, avete chiesto voi di starci dentro? Se si, quanto GUADAGNATE? Perchè c’è tanta di quella bella gente che conosco dentro…che mi viene il dubbio: vuoi vedere che l’unica stupida che NON GUADAGNA nulla sono io, perchè sono CONTRARIA e PROVO FASTIDIO quando vedo cosa c’è dentro questi PSEUDO AGGREGATORI di contenuti?

UPDATE: arrivata in questo momento la risposta dal senza Cognome:

Buonasera, mi sembra ovvio che non lo facciamo volontariamente, saremmo degli stupidi, non le pare?

Abbiamo rimosso la parola chiave facebook da tecnologia-blog, in modo che sicuramente non verranno aggregati post direttamente dal suo feed, mentre per facebook-blog abbiamo cambiato keyword, cercando di discostarci il più possibile da quelle del suo sito.

Non dovrebbero verificarsi ulteriori casi del genere, se dovesse risuccedere provvederemo ad eliminare definitivamente tutte le keyword che potrebbero interagire scorrettamente con il suo feed.

Cordiali Saluti

E subito dopo arriva anche l’ultima mail che mi comunica questo:

Buongiorno, abbiamo aggiunto una funzione al nostro programma, inserendo il suo sito web nella blacklist di ciascuno dei siti web. A questo punto non dovrebbero esserci più problemi, la invito comunque a ricontrollare tra qualche giorno e a segnalarci nuovamente un eventuale problema. Cordiali Saluti

Glielo dite voi che non ho bisogno di ripassare tra qualche giorno perchè lo fanno gli strumenti che ho a disposizione al posto mio, immediatamente? Diteglielo voi per favore. Intanto ho ottenuto la rimozione, spero.

Blogger T-Shirt Summer 2009: lo sponsor Zuzù Factory

Blogger T-Shirt Summer 2009: Regolamento

Blogger T-Shirt Summer 2009: VOTA QUI

Due parole meritate sullo sponsor che premierà i vincitori del contest.

Zuzù Factory offre ai vincitori del BLOGGER T-SHIRT SUMMER 2009  – contest di Catepol

– al primo classificato n. 3 t-shirt

– al secondo classificato n. 2 t-shirt

– al terzo classificato n. 1 t-shirt

Da scegliere sul catalogo Zuzù Factory magliette (che vi consiglio di cominciare a sfogliare nel frattempo perchè son molto ma molto carine)

Zuzù Factory è un negozio online di t-shirt con design originali ma anche una community in cui si possono condividere idee creative e se si è bravi, anche guadagnare qualcosa con le produzioni della propria fantasia, con le t-shirt. Zuzù Factory è un’idea di tre amici diventata un portale da più 3700 iscritti che aumentano ogni giorno .

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Su Zuzù Factory magliette è possibile acquistare t-shirt con design molto particolari: i modelli vengono creati dagli utenti stessi grazie a concorsi di idee bisettimanali nei quali i partecipanti possono anche ricevere un compenso di 800 euro e inserire, se lo desiderano, la propria firma in tutti i 500 esemplari stampati. In caso di ristampa della t-shirt il designer continuerà a percepire un euro ogni t-shirt venduta. Tutti gli utenti del sito possono esprimere il loro voto insieme ai voti dati dalla giuria tecnica, composta da utenti che hanno avuto almeno un design in contest, con la certezza che verrà prodotto il design più popolare e ben realizzato.

Le magliette, rigorosamente Made in Italy, sono in vendita a prezzi molto contenuti, tra i 10 e i 18 euro, a seconda del modello.

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Su Zuzù Factory si può accumulare punti Zuzus, invitando gli amici ad iscriversi alla Community e con i punti guadagnati si puòricevere una delle T-shirt vendute nello shop online. Molto altro lo scoprirete su Zuzù Factory

Bionda con quale bomba bionda ci colpirai?

(via e via e via i mille altri che ne parlano)

Bionda con quale bomba
bionda ci colpirai? (G. Nannini)

Ok non è un telefonino è un Blackberry, bionda. Grazie di averlo precisato.
Ok è comunque un telefonino acceso, in pubblico, in una trasmissione televisiva, davanti a un po’ di telespettatori, un telefonino, un Blackberry, chiamalo come vuoi, era un telefonino acceso che riceveva messaggi (o mail visto che era un Blackberry, chissà).

Comunque un telefonino acceso in pubblico, bionda, in un momento in cui non dovevi tenerlo acceso perchè, semplicemente stavi facendo altro, in pubblico.

Se proprio era urgente controllare la messaggistica e le chiamate per un qualche motivo che non staremo qui a giudicare, lo consegnavi ad un qualche tuo scagnozzo accompagnatore (non t’ha accompagnato nessuno là in trasmissione?) con la vibrazione attiva e non la suoneria, a qualcuno che ti monitorasse le chiamate vibranti pronto ad avvisare dell’arrivo di quella URGENTE che aspettavi.

Perchè ce l’avevi in mano, il Blackberry per questo no? Per un’URGENZA, immagino. E non stiamo qui a giudicare, ognuno ha le sue URGENZE, è comprensibile. No, perchè a parte la maleducazione in pubblico, magari se aspettavi qualcosa di URGENTE, ci può stare che lo tenevi acceso.

Ricapitoliamo, un telefonino acceso in pubblico, di cui ci precisi la marca (Pubblicità occulta che diventa palese? Sbaglio o non si dice una marca in una trasmissione, così, en passant, a milioni di spettatori? Spero che Blackberry ti abbia almeno ringraziato adeguatamente), un telefonino acceso da dar fastidio alle frequenze delle strumentazioni dello studio televisivo (oh ma dai non sapevi che poteva dar fastidio a microfoni, casse, spie & co.? I tecnici non ti hanno avvisato?), la precisazione di non aver segreti (ecchisene..)…

Nessuno voleva sapere il contenuto della tua messaggistica, bionda. Fossero SMS o mail perchè “E’ un BlackBerry” poco conta. Sia che fossero segreti personali e URGENTI da leggere immediatamente o suggerimenti di risposte da dare in trasmissione (modello Boncompagni con le ragazze di Non è la rai, insomma), sia che fossero mesaggini d’amore o la barzelletta del giorno, poco conta.

Fossi stata a scuola, almeno il prof/conduttore era autorizzato a sequestrartelo e ridartelo solo se tornavi accompagnata dai genitori. Invece sei finita solo su YouTube. A futura memoria, Blackberry o non Blackberry. Ci saresti finita anche se era un Iphone o un Nokia o un SonyEricsonn.

Non è perchè hai fatto pubblicità al brand del tuo telefonino che sei finita su YouTube, bionda. Spero tu abbia compreso almeno questo.

LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (6)

Dopo LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!!LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (2) e LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (3)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (4)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (5) eccoci alla sesta puntata della nostra rubrica con l’intento di ragguagliarvi e aggiornarnarvi  su quanto accade nel gruppo Facebook  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (10936 iscritti al momento) amministrato da me e un manipolo di altri blogger.

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Prima novità: L’aggiornamento quotidiano del listone delle Bufale segnalate dai nostri affezionati lettori si sposta in AREA DISCUSSIONI del gruppo stess dal momento che la lista dei gruppi bufala segnalati è diventata veramente lunga (e dal momento che l’usabilità di Facebook per trasmettere ed aggiornare contenuti in maniera civile e comprensibile a tutti, continua a far cagare).

Ultim’ora (mi segnalano, segnalo sul gruppo e vi segnalo):

Il già segnalato gruppo-bufala: Hai antenati illustri o di nobile casato? Scoprilo gratis http://www.facebook.com/group.php?gid=46132089156 è diventato Il portale di chi ama L’Italia – www.ilove-italy.net

Le origini del cognome con url http://www.facebook.com/group.php?gid=46132089156 è ora diventato un business di gente con pochi scrupoli che vende pubblicità da inviare agli utenti iscritti al gruppo, in precedenza, e perchè interessati a tutt’altro tema. Il gruppo infatti è stato completamente cambiato e stravolto (prima era un gruppo sulle origini del cognome ora fa riferimento a un portale turistico) e viene usato per inviare spam e vendere inserzioni del portale turistico in questione sbandierando il fatto che conta 800mila utenti a cui si invierà la pubblicità venduta. Ecco il testo della email che inviano questi signori:

“Buongiorno, mi chiamo Marco ed ho creato un gruppo su Facebook legato all’Italia ed al turismo composto da circa 790.000 persone iscritte.
Potete visualizzarlo e vedere personalmente foto e nomi degli iscritti cliccando sul seguente link: http://www.facebook.com/photo_search.php?page=4&oid=46132089156&aid=-1&auser=&view=all#/group.php?gid=46132089156 Siccome gli utenti iscritti mi chiedono e sono interessati a ricevere via email da parte di hotel, B&B ed agriturismo informazioni ed offerte per le prossime vacanze, vi chiedo se è di vostro interesse mandare loro anche una vostra proposta. Se interessati rimango a vostra disposizione, potete contattarmi via email a ilove_italy@alice.it oppure telefonicamente al xxxxxxxxx”

Insomma è pure abbastanza palese quello che fanno, approfittando degli utenti iscritti.

Questi i gruppi segnalati aggiornati qad oggi:
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NOTA BENE CLICCARE SUI LINK VI FA SOLO ACCEDERE ALLA PAGINA DEL GRUPPO; NON E’ RISCHIOSO. VI PERMETTE DI VALUTARE LA BUFALA E DECIDERE DI CONSEGUENZA. Se sotto la foto del gruppo trovate scritto “ISCRIVITI A QUESTO GRUPPO” non siete iscritti. Se trovate scritto “ESCI DAL GRUPPO” siete iscritti. Per CANCELLARE l’iscrizione basta cliccare su “ESCI DAL GRUPPO”
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[30/03/2009]

Hai antenati illustri o di nobile casato? Scoprilo gratis http://www.facebook.com/group.php?gid=46132089156 (è diventato Il portale di chi ama L’Italia – www.ilove-italy.net e vende e invia SPAM pubblicitario)

SCOPRI CHI VISITA IL TUO PROFILO SU FACEBOOK !!! http://www.facebook.com/group.php?gid=59454312174&ref=share

MISS FACEBOOK ITALIA http://www.facebook.com/group.php?gid=59855028275

il NUOVO FACEBOOK fa cagare http://www.facebook.com/group.php?gid=26844886242

Come ottenere 5€ di ricarica GRATIS sul tuo cellulare.. FENOMENALE!! http://www.facebook.com/group.php?gid=40277287074

Con 5.000 iscritti metto una webcam accesa in camera mia! http://www.facebook.com/group.php?gid=58910939681

THE RING FACEBOOK—-Se non inviterai tutti i tuoi amici morirari entro 7gg http://www.facebook.com/group.php?sid=8e50ad3e8b1d7f8739b1fef582e0be00&gid=58487209394

MUSICA SUL VOSTRO PROFILO!!! http://www.facebook.com/group.php?gid=53506618231

(tutte le altre segnalazioni alle puntate precedenti o direttamente nella descrizione/notizie recenti del gruppo cliccando sul link che rimanda in AREA DISCUSSIONI).

[Marchetta] Concorso Lovable and You

Lovable indice un concorso.

Mi coinvolgono, per coinvolgere le mie lettrici. E io provo a coinvolgervi (e loro mi regalano un completino intimo – e anche stavolta husband apprezzerà il mio impegno di blogger no?). Detto ciò, per essere trasparenti, passiamo al concorso Lovable.

Basta andare su www.lovableandyou.it mie care amiche e donzelle. Qui potete iscrivervi e caricare uno o più video. Fatto? A questo punto invitate pure amici, parenti, fidanzati, mariti e amanti (cugini, coinquilini, chi volete…) a votare il vostro video e a commentare.

Scopo e tema dei video? Date libero sfogo alla fantasia per suggerire col vostro video a tutti quanti cosa intendete per “Essere ADORABLE, DESIDERABLE…LOVABLE!”

Il canale YouTube su cui vederli, oltre che sul sito, è qui http://it.youtube.com/user/lovableandyo

Armiamoci di videocamera (ma va bene anche da telefonino o da webcam) e sfoderiamo creatività e fantasia per inviare al mondo il pensiero femminile. Cosa ci fa essere ADORABLE, DESIDERABLE…LOVABLE????

Prometto video femminilissimo e adorable a breve anche io :-) Si, magari vi mostro anche le tette per far salire l’audience di questo blog ;-)

Che si vince lo scoprite qui su Lovable and you .

Partecipate, donne, partecipate!

[Marchetta] BuzzParadise, Pirelli e Iron Man

BuzzParadise (Vanksen Group) mi ha inviato da un po’ il kit della campagna Iron Man by Pirelli.

In pratica la Pirelli per le nuove Pirelli Scorpion Trail, gomme per moto Enduro da strada si avvale della collaborazione della Paramount Home Entertainment Italia e con la “Promozione Pirelli – Scorpion Trail & Iron Man” chi acquisterà un treno di pneumatici Scorpion Trail entro il 31 dicembre 2008 presso uno degli oltre 60 rivenditori aderenti in tutta Italia, riceverà in regalo un DVD del film Iron Man.

Voi direte: e catepol che c’azzecca in tutto ciò?

Per aver aderito a questa campagna di BuzzParadise (ed essendo stata Buzz Angel lo scorso aprile) ho ricevuto un “BuzzKit” (è bello ricevere pacchetti e bigliettino da Luca Conti!!) per creare un po’ di “buzz”: cioè quando i blogger parlano di un prodotto, per capirci.

Il BuzzKit comprende il DVD del film Iron Man e due bustine con un gadget che serve a quanto ho capito da dispositivo per il controllo dello stato di gonfiaggio dei pneumatici. Omaggio gradito che devolvo ad husband. Non penserete mai che una gentil donzella si metta a misurare pressione di pneumatici no?

Sicuramente l’omaggio che più husband ha più gradito è stato il film di Iron Man. Non lo abbiamo ancora visto, ci ripromettimo di farlo presto.

Intanto il post era dovuto e, ecco, l’ho scritto.

Magpie: guadagnare inviando annunci su Twitter. Io son scettica.

E’ da stamattina che ne parliamo su Twitter e su Friendfeed (2) di Magpie, un sistema nuovo di guadagnare su internet via Twitter. Come funziona?

Ci si iscrive, loggandosi col proprio account Twitter, si decide ogni quanti Twit, Magpie invia al posto nostro, utilizzando il nostro account Twitter, una pubblicità, si viene pagati per ogni twit di questo tipo che Magpie invia. Si viene pagati a fine mese, si viene pagati via Paypal al raggiungimento dei 50 euro.

Fin qui il funzionamento.

Ognuno di noi ha una stima del valore che può avere il suo account Twitter. Non s’è capito come funziona, dal momento che dovrebbe essere in base ai followers posseduti (ed è un criterio logico, dato che spari un Twit a tutte quelle persone). Ma accade che utenti con meno followers e con un uso moderato di Twitter, abbiano un valore di mercato molto più alto, con la speranza quindi a fine mese di guadagnare dai 120 euro ai 900 (giuro ho fatto la prova di un account ma non vi dico chi è, anche perchè se riesci a fare l’a prova e la stima del valore, l’account non s’è ancora registrato su Magpie)

Detto ciò, è importante precisare per quanto mi riguarda:

- Magpie NON FUNZIONA ovviamente con gli account Twitter protetti, come il mio. Ovviamente, perchè il loro interesse è chiaramente finire nella timeline pubblica e quindi avere ulteriore cassa di risonanza, anche e soprattutto per gli annunci. La timeline pubblica finisce su Google, quella privata, come la mia, no.

- Ho tolto il lucchetto da Twitter giusto il tempo dell’iscrizione e della prova di invio del primo messaggio, per sapere quanto vale un mio twit. Bene, vale 2,26 euro.

- NON USERO’ Magpie, potete stare tranquilli (certo se venite pagati DAVVERO a fine mese, ne riparliamo)

- Ho rimesso il lucchetto a Twitter. Io sto bene così.

- Ho grandissimo rispetto di chi mi segue su Twitter, certo non uso Twitter per guadagnare grazie al mio seguito.

“È bello farvi pagare in cambio di pubblicità su twitter, ma siccome non mi pagano per leggere lo spam, sono costretta a defollowarvi.” (dania)

E come lei molti altri.

Io da subito ho pensato che non è tanto un problema “deontologico” permettere a Magpie di Twittare al posto nostro ai nostri followers, o meglio è un problema ma è superabile, mettendo una frequenza di invio diciamo almeno dopo ogni 5 twit.

Il problema principale è che ognuno di noi si deve preparare a  ricevere da parte di chi attiva Magpie, numero “N” twit pubblicitari uguali ogni tot di twit dei vari followers.

Scommettiamo che arriveranno tutti insieme?

I talebani dove sono? Perchè tacciono? Perchè non sono stata io a scassare le balle per prima con questo nuovo meraviglioso e rivoluzionario servizio di SPAM?

Guardate qui sotto. Questo è lo scenario nella mia timeline al primo invio ufficiale di pubblicità.

Per non parlare di Friendfeed che a sua volta replica lo scenario inquietante e lo amplifica cosi:

Ovvio che ci vuole poco a cominciare a non seguire chi usa Magpie. Perchè il problema non è il singolo utente che ogni tanto invia un messaggio, sopportabilissimo.

E’ l’invio contemporaneo da parte di “N” utenti del messaggio pubblicitario. parliamoci chiaro, gli italiani siamo pochi e siamo smepre e solo noi. Ergo, che pubblicità contestuale vi immaginate? io la immagino uguale per tutti. E così è.

Quanto siamo disposti a tollerarlo?

In teoria Magpie dice che se diminuiscono i followers diminuisce ovviamente il valore dell’utente e quindi i soldi che può guadagnare a fine mese.

Chi ci guadagna davvero? Vale la pena?

Bè a me sembra un’invasione inutile di messaggi uguali che poi sono pubblicità. A voi?

Obesità infantile: combattiamola

(via) Un video di Associazione Altroconsumo per sensibilizzare tutti sul cattivo influsso delle campagne pubblicitarie di merendine e cibo sulle abitudini alimentari dei bambini. Mi sembra giusto e importante riproporlo. Non lasciamo i bambini davanti alla TV, portiamoli a giocare all’aria aperta. Questo è il messaggio.

Tra i 6 e i 9 anni i bambini sovrappeso o obesi in Italia sono quattro su 10, un primato in Europa. Il 25% dei bambini obesi è già a rischio di malattie cardiovascolari. L’obesità non è una questione estetica, ma medica. Con possibili sviluppi come diabete, rischi cardiaci, tumori. E’ un fatto sotto gli occhi di tutti: i prodotti meno salutari sono spinti aggressivamente grazie a messaggi rassicuranti, personaggi dei cartoons, gadget. Nel 20% dei prodotti del test sono stati inseriti regali, spesso collezionabili. Per non parlare di Asterix e Obelix, tigrotti sorridenti e api svolazzanti sulle confezioni… (comunicato stampa di Altroconsumo)

Campagna promossa da Altroconsumo, dal titolo “Pubblicità che ingrassa“.

Gandhi e a voi comunicare…

(via)

Son giorni che vedo passare in TV, in riferimento allo spot del 2004 girato da Spike Lee, la news che l’audio completo di quel discorso ispiratore di Gandhi è stato ritrovato e che sarà commentato il 15 agosto dalla nipote Tara Gandhi, sul sito

Sono molto curiosa di sentirlo integralmente. Voi no?

Visti in TV

Non abbiamo l’adsl a casa. Quindi presto più attenzione a cosa passa in TV.

“Mi chiamo virgola, sono un gattino…” e soci.

Manda un SMS al 48equalcosa con scritto “Ciro” oppure “M” (spero non stia per minchiate non lo ricordo) oppure…Tu manda SMS, ti mandiamo in regalo la suoneria e lo sceensaver e te ne mandiamo in regalo anche altre. Virgola il gattino frantuma realmente i maroni e ti entra nel cervello.

Gli spot delle suonerie passano milioni di volte. Milioni. Potrei cantarvi tutte le canzoncine delle suonerie. La parola che ricorre in questi spot è sempre regalo. Illegibili le scrittine sottostanti.

Mi son chiesta se è un regalo dove ci guadagnano, me lo son chiesta più volte prima di capire. Sì te ne regalano una perchè tu dopo l’invio del tuo SMS ottieni (e paghi cadauno) l’abbonamento. E una è in regalo. Ma una sola. Tutte le suonerie che ti arrivano le paghi. Sappilo.

Lo scrivo per gli adulti, i ragazzi lo sanno che si pagano questi SMS. Che gli frega? Sono i genitori che ricaricano no? Per cui, adulti che mi leggete, magari prestare attenzione a queste cose e capire come funzionano non ci fa male. Alla fine non basta dire “E io pago…” e fre il predicozzo ai figli…anche perchè puntuale squillerà il loro cellulare con “Mi chiamo virgola, sono un gattino…”

E adesso la pubblicità.

Senza far nomi di marche. Se vedi per giorni lo spot delle mozzarelline alle olive, quello in cui le olive si tuffano vogliosamente nel latte, quando vedi la pubblicità del nuovo bagnodoccia idratante nel cui latte si tuffa un’oliva, tu pensi alle mozzarelline o al bagnodoccia? Mi son chiesta per 10 minuti che c’azzeccava il bagnodoccia con le mozzarelle prima di capire che erano due spot diversi.

E quei due, lui e lei, “Che fai leggi?” Lui non risponde (io immagino la nuvoletta del pensiero stile fumetto su di lui”Secondo te con un libro in mano che posso fare'”. “Allora leggo anche io!” Quasi per dispetto anche lei prende un libro in mano. I classici di ogni tempo e paese. A un costo irrisorio, in edicola, insieme, I Promessi Sposi e il Kamasutra. Cosa legge lui? Cosa legge lei? Scommettiamo che indovino?

Notizie dai fannulloni.

Sento da più di un tiggì che tra maggio e luglio meno trenta per cento di assenteismo nella Pubblica Amministrazione, meno finti permessi per malattia, per la gioia di Brunetta.

Considerazione a margine. La scuola come sapete è Pubblica Amministrazione. Gli insegnanti, anche io, siamo dipendenti pubblici, quindi conteggiati in queste statistiche brunettiane. Gli insegnanti e il personale della scuola siamo una bella fetta di PA. Bene…tra maggio e luglio la scuola chiude o comunque le attività son davvero ridotte…tra maggio e luglio i docenti se non fanno gli esami, se non hanno riunioni programmate, sono a disposizione dell’istituzione. Oppure sono in ferie (ricordo che 30 giorni li prevede la legge come per tutti, escludendo domeniche e festivi, per cui diventano più di un mese, per sfatare il mito che gli insegnanti ne fanno tre di mesi di vacanza). Non sono certo ammalati “per finta” tra maggio e luglio, si ottengono giornate libere diversamente, mica son stupidi i docenti italiani. Per cui, non può essere paura di Brunetta IMHO. Almeno tra maggio e luglio! Almeno per questa fetta di PA.

(continua)

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