Meemi: online la nuova versione del micro-blogging tutto italiano

Ricevo e inoltro le nuove funzionalità della nuova versione di Meemi.

Caro meemer, finalmente è on line la nuova versione 4 :)

Abbiamo ridisegnato la home che ora presenta:
- ultimi 3 memi condivisi
- top meemers nell’ultima ora
- ultimi iscritti
- top 10 canali
- i canali dell’ultima ora
http://meemi.com

Abbiamo migliorato il nostro algoritmo del “best of”:
- best of generale
- best of utente
- best of utente e chi sta seguendo
http://meemi.com/p/best-of/day
Il menù è stato totalmente ridisegnato, ora ti basta “fare click sulla
faccia” :)

Abbiamo aggiunto i temi e molti beta tester si son divertiti a crearne di
nuovi. :)

Finalmente ora è possibile modificare un meme e cambiare anche la
tipologia originale.

Grazie ai nostri beta tester abbiamo aggiunto nuove funzioni come:
- poter segnare un singolo meme come letto
- condividere velocemente dal menù personale – connected today, esplorare i nuovi amici di oggi dei tuoi amici

Abbiamo dato maggior risalto alle “Url uniche”, una sorta di pagine
personali. ex. http://meemi.com/meemi/url-unique

Ora è possibile condividere direttamente una foto tramite webcam
E’ possibile vedere chi ti ha nominato direttamente cliccando dal tuo menù
personale.

Finalmente è possibile cambiare la località direttamente nel meme, utile
alla geo localizzazione delle foto e dei memi che condivisi.

Finalmente è possibile condividere tutto direttamente anche su twitter (un
nostro piccolo segno di rispetto verso il capostipite)

Le discussioni in dettaglio si autoaggiornano in tempo reale se ci sono
nuove risposte.

L’antispam è diventato un po più cattivo ed è incrementale, cioè se
fate i cattivi la prima volta, la seconda volta la punizione sarà peggiore
;)

Nella condivisione tramite mail è stato aggiunto il supporto a Qik
(http://qik.com), cosi sarà possibile condividere video direttamente da
mobile :)

Abbiamo potenziato la ricerca e la versione mobile http://meemi.com/m

Seguite sempre http://meemi.com/meemi ;)

Purtroppo tristemente ci lascia Internet Explorer 6 (bye bye).

Buon divertimento ;)

Enrico (capobecchino) http://meemi.com/capobecchino
Carla (crocchetta) http://meemi.com/crocchetta

ps. abbiamo avuto un piccolo problema con l’invio di una mail di test ad
alcuni utenti, se sei fra questi, chiedo scusa del piccolo disturbo.
(Enrico)

meemi

Dear meemer, finally is online the new version 4 :)
We redesigned the home that now has:  - last 3 shared memes  - top meemers in the last hour  - newest meemers
- top 10 channels  - the channels in the last hour http://meemi.com

We improved our algorithm the “best of”:
- best of (general)
- best of (user)  - best of (user and following)
http://meemi.com/p/best-of/day

The menu has been totally redesigned, now you just “click on the face” :)
We have themes. :)
At last you can now change a meme and also change the type of original.
Thanks to our beta testers we have added new features:
- mark as read single meme
- share quickly from personal menu  - connected today, explore new friends of your followings.

We gave more evidence to the “unique URL”, a sort of personal pages. ex. http://meemi.com/meemi/url-unique

Now you can share photos directly via a webcam
Now you can see who is mentioned directly by clicking from your personal
menu.
Finally you can change the location directly in the meme, helping to geo
location of the photos and shared memes.
You can share everything directly on Twitter (a small token of our respect
for the parent)
Memes (detail) auto-refreshing in real time if there are new replies.
The spam has become a bit more nasty and is incremental, that is if you do
bad the first time, the second time the punishment will be worse ;)
Sharing via email has been added support for Qik (http://qik.com), so you
can share videos directly from mobile :)
We have new search and mobile version http://meemi.com/m

Follow always http://meemi.com/meemi
Unfortunately leaves us Internet Explorer 6 (bye bye).
Enjoy ;)

Enrico (capobecchino) http://meemi.com/capobecchino Carla (crocchetta) http://meemi.com/crocchetta
(sorry for my simply english)

ps. we had a small problem with sending a text email to some users, if
you’re among them, I apologize of the small disturbance. (Enrico)


Meemi team
http://meemi.com

Il mio personale decalogo su microblogging e servizi similari

1. Rispondere subito alle domande “A che serve?”,  “Come si usa?” all’apertura della home. Se non capisco io, l’utente medio e meno avvezzo è già scappato. Io magari mi fermo ad esplorare per capire  “A che mi può servire?”, “Con chi posso utlizzarlo?”, “Cosa fa di nuovo?”, “Perchè dovrei cominciare ad utilizzarlo?”

2. Dopo prima esplorazione e testing farmi capire, ma stavolta davvero, alla luce della moltitudine di servizi simili utilizzabili e già utilizzati:  “A che mi può servire?”, “Con chi posso utlizzarlo?”, “Cosa fa di nuovo?”, “Perchè dovrei cominciare ad utilizzarlo?” ma soprattutto “Se ne sentiva veramente il bisogno di un altro clone?”

3. Un click, una azione. Usabilità ed immediatezza. Un box per scrivere i miei 140, 160, 200, 1000 caratteri dal quale posso aggiungere una URL o una immagine o un file o un video, le solite cose che si condividono, insomma. Scrivo e invio. Segnalo e posto. That’s microblogging, baby! Se poi me lo fai fare anche dal telefonino, via SMS perchè non è detto che tutti abbiano telefonini connessi in rete, stai a cavallo.

4. Aggiunta amici facile, please, ma soprattutto devo subito capire: “Chi sto seguendo io?” e “Chi sta seguendo me?”

immagine-2

5. Notifica sull’account, notifica via mail, notifica via Feed. Notifica come vuoi, basta che mi notifichi qualcosa. Robe come “Chi mi ha aggiunto come amico?” o “Chi ha risposto ad un mio messaggio?” o anche “Chi mi ha cercato con li classico metodo @catepol?” Notificamelo in qualche modo, fammelo sapere. Se non passo dal servizio e non mi loggo, per qualunque motivo, in qualche modo devi segnalarmi che succede là dentro, potrei dimenticare di esserci iscritta.

6. Posso cercare dentro qualcosa? Posso salvare la ricerca? Magari con un feed RSS? Grazie, mi fai contenta. Oltre all’egosurfing (quindi a cercare chi nomina catepol e quando, confesso lo faccio sempre) magari mi interessa cercare, per parole chiave o argomenti che mi interessano, chi ne ha già parlato. Per conversare.

7. Posso aggregarti su Friendfeed, Facebook, Twitter ecc?? Se non sei interoperabile con almeno questi 3 big, oramai dove vai? Di sistema chiuso e proprietario basta Facebook (infatti a me non piace e guarda caso non ci aggrego nulla). Le conversazioni sono liquide. Ma devono essere anche ricercabili e facilmente trovabili.

8. Il sistema di “Like” o “Favorito” o “Mi piace” non è essenziale, ma è utile come segnalibro (per ritornarci) o per dirlo anche agli altri contatti, per segnalare. Considera l’opzione. E’ un’opzione sociale.

9. Condivisione della conoscenza e  socialità all’interno ed all’esterno del servizio stesso. Non mi serve un altro servizio su cui postare, a reti unificate uno status identico su tutti i miei social network.

10. Avrai una killer feature, vero? Com’è che non la vedo? Son stupida io? O fan tutti le stesse cose?

Alla fine e quello che conta è la rete sociale che ti costruisci attraverso il microblogging e i social network, quella che ti gravita attorno, quella con cui entri in relazione, quella con cui è più semplice e immediato interagire, conversare, cazzeggiare. Quella da cui “impari” qualcosa.

Non importa il servizio utilizzato. Non importa che parli italiano se sei italiano (nonostante Facebook si sia diffuso proprio per questo). Non è la tecnologia, son le persone.

The Twitter Book – Il libro su Twitter

Magari vi può  interessare l’uscita del libro “The Twitter Book” di Tim O’Reilly, Sarah Milstein.

“This practical guide will teach you everything you need to know to quickly become a Twitter power user, including strategies and tactics for using Twitter’s 140-character messages as a serious–and effective–way to boost your business. Co-written by Tim O’Reilly and Sarah Milstein, widely followed and highly respected Twitterers, the practical information in The Twitter Book is presented in a fun, full-color format that’s packed with helpful examples and clear explanations.”

Insomma tutto ciò che vorremmo sapere di Twitter, promettono. Vabbè per noi italiani, basta chiedere a me! Intanto però vi posto anche le slides che illustrano i contenuti del libro su Twitter.

Micro-sociologia dei network

La micro-sociologia dei network del sempre ottimo Armano. Una gran bella presentazione che con la consueta grafica spiega tanti concetti come le micro-relazioni, il lifestreaming, le conversazioni sui vari strumenti (Twitter, Facebook, Friendfeed…), la partecipazione online e la produzione e diffusione di contenuti di ogni tipo.

Il punto non sono le tecnologie, oramai tantissime e disponibili a tutte. Il punto è quello che le persone ci fanno con queste tecnologie.

Novità in casa Meemi

Breaking news, ecco le ultime novità in casa Meemi.

Non sai cos’è Meemi? ISCRIVITI ORA!!! è gratis!! (io ve ne ho parlato diverse volte di Meemi)

Vediamo le novità:
* Risposte veloci
Ora è possibile rispondere ad un meme velocemente con un semplice meme testuale

* Mobile
Nuova versione mobile con una nuova grafica, semplice e veloce – http://meemi.com/m/

* Preferiti
Chi ha il tuo meme tra i suoi preferiti?

* Condividi con una mail
Ora puoi condividere i tuoi testi e le tue foto con una semplice mail, scrivi nell’oggetto il tuo meme, allega una foto ed invia il tutto al tuo indirizzo mail personale su Meemi.com. Per settare/conoscere il tuo indirizzo personale: Impostazioni -> Notifiche & Posting

* Emoticons
Finalmente sono approdate su Meemi anche le emoticons per esprimere il proprio stato d’animo. Suggerisci nuove emoticons a emoticons@meemi.com – http://meemi.com/p/help#emotic…

* Comandi veloci
In un meme testuale puoi inserire alcuni semplici comandi veloci:

- per impostare la località da cui scrivi: @loc nuova località
- per inviare un meme privato: ##screenname meme da inviare
- per settare un canale: #chan meme da inviare

* Nuova home e maggiore velocità
Ridisegnata totalmente la home ed incrementata la velocità

* No Ads
Abbiamo deciso di eliminare totalmente gli Ads presenti su Meemi, in modo da non disturbare gli utenti con spazi occupati inutilmente.

NOTA BENE: @capobecchino voleva darmi i famosi 350 euro che prendo per scrivere un post “a comando” in quanto blogstarz de’ noantri. Ma stavolta gli ho detto che no, c’ho un’etica io! Gli amici non pagano!

(fammi mettere gli smileis che qualcuno pensa che lo sto dicendo seriamente) ;-) ;-) ;-)

Digital life, social network, lifestreaming…spetta ti faccio il disegnino

La mia digital life funziona così. Senza pretendere che sia questo il modo migliore, ma volevo fare ordine tra i flussi e condividerlo. Ecologia della comunicazione online e chiarezza. Almeno per quanto mi riguarda ci provo.

Voi continuate pure ad usare e concatenare ogni cosa come più vi aggrada, chi sono io per giudicare?

Però vi invito a riflettere visto che i flussi comunicativi in rete che ci riguardano o in cui siamo inseriti, cominciano ad essere veramente complessi. Così come la gestione delle conversazioni e la dispersione e frammentazione della nostra identità.

Semplificando vi faccio il disegnino con i luoghi virtuali che uso prevalentemente nel web 2.0.

Tre livelli:

SCRIVO e CONDIVIDO – Il blogging nelle sue sfaccettature: un blog principale, questo, hub di tutto. Qualche altro blog mio in giro dove scrivo quando mi va, come mi va. Il tumblr e i blog dove scrivo saltuariamente come ospite. I commenti che lascio in giro.

NON DI SOLI 140 CARATTERI VIVE LA BLOGGER – Il microblogging. Twitter in primis e Meemi. Non uso più Pownce e Plurk, non ci trovate novità, mentre Jaiku è come Friendfeed se ci pensate. Solo che Jaiku non lo usa più nessuno. Per ora ci lascio i vari feed di Twitter, blog & co. Può essere che lo chiudo. E’ un doppione non curato di Friendfeed.

(Mi trovate comunque iscritta su tutti o quasi i servizi di microblogging. Non è detto che li aggiorni.)

CONDIVIDO ERGO SUM – Condivisione di media vari. Foto, video, slides, posti in cui vado, link e risorse utili. Mille le possibilità che la rete ci offre. Io ho scelto questi servizi che vedete, e forse qualcun altro. Aggiungiamoci anche gli shared del Google Reader.

Tutto ciò confluisce nel LIFESTREAMING.

E per me ora è Friendfeed, dove confluiscono i tre livelli precedenti, dove si può commentare e partecipare a conversazioni.

(Solo una precisazione che non si evince dal disegno: da Friendfeed rimando su Twitter solo i post diretti, i delicious e gli shared di Google Reader. Quindi solo messaggi come se fossero Twit e link interessanti per tutti. Nulla di più.)

E su Twitter ho anche deciso di non usare Magpie per inviarvi pubblicità.

Capiamoci, potrei mandare tutto in loop. Aggiungere i feed di tutto a tutto e boom! Si può fare col tumblr, con twitter, con friendfeed, con facebook ecc. Su tutto potrei rimandare i feed di blog, foto, video, slides che poi verrebbero twittate e quindi inviate su Friendfeed ecc.

Ogni nuovo servizio o social network prevede l’aggregazione di tutti quelli che l’hanno preceduto. Ma a che vale ripetere uno stesso contenuto all’infinito?

Il disegnino mostra prima a me e poi a voi le direzioni dei miei contenuti e della mia vita digitale.

Il loop e lo spam non sono presenti (checchè ne pensi qualcuno). Ho fatto delle prove, certo. Ma son giunta a questa organizzazione delle informazioni, che rimane comunque ancora perfettibile.

NON USO abitualmente nè hellotxtping.fm. Se lo faccio, avviso che sto trasmettendo a “RETI UNIFICATE” su tutti questi social così…

Che senso ha sparare lo stesso messaggio ovunque? Perchè riuscite davvero a seguire le risposte ovunque? Dimostratemelo. Io preferisco conversare dove c’è più gente che conversa con me. Non ha senso rimandare in loop un messaggio ovunque IMHO. Neanche quando c’è da “SPAMMARE” che ho scritto un nuovo post.

La questione principale è un’altra: su tutti i servizi abbiamo così tanti followers da giustificare l’invio cumulativo? Non credo. Anzi, su tutti i servizi abbiamo lo zoccolo duro dei nostri contatti che ricevono quindi “n” volte lo stesso messaggio ovunque. Bè, alla fine utilizziamo realmente solo i servizi in cui c’è la vera massa critica che conversa dei nostri contatti, no?

E veniamo alle COMUNICAZIONI INTERPERSONALI.

Sulla destra del disegno trovate, separato dal resto, tutte le possibilità di entrare in contatto diretto con me. Aggiungeteci la mail e i Messaggi Privati di Twitter. E Facebook.

Si Facebook non rientra nei tre livelli sociali precedenti e non va riversato su Friendfeed, se non lo status, quando lo cambio così come quello di gtalk. Basta.

Su Facebook secondo me non si fa lifestreaming. O almeno io non lo faccio, anche se il contenitore si presta a raccogliere tutti i pezzi sparsi in giro. Facebook è una vetrina per entrare in contatto con me, per farmi contattare anche da chi non bazzica il web 2.0 e la blogosfera. Una volta che mi trovate, compagni di scuola o cugini o conoscenti vari…poi venitemi a trovare altrove, tipo su questo blog, vi lascio tutti i recapiti.

Sicuramente mi è sfuggito qualche flusso e qualche servizio.

Così son presente in rete io. Nel rispetto di chi mi segue e legge. Almeno ci provo.

Vorrei sapere che ne pensate di questa organizzazione, vorrei sapere come fate voi. Confrontiamoci se vi va.

Tumble-log Backup: fai il backup del Tumblr

(via) A differenza di WordPress o Blogger, il Tumblr non possiede una funzione di export e back up ufficiale, quindi esportare il tuo Tumblr e i suoi contenuti su una piattaforma diversa, ad esempio, o fare un back up completo, non è facile.

Attraverso Tumble-log Backup ora si può: si tratta di un online tool che farà il backup di tutti i post del tuo  Tumblr in un singolo HTML file.

Dai le coordinate del tuo Tumblr: tumblr blog name e il numero di post di cui vuoi fare il back up e Tumble-log Backup farà il lavoro al posto tuo e creerà l’archivio del tuo Tumblr. Comodo no?

Posterous: blog ancora più semplice e immediato di Tumblr

Posterous permette di creare e scrivere un blog via email semplicemente e con un semplice click.

Infatti anche la registrazione al servizio avviene senza doversi registrare. Basta inviare il primo testo che vogliamo pubblicare via mail a post@posterous.com e Posterous risponderà immediatamente sempre via mail con il link al primo post pubblicato sul tuo Posterous che potrai adesso personalizzare.

Si può a questo punto, infatti, creare l’account, assegnare un nome al Posterous blog, personalizzare e scrivere e postare ovviamente anche direttamente via web. C’è un editor WYSIWYG ed un comodo pannello di gestione (immediato, scarno e semplice).

Come per Tumblr, Posterous ci permette di allegare immagini, video, musica ecc. (doc, ppt, pdf, jpg, gif, png, mp3…ad esempio) oppure postando direttamente la URL di un video da Youtube. Tutto viene automaticamente inserito nel post che stiamo scrivendo sul nostro Posterous, le immagini ridimensionate, gli mp3 avranno un player ecc. L’oggetto della mail sarà il titolo del post, il contenuto della mail il post stesso.

Ho ovviamente creato il Catepol 5.0 (?): http://catepol.posterous.com.

Su un Posterous si può può commentare e ricevere anche notifica dei commenti via mail (così non si perde nulla) e si può sottoscrivere il feed RSS e sottoscrivere altri Posterous di amici da seguire (come per Tumblr).

In pratica con Posterous possiamo creare ed aggiornare il nostro blog, immediatamente e direttamente dal telefonino (dato che si aggiorna tutto mandando una semplice mail a post@posterous.com.

Sicuramente il Tumblr è più completo riguardo a funzionalità di microblogging e personalizzazione, ma Posterous, come Twitter, gode di una caratteristica importantissima: Less is more. Ed ancora: Keep it simple.

Semplicissimo da usare, a prova di dummies, tutti possono creare ed aggiornare un blog via mail con un solo passaggio ed una sola operazione che è quella dell’invio di una posta elettronica, senza particolari sbattimenti e conoscenze tecniche.

(PS sembra che gli italiani siamo due al momento: io e Maestroalberto)

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