Di contest online, influenza e algoritmi…

Come sapete, da giorni vi chiedo di votare per il  WebitCongress che si svolgerà a Sofia. [Autopromozione ON] Vota qui http://bit.ly/9buP1A se ancora non l’hai fatto :)

Passa il link ai tuoi amici e fammi votare [Autopromozione OFF]

Se al primo ottobre sarò la prima in classifica, vinco la partecipazione (viaggio e hotel inclusi) a questo congresso sulle tecnologie europeo. Mi farebbe un gran piacere, insomma.

Riassumendo: per pubblicizzare il Webit Congress si sono inventati questa formula virale di votare la persona più influente online (e i più influenti, nazione per nazione), la persona capace, cioè, di raccogliere più voti e iscrizioni al contest dal suo link personale, una volta iscritta. In una forma piramidale che fa acquisire punteggio non solo sulla base di quanti voti si ottengono ma anche di quanta gente si riesce a far iscrivere (fino al quinto livello). Da regolamento si può postare il proprio link ovunque lo si ritenga e chiedere di farsi votare.

Una gara a chi riesce a portare più gente, diciamolo chiaramente.

Io, infatti, anche a costo di sembrare insistente o, peggio ancora, spammer, come ama definirmi più di qualcuno…ho postato almeno una volta al giorno una richiesta di voto sui MIEI profili dei social network (Twitter, Friendfeed, Facebook e Google+).

Ovviamente i miei followers/amici sono liberi di votare o non votare, ovviamente essendo post sulle mie bacheche/profili/account tutti siete anche liberi di ignorare e passare oltre.

Voti ne sto raccogliendo e anche tanti. Bella soddisfazione, nonostante le critiche sul metodo. Stavolta è il regolamento che chiedeva questo metodo di autopromozione.

Son stata prima in classifica per giorni, poi son stata scavalcata da un’altra italiana Annarita Ruberto, prof e blogger come me, italiana anch’essa. Se vincesse lei sarei contenta comunque. Ben venga. E’ un gioco, giochiamo entrambe, così come giocano tutti quelli che si sono iscritti. Molti, certo, abbandonando il gioco a se stesso (o sperando di esser votati per la propria bella faccia, senza autopromuoversi nemmeno).

In effetti, chiedere voti per un mese annoia sia chi riceve le richieste, sia chi le fa. Il gioco del Webit è proprio questo, da regolamento, invece.

Non è che mi ritenga la persona più influente della rete italiana, ci mancherebbe altro. Sono solo capace di tirar su voti da followers & friends e mi piace giocare con questo.

Il problema è che secondo me l’algoritmo ad un certo punto s’è inceppato. Sono giorni che la classifica non cambia. Sono giorni che i nostri numeri dicono cose ben diverse eppure il risultato non cambia.

Ve li posto, così li leggiamo insieme.

Queste le piramidi dei primi 5 classificati:

Cosa notate? Chi ha la piramide con i numeri più grandi?

Andiamo oltre. Aggiungendo un + all’indirizzo bit.ly di ognuno di noi, abbiamo le statistiche dei clic, dei voti ricevuti.

Vi posto anche queste, guardiamo insieme i numeri dei primi 5 classificati.

Dati degli ultimi 14 giorni.

Annarita Ruberto

Caterina Policaro

i tre colleghi rumeni dal nome impronunciabile, nel rispettivo ordine…

Facendo una analisi molto spicciola, al momento io son quella con più clic voto e con la piramide numericamente più consistente.

Vincerà uno dei rumeni, il terzo o il quinto. In questi ultimi giorni sono loro, insieme a me, ad avere il numero di clic voto al giorno più alto.

Morale della favola: ringrazio di cuore i 2903 clic sul mio link  http://bit.ly/9buP1A e chiedo di votare ancora fino allo sfinimento (il primo ottobre è arrivato) comunque.

Vediamo sui numeri finali come sarò messa.

Capiamo esattamente come NON ha funzionato questo contest, capiamolo insieme. Abbiamo tutti da imparare, riguardo le dinamiche di rete e la “presunta” influenza online. Effimera quanto un veloce clic che non attesta nulla, se non che ho tanti amici che credono in me, sia tra le persone che conosco realmente, sia tra i contatti dei vari social network e tra i miei lettori.

Ci state?

Vota catepol  http://bit.ly/9buP1A vota catepol  http://bit.ly/9buP1A vota catepol  http://bit.ly/9buP1A allora! :)

 

Innovatori JAM 2011 – #ij11 Partecipa numeroso!

13 e 14 settembre segna in agenda un appuntamento importante se hai a cuore il tema dell’innovazione nel nostro Paese. 40 ore per discuterne insieme.

INNOVATORI JAM 2011 è una grande iniziativa organizzata dall’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione e si svolgerà tutta in Rete (sito per seguire e pertacipare www.innovatorijam.it, hashtag su Twitter: #ij11) dalle  8,00 del 13 settembre alle 24 del 14 settembre 2011.

L’evento si svolgerà attraverso la piattaforma JAM di IBM come discussione intorno a dieci forum tematici:

1. Innovazione e internazionalizzazione: Italia degli Innovatori
2. Giovani, talento e merito nella ricerca e nell’innovazione
3. Start up, incubatori, venture capital
4. I ranking dell’innovazione
5. Accessibilità, apps e nuovi canali
6. Digital agenda: open data, cloud computing e banda larga
7. E-commerce & e-tourism
8. Il Codice dell’Amministrazione Digitale
9. Informazione e nuovi canali
10. Le Smart Cities del futuro

Alla base di JAM (come le jam session del jazz) c’è la considerazione che la strategia per l’innovazione di un Paese non può e non deve essere sempre calata dall’alto, ma deve riuscire a raccogliere tutte le idee e gli spunti positivi generati dagli stessi cittadini.

Ad animare i dieci forum sono state chiamate alcune delle realtà italiane più attive sui temi dell’innovazione (tra cui Associazione Italiana per l’Open Government, InnovatoriPA, Indigeni Digitali, Agenda Digitale ecc.).

La sfida è veramente ambiziosa: definire, in 40 ore partecipate, gli obiettivi dell’agenda digitale di cui l’Italia ha bisogno.

Il metodo è open e vuole mettere insieme l’intelligenza collettiva attraverso gli strumenti del Web.

La promessa degli organizzatori è che i risultati della discussione saranno portati all’attenzione dei decisori. Un’occasione da non perdere, insomma: c’è bisogno del contributo di tutti per raccogliere le idee, ascoltare le obiezioni e definire le proposte.

Per partecipare segnatevi qui http://www.innovatorijam.it/come-partecipare/

Vi invito a seguire l’evento anche su tutti i social network:

Magic Italy e Twisit Jordan: promozione turistica 2.0 a confronto

E mentre la BBC in un servizio ironizza sullo spot “Magic Italy” di Brambilla-Berlusconi, quello per capirci in cui il PresDelCons, a sua viva voce,  invita a visitare la nostra magica Italia… (via Roberta Milano)

Guardate invece cosa fa la Regina di Giordania, Queen Rania, per promuovere il turismo del paese di cui è alla guida. Guardate come continua ad utilizzare il web sociale per varie cause, guardate come presiede i canali 2.0, guardate come coinvolge. La regina è la regina. Non c’è nulla da fare.

Trovate voi le differenze con Magic Italy.

Rania Al Abdullah, Queen of Jordan, posta un video su TwitVid, un servizio gratuito che serve per inviare video su Twitter. Il video di Queen Rania è un invito a tutti, c’è un contest per promuovere il turismo in Giordania e un ponte con le altre nazioni.

Le regole del contest, chiamato non a caso Twisit Jordan, sono semplicissime: se non sei mai stato in Giordania, invia un video attraverso  TwitVid in cui spieghi perchè ti piacerebbe visitare la Giordania, e postalo anche su Twitter. L’importante è che inserisci dentro i 140 caratteri sia @queenrania che l’hashtag #TwisitJordan.

Se invece vivi in Giordania, racconta con le stesse modalità a Queen Rania perchè ami la tua nazione, la Giordania, sempre inserendo nel Tweet @queenrania #TwisitJordan.

Alla fine del contest verranno selezionati i 4 video migliori, UGC, generati dagli utenti, e  due abitanti della Giordania e due visitatori stranieri vinceranno uno scambio culturale tutto a spese della regina di Giordania. Il contest si svolgerà dal 15 luglio al 4 agosto. (via)

Insomma le regole sono qua, l’idea è meravigliosa, la passione e l’amore per la propria nazione traspare dal volto di Queen Rania…

Cosa vi è venuta voglia di visitare? Magic Italy o Twisit Jordan?

UPDATE su Magic Italy vi rimando anche a un post di Giovanna Cosenza.

Meemi: online la nuova versione del micro-blogging tutto italiano

Ricevo e inoltro le nuove funzionalità della nuova versione di Meemi.

Caro meemer, finalmente è on line la nuova versione 4 :)

Abbiamo ridisegnato la home che ora presenta:
- ultimi 3 memi condivisi
- top meemers nell’ultima ora
- ultimi iscritti
- top 10 canali
- i canali dell’ultima ora
http://meemi.com

Abbiamo migliorato il nostro algoritmo del “best of”:
- best of generale
- best of utente
- best of utente e chi sta seguendo
http://meemi.com/p/best-of/day
Il menù è stato totalmente ridisegnato, ora ti basta “fare click sulla
faccia” :)

Abbiamo aggiunto i temi e molti beta tester si son divertiti a crearne di
nuovi. :)

Finalmente ora è possibile modificare un meme e cambiare anche la
tipologia originale.

Grazie ai nostri beta tester abbiamo aggiunto nuove funzioni come:
- poter segnare un singolo meme come letto
- condividere velocemente dal menù personale – connected today, esplorare i nuovi amici di oggi dei tuoi amici

Abbiamo dato maggior risalto alle “Url uniche”, una sorta di pagine
personali. ex. http://meemi.com/meemi/url-unique

Ora è possibile condividere direttamente una foto tramite webcam
E’ possibile vedere chi ti ha nominato direttamente cliccando dal tuo menù
personale.

Finalmente è possibile cambiare la località direttamente nel meme, utile
alla geo localizzazione delle foto e dei memi che condivisi.

Finalmente è possibile condividere tutto direttamente anche su twitter (un
nostro piccolo segno di rispetto verso il capostipite)

Le discussioni in dettaglio si autoaggiornano in tempo reale se ci sono
nuove risposte.

L’antispam è diventato un po più cattivo ed è incrementale, cioè se
fate i cattivi la prima volta, la seconda volta la punizione sarà peggiore
;)

Nella condivisione tramite mail è stato aggiunto il supporto a Qik
(http://qik.com), cosi sarà possibile condividere video direttamente da
mobile :)

Abbiamo potenziato la ricerca e la versione mobile http://meemi.com/m

Seguite sempre http://meemi.com/meemi ;)

Purtroppo tristemente ci lascia Internet Explorer 6 (bye bye).

Buon divertimento ;)

Enrico (capobecchino) http://meemi.com/capobecchino
Carla (crocchetta) http://meemi.com/crocchetta

ps. abbiamo avuto un piccolo problema con l’invio di una mail di test ad
alcuni utenti, se sei fra questi, chiedo scusa del piccolo disturbo.
(Enrico)

meemi

Dear meemer, finally is online the new version 4 :)
We redesigned the home that now has:  - last 3 shared memes  - top meemers in the last hour  - newest meemers
- top 10 channels  - the channels in the last hour http://meemi.com

We improved our algorithm the “best of”:
- best of (general)
- best of (user)  - best of (user and following)
http://meemi.com/p/best-of/day

The menu has been totally redesigned, now you just “click on the face” :)
We have themes. :)
At last you can now change a meme and also change the type of original.
Thanks to our beta testers we have added new features:
- mark as read single meme
- share quickly from personal menu  - connected today, explore new friends of your followings.

We gave more evidence to the “unique URL”, a sort of personal pages. ex. http://meemi.com/meemi/url-unique

Now you can share photos directly via a webcam
Now you can see who is mentioned directly by clicking from your personal
menu.
Finally you can change the location directly in the meme, helping to geo
location of the photos and shared memes.
You can share everything directly on Twitter (a small token of our respect
for the parent)
Memes (detail) auto-refreshing in real time if there are new replies.
The spam has become a bit more nasty and is incremental, that is if you do
bad the first time, the second time the punishment will be worse ;)
Sharing via email has been added support for Qik (http://qik.com), so you
can share videos directly from mobile :)
We have new search and mobile version http://meemi.com/m

Follow always http://meemi.com/meemi
Unfortunately leaves us Internet Explorer 6 (bye bye).
Enjoy ;)

Enrico (capobecchino) http://meemi.com/capobecchino Carla (crocchetta) http://meemi.com/crocchetta
(sorry for my simply english)

ps. we had a small problem with sending a text email to some users, if
you’re among them, I apologize of the small disturbance. (Enrico)


Meemi team
http://meemi.com

La legge è uguale per tutti

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

14 luglio: la blogosfera al BAVAGLIO del DDL Alfano non ci sta

Come potete leggere da questa conversazione Friendfeed scaturita dalla mia segnalazione di questo post: “Trovo demenziale lo sciopero dei blog prescritto da Gilioli” c’è da farsi sentire, in quanto blogger, con modalità diverse, ma con voce comune, il 14 luglio.

C’è da leggere. Mettiti comodo.

Perchè? Tutto parte dal post di Gilioli che propone uno sciopero dei blogger il 14 luglio. Proposta che ha avuto tante adesioni ma anche tante discussioni a corollario.

Un’altra conversazione su Friendfeed in merito sciopero dei blogger si, sciopero dei blogger no la puoi leggere qui: http://friendfeed.com/akille/ad49d419/14-luglio

Diciamo che, per sintetizzare, emerge la volontà di FARSI SENTIRE (anche Dario ne ha scritto), nel senso che in internet il SILENZIO non FUNZIONA. Perchè passerebbe inosservato ai più. Altro post da leggere in merito, quello di Sergio, quello di Guido Scorza.

Su cosa si protesta?

L’obiettivo di giornalisti prima, dei blogger poi, è eliminare l’obbligo di rettifica (firma qui la petizione: www.firmiamo.it/norettifica del “DDL intercettazioni”: una norma che prevede l’estensione dell’obbligo di rettifica previsto per l’editoria a tutti i “siti informatici”.

Ricordate il post “NO AL BAVAGLIO?

Capirete bene che la dicitura “siti informatici” detta così, generica, riguarda tutti quelli che in Internet hanno uno spazio su cui scrivere le proprie cose.

Il dibattito è in pratica sulla prossima approvazione del decreto Alfano, fondamentalmente finalizzato a regolamentare l’utilizzo delle intercettazioni, che introdurra’ disposizioni restrittive anche sull’utilizzo di internet.

Il decreto equipara ogni generico “sito informatico” ad un organo ufficiale di informazione (gia’ sottoposto alla Legge sulla Stampa), e lo assoggetta all’obbligo di rettifica: in pratica qualunque navigatore di internet, che abbia pubblicato nel suo pieno diritto democratico il proprio pensiero, discutibile fin che si vuole (purche’ non oltraggioso di quanto il senso comune e la pubblica decenza non difenda gia’ di per se’), potrebbe vedersi “obbligato a rettifica”, pena sanzioni che si converrebbero solo ad organi di informazione debitamente registrati, ed in casi straordinari.

Il passaggio e’ nel comma 28, lettera a), dell’articolo 1 del P.D.L. 9/01415-A/005, qui riportato:

“Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono»;”

Qui si sono cominciate a raccogliere proposte, dalla discussione Friendfeed di ieri, Gigi ha lanciato una proposta ATTIVA:
il 14 luglio ogni blogger non starà zitto ma proverà a SCRIVERE almeno 10 POST!

E’ stato aperto questo BLOG ad HOC: http://14luglio2009.wordpress.com/ e creato anche l’evnto su BLOGEVENTI. L’obiettivo è FARE RUMORE non SILENZIO.

Qui trovate un elenco di tutti quelli che ne stanno parlando in rete: http://14luglio2009.wordpress.com/2009/07/05/decreto-alfano-un-emendamento-minaccia-la-liberta-di-parola-in-internet/ (o qui da Gino)

Questo post è solo un riassunto per capire, farvi capire, coinvolgervi. s emanca qualche passaggio, segnalatemelo nei commenti. Seguiranno aggiornamenti sulle varie proposte che emergono man mano. Intanto passate parola e MOBILITIAMOCI.

A te che arrivi qui cercando TUITTER o www.tuitter.com

Mi è d’obbligo comunicarti che quello che cerchi realmente, il nuovo social network di cui hai sentito parlare in giro, quello citato dai giornali, quello che dopo Feisbuk dovrebbe essere la nuova moda, che non sei nessuno se non ce l’hai, bè quello che cerchi è

TWITTER

con la doppiavù, quella che in inglese si pronuncia “u” ma si scrive “W”.

(foto di Bakerella)

La doppiavù. L’inglese. La pronuncia. Poi dici perchè l’italiano si fa riconoscere subito.

Twitter e non TUITTER, lo trovi su www.twitter.com

Ti sembrerà difficile anche se è facilissimo da usare. Urca è in inglese, sicuro che ti ci vuoi iscrivere? Sarai in grado?

Tu che vieni da Feisbuk lo troverai diverso. Un Feisbuk che fa molto meno cose, immagino non lo apprezzerai.

Non ci sono giochi, test, quiz, guerre di bande. Non ci si tagga, per postare le foto ti serve http://www.twitpic.com/ o altro. Eppure proprio per questo favorisce la conversazione, a tutti i livelli. L’immediatezza, la semplicità.

Trovi anche me qui se serve: www.twitter.com/catepol

Qui trovi una guida all’uso per principianti e non solo, scritta da me: http://www.catepol.net/2008/01/03/piu-twitter-per-tutti-guida-for-dummies-e-non/

E ora un mio commento sociologiacamente personale in merito:

se cominciano a cercare TUITTER so google, vuol dire che come per feisbuk, l’Italia c’è!

Meemi è tutto nuovo!

Ricevo e inoltro dal mio amico Capobecchino, boss di Meemi.

immagine-4

Ehi, conosci già Meemi, il social network / microblog tutto italiano?

(ovviamente mi trovate qui http://meemi.com/catepol/)

Meemi è il modo più semplice per condividere testi, citazioni, immagini, link preferiti, organizzare eventi con familiari ed amici, collezionare video, conoscere nuovi amici e seguire la loro presenza nel “rumore di fondo” di ogni giorno attraverso la condivisione delle loro emozioni.

Il primo agosto festeggiamo il secondo compleanno di questa piattaforma quasi familiare, una community di persone a cui piace non prendersi troppo sul serio e dove lo sfottò amichevole è la regola.

Meemi è cresciuto. Abbiamo rifatto la grafica ed abbiamo un nuovo layout (compresa una riorganizzazione dei menù). Ora puoi visualizzare i messaggi sia come discussioni (thread) che come flusso naturale (stream). Ed è arrivata anche una nuova versione mobile (http://meemi.com/m/), raggiungibile dal tuo telefonino o dal tuo iPhone.

Vuoi una lista delle nuove funzionalità? Eccoti accontentato:

* Autocompletamento degli screen name nella sezione privata (rende più
semplice inviare un messaggio privato ad uno o più amici)

* Discussioni private (molto utile in un gruppo di lavoro)

* Ricerca (ora è possibile ricercare utenti o tutti i meemi scritti da
una determinata località)

* Calendario (per condividere ed organizzare i propri eventi, vedere
quelli condivisi dai propri amici e i compleanni dei nostri contatti)

* Compleanni (ti vengono segnalati i compleanni dei tuoi contatti
nella barra laterale)

* Impostazione dei canali direttamente dal testo, come in Twitter
(scrivendo una parola preceduta dal cancelletto “#” si crea
automaticamente un canale)

* Nuvola totale e giornaliera dei canali di ciascun utente e dei suoi
amici (una funzione presente da sempre ma che ora è molto più
evidente)

* Possibilità di condividere a propria volta i post (con il reshare si
dà più visibilità ad una notizia che vogliamo far leggere anche ai
nostri amici)

* Condivisione di immagini da webcam (mostra il tuo faccione e le tue
emozioni su Meemi)

* Invio dei post con testi e immagini via email (utile soprattutto per
gli utenti iPhone, ma non solo per loro: tutti possono inviare foto
dal proprio cellulare al loro indirizzo su Meemi e, con i modelli più
recenti, anche MMS)

Sei curioso di vederci all’opera? Puoi iscriverti, gratis naturalmente, su http://meemi.com. Provalo, ne vale la pena! ;)

Ma arriviamo alla vera ragione di questo messaggio. Meemi cerca
sponsor e finanziatori per continuare il suo percorso e realizzare
tutte le altre idee che abbiamo in serbo per la nostra piattaforma.

Qualche anticipazione? Beh, video in tempo reale, chat tra utenti,
gruppi e un sacco di altre novità.

Noi siamo convinti sia un ottimo investimento, ma non ti chiediamo
certo di crederci sulla parola, siamo di parte, molto di parte!

Se vuoi più informazioni su Meemi e sulle sue potenzialità, scrivi a
enrico@meemi.com, che ti fornirà tutte le informazioni che  ti possono
servire.

Ciao,
Il team di Meemi


Enrico Scognamillo
http://meemi.com/capobecchino

25 aprile per non dimenticare la storia

Questo post è solo per capire cosa si festeggia domani. Per non dimenticarlo. Non mi occupo di storia nè di politica, ma qualche riga sul 25 aprile è doverosa.


Il 25 aprile l’Italia festeggia la “Fsta dalla Liberazione”. Il 25 aprile del 1945, infatti furono liberate Milano e Torino e altre città italiane e la data è stata assunta a giornata simbolica della liberazione di tutta l’Italia dal regime nazifascista da parte degli Alleati.

Commemorazioni in tutte le città italiane, come deve essere. Dopo tutto la nostra Repubblica è cominciata da lì.

immagine-54

Puoi leggere su Wikipedia come è andata, in sintesi, quell’anno, tra aprile e maggio.

Per approfondire la storia di quei giorni puoi leggere anche qui, dove puoi trovare anche un po’ di documentazione audio e video.

In Italia, l’ultimo inverno di guerra è terribile. Gli Alleati sono bloccati sulla Linea Gotica, che taglia la penisola da est ad ovest all’altezza della Toscana, mentre le atrocità dei nazisti ai danni della popolazione civile si moltiplicano. Solo all’inizio della primavera il generale Alexander lancia l’offensiva finale: il 21 aprile gli anglo-americani entrano a Bologna e si aprono definitivamente la strada verso la valle del Po. Le bande partigiane, contemporaneamente, attaccano le città ancora occupate, dove la popolazione civile insorge contro i nazisti e i fascisti. Entro il 25 aprile i centri maggiori (Milano, Bologna, Genova, Venezia) vengono liberati, alcuni giorni prima dell’arrivo delle truppe alleate.

L’ultimo atto del fascismo è il tentativo di fuga prima e la fucilazione poi di Benito Mussolini.

Il 25 aprile 1945 è stato il risveglio della coscienza nazionale e civile italiana impegnata  contro gli invasori e forse il più grande momento di riscatto morale della gran parte della popolazione italiana dopo il ventennio di dittatura fascista.

Alla liberazione dell’Italia dalla dittatura si arrivò grazie al sacrificio di tanti ragazzi e ragazze appartenenti al più ampio ed eterogeneo schieramento politico (dai comunisti ai militari monarchici, passando per i gruppi cattolici, socialisti ed azionisti) che decisero dichiamarsi con un solo nome: partigiani.

Insomma, non è veramente il caso di dimenticare.

Buon 25 aprile a tutti!

47000 utonti italiani rivogliono il vecchio Facebook

[UPDATE ora son 340000 membri]

Facebook ha cambiato la home page in queste ultime ore. Lo sappiamo tutti oramai. Ci piace, non ci piace. Non è questo il punto. E non è questa la notizia di cui volevo parlarvi. Anche perchè la blogosfera si sta prodigando a spiegare in termini di usabilità, di lifestreaming, di gestione delle informazioni, di social networking ecc.

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Facebook ha cambiato la home page in queste ultime ore. Come era prevedibile, sorgono i gruppi che protestano e che rivogliono il vecchio Facebook. Date uno sguardo allo spaccato di Italia contenuto in questo gruppo.

ridateci il vecchio facebook, please !!

Facebook ha cambiato la home page in queste ultime ore e già 46mila e passa giovani virgulti italiani si son riuniti in questo gruppo a protestare. Rivogliono il vecchio Facebook perchè del nuovo, testuali parole prese dalla discussione in bacheca che contiene più di mille messaggi, “NON CI CAPISCONO NULLA”.

Proprio adesso che stavano cominciando a capire il funzionamento di Facebook, glielo cambiano. Poveri piccoli.

Uno spasso esplorare le discussioni.

Semplicemente, alla faccia di tutte le discussioni da esperti del 2.0 che facciamo noi blogger, “NON CI CAPISCONO NULLA”.

E’ sparito il collegamento a GRUPPI dalla Home e non sanno dove trovarlo (ok ok su questo concordo, grande cazzata far sparire questo collegamento). Poverini. E protestano.

Il bello è che protestano, ne dicono di tutti i colori, rivolgendosi a Facebook “Ma perchè avete cambiato???’” come se Facebook li leggesse. Nel loro italiano, anzi italiondo pieno di K e abbreviazioni. Tutto rigorosamente in Italiano.

Perchè l’importante è essere tutti in un solo gruppo per fargli proprio vedere a Facebook quanti siamo che rivogliamo il vecchio Facebook!!

Poi ci sono le anime pie che spiegano come, mediante Firefox, Greasmonkey e un paio di script, sia possibile rivisualizzare il Facebook old style.

Seguire questi semplici passi:

1) scaricare (se non si possiede) Mozilla Firefox dal seguente link ed installatelo
- http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/

2) scaricate e installate Greasemonkey (questo script consente al browser di riformattare il layout delle pagine internet):
- https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/downloads/file/30326/greasemonkey-0.8.20080609.0-fx.xpi

3) aprire il link che segue ed installate il javascript per abilitare il vecchio facebook:
- http://userscripts.org/scripts/show/33638
- http://userscripts.org/scripts/source/33638.user.js

4) chiudete firefox, ri-apritelo ed ecco a voi il vostro vecchio facebook!!

Lo script puo’ essere disabilitato cliccando sulla scimmietta che vi compare in basso a destra!

E devo dire che lo fa in maniera abbastanza chiara. Ma il bello è proprio questo. Tutte queste cose complicate all’utonto medio di Facebook fanno girare la testa. E’ tutto un pullulare, nel thread, di “Non ho capito”, “Non funziona” “Ma come funziona” “ma che devo fare” “Ma l’hai scritto tu questo programma?” “Ma quindi sei un programmatore di facebook?”

Uno spasso. Andateli a leggere.

io nn ti credo,ma sara’ cosa fai te come mestiere lavori da quelli di facebook??!!ma va va
la possono cambiare solo loro nessun altro

se uso google chrome non posso cambiarla??

ma nn ci capisco nienteeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

io nn capisco molto di pc ma un tentativo vorrei farlo..il primo link da te segnalato nn lo apre..dove devo andare per scaricare mozilla?anticipatamente grazie..

poikè nn capisco un cazzo di pc, e lo ammetto, dopo che ho scaricato firefox, ho chiuso e aperto il 2link descritto da mara ma nn si apre ed il tutto è in inglese….c’è qualche povera anima che ha pietà di me?

nn riesco a svuotare la chache!!!!!cm si fa??

ho scaricato firefox ma zebra….non mi scarica il resto perchè dice che sono dei file non sicuri!!Che posso fare??

ma Greasemonkey è l’applicativo che hai scritto tu?

Ki mi sa spiegare il tutto in modo + semolificato??? io nn riesco a fare nll….. voglio il vekkio facebook

Vabbè andateveli a leggere se avete tempo da perdere.

La cosa si sta dilagando in maniera esponenziale tra gli italiani, e sottolineo tra gli italiani.

Vi dò alcuni numeri: quando poco fa l’ho scritto su Friendfeed, erano 43000. Ora sono 48800. In pochissimo tempo.

Roba da impallidire per la velocità del passaparola. E io che volevo spiegare loro che molto è BUFALA su Facebook, oppure come usarlo costruttivamente. La verità dell’Italia su Facebook è questa.

Semplicemente “NON CI CAPISCONO NULLA”.

e-learning, tecnologie, istruzione: appuntamenti italiani 2009

Ho trovato un calendario degli appuntamenti sull’e-learning, le tecnologie per l’apprendimento e argomenti correlati (convegni, seminari ecc.) che si terranno in Italia nel 2009. Me li appunto qui e li condivido. Riuscissi mai a partecipare da qualche parte, se le distanze lo permetteranno.

(se hai altre date da suggerire, lascia un commento e aggiorno il post)

14 – 18 gennaio 2009 Learning and Intelligent OptimizatioN (LION 3), Trento.

28 – 30 aprile 2009 International Conference on e-Education and e-Learning, Roma.

28 – 30 aprile 2009 International Conference on e-Society, Roma.

6 – 10 maggio 2009 International Conference on Enterprise Information Systems (ICEIS 2009),  Milano.

24 – 28 maggio 2009 WebTel, Venezia.

24 – 28 maggio 2009 International Conference on Internet and Web Applications and Services (ICIW 2009), Venezia.

3 – 5 giugno 2009 International Conference on Interactive Design and Children, Milano, Como.

8 – 10 giugno 2009 European Conference on Information Systems: Information Systems in a Globalising World – Challenges, Ethics and Practices, Verona.

22 – 26 giugno 2009 International Conference on Adaptive Hypermedia and Adaptive Web-Based Systems, 6th, Trento.

29 giugno – 1 luglio 2009 Hypertext 2009, Torino.

7 – 10 luglio 2009 International Joint Conference on e-Business and Telecommunications (ICETE 2008), Milano.

3 – 4 settembre 2009 European Conference on Knowledge Management, Vicenza.

Settembre 2009 Advances in Information Systems Research, Education, and Practice, Milano.

29 – 30 ottobre 2009 European Conference on e-Learning, Bari.

Un anno di blogosfera. Auguri a tutti, belli e brutti.

E’ che volevo far gli auguri a tutti, ma proprio tutti, in maniera originale e personale

(foto di Toni Blay)

E’ che non ho materialmente il tempo di passare sulle bacheche di Facebook di tutti (amici virtuali, amici reali e conoscenti) o di inviarvi un DM di Twitter o una mail (anche andando di copia incolla non ci riuscirei entro mezzanotte)…

E’ che mi piacerebbe fossimo tutti ad un grande Barcamp a brindare tutti insieme.

E’ che non ho materialmente il credito sulla SIM per inviare SMS “Urbi et orbi” (anche se a qualcuno arriveranno).

E’ che pensavo di non avere materialmente l’ADSL e quindi l’idea era quella di postarvi gli auguri veloci, magari accompagnati da una canzoncina come a Natale.

Let’s hope it’s a good one without any fear

E’ che vorrei linkarvi tutti ma sapete che non si può. (in realtà ci vuole solo un sacco di tempo che non ho).

E’ che volevo anche fare il punto sul 2008, ma ne son successe veramente tante, a livello personale e in blogosfera. Allora…E allora qui sotto ci siete tutti. Vi riconoscerete.

Auguri di cuore per un 2009 strepitoso da me e da husband a tutti quelli che…

http://friendfeed.com/rooms/quelli-che-blogosfera-strana

“Quelli che… l’ironia? Cosa essere ironia?”

“Quelli che… stasera mettono le mutande rosse…”

“Quelli che, stasera, a mezzanotte, twitteranno gli auguri!”

“Quelli che…dove andiamo a festeggiare stanotte? (e si ritrovarono tutti qui a brindare virtualmente a suon di commenti quelli che…)”

(foto di Optical illusion)

“Quelli che…se non gli lecchi il culo sei una frustrata paranoica”
“Quelli che…non vivono di luce riflessa, ma cercano una luce propria”
“Quelli che…ringraziano, sorridono e cercano di interagire :-)”
“Quelli che…cazzo, perchè non ci sei mai quando ho voglia di sentirti dentro?”
“Quelli che… Le statistiche? Io non le guardo mai…”
“Quelle che … in amore comanda il cervello, ma solo quando la pensa come il cuore. ( si, sono strano pure io ok?)”
“Quelli che….cazzo m’ha linkato rectoverso che gli ho fatto? Quelli che…cazzo non m’ha linkato rectoverso che gli ho fatto? Quelli che…era ovvio che mi linkasse rectoverso, voi chi cazzo siete.”
“Quelli che.. si iscrivono da un sasso di Matera :)”
“Quelli che.. ma non è meglio il monopoli rispetto a blogstargame?”
“Quelli che…la volete smettere di distrarmi che c’ho da rispondere al commento di un anonimo serio? Ma di quelli seri seri, con tanto di messaggio filosofico e punteggiatura manzoniana…tsè!”
“Quelli che… pochi, ma buonissimi.”
“Quelli che…cazzo ci son momenti in cui (tipo ora ma non vi posso dire perchè) si sentono davvero “INFLUENTI””
“Queli che…ommmiodddio c’è una e senza accento nel post. Che ignoranza…”
“Quelli che… è colpa di X e Y se chiudiamo BlogBabel”
“Quelli che… non avevano il badge viola”
“Quelli che… Mi hanno bannato da BlogBabel! :P”
“Quelli che… se faccio autocritica va bene perchè è essere ironici, ma se mi critica qualcun altro allora è uno stronzo, malato di mente.”
“Quelli che…si abbuffano ai barcamp (l’ho sentita, però non ho capito a chi si riferisse :p)”
“Quelli che…basta che si sparli e arrivano tutti nella room ;-)”
“Quelli che : sono stato a cena con X e poi c’era anche Y che sorrideva , ma ci raggiunge anche il mitico Z. Un po noi, un po così.”
“Quelli che .. è tutta invidia”
“Quelli che…ognuno a suo modo siamo tutti blogstars”
(foto di ?? ??7?? ? ~)
“Quelle che … che vogliono consumarmi carnalmente e poi non fanno nulla …”
“Quelli che … non lo fanno strano, ma lo scrivono strano.”
“Quelli che la vita è tutta un feed o i feed aiutano a vivere meglio?”
“Quelli che non capiscono una mazza di Internet, Web, Blogosfera e Second Life e si permettono di giudicare NOI appassionati”
“Quelli che…il blog è mio e ci faccio quello che voglio io!”
“Quelli che ..uh, mi hanno invitato!”
“Quelli che… qualche blogger a letto se lo sono portato/a per davvero”
“Quelli che.. con te sono grandi amici e ti stimano un mucchio, ma dietro le spalle sei veramente un cerebroesente.”
“Quelli che… sì, scriverà anche molto bene, però è brutta/o”
“Quelli che.. tentano ancora di marpionare sui social newtork e si basano sulle foto del profilo.. ma poi SUPRISE!”
“Quelli che… a volte credono di sentire una melodia in sottofondo uh”
“Quelli che non han bisogno del badge perché di viola hanno il culo”
“Quelli che … se non ci fosse internet non li riconoscerebbe neanche il vicino”
“Quelli che non sono mantellini e neanche sofri ma come blogger valgono mille volte di più”
“Quelle che … “sono una vera maiala” e poi non la danno”
“Quelle che…se la tirano e si pensano di avercela solo loro e come loro nessuna mai….!!!”
“Quelle che quando si parla di sesso e masturbazione negano l’evidenza dei fatti: fanno uso dei sexy toys”
“Quelli che… sfogliano i calendari sexy, ma solo per vedere che foto è stata scelta per il giorno del proprio compleanno.”
“Quelli che… ehi ho letto che le maialate vanno su Google: come cavolo si fa a vederle?”
“Quelli che… hanno sognato un/una blogger la notte o hanno fatto un sogno erotico su un/una blogger, senza confessarlo a nessuno…”
“Quelli che… se non sei un “intenditore”, non dai del lei, non fai la doccia insieme e non blogghi da almeno ventisette anni, non ti si filano di pezza.”
“Quelli che… Abbiamo visto il culo di Stefigno in streaming. (Io c’ero)”
“Quelli che… Scusa, tu che hai un blog, non mi funziona il computer a casa, mi dai una mano?”
“Quelle che…ma com’è che i post scacciafiga sono quelli che mi interessano di più?”
“Quelli che…cascasse il mondo ma non può mancare il buongiorno su twitter…”
“Quelli che …vanno al lavoro motivati perchè solo lì hanno accesso illimitato ad Internet”
“Quelli che…matematicamente il loro treno è in ritardo perchè trenitalia ce l’ha sicuramente con loro”
“Quelli che… stanno su friendfeed da stamattina e ad un certo punto si accorgono di essere mostruosamente in ritardo…”
“Quelle che in fica no ma in culo sì perchè credono nei valori della chiesa”
(foto di momoyoca)
“Quelli che…ma i talebani dove sono finiti?”
“Quelli che … i tramezzini…”
“Quelli che non s’è mai capito che lavoro fanno per vivere oltre che partecipare a tutti i barcamp, che ora che c’è crisi chiamiamo nanosocial e li facciamo più piccoli”
“Quelli che…il blog è chiuso per ferie”
“Quelli che “basta non ce la faccio più, chiudo il blog” e dopo un paio di settimane lo riaprono”
“Quelli che riapro il blog perchè mi state implorando di farlo nei commenti o in mail private, che senza di me la blogosfera non è nulla, grazie del sostegno morale torno a scrivere solo per voi”
“Quelli che…decido di chiudere il blog voi che ne pensate?ah vi macherò?allora non chiudo più…”
“Quellii che…no non è una marchetta per nokia…non ho nemmeno avuto modo di provarlo bene sto n96 che io lavoro mica ho tempo per far ste cose…”
“Quelli che…gli alberelli di natale”
“Quelli che …arrivano al lavoro, accendono il computer, vanno prima sul blog e su Google Reader.”
“Quelli che…ancora qui stanno a fancazziare! Come si fa a ricostruire questo paese? Eh, me lo dite? :-D”
“Quelle che…la darebbero volentieri, ma gli uomini con loro vogliono solo parlare”
“Quelle che… dovrebbero rendersi conto che, malgrado quello che dicono i media, internet non è un ritrovo per porcelloni. O almeno non solo e non più del porcellonismo medio della popolazione.”
“Quelli che… si svegliano, prima accendono il computer, poi mettono su il caffé, poi aprono Google Reader e dopo un po’ di feed: cazzz… il caffé!!!”
“Quelli che… non importa avere il computer. Tanto feed, twitter, facebook e friendfeed li gestiscono comunque già bene dal telefono.”
“Quelli che… in google reader cercano il tasto like di friendfeed (o viceversa cercano su FF il tasto condividi di GR).”
“Quelli che… dovrebbero riprendere il loro lavoro ma sono rimasti brutalmente invischiati in sto “coso” e lo hanno aperto in una finestrella facendo finta di nulla.”
(foto di Tokyo Boy)
“Quelli che… sono *artisti* e quando mettono una foto di un quadro non li caga nessuno, ma se mettono una schifosa foto di un piercing hanno il picco di visite :|”
“Quelli che… prima ti linkano poi lo rivogliono indietro senno’ solo tu scali la classifica”
“Quelli che… A me questo ricorda qualcosa. http://littleoslo.com/eng/blog…
“Quelli che… pubblicano un post e poi premono F5 ogni trenta secondi in attesa di un commento”
“Quelli che… mettono lo script greasmonkey per l’autorefresh e manco cliccano più f5…obsoleti voi, insomma”
“Quelli che…mi scappa la pipì e ve lo devo raccontare ma metafisicamente perchè son scrittore io…”
“Quelli che…da qualunque computer siano, non stanno bene se non aprono le tab per mail, greader, twitter, friendfeed, facebook almeno…”
“Quelli che …cercano di provare tutti i servizi per vedere se c’è un fondo. E il fondo si allontana. E si chiedono: Mi fermo o proseguo?”
“Quelli che….no io, le classifiche non le guardo! Ma su feisbuc ho 14.000 amici!”
“Quelli che… ne scrivo tante di robe interessanti ma per prendere 4 like in croce devo degradare ad una gara di rutti sui blogger.”
“Quelli che … hanno il biglietto da visita del blog, ma non del loro vero lavoro”
“Quelli che pubblicano una stronzata su Friendfeed che passa (giustamente) inosservata, ma non riescono a farsene una ragione e si autocommentano all’infinito per riportare la stronzata in homepage finché qualcuno, mosso a pietà, clicca su “Like” (o, avendone pieni i coglioni, su “Hide”).”
“Quelli che… sanno sempre risolvere tutti i nick in nome vero”
“Quelle che…si sentono sempre INCOMPRESE :(”
“Quelli che… Io c’ho un blog, ma ho un libro in un cassetto che spero un giorno venga pubblicato.”
“Quelli che ho già pubblicato un libro per cui, plebe, non scrivo più sul blog e dovete comprare il libro per leggermi”
“Quelli che… a me non frega niente di pubblicare un libro, io scrivo solo per me, mi basta, però pulsatilla è una cagna.”
“Quelli che…cambiano nickname e blog come cambiano i calzini. A proposito come si chiama e cosa è diventato @sw4n stavolta?”
“Quelli che fanno gli esperimenti sociali scrivendo si ff cagate immonde e se le ritrovano come “best of the day” O_o”
“Quelli che… vanno a Trieste ad analizzare gli exitpoll prima di tutti ed esultano per dati che non possono pubblicare che vengono regolarmente smentiti.”
“Quelli che… cazzo ha vinto Berlusconi.”
“Quelli che… siccome i miei contatti FB votano tutti PD è ovvio che il PD vincerà anche se i sondaggi ufficiali non lo dicono.”
“Quelli che… io laiko e commento tutti, solo perché mi piacciono. Però, se non ricambiano sono stronzi.”
“Quelli che…installano l’app Dual Level sull’iPhone per usarlo come livella nel montare una mensola”
“Quelli che…è da un po’ che non vieni più a lasciare commenti sul mio blog. Perché?”
“Quelli che…sul blog scrivono una cosa, ai camp ne dicono un’altra e ai congressi un’altra ancora”
“Quelli che… mi vergogno come un ladro se ricevo un premio, perché i premi sono tutte cazzate, ma lo ritiro lo stesso per non deludere i fanz”
“Quelli che … si è incazzata per non aver vinto… ah, no, era solo andata al cesso (rif. autobiografico)
“Quelli che…non sapremo mai che faccia hanno, ma gli vogliamo bene lo stesso”
“Quelli che…non sapremo mai che faccia hanno e siamo loro estremamente grati” ;-D
“Quelli che …sappiamo che faccia hanno dalla foto e quando li vediamo di persona capiamo che con photoshop ci sanno proprio fare”
“Quelli che… alla fine di uno speech chiedono “Ma tu in che piazza lavori?” [Tributo a Michele Perone]”
“Quelli che … sono sempre amici di tutti in pubblico.”
“Quelli che… siamo tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.”
“Quelli che…ogni tanto passano di qua, leggono i deliri dei blogger italiani e poi cercano di spiegare al “collega” che si stanno documentando per un progetto!”
“Quelli che …lo dicevo io che non dovevo entrare in FriendFeed!!”
“Quelli che… la persona depressa alla fine s’è suicidata e che rectoverso si ostina a perculare non sapendo che certi soggetti è dura che cambino perchè l’ironia sofisticata e acculturata neanche la comprendono”
“Quelli che…a turno, rectoverso sono io”
“Quelli che… ci faranno un articolo sul prossimo numero di Nova.”
“Quelli che ….ti chiedono il permesso di pubblicare una tua foto sull’instant book di Nova e poi ti tagliano!!”
“Quelle che… si svegliano con un porcone da paura e nonostante tutto sorridono al mondo.”
“Quelli che…se scrivi una cosa sul tuo blog e lo fai magari con l’intento di far riflettere e discutere, è CERTAMENTE autobiografia e segnale che non sei rilassato/a”
(foto di wacek)
“Quelli che… non vengono citati perché i genietti e le geniette del quartierino li bannano per fare solidale pulizia etnica in un trionfo di ipocrita leccaculismo reciproco, però, oh quanto ridono e sono dolci.”
“Quelli che… coccolano il prossimo con fare da chioccia dando suggerimenti e letture introspettive anche utili e sicuramente in buona fede ma a volte un filino pretenziose per non dire supponenti proprio perché con fare eccessivamente chioccesco, ma appena ne ricevono vorrebbero rivoltare il prossimo come un calzino e diventano acidi come uno yogurth scaduto.”
“Quelli che sul blog parlano come, quando e quanto cacchio gli pare.”
“Quelli che criticano e basta, perché fa figo”
“Quelli che hanno i loro cazzi e se li fanno”
“Quelli che…se non è su WordPress il tuo non può considerarsi blog”
“Quelli che … i blog non contano più nulla, tutti leggono FF”
“Quelli che… son stato ad un aperitivo con tizio (link), caio (link), sempronio (link), giuditta (link), genoveffa (link), pompea (link)…però l’algoritmo fa passare il post e non lo banna”
“Quelli che… avevano promesso di fregarsene altamente, ma che a distanza di mesi (dopo aver spammato le palle al mondo) ancora rosicano… ;)”
“Quelli che… ce l’hanno tutti con me!”
Quelli che… ce l’hanno tutti!
“Quelli che…li quereliamo?”
“Quelli che allora chiamo gyanni…”
“Quelli che MA CHI CAZZO E’ Gyanni??”
“Quello che… non vuole rinunciare al primato di essere il meno giovane. All’anagrafe!!”
“Quelli che…non sei un bogger anzyano non puoi capire. Nel 2002 qua sul web era tutta campagna e tu eri ancora ai plasmon…”
“Quelli … segnano su tutti i wiki dei barcamp, blogpizze, blogbeer e poi ovviamente non ci vannoo. (ogni riferimento autobioografico è puramente casuale)”
“Quelli che.. addirittura se ne vantano”
“Quelli che…sono onnipresenti ad ogni evento, compresa la sagra della mozzarella 2.0″
“Quelli che…si lementano che nessuno più commenta sui blog. Ma passano tutta la giornata a fancazziare su FriendFeed!”
“Quelli che.. si autocommentano con commenti anonimi per dimostrare che ancora qualcuno li commenta!”
“Quelli che.. usano due utenti che si contraddicono l’uno con l’altro”
“Quelli che si inventano il troll che ce l’ha con loro!”
“Quelli che…sono dei troll”
(foto di laurent.paulre)
“Quelli che.. beppe grillo non è uno di noi”
“Quelli che…il blog è soffocato dai lolcats manco fosse un tumblr”
“Quelli che…con la scusa dei blog Fanno Quel Cazzo Che Gli Pare (o viceversa)”
“Quelli che… meno male che sono in Tailandia quando noi stiamo qui a divertirci.”
“Quelli che… sono più attratti da Dania che da Devoti e non sono uomini…”
“Quelli che… Quella blogstar là secondo me è gay”
“Quelli che… aspettano il ritorno di “A letto con Dania””
“Quelli che… non contano un cazzo :D”
“Quelli che…meno male che c’era Beggi a migrarmi il blog”
“Quelli dell’eeepc…”
“Quelli che…prima o poi qualcuno mi fermerà per strada e dirà “ma io ti conosco! Leggo il tuo blog” :D”
“Quelli …con l’account flickr PRO. Che io lo pago e le foto su Facebook non ce le metto mica!”
“Quelli che …alle 3.23 di notte scrivono un post sul calendario di Brigitta Bulgari. ;-)”
“Quelli che… avevi dimenticato di avere nel feedreader perchè non aggiornano il blog da mesi, poi pubblicano gli auguri di fine anno e nel feed reader appaiono anche una ventina di post precedenti, obsoleti, tutti assieme agli auguri…”
“Quelli che… stringono i denti, respirano profondamente e sorridono l’ennesima volta che gli chiedono: “…ma un blog, esattamente, che cos’è?””
“Quelli che… Hanno installato 4 sistemi diversi di statistiche sul blog e ogni volta che li controllano fanno la media.”
“Quelli che… per fortuna non parlano di squadre di calcio (a parte il Due Madonne).”
“Quelli che … le tette delle figone un post si e uno no (e se ne vantano)”
“Quelli che …se non hai un Mac non sei una blogstar”
“Quelli che l’iphone ce l’avevano da prima che uscisse negli USA perchè c’hanno un cugggino che lavora nei magazzini Apple… ;-)”
“Quelli che campano con gli adsense (e quelli che si chiedono come fanno?)”
“Quelli che…l’internet alle persone. Quelli che… l’internet alle persone siamo meglio noi. Quelli che…le persone di internet siamo noi. Quelli che…e chi cavolo siete voi.”
“Quelli che… si son sognati Suzukimaruti e Stefano Vitta. Questa notte O_O”
“Quelli che…cantano”
“Quelli che…cantano e non mostrano mai le tette”
“Quelli che… hanno ascoltato le canzuncine della Cate e hanno scoperto che è brava :)”
“Quelle che…non mostrano mai le tette ma che se lo facessero centuplicherebbero gli accessi al blog”
Quelli che…il feed del loro blog è invaso dalle millemila foto che riversano sul flickr…ma che palle, lasciatemelo dire”
“Quelli che…come se non bastassero tutte le foto di flickr che già intasano il feed rss del blog, ti faccio anche un post sul blog che quindi va nello stesso feed, in cui ti spiego che ho aggiunto nuove foto e dove trovarle. Perchè non ce ne siamo accorti dal feed che ci sono nuove foto no?”
“Quelli che…scrivono post di mezza riga per dire che sono andati in bagno (perchè su twitter per scrivere la stessa cosa non gli bastano 140 caratteri)”
“Quelli che …. preferisco le femmine ai maschi”
“Quelli che …esisto solo io”
“Quelli che…boccaccia mia statti zitta. :-)”
“Quelli che … vorrebbero ma non potessero (fantozzi mode on)”
“Quelli che…hanno due Acer Aspire, un telefonino UMTS mastodontico e certi lettori mp3 che ‘manco mia nonna”, ma ci sono.”
“Quelli che…stasera farebbero volentieri una riedizione della festa sul bus a due piani, in giro per le strade di Roma. Con o senza mutande rosse.”
“Quelli che… fanno le faccende di casa e lasciano il computer acceso, che ormai gli fa compagnia più della televisione.”
“Quelli che il 31 dicembre è solo un giorno come tutti gli altri”
“Quelli che… un blog comunque costa meno di uno psicanalista di quelli buoni.”
NB special thanks per i testi a questi qui…

Che ci sta a fare?

Ma allora, se di fatto è il ministro dell’Economia a dettare le linee di politica scolastica e il ministro dell’Istruzione non ha una sua autonomia, ma è direttamente dipendente, viene spontaneo chiedersi “che ci sta a fare”? Che ci sta a fare Mariastella, se prende ordini da Giulio Tremonti e se è lo stesso Tremonti a scrivere o a dettare gli articoli di un decreto legge che di fatto riforma/rivoluziona la scuola italiana? Non è, anch’essa, un costo superfluo? (via)

Una serie di articoli dal post di maria Grazia Fiore.

Utili per approfondire e/o capire cosa succede davvero nel mondo della scuola.

Soli i bambini, sole le famiglie, soli gli insegnanti, tutti umiliati e offesi.

Un articolo sugli “gli sforbiciatori di Tremonti”.

La riforma Gelmini.

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