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Cittadinanza Digitale – Gianluigi Cogo

Oggi è uscito nelle librerie il libro di un mio amico. Libro pensato nell’isola di Skye, questa estate, quando eravamo in vacanza.

Il 19 maggio lo presenta a RomaSiateci, se potete.

Accattatevillo, se interessati, nelle librerie online (a giorni anche in tutte le altre).

Edizioni della seraIbsLibreria UniversitariaWebster

L’introduzione è disponibile e social, per i curiosi.

Io aspetto la mia copia autografata. Nel mentre, diffondo il verbo.

The Twitter Book – Il libro su Twitter

Magari vi può  interessare l’uscita del libro “The Twitter Book” di Tim O’Reilly, Sarah Milstein.

“This practical guide will teach you everything you need to know to quickly become a Twitter power user, including strategies and tactics for using Twitter’s 140-character messages as a serious–and effective–way to boost your business. Co-written by Tim O’Reilly and Sarah Milstein, widely followed and highly respected Twitterers, the practical information in The Twitter Book is presented in a fun, full-color format that’s packed with helpful examples and clear explanations.”

Insomma tutto ciò che vorremmo sapere di Twitter, promettono. Vabbè per noi italiani, basta chiedere a me! Intanto però vi posto anche le slides che illustrano i contenuti del libro su Twitter.

[Recensione a richiesta] Flavio Soriga – L’amore a Londra e in altri luoghi (Racconti)

Immagine di L'amore a Londra e in altri luoghi

Quando Lorena (la stessa che mi mandò Nel dubbio ti amo) mi chiese se poteva madarmi da parte di Neo Network il libro di Flavio Soriga “L’amore a Londra e in altri luoghi” (Bompiani) risposi “Ma certo! Un libro in dono non lo rifiuto. Leggere è sempre cosa buona!”, pur non avendo mai letto nulla di Soriga prima. Anzi proprio per quello, per curiosità. Perchè son sempre stata onnivora in fatto di libri, quindi ben venga un autore a me non noto.

“L’amore a Londra e in altri luoghi” è un libro di racconti. Otto racconti, per la precisione. Come tutti i libri di racconti, facilita la lettura spezzettata in diversi luoghi e momenti. Quindi ottimo da portarsi in borsa per aver qualcosa da leggere quando sei in giro, quando hai un attimo di pausa, quando aspetti dal dottore, quando hai un’ora buca a scuola, quando sei su un treno…

I racconti di “L’amore a Londra e in altri luoghi” non sono lunghi, tranne un paio. L’atmosfera e il ritmo narrativo di Soriga è un po’ strano. Insolito. E son tutti diversi gli otto racconti, per lunghezza e per storia. Per luogo e per personaggi che entrano ed escono dalle poche pagine del racconto che li ospita e che te li fa conoscere per poi, appena ne accarezzi la tipologia e i sentimenti, interromperti a volte sul più bello. Dopotutto son racconti. Per cui è anche normale che una storia ti cominci ad appassionare e il racconto, proprio perchè racconto, finisca. Lasciando spazio alla fantasia o anche un senso di incompletezza e l’amaro in bocca della sensazione che “Cavolo, finisce così???”.

I racconti non sono tutti allo stesso livello. Però le atmosfere e le vicende umane che Soriga racconta sono molto intense, a volte anche complesse ad una lettura veloce. Un paio sono veramente molto belli.

Il primo, Aprile: un padre andato via, un ragazzo del sud che se ne va dalla terra e dal mare natio, relazioni complesse, crescita, vita dura da affrontare da solo, cambiamenti, nuova vita, passato che ritorna in mille forme, ritorna anche il padre, poi se ne va via. O alla fine è il figlio che va via, senza padre, come è stato per tutta la vita fino a quel momento.

Amore con mille volti e mille sfacettature. Luoghi diversi, persone diverse, situazioni diversissime. Filo conduttore l’amore.

Anche la storia del presidente sudamericano e la sua amante/attrice italiana durante il colpo di stato merita la lettura. Tenera e romantica, nonostante il colpo di stato in atto, la relazione tra i due.

“Il congiacente” è un’altra storia complicata. Due uomini che amano la stessa donna e un matrimonio indiano in sottofondo. L’amore come sottile filo elastico che allontana ed avvicina le loro esistenze.

Il mio giudizio sul libro è positivo, nonostante abbia letto in giro recensioni e commenti non totalmente buoni proprio perchè i racconti non hanno lo stesso ritmo, la stessa lunghezza, la stessa profondità nel raccontare sentimenti e relazioni.

Un racconto di per sè non è un’opera completa ma sospesa. Ho affrontato la lettura consapevole di questo e diciamo che un 7 lo merita il libro di Flavio Soriga “L’amore a Londra e in altri luoghi”.

E magari ora mi leggo “Sardinia Blues” di cui invece tutti parlano bene!

Banalizzando e semplificando, ieri come oggi?

Stamattina m’è toccato fare una mappa semplice e comprensibile di un argomento di storia già abbastanza semplificato e collocato semplice semplice su un libro di storia ad uso nei professionali. Libro di storia in cui, v’assicuro, le informazioni sono già abbastanza sintetiche casomai le braccia rubate all’agricoltura a cui si rivolge il testo aprissero il libro di storia per studiare un argomento.

Comunque semplificando semplificando il concetto e banalizzandolo ulteriormente sulla mappa che m’è toccato preparare, la pelle s’è accapponata. Innanzitutto per il contenuto.

Ho banalizzato e semplificato su una mappa il concetto del totalitarismo e dei regimi totalitari nel 900. In poche righe, con uno schema per punti per raccontare, banalizzando e semplificando che:

Quando c’erano i regimi totalitari, non ti credere, c’era stato un grande consenso della folla. Il potere concentrato nelle mani di uno, così come i mezzi di comunicazione usati e piegati al volere del partito di governo, più che altro del suo capo. Un uomo a capo di tutto ma eletto col consenso della folla, a cui piace molto. Grande uso di propaganda e capacità di convincere le masse che quanto si sta facendo è giusto, che noi siamo i più bravi, che noi siamo i più forti. Controllo in ogni settore o ambito della società. Controllo e terrore, polizia e esercito. Messa al bando dei sindacati. Arresto di chi non era daccordo…però l’obiettivo ultimo era quello di migliorare l’umanità.

Al che, banalizzando banalizzando per far entrare il concetto nella testolina della mia cliente, proprio la mia cliente (che, in pratica, non arriva a capire sempre tutto, per problemi suoi che non vi posso dire, ma voi capitemi, chiamiamoli ritardi di apprendimento…) mi fa:

“Proprio come oggi con B.???”

La pelle non era accapponata. Di più. Se c’è arrivata questa testolina….

Accapponiamoci.

Nel dubbio ti amo (storie di ragazzi d’oggi sul web)

Avevo cominciato la recensione e messa in bozza già da tempo e non mi decidevo a completare. Sono pigra, lo sapete. Odio mettere in bozza, poi me ne dimentico e non posto. Sono per il posting compulsivo, quello quando ti viene, ti viene.

Ho appena letto da MaestroAlberto alcune cose che avrei potuto tranquillamente scrivere io e allora mi decido a postare. Anche perchè Nel dubbio, ti amo mi è stato regalato questa estate da Lorena soprattutto perchè ne parlassi sul blog. Ne ha già scritto anche Delymyth.

Nel dubbio, ti amo è un libro-DVD con 100 video profili edito da Rcs – Rizzoli. Il titolo completo è Nel dubbio, ti amo: un manuale per cercare amicizia, amore e sesso in chat

Avete presente The Club? Si, proprio quel programmino leggero trasmesso da All Music dove si alternano ragazzi e ragazze che si presentano mediante una scheda video e che vengono intervistati, rispondendo ai limite del surreale davanti alle discoteche italiane? Perfetto, quello!

Nel libretto + DVD di Nel dubbio, ti amo si racconta con molta leggerezza l’amore e i sentimenti dal punto di vista scanzonato, simpatico, estemporaneo (a volte proprio fuori di melone) dei giovani di oggi. Il canale comunicativo utilizzato (e il successo del programma) è proprio quello di chat + social network + SMS + video. Nel dubbio, ti amo racconta anche segreti e retroscena del programma TV The Club. Programma culto, con numeri di ascolto altissimi.

Qui a casa, husband è un patito. Infatti è stato più contento di me per il DVD!!

The Club è soamente la parte visibile di un progetto di comunicazione che unisce TV e Internet molto più ampio: dietro la trasmissione che è la punta dell’iceberg c’è qualcosa di molto più grosso, qualcosa che è la vera forza del progetto: una community di 300.000 iscritti (altro che i quattro gatti che siamo in blogosfera, altro che internet alle persone…questi usano tranquillamente internet per fare dating online, perchè di acchiappo si tratta alla fine…)

Ok, non è il genere di libro che avrei mai letto e/o comprato autonomamente. Anzi, se non lo avessi letto, dall’alto della mia presunta saccenza, ne avrei dette di tutti i colori a riguardo, e sicuramente avrei fatto la morale dicendo “Ma che ne sanno di web e di internet questi qui, il loro obiettivo è vendere e far soldi col programma alla faccia dei giovani d’oggi che vengono palesemete usati”.

L’’ho letto con curiosità, visto che me lo hanno regalato. Ma ammetto, anche con l’atteggiamento classico di maestrina del web 2.0 che si chiede “Ok vediamo dove vanno a parare”. Ho cercato di capire cosa ci può essere dietro ad un fenomeno di così vasta portata e così di successo.

I numeri parlano. Una community online di 300000 mila persone che usano internet non è sicuramente da trascurare. Io che poi mi interesso di far didattica con le nuove tecnologie e internet devo “sociologicamente” capire con chi ho a che fare e che tipo di competenze già possiedono gli alunni di oggi.

Potrà scandalizzare il titolo “amicizia, amore e sesso in chat” ma… gli adolescenti di oggi secondo voi che fanno oggi? Pettinano bambole? Sicuramente no.

Il target del programma (e quindi della community online, del libro e del DVD è ben preciso, la cosiddetta “Badoo generation” o “MSN generation”, i ragazzi e le ragazze che vogliono apparire a tutti i costi per sentirsi importanti. Quelli che fanno i provini per partecipare a X Factor, al Grande Fratello, a Veline ecc.

In  Nel dubbio, ti amo ci sono consigli su come avere successo su The Club. Con tutta una premessa sul funzionamento delle chat, dalla scelta del nickname giusto agli strumenti per farlo.

A leggerlo con gli occhi da maestrina, mi son sbagliata. Ho cambiato atteggiamento in corso di lettura. Se vuoi sapere i basilari della comunicazione online dei ragazzi di oggi, dei nativi digitali, Nel dubbio, ti amo è invece un manualetto utile e molto leggero. Perchè la comunicazione online per loro è questa, qualcosa di veloce, leggera,e internet è uno strumento più veloce di un sms. Per loro internet funziona soprattutto così. Noi adulti invece ci ostiniamo a spiegare tutto.

Ok le risposte dei ragazzi e delle ragazze fanno veramente sorridere (a volte accapponare proprio la pelle, parlo da insegnante, li vedo ogni giorno questi qui).

Nel dubbio, ti amo presenta proprio i ragazzi e le ragazze di una grandissima comunità virtual. Utile prendere atto di quello che vi succede dentr. Il cambiamento, internet usato dalle persone, passa proprio da questi grossi nodi frequentatissimi della rete. Non possiamo non tenerne conto.

NOTA BENE: questo, come altri post vanno a finire nella categoria MARCHETTE, non a caso. Da questo momento in poi, quando recensisco qualcosa che mi è stata inviata in quanto blogger, per un preciso piano di PR e comunicazione rivolto ai blogger, oltre a specificarlo sempre, la categoria è quella.