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No Cash Week – Day 7 Rush finale

La settimana è finita. Rush finale della mia No Cash Week, missione “Bye Bye Cash!” compiuta. Non ho toccato e usato contante per tutta la settimana. O almeno ci ho provato in tutti i modi. Ho raccontato qui sul blog le mie avventure.

Il rush finale di ieri annovera tra le spese con carta:

- Regali per il compleanno di mia madre e per il battesimo di mia nipote in gioielleria (Nota Bene: con la mia carta personale, over budget come spesa e poi non era il caso di pagare con la carta del contest, no?)

- Pane e un paio di altre cosette in un piccolo market a Vibo Valentia, con Mastercard!

- Due voli low cost dal sito di Ryanair: mi son già fatta il regalo di compleanno (ottobre, weekend fuori) e ne ho regalato uno a husband e ad un suo amico per un altro motivo (l’amico mi renderà i 50 euretti del suo biglietto A/R in contante, era necessario prendere subito il volo prima che aumetasse e non lo trovassero più).

Volete sapere il bello qual è?

Mentre è così difficile girare solo con una carta di credito durante il quotidiano, a seconda di dove ti trovi, e riuscire a fare tutto quello che avevi in programma, online decidi di fare una cosa, si fa con pochi clic.

Un volo l’ho preso dall’iphone, il secondo da ipad, seguendo tutti i passaggi del sito, inserendo le credenziali e confermando la prenotazione, mentre ero a cena con tutti i miei cugini che ovviamente a turno mi dicevano “Ma sempre attaccata a sto telefono stai? A chi messaggi a quest’ora?”

E io là a dire “Shhhh zitti, devo fare una cosa entro mezzanotte shhhh”

In una decina di minuti avevo in mail la ricevuta di quello che volevo, senza troppo sbattimento. Certo da iphone è un po’ scomodo solo perchè devi ingrandire man mano il testo che ti serve e verificare se stai inserendo i dati corretti, ma si può fare. Se conosci bene la procedura di acquisto su Ryanair è pure più facile di quello che sembra.

Sei in mobilità, hai solo uno smartphone e una carta di credito, magari non ti prendi un caffè al bar però se devi prenotare un volo lo fai. Senza alcuna faccia strana dell’esercente di turno, senza doversi sentire “anomali” perchè paghi solo con la carta di credito, senza dover chiedere “Scusi posso pagare con la carta?”

Insomma, per tirare una somma veloce di questa settimana: mi sono divertita tantissimo, ho speso quasi tutti i 500 euro (vabbè questa era facile, qualunque donna ci sarebbe riuscita anche in meno tempo rispetto a me che ho riservato le spese più grosse l’ultimo giorno del contest), ho raccontato, ho coinvolto persone attorno a me e sui social, ho pure convinto i due amici, sposi sabato scorso, a prendere una carta come la paypass del contest per partire in viaggio di nozze per gli USA più tranquilli e ho riflettuto su un po’ di cose che mi riservo di raccontare in un altro post.

Sono finita anche sul corriere.it stanotte http://www.corriere.it/economia/11_luglio_27/decesare-blogger-niente-soldi_4cf853e0-b891-11e0-a142-4db684210d8b.shtml

e ora…aspettiamo di sapere quale dei 6 blogger si aggiudica la vittoria! Che vinca il migliore!

 

No Cash Week – Day 7 A Lagonegro non si può

Modalità turista stamane. Sono in discesa dalla Basilicata alla Calabria. Fermata a Lagonegro (PZ), due ore da passare in giro mentre husband fa le sue cose di lavoro.

Decido di impersonare realmente una turista di passaggio, che vuole girare la città e che realmente porta con sè solo la Carta di credito (e il bancomat personale, non si sa ma…ma sempre in modalità no cash).

Non porto nulla altro con me in borsa, lascio tutto in macchina. Sono in giro io, la Mastercard e l’iphone per raccontare.

Lagonegro centro città. Ridente cittadina, anche turistica se vogliamo, si trova proprio sopra Maratea. Che fa una turista in giro per il paese?

Prova a prendere un caffè al bar.

Siccome sono onesta, chiedo al barista se posso pagare con la carta altrimenti non ordino. Giro 4 bar centralissimi. Niente POS, non si può.

Spiego che ho solo la Carta di credito con me. Uno giustamente dice di andare al Bancomat a prelevare, gli dico che con la Carta non posso prelevare, non è un Bancomat.

Ok niente caffè a Lagonegro se ha solo carta di credito.

Immagino niente caffè in tutti i piccoli paesi e non solo al Sud.

Intravedo il mercato, mi ci fiondo.

Ci sarà un fruttarolo col POS mobile? Li giro tutti, trenta bancarelle e camioncini, uno per uno, sembravo l’ispettore del fisco. Tutti regolari, tutti con bilancia elettronica e cassa mobile. La tecnologia è parte della vita dei fruttaroli locali ma niente POS.

Se vuoi comprare una patata al mercato e hai solo la carta di credito, non mangi.

Intravedo un caseificio vicino la piazza. Mozzarella di bufala da portare giù ai miei, perfetto. Entro, chiedo, stavo per prendere i bocconcini di bufala quando, ovviamente, chiedo “Posso pagare con la carta?”

Il gentilissimo signore alza le mani, dispiaciuto. “No. Qua da noi no…”

Niente mozzarella di bufala!

Insomma Lagonegro, da turista che alla fine voleva solo un caffè e qualcosa da mangiare e da portare, non è possibile…se giri solo con una carta di credito.

Uffa.

No Cash Week – Day 6

Spesucce in giro per Potenza. Nei supermercati piccoli e grandi si paga tranquillamente con la carta di credito, anche per importi piccoli. Da Coin anche…

Acquisto del giorno pagato e strisciato 1 euro:

Un libro di ricette lucane. La cucina della Basilicata, incredibile amici! Un euro! Con Mastercard!

Fantastica cosa i libri a 1 euro. Peccato non ci fossero altri titoli interessanti.

Fallimento invece poco fa rientrando a casa. Volevo fare benzina ma non è stato possibile con la Mastercard in dotazione. Abbiamo dovuto usare il bancomat.

Ho fatto anche il video del fallimento al self…Un lunghissimo minuto in cui a schermo non succedeva niente e poi il messaggio “Autorizzazione Negata”. Vai a capire perchè…a mezzanotte non c’ho mica voglia.

A domani. Siamo quasi al termine della settimana senza contante…

No Cash Week – Day 6 Fail al ristorante convenzionato

Leggendo Alessandra mi son detta perchè no? Ci sono dei ristoranti convenzionati Mastercard che ti fanno lo sconto del 15% se paghi con la carta, c’è scritto sul sito. Cerchi il ristorante della tua zona e ci vai, presentando il coupon che devi stampare dal sito dopo l’inserimento delle prime due cifre della carta di credito.

Come sapete, dovevo un pranzo a husband dopo il fallimento di ieri al ristorante senza POS, ho colto l’occasione al volo. A Potenza c’è un solo ristorante convenzionato: “La Tettoia“, medio buono, ci siamo stati in passato un paio di volte.

Stampo il mio voucher, leggo le istruzioni. Si presenta insieme alla Carta di Credito quando vai a pagare e si ha diritto al 15% di sconto. Qui il regolamento. Promozione in corso e valida fino al 31 dicembre 2011.

Insomma pranziamo. Vado a chiedere il conto con carta e voucher, il titolare in cassa.

“Che cos’è signora?”

“Il voucher che ho trovato sul sito Mastercard. Siete segnalati, unico ristorante di Potenza, come ristorante in cui è attiva la promozione per cui mi dovreste fare lo sconto del 15%, come dice qua…non sapete di essere inseriti tra i ristoranti in promozione…Mi pare strano…”

Mi guarda perplesso, ci pensa, poi mi dice “Ah, ho capito cos’è…Senta signora certo siamo siamo sul sito di Mastercard, ho capito cosa vogliono, ci dicono di farvi lo sconto…Non glielo faccio per due motivi. Il primo è che da quando c’è questa promozione è la prima cliente che si presenta, quindi non l’ho mai applicata, il secondo è che su un conto di 29 euro se le applico il 15% a me cosa resta?”

Gli dico “Va bene, come vuole”. Pago, esco. Caro il mio ”La Tettoia” ci hai visto oggi. Non ci vedi più. E lo scrivo sul blog perchè si sappia che non hai applicato la promozione Mastercard ad una cliente Mastercard e che probabilmente non la applicherai mai.

Complimenti! #fail fallimento su tutta la linea, proprio complimenti

 

No Cash Week – Day 4 e 5

Eccomi! Accorpo in un post ieri e oggi (e oggi non è ancora finito, quindi potrei aggiornare magari con qualche acquisto online, stay tuned).

Domenica, nulla di particolarmente meritevole di racconto.

Oggi si. Cominciamo dal grande fallimento della giornata. Invito husband a pranzo, lo vado a prelevare in ufficio, gli dico scegli tu dove, pago io! Ci fermiamo in un piccolo ristorantino/pizzeria nuovo in zona ufficio. Non poteva permettersi una pausa pranzo lunga, la pizzeria è nuova, fa pizza anche a pranzo, la pizza è napoletana, l’abbiamo già assaggiata una sera, il posto molto carino, personale cortesissimo, pizza alle verdure per me, per lui ai funghi, una naturale, una frizzante, un piatto di patatine, un amaro e un caffè.

Chiedo il conto, 17 euro e qualcosa. Faccio anche la scena “Amore oggi offro io!” e mi avvicino con la carta. Nè carta, nè bancomat, signora. Non c’è proprio il POS!

Husband che rideva e da lontano sventola i 20 euro….Serve una manoooo??? Certo che serve…sgrunt. Non ho contanti con me…

Fallimento su tutta la linea, compresa quella di fare la donna emancipata che paga il pranzo lei. Doppio sgrunt.

Il resto delle spese in giro per Potenza invece è andato bene.

Annotiamo:

- un passaggio in libreria, tre libri per le “imminenti” vacanze, con mastercard!

- un passaggio in farmacia, con mastercard e senza che la farmacista si scomponesse minimamente alla vista della carta

- l’acquisto del bagnodoccia estivo e buonissimo, con mastercard! Micropagamento da 4,99 euro senza turbamento alcuno della commessa (domani torno a prendere i prodotti a 1 euro, va). Vabbè, confesso, da Bottega verde Potenza, vinco facile e molti sapete anche perchè.

- il primo acquisto geek della No Cash Week: il pennino per l’iPad con la scusa che hanno aperto un Apple Store qui a Potenza e non c’ero ancora entrata

Dulcis in fundo… avevo voglia di uno yogurt da bere.

65 centesimi. Con mastercard! Evvai. Se non è micropagamento questo…

Sono mitica, ditemelo!

Purtroppo il bar col Pos non m’è ancora capitato davanti, non demordo, vivo no cash lo stesso, facendomeli offrire, quando non posso pagare io. Un caffè comunque costa più di questo yogurt, per cui sono contenta così!

A dopo.

UPDATE delle 20.10

Sai quelle cose che ti vengono dal cuore e le fai subito? Ecco. Ho pensato che questi soldi non miei da spendere potessero servire anche a qualcosa di buono.

Ho appena fatto una donazione libera al VIS, dal sito, con la carta

Non vi dico di quanto, mi hanno insegnato che “la carità è benigna, non si vanta, non si gonfia, non cerca il suo interesse…” per cui vi dico solo che li metto in mano a Don Bosco e ai suoi, ci sono cresciuta, mi fido, ci faranno belle cose, aiuteranno qualcuno che ha bisogno.