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ATTENZIONE SCAM su Facebook da BLOCCARE. Ecco come

Oggi pomeriggio su Facebook sta accadendo questo: ci si trova taggati in una foto (la ragazza discinta qui sotto) insieme a molte altre persone, da parte di un contatto.

Oppure guardando la bacheca, notiamo che moltissimi tra i nostri contatti vengono taggati da altri sotto questa foto.

Si riproduce viralmente. Tutto ciò è uno scam. E’ pericoloso per voi e i vostri computer.

Sotto la foto trovate un messaggio tipo:

“HORRIBLE!: young teen KILLED her self in front of cam – Watch video here”

oppure “DAMN: young babe commits SUICIDE in front of cam – Watch video here”

oppure “HORRIBLE!: young Italyn teen KILLED her self in front of cam”

oppure “young teen from Italy KILLED her self in front of web cam – Watch video here”

oppure “HORRIBLE!: young Canadan teen KILLED her self in front of cam”

oppure “DAMN: young babe from Macedonia did SUICIDE in front of web cam – Watch video here”

+ un sito da NON CLICCARE ASSOLUTAMENTE.

La didascalia della foto riguarda il presunto suicidio di una ragazza in diretta. Si presenta anche in altre forme. Sempre con un link dove cliccare per guardare il presunto video della diretta della ragazza che si uccide.

Ripeto. NON CLICCATE ASSOLUTAMENTE.

Se vi trovate taggati, staggatevi subito, segnalate la foto per SCAM dal “segnala foto” in basso a sinistra della foto e non cliccate assolutamente sul link sotto la foto.

La foto è generata da una serie di applicazioni malevole, che vanno bloccate subito e fatte bloccare dai vostri contatti.

Provo ad elencarvele con il relativo link per procedere al BLOCCO dell’applicazione.

Applicazioni da bloccare subito:

cabm

kathlia52

sprayying

private pics si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=139614769444161&action=block&source=about

Abouta cemra

girle fight si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=113949372019851&action=block&source=about

summiakk si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=209111842441510&action=block&source=about

ubtresiki si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=191912167520452&action=block&source=about

pigpurgiuy si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=139684656103445&action=block&source=about

cartetrsyhei si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=208628289167256&action=block&source=about

joviatrhiey si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=141654809237991&action=block&source=about

nernarlysyei si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=177826862270128&action=block&source=about

web space girl si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=210890015606810&action=block&source=about

web girl si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=182422298472406&action=block&source=about

nonpellsheyy si blocca da qui https://www.facebook.com/apps/block.php?id=210508615643964&action=block&source=about

(se ne trovo altre, aggiorno il post)

La prima volta sulle FAL

Prima di raccontare del Working Capital Tour di Bari, c’è la mia prima volta sulle FAL, i trenini ciuf ciuf che collegano Basilicata e Puglia, le Ferrovie Appulo-Lucane, ex Calabro-Lucane anche dette calabro-lumache, una volta.

Bellini, i trenini.
Potenza – Bari ci vogliono quasi 4 ore. In una ipotesi di follia avevo verificato. Ipotesi esclusa per ovvi motivi, non a caso a Bari ci andiamo e torniamo sempre in auto.
Matera – Bari si fa in un’oretta e mezza, invece.

Commentò un amico:

“con le calabrolumache ci vogliono 3ore e 15 minuti… è come fare un viaggio con la diligenza nel selvaggio west :)

Aggiunsi io:

…in zone in cui non prende nessun tipo di operatore telefonico, aggiungo :) (il che spiega perchè cristo si fermò a Eboli infatti, perchè non c’era campo)

Un’esperienza, insomma. Ve la racconto per immagini.

Matera-Bari con la FAL è un trenino ciuf ciuf che pare veramente quello del far west. 2 vagoncini piccoli e colorati dalla gioventù, la littorina di una volta però con sedili in finta pelle verde (almeno non ci sono più i sedili fatti da assi di legno).

Un trenino ciuf ciuf piccolino, colorato e pieno di varia umanità: dai pendolari per lavoro ai ragazzetti che vanno al mare, la coppietta straniera in vacanza e il giapponesino che cerchia a penna sulla sua cartina i posti dell’Italia che sta percorrendo e scatta foto su foto durante il viaggio.

Un trenino che attraversa un paesaggio tra far west e deserto: grano di qua, rotoballe di là…cosa accadrà, cosa accadrà? (cit.)

Ovviamente caldo, ovviamente finestrini aperti. Ovviamente foto anche per me.
Bella la sensazione di attraversare territori spogli, grano raccolto, ancora grano.
Paesaggio che poi muta e il trenino attraversa adesso oliveti sconfinati.

Stazioncine che se non fai in tempo a leggere il nome sono una uguale all’altra, piccole cattedraline del deserto.
Carine, curate, ognuna con la sua casa cantoniera rossa, riconoscibile.
Da ogni stazioncina sale e scende gente, saluti, abbracci.

Monobinario su cui il trenino ciuf ciuf si ferma a volte attendendo non si sa che.

Bellissimi i colori attraversati. Un po’ meno gli odori, essendo tutti un po’ sudati.
Dopo Altamura quasi un ritorno al paesaggio più urbano.
Poi via fino a Bari Centrale, tra gli olivi verdi, tra i palazzi e qualche binario in più.

Ai turisti il giro sulle FAL lo consiglierei. Si.

Facebook Etiquette: regolette per taggare gli altri

Facebook Etiquette Part 1: Facebook Tagging Etiquette from Nick O'Neill on Vimeo.

Da AllFacebook prendo questo video sulla Facebook Etiquette riguardo il tagging, l’operazione di taggare nelle foto (o nei video) altri utenti Facebook. Alcune regolette base per taggare qualcuno su Facebook riassumibili nel primo comandamento del taggare su Facebook di catepol:

“Non taggare altri come non vorresti essere mai taggato tu”

Regola 1: non taggare i tuoi amici in nessuna foto inappropriata (alla loro persona, al ruolo che rivestono, alla visione di mamme, nonne e zie)

Regola 2: non taggare i tuoi amici in foto false (fotomontaggi, fake ecc.) ed inappropriate alla vista di altri, anche se è uno scherzo. GLi altri che leggono, che ne sanno?

Regola 3: non taggare i tuoi amici in foto con descrizioni “ambigue”

Regola 4: chiedi permesso ai tuoi amici per il tagging in determinate foto (che potete tranquillamente condividere tra voi senza il tagging e quindi la condivisione a mezzo mondo)

Regola 5: ogni utente su Facebook ha il diritto di staggarsi da foto in cui non vuole essere nominato (quindi taggato)

Regola 6: non ri-taggare gli amici che si staggano da una foto che hai pubblicato tu (ma proprio non capisci?)

Regola 7: la foto in cui è taggato un amico (anche se è uno scherzo innocente, fatto così per ridere) può essere vista da mogli, mamme, nonne, zie ecc. Prima di taggare qualcuno, pensa. Puoi metterlo nei casini solo con un tag. Vorresti fosse fatto a te?

Regola 8: NO. NO. NO al tagging di spam. Mai taggare mezzo mondo in una foto in cui stai spammando qualcosa (un prodotto, un evento, gli auguri ecc.). MAI. (Parlo proprio con te che a Natale, Pasqua, San Valentino, Festa delle Donne, ecc. mi tagghi in una foto a tema pensando di far cosa gradita facendo gli auguri a mezzo mondo così. Ti viene mai in mente quanto sia fastidioso ricevere le millemila notifiche dei commenti lasciati dai millemila taggati che rispondono “Grazie per gli auguri, ricambio!” ?????).

Regola 9: Non taggare nessuno in note irrilevanti o inutili. Cosa ce ne frega che il tuo gatto ha starnutito e tu lo racconti in una nota?

Regola 10: Tagga qualcuno nello status solo se vuoi che partecipi ad una discussione, se la discussione lo riguarda, se vuoi il suo parere. Attenzione al tagging nello status fatto tanto per taggare.

Ricorda sempre il primo comandamento del taggare su Facebook di catepol:

“Non taggare altri come non vorresti essere mai taggato tu”

Potenza – Ponte attrezzato e Scale Mobili

Ieri, 24 gradi, un sole splendido, mi son detta: “Facciamoci un giro, va!” Avevo proprio voglia di stare all’aperto, ho preso la digitale e via. Proviamo, finalmente le scale mobili nuove, il Ponte Attrezzato Santa Lucia che, da gennaio ,permette di attraversare la città da una parte all’altra (per capirci, da casa mia, zona Poggio Tre Galli, a Sopra Potenza – via Pretoria, centro città).

Proviamo a vedere se è vero che ci si mette più o meno 15/20 minuti ad andare in centro, come dicono. E’ vero! Una svolta anche per me! Potenza si sa, non offre certo modo di camminare tranquilli e di andare da una parte all’altra senza automobile, tra “discese ardite e risalite” (cit.)

La mia passeggiata nelle foto che seguono, così capite anche voi di cosa si tratta quando vi dicono che a Potenza ci son le scale mobili ed il ponte attrezzato.

Ora faccio anche l’intellettuale e vi dò qualche informazione (magari architetti e ingegneri che mi leggono sono interessati a sapere qualcosa in più, oltre alle foto).

Il percorso da via Tammone a Porta Salza è di 600 metri, formato da 26 rampe, dotato di 2 ascensori inclinati per diversamente abili, ed in 15 minuti collega le due parti della città e trasportando fino a 9000 persone in un’ora (che non credo vedremo mai circolare tutte insieme).

Dovete sapere che Potenza, ridente cittadina in cui risiedo per amore, senza mare nel paesaggio a cui ero abituata, con l’inaugurazione e la messa in funzione del Ponte Attrezzato, raggiunge un primato: è la città d’Europa dotata del sistema di trasporto urbano più lungo costituito da scale mobili. Dicheno.

Complessivamente Potenza, in questo momento, ha un sistema di scale mobili che si estende per 1,3 Km con una capacità di trasporto complessivo di 18.000 persone/ora. La città di Tokio, prima al mondo, ha un sistema di poco superiore (1,5 Km). Non potevo non farci finalmente un giro e parlarne.

Il Ponte Attrezzato Santa Lucia non è mica il solo. Si aggiunge, infatti, alle già esistenti: Scala Mobile Prima (Viale Marconi – P.zza Vittorio Emanuele), Scala Mobile di Via Armellini e Scala Mobile Basento, di prossima apertura, che collegherà la stazione di Potenza Centro con il Mobility Center, primo Centro Direzionale della città.

Non entro nel merito di questioni che non conosco ma di cui, ovviamente, qui si parla: è costato troppo, ci hanno messo secoli per costruirlo, il progetto iniziale era diverso, dovevano esserci dei negozi sulla parte di ponte aperto, quello che passa sopra Viale dell’Unicef, il problema dei parcheggi alle varie entrate, ecc. Beghe politiche, economiche e amministrative da cui preferisco star fuori.

Volevo solo condividere la mia passeggiata di ieri. Sperando che il tempo cominci seriamente a migliorare anche qui sull’Appennino Lucano in modo che io possa stare in giro un po’ più spesso e raccontare qualcosa di questa città che mi ospita.

Altrimenti dite che parlo sempre di Vibo e del mare…chi sa perchè.

Di come con le mie foto di Flickr distorsi la realtà dei fatti…

Mi arriva un alert dai miei superpoteri che dice “Occhio, c’è scritto catepol in questo post, linkano o citano una foto presa dal tuo Flickr”. Io mi dico: “Bello! Hanno messo i credits della foto, c’è speranza in questo mondo del 2.0, andiamo a vedere di cosa si tratta”

Per una volta che non mi rubano i contenuti, ma dicono che son miei…Surprise!

Come potete vedere c’è assolutamente qualcosa che non va. Questa foto il cui riferimento preciso è http://www.flickr.com/photos/catepol/2982073070/ risale al 25 ottobre 2008 non a sabato scorso. E’ la manifestazione del PD al Circo Massimo, sempre a Roma, certo, a cui io e husband partecipammo insieme al PD Lucano (con bandiere e striscioni ironizzanti sull’acronimo PDL, esattamente inteso come Partito Democratico Lucano).

Tutto il set qui http://www.flickr.com/photos/catepol/sets/72157608372629836/

La foto in questione è stata messa a corredo di questo articolo (copiato da epolis Milano) http://www.inmilano.com/notizie/manifestazione-pdl-roma dal titolo: Pdl, 10mila in piazza la Lega resta a Milano, con descrizione Manifestazione PDL Roma. E io sto ridendo da stamattina.

Ma come è possibile? Uno svarione così grande? Certo se erano un milione, c’è bisogno di tutte le foto possibili per dimostrarlo…

Il sito incriminato è OVVIAMENTE, ancora una dannatissima volta, uno pseudo aggregatore di notizie altrui, e anche di foto. Sempre della serie “A fare i SEO coi contenuti degli altri, siam bravi tutti!”. Articoli pedissequamente COPIATI, anzi AGGREGATI da giornali e blog. Sulle foto però hanno avuto la buona educazione di mettere i credits (altrimenti non le avrei sgamate).

Le, plurale. Mica ce n’è solo una sola, di foto mie, sul quel sito. Per ovvi motivi non metto il permalink.

La stessa foto ritraente finti manifestanti PDL a Roma è stata utilizzata anche qui (copiato da epolis Brescia) http://www.inmilano.com/notizie/pullman-pdl-brescia-roma (a rappresentare “Tutto il Pdl in piazza: sei pullman per Roma”) e qui (copiato da Il Giorno) http://www.inmilano.com/notizie/polemica-per-il-pdl-di-monza (a rappresentare “La Giunta di Desio litiga sul colore delle ronde, Il Pdl: le guardie non saranno verde Lega”).

Riassumendo: alcuni manifestanti presenti a Roma non il 20 marzo 2010 per il PDL, bensì il 28 maggio 2008 per la manifestazione del PD, immortalati dalla MIA digitale da ME MEDESIMA e finiti sul MIO Flickr (con tanto di Licenza Creative Commons che prevede la distribuzione NON COMMERCIALE della foto a patto che si condivida allo stesso modo CITANDO la fonte, dettaglio da non sottovalutare), sono diventati a turno, per uno stesso sito che è un aggregatore di CONTENUTI ALTRUI strapienozeppo di PUBBLICITA’:

- manifestanti del PDL alla manifestazione di Roma del 20 marzo 2010

- manifestanti appena scesi dall’autobus del PDL di Brescia alla manifestazione di Roma del 20 marzo 2010

- manifestanti del PDL di Desio alla manifestazione di Roma del 20 marzo 2010 in polemica col PDL

Non finisce qui la storia. Ho cercato “catepol” nel sito incriminato.

C’è una foto mia in altri 3 articoli. Stavolta sono tre foto diverse.

Piazza Prefettura di Potenza (uno scatto di husband fatto per un rilievo, tra l’altro) è diventata rappresentativa della Prefettura di Monza in questo articolo (Fonte : Redazione www.inmilano.com, cioè loro stessi, incapaci di distinguere Potenza da Monza, parlando di Monza)  http://www.inmilano.com/notizie/prefettura-a-monza “Monza avrà la sua prefettura”

E’ POTENZA. POTENZA, non Monza. Potenza, Basilicata, Italy. La foto è questa http://www.flickr.com/photos/catepol/464041573/ tratta dal chiarissimo Set “Potenza, Piazza Prefettura“. Autore: husband, un rilievo, per lavoro.

Franceschini a Potenza (http://www.flickr.com/photos/catepol/3884646464/, foto di husband per http://www.basilicataperfranceschini.it/ che ho seguito personalmente) mi diventa Franceschini “salito sul terrazzo dell’ufficio provinciale di Benevento dove da giorni manifesta un gruppo di precari” in questo articolo (copiato da Il Giorno) http://www.inmilano.com/notizie/battaglia-precari – “Continua La Battaglia Dei Precari La Gelmini: I Sindacati Mentono”

E dulcis in fundo, husband special guest. Poi dite che solo io finisco sui giornali o in rete.

Quello che vedete a sinistra con la maglia bianca, sapete chi è?

Secondo questo articolo http://www.inmilano.com/notizie/armonia-istituzioni copiato da Repubblica “Il falso mito dell’ armonia tra le istituzioni” rappresenta l’armonia delle istituzioni per il Centro Destra. Husband??? Ma LOL eh…

Husband che salva l’Italia http://www.flickr.com/photos/catepol/2981215483/ (ma con il PD, sempre a Roma, maggio 2008).

Sotto tutti e sei gli articoli incriminati è presente la dicitura, non LINKATA, “foto by:http://www.flickr.com/photos/catepol/”

Del sito incriminato non si sa OVVIAMENTE nulla, se non questo “© 1998-2010 internet.sm s.r.l. Repubblica di San Marino Tel:0549-941416 info@inmilano.com”. Sono le uniche info presenti. Gli mando una mail va…chi sa se risponderanno mai?