Happy Twit Day: compleanni su Twitter

Happy Twit Day è un mashup che serve per condividere il compleanno in Twitter (se ne sentiva la necessità ditelo!). Basta inserire il nome utente Twitter e la data dell’evento/compleanno (all’inglese nella formula mese-giorno-anno) e poi aggiungere @HappyTwitday tra i tuoi following per essere avvisati e fare gli auguri nelle date di compleannodei friends. (via)

Sw4n esiste. Io l’ho incontrato.

Parcheggiare, scendere dalla macchina e venirsi incontro come due vecchi amici. Riconoscersi, abbracciarsi, salutarsi, sorridersi. Come due vecchi amici. (Un po’ la stessa sensazione lampeggiandoci Maxime, a Matera – lo cito non a caso perchè li bidonai una volta).

Due vecchi amici che finalmente si incontrano di persona, fuori dagli schermi dei loro MacBook e fuori dai ruoli che la blogosfera ti appiccica addosso. Non erano catepol e sw4n. C’erano Cate e Fabio a chiacchierare per il Corso di Cosenza (e diciamolo anche spettegolare di mezza blogosfera) e a prendere un caffè insieme.

Una bella persona Sw4n, proprio come immaginavo. Quando leggi da tempo qualcuno ti fai un’idea della persona che c’è dietro, soprattutto quando la persona in quello che scrive ci mette motlo di quello che è. Un ragazzo timido con cui è però un piacere chiacchierare senza fronzoli, semplicemente come ti viene. Semplicemente così come siamo. Blogstarette de noantri, grandi cazzeggiatori della rete conosciuta e sconosciuta.

Son contenta che finalmente la blogosfera calabrese (ohmmioddio sembra il nome di una cosca), abbia potuto fare il suo BarSummit, ahem il suo CaffèCamp. C’erano proprio tutti gli esponenti al CaffèCamp Calabro tenutosi oggi in quel di Cosenza. (peccato non aver aderenze al tiggierre calabria, la rai non siam riusciti ad averla e neanche i gadget da dare ai barcampisti).

Solo una la fotoricordo del CaffèCamp Calabro (e in autoscatto che non passava proprio nessuno in quel momento), per la gioia dei server di Flickr!

Forse il BarCamp con la più alta percentuale di blogstar presenti! Il 200%!! Che ognuno dei partecipanti merita il suo 100% personale! Una bella esperienza, insomma! Complimenti agli organizzatori! E alla prossima, Fabio!

Il segreto di Twitter

The secret to Twitter is how many people are you listening to, not how many people are listening to you.

Robert Scoble

Il segreto per “prendere” il meglio da Twitter non basato sul numero delle persone che ti seguono, ma su quello delle persone che segui tu.

Il post di Scoble è il riassunto di quello che ho detto al Twittercamp. Mi ha tolto le parole di bocca, insomma. Ed è il seguito perfetto per il mio post sui comportamenti generalizzati su Twitter.

(foto dei googlisti)

Scoble spiega anche perchè è importante seguire quante più persone possibile piuttosto che esser seguiti da tanti.

Avere tanti followers vuol dire che:

1. Sei molto popolare per un motivo o per un altro nella Twittersfera. Certo, è gratificante ma non è nè scontato nè facile mantenere vivo l’interesse nelle persone che hanno scelto di seguirti. Paris Hilton raccoglierebbe subito molti followers su Twitter nel momento in cui decidesse di apparire su Twitter. Più di Scoble e in minor tempo, ma poi starebbe a lei interessare, no?. Un po’ come Lalla28 dopo il Materacamp!! (a proposito ha aperto anche il blog!!)
2. Essere molto seguiti implica utilizzare Twitter come un vero e proprio publishing system per dare notizie, risorse, segnalazioni ecc (E’ difficile avere tanti followers se racconti solo quando vai in bagno e quando vai a portare a spasso il cane). Se hai solo followers a cui dare notizie, cosa ti differenzia da un giornale, da una radio, da un canale TV o da un sito web, da un blog? Praticamente nulla. La comunicazione è di tipo uno a molti. E’ broadcasting, è monodirezionale.
3. Se fai di tutto per essere seguito da molti, ma non dai altrettanta attenzione, probabilmente il tuo è solo un bisogno (umanissimo) di ricevere attenzione. Ma ricorda: se non dai non hai.

Invece, cosa cambia se siamo noi a decidere di seguire quante più persone riusciamo su Twitter?

Cambia che l’uso che ne facciamo di Twitter è migliore sia umanamente parlando che in termini di conoscenze che circolano. Infatti, se segui tante persone diverse vuol dire che:

1. Stai cercando di imparare sempre di più dagli altri.
2. Stai cercando di incontrare (anche se virtualmente) molte più persone.
3. Stai cercando di essere un buon ascoltatore e di migliorare sempre di più questa tua capacità.
4. Stai comunicando al mondo che poi ti piacerebbe essere ascoltato a tua volta (la regola d’oro è sempre: tratta le persone come vorresti essere trattato tu).
5. Stai cercando di scoprire e condividere nuove risorse, materiali, link. Molti più eventi. Molte più storie.

Come Scoble e come Mike Arrington su Twitter, è storia vecchia che chi non vuole non ti segue. Nel ricordare però che non ci sono regole d’uso su Twitter che prevedono un numero massimo di Twit al giorno, ma che c’è solo la libertà di ognuno di noi nel decidere chi seguire e chi no, per i motivi più disparati e soggettivi, aggiungo anche che come dice Scoble:

Now, I really don’t care about people who unfollow me anymore. Go ahead. Doesn’t make me feel bad. But the more people I follow, the smarter I get, the more connected I get, the better the experiences I have in life.

Non importa chi mi sta seguendo e chi ha deciso di non seguirmi più. Quello che mi arrichisce davvero come persona, in termini di relazioni e conoscenza condivisa, sono le persone che seguo io, quelle con cui riesco a conversare, quelle con cui in un modo o nell’altro ho deciso di esser connessa.

(resta da capire come Scoble possa umanamente e fisicamente seguire 21,186 persone su Twitter)

TEST del giorno: Di che colore è il tuo blog?

Your Blog Should Be Yellow
You’re a cheerful, upbeat blogger who tends to make everyone laugh. You are a great storyteller, and the first to post the latest funny link. You’re also friendly and welcoming to everyone who comments on your blog.
 
Bè un po’ c’azzecca no? (via e via)

Una mattina Geraldine si svegliò e si trovò trasformata in donna

Poi dite che Twitter non serve. Arrivo distrutta da una giornata che dire multitasking è poco ma in senso negativo. Chiedi su Twitter please datemi un link a qualcosa di divertente e i friends ti rispondono subito. Un grazie a http://sednonsatiata.wordpress.com/

Prendetevi 10 minuti, mettetevi comodi, rilassatevi e guardatevi le avventure di Geraldine che una mattina si sveglio e si trovò trasformata da uomo in donna. Buona visione anche a voi.

Pagerank, Blogbabel e l’ontologia del top-blogger

There is only one thing in the world worse than being talked about, and that is not being talked about. Oscar Wilde – The Picture of Dorian Gray.

 

 

 

Io Faxebinder dovrei odiarlo eppure non ci riesco. Lui comunque odia me, magari ha anche ragione ad odiarmi, dopo tutto sono una (ex) odiosissima a-blogger che se la tira parecchio. Però Faxebinder  in queste ultime ore mi ha offerto il monciccì dell’ammore fotografato non a caso davanti al libro della casta (quella casta di a-blogger a cui appartenevo anche io fino a pochi giorni fa). Faxebinder negli ultimi giorni si sta prodigando sul suo blog e nella blogosfera per la mia causa. Anche perchè non c’è gusto a prendersela con una z-blogger che nessuno si fila più.

Insensibili invece gli amici a-blogger. O per lo meno quelli che credevo amici di Twitterate e BarCamp. Nessuno di voi si è accorto che google mi ha segato il page rank, che son finita in posizione 200 su Blog Babel (o giù di lì, la morale è che non mi si filerà più nessuno, hai voglia a spammare di qua e di là la mia presenza). Nessuno di voi amici a-blogger ha mandato mail, twits, tumblrate di solidarietà (ma vi rendete conto che ora un mio link vale meno di prima? No, dico, per l’ecologia della classifica, anche se vi linko ora dalla posizione 200 col cavolo che miglioro la vostra posizione.) Voi non vi rendete conto.

Ora Faxebinder mi produce anche un video in cui dà voce alle mie paure e preoccupazioni causate dalla perdita di 200 posizioni in classifica. C?ho il morale sotto terra per questo, non dormo da giorni. Grazie Faxebinder. Grazie davvero a nome di tutta la blogosfera italica. Nessuno era arrivato a queste vette, solo lapersonadepressa (a proposito chi l’avrà assassinata che non si vede più da una vita??) E buona visione a voi!

 

Web a Web #3 o 3.0?

(via)  Web a web 3.0. Ovvero la terza puntata del palinsesto più scapigliato della rete. Domenica sera si “conversa” di web reputation.

Tema caldo, favorito dalla sovraesposizione dei blogger, dal narcisismo dei blogger al rumore mediatico generato dai social software. Vorremmo mettere a confronto la vita in rete di un blogger quasi sconosciuto e di una stella del firmamento blogopallico italiano.

Quando? Domenica come sempre su alle ore 22.00 circa.
Dove? Su Mogulus
Regia? Antonio
Coordina? Vittorio
Attori? Francesca e ……. (stay tuned per gli UPDATE)

(ovvio che ci sono anche io!!)

No alla violenza sulle donne e niente mimose per me

E non solo l’8 marzo. La violenza sulle donne accade ogni giorno. La campagna di sensibilizzazione di Donna Moderna è un segno. C’è chi non ha il coraggio di parlare e si porta dietro segreti di violenza perpetrati anche tra le mura domestiche, dalle persone che in teoria dovrebbero voler bene, e invece. Ci sono paesi nel mondo dove la donna è l’ultima ruota del carro e vale anche meno dell’asino che trascina il carro. E si possono permettere di prenderla a sassate se solo osa guardare un uomo con occhi innamorati. Ci non luoghi anche a noi vicini dove il maschilismo impera e la donna non ha ruolo, nè voce, ma subisce qualunque sopruso. E questi luoghi sono molto vicino (piccoli paesi al sud come al nord, mentalità bigotte, mancanza di cultura, arretratezza sociale ed economica, no, non c’è bisogno di andare lontano).

Io partecipo. Metto il bannerino. Ma non come adesivo tra gli altri su questo blog. Metto il bannerino perchè possa sensibilizzare, perchè se ne possa continuare a parlare, perchè tante trovino anche il coraggio di parlare e denunciare.

Io la mimosa l’8 marzo non l’ho mai voluta nè desiderata. Puoi regalarmi mimosa e fiori quando vuoi se è un gesto d’amore e di rispetto. Altrimenti della mimosa dell’8 marzo non so che farmene (infatti puntualmente l’ho sempre lasciata ad altre che realmente ci tenevano a tornare a casa col rametto di mimosa l’8 marzo). Io le serate per sole donne l’8 marzo le ho sempre evitate. Sarà che ho sempre avuto la libertà di uscire quando mi pare e con chi mi pare, maschio o femmina che fosse. Io le serate sole donne l’8 marzo non le ho mai capite. Eppure ci son tante agghindate a festa che possono uscire solo l’8 marzo. Anche questa è violenza, anche questa è mancanza di libertà.

Io le donne che l’8 marzo pretendono lo spogliarello maschile le compatisco. Però per tutte le altre, solidarietà femminile e coraggio.

Un artista di corsista (quando i metodi 1.0 son più rapidi di quelli 2.0)

Ieri ho spiegato ai miei corsisti (che son docenti) come funzionava la piattaforma e-learning per la parte di corso che, dopo le tre giornate in cui stanno a sentire me che parlo, affronteranno online con tutti gli annessi e connessi. Ho anche spiegato loro come affrontare i test per ogni unità formativa online, come ripeterli in caso di risposte sbagliate, dove andare a vedere i punteggi ottenuti ecc.

Uno di loro mi ha detto con bei modi che, fondamentalmente, io potevo spiegare quello che volevo, e che sono anche brava a spiegare come entrare ed uscire da questa piattaforma e-learning, che ha anche capito come funzionano i test online ecc., ma che, se nessuno dei colleghi lo aiutava, lui le mani sulla tastiera non ce le metteva mica. Motivo? Perchè egli è un artista ed un artigiano dell’oro, e questo insegna in un istituto d’arte. Pertanto le mani gli servono, le tastiere e i computer le mani le atrofizzano. E, ha ripetuto più volte a me ed ai colleghi, le mani gli servono non atrofizzate dalla tecnologia. Perchè è un artista! (foto di HoldThatTiger)

Oggi dopo pranzo ci chiede di visualizzare il forum per leggere un suo messaggio. Ma come? Non aveva detto che lui le mani sulla tastiera non ce le avrebbe mica messe?

Ci precisa anche che, ieri sera, sostenuto dalla moglie da una parte e dai due figli dall’altra ai quali ha detto "Mi avete spiegato mille volte il computer è vero, ma ora venite qua che mica da una volta all’altra mi posso ricordare come si fa!", non solo ha aperto la piattaforma e-learning, c’è entrato, ha esplorato, ha provato a fare qualche test e ha scritto il suo messaggio nei forum perchè tutti sapessero che:

Dopo aver messo a serio rischio i miei aurei glutei per ben….udite udite, 76 minuti e aver fuso il mouse e trovato (senza dubbio alcuno!) il metodo per fregare chi ha elabolato i tests auguro a tutti noi una salvaguardia natural durante dei nostri beneamati tesori sopracitati!!

E poi si è messo a spiegare lui ai colleghi corsisti questo metodo per fregare i test online e azzeccarli senza leggere neanche una riga dei materiali didattici correlati e senza perdere troppo tempo. Il metodo in sintesi è questo: se una domanda a scelta multipla prevede 4 risposte, segnatevi su un foglietto la risposta di ogni domanda prima di cliccare e sbarrate con una X se dopo cliccato vi dice che è sbagliata. Farete al massimo 4 tentativi e il test si passa in un attimo.

Un artista, insomma! Un artista, davvero!!

Meemi: micro-blogging tutto italiano

 

Meemi permette di condividere con tutti il "rumore di fondo" che caratterizza la nostra vita online (e non solo). Meemi è un progetto italiano.  Meemi offre la possibilità di condividere la propria conoscenza con gli altri e la possibilità di classificare la propria conoscenza e indirizzarla ad altri utenti.

Il termine meemi è la traduzione in Suomi del termine meme e ne rispecchia in pieno le funzionalità.

Meemi è un progetto nato quasi per gioco il 10 Settembre del 2007- Da  Lunedi 3 Marzo 2008 è online la nuova versione di Meemi -
http://www.meemi.com/beta/ – in cui sono state impelemtate nuove caratteristiche: è stata ridisegnata la grafica ed il layout ma in nel prossimo futuro saranno implementati i template. ci  sono gli RSS per ogni pagina che possiamo visualizzare e ci sono altre opzioni da usare direttamente digitando nelle varie url.

Su molte altre funzionalità Enrico (alias Capobecchino) ed Carla (alias Crocchetta) stanno lavorando alacremente. E credo ci saranno molte novità a breve (API, AIR, DIrect Messages, SMS…).

Per ora esiste una versione mobile anche di meemi - http://www.meemi.com/m/ – ancora limitata nelle funzionalità, ma Enrico ci ha detto che a breve (forse anche in settimana) uscirà una versione mobile completa di tutte le opzioni, quindi anche con le risposte ai memi, i filtri e tutte le caratteristiche di meemi.

Meemi si propone come la strada piú semplice per condividere i testi, le foto, link, citazioni, eventi e video preferiti e commentarli con gli amici nei commenti.

Ovviamente mi trovate anche qui http://www.meemi.com/beta/catepol e insieme ad un altro manipolo di blogger come potete vedere anche nell’immagine, abbiamo l’onore di essere considerati utenti speciali, utenti che abbiamo cercato di provare e testare, dare consigli e suggerimenti ecc. Enrico ha voluto ringraziarci così, ma siamo noi che dobbiamo ringraziare lui, invece. Ed il minimo era dedicare un post e utilizzare più spesso Meemi.

E’ un altro servizio di microblogging che si aggiunge agli innumerevoli altri che utilizziamo. Ma vale la pena di provarlo.

Vi dò anche un utile suggerimento: c’è HelloTXT che permette di usare tutti o quasi i servizi contemporaneamente: Twitter, Pownce, Jaiku, Beemood, Meemi, Facebook, Plaxo ed anche il Tumblr (ed altri ancora).

Prometto recensione di http://www.hellotxt.com/ a breve, brevissimo.

Ed anche di Beemood.

 

 

Intanto vi lascio le opzioni da digitare direttamente nelle URL di Meemi:

/random   Questa opzione permette di visualizzare random un meme. Di default ne visualizza solo 1.

/today Questa opzione visualizza solo i memi postati oggi.

/limit_n Questa opzione visualizza solo una quantità (n) di memi che può variare da 1 a 15.

/filter_n oppure /filter_n,n,…,n Questa opzione filtra la visualizzazione dei memi per tipologia, 0 = testi, 1 = citazioni, 2 = immagini, 3 = link, 4 = eventi, 5 = video

/order_ASC oppure /order_DESC (default) Logicamente questa opzione inverte l’ordine di visualizzazione

/channel_canale oppure /channel_canale1,canale2,…,canale_n Questa opzione filtra i vari memi che vengono classificati e postati in
canali.

Tutte le opzioni possono essere mischiate fra di loro senza problemi, quindi se vogliamo tirar fuori 3 memi random non ci resta che scrivere alla fine della url /random/limit_3 oppure 3 memi random di tipo immagine /random/limit_3/filter_2 … e cosi via.

 

TEST: Dimmi come sei cyber e ti dirò chi sei

Sei un URBAN CASANOVA

Sei veramente una persona di rappresentanza: bella presenza, buone maniere e una certa verve fanno di te un individuo molto ricercato socialmente. Coltivi con una tenacia più unica che rara i rapporti sociali e sai entrare in comunicazione con le persone in modo sublime, trovando per ogni interlocutore la chiave di accesso. A buone doti di socievolezza abbini doti altrettanto buone di psicologia, che ti regalano la capacità di poter stare con le persone più differenti. La tua intelligenza consiste soprattutto nell’adattabilità, ma tendi a mimetizzarti e a vivere nell’eccesso di superficialità. Hai due motivi validi per saper usare ogni forma di tecnologia: è utile ed è "a la page". Computer, fotocamere digitali e apparecchiature elettroniche inserite persino negli hobby. In linea di massima nulla sfugge alla tua conoscenza, ma di fatto non sei esperto di nulla. Hai un’indole estremamente salottiera e ti muovi bene in ogni occasione mondana, ma dovresti provare ogni tanto a fare le cose solo per te stesso. Scopriresti che gioia!

Fai il test anche tu!

Web a Web #1 e #2

Domenica scorsa un manipolo di blogger si è cimentato in video sull’argomento della settimana: la puntata in cui da Vespa una sessuologa spiega la prostituzione degli adolescenti sui blog. Sirdrake ne ha fatto il ridotto in modo che tutti possiamo vedere la sintesi di cosa si è discusso. Nel mentre è stata proposta una lettera aperta da Stefano Quintarelli a Vespa, argomento che offre anche uno spunto per proseguire la conversazione.

Mi dicono che domenica scorsa ci son state punte di 50 spettatori (che son tantissimi). Mi dicono che stasera l’esperimento si ripete. Mi dicono dalla regia che dovrei esserci anche io (nelle vesti della sessuologa, mica ho capito bene…). Mi dicono che dovrei spammare in giro e invogliarvi a partecipare.

Il canale è questo: http://www.mogulus.com/manfrys e con la chat affiancata si può interagire. L’orario dovrebbe aggirarsi sulle 22 / 22.30.

Web a Web è una conversazione dal basso in video e in chat tra bloggers.

Il tema sarà "La settimana corta di Vespa e la coda lunghissima della blogosfera – come la disinformazione generalista riesce ad aggregare le conversazioni dal basso nella blogosfera italiana".

I blog offrono la possibilità di interagire, di fare conversazione. Il riassunto della puntata precedente qui sotto. Vi aspettiamo!

MyPersonality 2.0

http://www.mypersonality.info/

(via) MyPersonality, servizio web 2.0 con i test sulla personalità e tipo di intelligenza. Registrati al servizio, e compila (in Inglese) i due test:
- Personality Types
- Multiple Intelligences.

Questa sono io:

Click to view my Personality Profile page

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