Per un relatore, sapere cosa è stato realmente recepito dal pubblico che lo ascolta, è importante.
Per un’insegnante è deformazione professionale chiedere “Vediamo se hai capito, ripeti a parole tue”.
Non riassumo, allora, a parole mie la lezione su Web 2., social network e didattica di ieri, ma provo a farlo attraverso le parole del livetweet di Ilaria (a cui chiedo autorizzazione per far uscire dal suo account privato quanto segue).
Ieri, a Rimini, i colleghi docenti e gli studenti presenti hanno ascoltato da me e dovrebbero aver capito quanto segue:
comincia la lezione speciale di @catepol ai Nativi Digitali di Rimini #NDrimini attenti e prendete appunti!!!
@catepol inizia il suo discorso ai Nativi Digitali #NDrimini restate in ascolto
uso immediato in classe e nella vita del web 2.0_non possiamo non tener conto dell’evoluzione dei mezzi che abbiamo a disposizione #NDrimini
Ci portiamo dietro tutto un mondo attraverso un oggetto banale come tablet e telefonino #NDrimini
utilizzo di internet da parte delle generazioni dei Nativi Digitali “Chi ha facebook?” #NDrimini
con l’avvento di internet si è acceso l’interruttore della multimedialità e del multitasking #NDrimini
Cosa intendete voi per social network?Sono delle piazze virtuali che gestiamo noi in cui condividiamo azioni,pensieri, files, etc. #NDrimini
#web2.0 significa “metterci la faccia” e anche nell’inserimento di informazioni anonime si può essere identificati #NDrimini
su 25mln di italiani che hanno internet, 18mln hanno facebook, 4mln accedono da un dispositivo mobile #NDrimini
Purtroppo c’è chi si iscrive a fb anche sotto i 13 anni. L’adulto dov’è? Perché non c’è controllo? #NDrimini
siamo qui oggi grazie ai social, ci siamo conosciute dal vivo solo oggi ma ci conoscevamo o meglio ci “seguivamo” da tempo sui sn #NDrimini
gli strumenti di oggi permettono di compartecipare in diversi ambiti, anche sui giochi online che richiedono partecipanti multipli #NDrimini
Bisogna capire le potenzialità di questi strumenti: nella didattica ad esempio. Come utilizziamo questi strumenti nella didattica? #NDrimini
quelli del web2.0 sono strumenti da utilizzare consapevolmente per gli scopi didattici e che si possono“piegare”per i nostri scopi #NDrimini
Secondo voi avere moltissimi contatti su un sn è segno di…? Riflessioni e dibattito con @catepol e i Nativi Digitali #NDrimini
la “regola della nonna” vale per ogni contesto sul web, vale per tutti, anche per gli adulti #NDrimini
una studentessa utilizza a volte facebook per prendere dei piccoli appunti, lucchettando lo status => uso intelligente del social #NDrimini
“manca solo il 740 su facebook e poi avremo messo tutte le informazioni” @catepol on #NDrimini
integriamo gli strumenti per la didattica: condividere il sapere e la conoscenza ma anche il materiale didattico #NDrimini
multimedialità come alternativa alla lezione classica: sono anni che se ne parla, ogni docente ha usato un metodo simile in classe #NDrimini
ecco una docente consapevole del web, che consiglia ai suoi studenti i siti con le traduzioni di latino “fatte bene” #NDrimini
dalla matita alla penna col pennino, fino alla LIM: percorriamo le evoluzioni degli strumenti per l’insegnamento. #NDrimini
cosa possiamo fare: utilizzare i social pensati per la didattica o integrare quelli che utilizziamo normalmente #NDrimini
lo strumento del gruppo chiuso è una buona idea per usare il social network nella didattica #NDrimini
alcuni social invece sono stati creati a puro scopo didattico #NDrimini
pro e contro dell’utilizzo degli strumenti nati appositamente per la didattica #NDrimini
l’interazione è continua utilizzando gli strumenti web2.0 per la didattica sia da parte dei docenti che da parte degli studenti #NDrimini
yahoo answers ha un potenziale conoscitivo enorme, adesso le domande si fanno anche su fb quindi tutto passerà da lì #NDrimini
i ritmi sono molto diversi e intensi ma vanno gestiti nel modo giusto in un ambiente didattico che utilizza i sn #NDrimini
passiamo alle “proposte pratiche” per fare didattica: il #blog ad esempio #NDrimini
un altro strumento per la didattica può essere il #wiki per la costruzione di un documento controllato e moderato nei passaggi. #NDrimini
altri strumenti utili per la didattica 2.0 ad esempio #slideshare #youtube #skype #aNobii #twitter #facebook #NDrimini
parliamo più approfonditamente di #blog: cosa ci possiamo fare? ad es. può essere un contenitore ben strutturato per la didattica #NDrimini
consiglio di @catepol se dovete aprire un blog usate blogger o wordpress #NDrimini
la paziente @catepol spiega ai colleghi come aprire un blog in due minuti.. li convincerà ad usarlo?io penso di sì
#NDrimini
ora parliamo di wiki come (utilissimo) strumento di scrittura collaborativa e Diego chiede: non è come google docs? #NDrimini
importante: “Si impara solo facendo” quindi vi invito a mettere in pratica questi utilissimi suggerimenti di @catepol in classe! #NDrimini
parliamo di #skype in classe per la didattica a distanza e di skype education per condividere esperienze didattiche tra docenti #NDrimini
#slideshare per docenti e studenti per condividere presentazioni, creare un account per la classe per creare un archivio di classe #NDrimini
#aNobii è il social network per chi ha la passione per la lettura, si può usare anche per la didattica #NDrimini
i docenti sono molto interessati ad aNobii #NDrimini
gli strumenti interagiscono tra di loro, quasi tutti confluiscono e permettono di condividere su facebook e twitter #NDrimini
#youtube può essere utilizzato per assegnare agli studenti dei compiti multimediali, e loro lo sanno fare già molto bene #NDrimini
usare twitter per la didattica: i 140 caratteri sono un esercizio ad essere brevi e immediati nella comunicazione #NDrimini
e concludiamo con #facebook nella didattica come strumento/luogo privilegiato di comunicazione anche fuori dall’aula #NDrimini
il rischio dietro l’utilizzo di più strumenti è l’overload comunicativo #NDrimini
Una volta scelto lo strumento più adatto bisogna gestirlo al meglio. La didattica con i social network non si improvvisa. Grazie @catepol
@catepol è stata una lezione *davvero speciale* GRAZIE! #NDrimini