[Recensione a richiesta] Flavio Soriga – L’amore a Londra e in altri luoghi (Racconti)

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Quando Lorena (la stessa che mi mandò Nel dubbio ti amo) mi chiese se poteva madarmi da parte di Neo Network il libro di Flavio Soriga “L’amore a Londra e in altri luoghi” (Bompiani) risposi “Ma certo! Un libro in dono non lo rifiuto. Leggere è sempre cosa buona!”, pur non avendo mai letto nulla di Soriga prima. Anzi proprio per quello, per curiosità. Perchè son sempre stata onnivora in fatto di libri, quindi ben venga un autore a me non noto.

“L’amore a Londra e in altri luoghi” è un libro di racconti. Otto racconti, per la precisione. Come tutti i libri di racconti, facilita la lettura spezzettata in diversi luoghi e momenti. Quindi ottimo da portarsi in borsa per aver qualcosa da leggere quando sei in giro, quando hai un attimo di pausa, quando aspetti dal dottore, quando hai un’ora buca a scuola, quando sei su un treno…

I racconti di “L’amore a Londra e in altri luoghi” non sono lunghi, tranne un paio. L’atmosfera e il ritmo narrativo di Soriga è un po’ strano. Insolito. E son tutti diversi gli otto racconti, per lunghezza e per storia. Per luogo e per personaggi che entrano ed escono dalle poche pagine del racconto che li ospita e che te li fa conoscere per poi, appena ne accarezzi la tipologia e i sentimenti, interromperti a volte sul più bello. Dopotutto son racconti. Per cui è anche normale che una storia ti cominci ad appassionare e il racconto, proprio perchè racconto, finisca. Lasciando spazio alla fantasia o anche un senso di incompletezza e l’amaro in bocca della sensazione che “Cavolo, finisce così???”.

I racconti non sono tutti allo stesso livello. Però le atmosfere e le vicende umane che Soriga racconta sono molto intense, a volte anche complesse ad una lettura veloce. Un paio sono veramente molto belli.

Il primo, Aprile: un padre andato via, un ragazzo del sud che se ne va dalla terra e dal mare natio, relazioni complesse, crescita, vita dura da affrontare da solo, cambiamenti, nuova vita, passato che ritorna in mille forme, ritorna anche il padre, poi se ne va via. O alla fine è il figlio che va via, senza padre, come è stato per tutta la vita fino a quel momento.

Amore con mille volti e mille sfacettature. Luoghi diversi, persone diverse, situazioni diversissime. Filo conduttore l’amore.

Anche la storia del presidente sudamericano e la sua amante/attrice italiana durante il colpo di stato merita la lettura. Tenera e romantica, nonostante il colpo di stato in atto, la relazione tra i due.

“Il congiacente” è un’altra storia complicata. Due uomini che amano la stessa donna e un matrimonio indiano in sottofondo. L’amore come sottile filo elastico che allontana ed avvicina le loro esistenze.

Il mio giudizio sul libro è positivo, nonostante abbia letto in giro recensioni e commenti non totalmente buoni proprio perchè i racconti non hanno lo stesso ritmo, la stessa lunghezza, la stessa profondità nel raccontare sentimenti e relazioni.

Un racconto di per sè non è un’opera completa ma sospesa. Ho affrontato la lettura consapevole di questo e diciamo che un 7 lo merita il libro di Flavio Soriga “L’amore a Londra e in altri luoghi”.

E magari ora mi leggo “Sardinia Blues” di cui invece tutti parlano bene!