#d2dpotenza #wister le mie presentazioni

Le slide dei miei due interventi per Wister a Potenza.

Social Media, relazione, partecipazione e comunicazione

Adolescenti, rete, social network. Questioni educative

Social media e didattica, figli digitali sempre connessi

Condivido le due presentazioni che ho utilizzato per il pomeriggio di formazione all’Istituto Comprensivo Cadeo. Ancora grazie a Daniele Barca e Angelo Bardini per l’invito e per l’accoglienza. Spero di essere stata utile.

Le slide della formazione genitori.

“Figli digitali, social e sempre connessi (opportunità e rischi, cosa deve sapere un genitore?)”

Le slide della formazione docenti.

“Social media e didattica: quali possibilità?” (…e come prevenire qualche rischio)

In giro a parlar di scuola digitale, social network, annessi e connessi

Lunedi 17 febbraio sono stata invitata dal Dirigente Daniele Barca dell’Istituto Comprensivo di Cadeo a parlare di “Social media e didattica: quali possibilità?” (…e come prevenire qualche rischio) ai Docenti.
Il pomeriggio continua poi con i genitori sul tema “Figli digitali, social e sempre connessi (opportunità e rischi, cosa deve sapere un genitore?)”

teacheriPad-550x412
(credits photo)

Martedi 18 febbraio, invece, sono stata invitata alla Social Media Week di Milano al dibattito su “Scuola oggi e domani: evoluzione dell’apprendimento e dell’insegnamento tra tecnologia e nuovi scenari”
Sarà un dibattito con gli attori del mondo dell’educazione attivi nel digitale e social media, per disegnare e discutere il panorama attuale nelle scuole, i best case e lo scenario del prossimo futuro. Un momento di confronto sul tema dell’innovazione tra i banchi di scuola con Dianora Bardi, Daniele Barca, Alessia Rastelli e Maria Vittoria Alfieri.

Insomma social media, didattica, generazione digitale, scuola digitale, educazione, apprendimento, tecnologia. Saranno due giorni intensi!

Etwinning: mobilità virtuale e innovazione sostenibile a scuola

Mobilità virtuale e innovazione sostenibile a scuola, in Sicilia due giorni di
networking con 200 insegnanti da tutta Europa.

Per la prima volta riuniti a Catania i rappresentanti della rete europea degli Ambasciatori eTwinning, attivi nella diffusione dei gemellaggi elettronici tra scuole della Unione Europea.
Dal 17 al 19 ottobre oltre 200 docenti europei si riuniranno a Catania (Hotel Sheraton) in nome della formazione e della condivisione di buone pratiche, per un’ innovazione didattica sostenibile attraverso la mobilità virtuale.

Questo in sintesi il significato della prima Conferenza europea ambasciatori eTwinning, l’azione sui gemellaggi elettronici tra scuole coordinata dalla Commissione Europea.

bannerllp

Attesi in Sicilia gli insegnanti di scuole pubbliche del continente che costituiscono la rete europea di esperti nazionali all’interno dei sistemi scolastici dei Paesi aderenti, per informare, orientare e diffondere i benefici della didattica attraverso gemellaggi elettronici tra scuole, supportando l’azione delle Unità nazionali
eTwinning.

Il programma sarà alternato da sessioni in plenaria, keynote speech di esperti e workshop di formazione su diversi aspetti relativi l’innovazione scolastica e la mobilità virtuale in Europa. In conclusione del settennato di Lifelong Learning Programme, l’evento costituirà anche l’occasione per tirare le somme dei risultati e le sfide di eTwinning nel prossimo Programma Erasmus+, oltre a favorire lo scambio di esperienze e risultati.

L’evento è organizzato dall’Agenzia LLP Indire, Unità nazionale eTwinning con il patrocinio del Comune di Catania. Insieme agli Ambasciatori eTwinning selezionati in ciascun Paese (per l’Italia ci saranno circa 40 docenti selezionati dalla rete nazionale ambasciatori), saranno presenti rappresentanti di Commissione Europea, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, istituzioni locali, oltre ai coordinatori dell’Agenzia nazionale per il Lifelong Learning Programme di INDIRE.

Per attività ludiche e sociali sono state coinvolte anche alcune scuole locali.

Hashtag ufficiale: #etwamb13
Live streaming sul sito di eTwinning Italia: www.etwinning.it

Social Network, LIM, e-book, tablet e didattica a SMAU Bari

Ieri pomeriggio ero a SMAU Bari, per IWA, a parlare di social network, LIM, e-book, tablet nella didattica.

Social network, ebook, LIM, tablet ecc. fanno oramai parte della quotidianità a scuola e nella formazione? Quali sono le nuove competenze richieste ad un formatore per sfruttare al meglio le opportunità dei nuovi strumenti e dei nuovi canali della comunicazione e condivisione della conoscenza nella didattica?

Queste le slides del mio workshop.

SMAU 2011 – Social network: strumenti e competenze per la formazione

La mia presentazione su “Social network: strumenti e competenze per la formazione” a Smau 2011

Formazione, Social Web, strumenti, competenze…

La presentazione del mio intervento “Social Network nella Formazione: strumenti e competenze” alla 10a Giornata Nazionale della Formazione “Social Network Training” di AIF del 10 giugno a Bologna.

Un resoconto della giornata e degli altri interventi, in dettaglio su Bricks.

Durante la giornata c’è stata la diretta su Twitter, nata spontaneamente dalla sala, con hashtag #aifbo

Social Network Training di AIF

Domani pomeriggio, 10 giugno, sarò a Bologna alla 10a Giornata Nazionale della Formazione organizzata da AIF dove sono stata invitata ad intervenire su Social Network, strumenti e competenze indispensabili per fare formazione oggi, con una particolare attenzione da dedicare a strumenti come Twitter e Facebook che sono le vere e proprie piazze virtuali dove si ritrovano le persone, oggi.

Obiettivo della giornata è il confronto su come la formazione, gli apprendimenti e i sistemi di comunicazione cognitiva siano destinati a modificare interazioni e relazioni con l’avvento dei sistemi multimediali e dei social network e su quali saranno i vantaggi, i limiti, le competenze e le criticità che i formatori dovranno implementare per affrontare i nuovi scenari della conoscenza.

Tra i relatori anche Giorgio Jannis, Gianni Marconato, Mario Rotta.

Qui il programma più dettagliato della giornata.

Formazione, Didattica e Social Network a Smau Bari

Condivido le mie slide relative all’intervento che ho tenuto ieri a Smau Business, Bari su Formazione, Didattica e Social Network (riprendo e rivedo quanto ho già raccontato a Smau Milano).

Grazie a IWA per aver invitato me ed Ernesto.

Social Learning: l’apprendimento è relazione

(via Jane Hart) Un video del Conrado Schlochauer of LAB SSJ in Brazile.

Da quando esiste l’uomo, possessore di linguaggio e della comunicazione, l’apprendimento si è sviluppato grazie alla socialità ed alla relazione con le altre persone. Che sia a voce o mediante una delle tecnologie che abbiamo a disposizione, l’Apprendimento è relazione, comunicazione, l’esperienza umana ne è sempre il cuore. Social Learning.

“Molto di quello che apprendiamo, lo apprendiamo grazie agli altri” (Jay Cross)

Grazie al web 2.0 possiamo affermare che l’apprendimento (e la relazione umana) non hanno oramai più confini.

Apparentemente sui social media sembra non ci sia controllo delle informazioni che condividiamo: si condivide con gli amici sui social network come si condividono le chiacchiere con gli amici al bar.

Connessioni e relazioni sono il cuore dei processi di apprendimento. Condividere è creare conoscenza.

Serve cambiare mentalità per apprendere meglio e per continuare ad apprendere per tutta la vita.

Non si finisce mai di imparare ma serve capacità di adattamento, rapidità, collaborazione, voglia di mettersi in gioco. Senza dimenticare che i migliori strumenti per l’apprendimento sono quelli invisibili: raccontare storie che siano significative, che colpiscano l’attenzione, che mettano in relazione le persone con le loro emozioni, usare tutti e cinque i sensi, pensare in grande ma cominciare dal piccolo, da quello che realmente si può fare, facilitare e anche divertirsi.

Il longlife learning, l’apprendimento lungo tutto l’arco della nostra vita, non può che funzionare così.

Siamo veramente preparati a continuare ad apprendere per tutta la vita,  non dare mai nessuna conoscenza per acquisita una volta per tutte, a stare al passo con i tempi e a pensare le tecnologie e internet come strumenti che facilitano questo processo?

Son ragazzi?

Letture che vi suggerisco e che mi appunto: Luca, Mariangela (anche su Friendfeed), Gigi, l’articolo del NYTimes da cui si parte…

Argomento: cosiddetti “nativi digitali”, copiare da internet, media literacy, scuola, consapevolezza, autorevolezza dei contenuti, saper cercare, saper trovare, l’importanza delle fonti nel tutto scorrere del web, insegnamento…

Generazione plagio, i nostri ragazzi?

Non ne avrei scritto tante volte, se così non fosse: http://tiny.cc/copiare (clicca e guarda quanti post ho dedicato al “copiare” con le tecnologie).

E’ un problema educativo serio, come potete leggere. Problema che non si risolve vietando o punendo.

Loro, i ragazzi, usano le tecnologie e basta. Usano quello che hanno disponibile, fanno i furbi perchè non hanno interlocutori che parlano la stessa lingua, che usano gli stessi device, che sanno cosa ci si può fare e cosa non ci si può fare…

Un po’ quello che raccontavo a Bari:

Tocca a noi prof. Tocca a noi educare anche a questo, alla cittadinanza digitale.

Ribaltiamo un attimo la prospettiva: e se noi docenti arrivassimo in classe dando REGOLETTE d’uso delle tecnologie e di internet nella didattica quotidiana, nel metodo di studio ecc? Regolette molto chiare per gli studenti, del tipo prendi pure le informazioni da internet per l’argomento da studiare ma…

a) verifica le fonti e obbligatoriamente inseriscile, mi devi dire dove l’hai preso e chi ne ha parlato prima di te,

b) non copiarla tale e quale spacciandola per tua, a me, prof, basta metter la prima frase su google per dirti la fonte esatta,

c) obbligatoriamente riscrivi a parole tue (possibilmente sul quaderno e senza l’uso di correttore ortografico, non stampare, risparmiamo alberi, non abbattiamo foreste per stampare pezzi di Wikipedia)

d) obbligatoriamente ripeti oralmente cosa hai capito, a parole tue. Commenta, esprimi il tuo parere, fammi capire che hai capito.

Regolette banali. Potrei suggerirne altre, magari ne scriverò in maniera più approfondita. Questo post è solo un prendere appunti e spunti per riflettere.

Regolette che non mi vengono in mente in quanto esperta di tecnologie e didattica. Regolette nemmeno tanto difficili da adottare come strategia didattica. E’ solo un mix di buon senso e didattica tradizionale, se ci pensiamo: ti insegno ad usare la tua testa. Esattamente, e solo, il compito educativo di ogni docente che si rispetti.

Sai come rimangono stravolti gli studenti quando parli la loro lingua e parli delle cose che fanno loro?
Sai come dovrebbero poi impegnarsi a trovare nuovi modi di farla franca o di farla facile…

Sai come comincerebbero ad usare la loro testa un po’ più attivamente?

Occorre formare i docenti, i genitori e i ragazzi con azioni sinergiche e non dispersive. Unica soluzione percorribile.

Insegnare e apprendere con i Social Network: iscrizioni ai minicorsi Garamond

Sono aperte le iscrizioni ai corsi online su FaceBook, Wikipedia, YouTube, iPod, E-Book, Learning Object per la scuola, nei quali collaboro in veste di Tutor/esperta.

E’ possibile iscriversi sul sito di Garamond dove trovate informazioni più dettagliate:
http://www.garamond.it/index.php?pagina=626

Costi: 30 Euro per singolo modulo, 150 Euro per accedere a tutti i 15 moduli.

Al termine del pecorso, Garamond rilascerà ad ogni corsista un attestato di partecipazione, riconosciuto dalla amministrazione scolastica in quanto Garamond è Ente accreditato dal Ministero per la formazione dei docenti.

C’è anche un gruppo Facebook ad hoc.

Titoli dei moduli

  1. Insegnare e apprendere con Facebook
    A che condizioni Facebook non è solo chiacchiere, svago e perdita di tempo, ma è anche un ambiente formativo e creativo?
  2. Insegnare e apprendere con Wiki/Wikipedia
    La conoscenza è solo quella chiusa nei libri a stampa o può essere aperta e costruita insieme da chi collabora in rete?
  3. Insegnare e apprendere con YouTube
    Registrare un filmato e metterlo online è solo una pratica goliardica o può diventare un modo nuovo di documentare l’informazione?
  4. Insegnare e apprendere con iTunes/Podcast
    Perché ascoltare una voce sola quando si può imparare da tante voci diverse, dovunque e in ogni momento?
  5. Insegnare e apprendere con Slideshare
    Come rendere più vivace e interessante una lezione con l’aiuto di mappe e slides? Dove trovarne di già pronte su ogni argomento?
  6. Insegnare e apprendere con Twitter
    Imparare ai tempi della rete: è possibile anche scrivendo e leggendo messaggi brevi quanto un sms?
  7. Insegnare e apprendere con Skype
    E se potessimo fare lezione anche a distanza, senza stare tutti nella stessa aula, nella stessa scuola e nella stessa città?
  8. Insegnare e apprendere con Google/G-Earth
    In rete tutto è a portata di mano, ma chi ci dice come trovare le cose migliori? E come vistare posti lontani senza fare un chilometro?
  9. Insegnare e apprendere con E-Portfolio
    E se provassimo a valutare gli studenti partendo dalle cose che sanno fare, raccogliendone le tracce online?
  10. Insegnare e apprendere con gli E-Book
    Chi ha detto che si debba imparare e studiare solo con la carta? Come saranno i libri di testo per la generazione dei nativi digitali?
  11. Insegnare e apprendere con i Learning Object
    Come fare lezione con una lavagna interattiva? Come personalizzare l’apprendimento con i learning object?
  12. Insegnare e apprendere con MySpace
    E sei i ragazzi facessero i compiti elaborando testi, grafici, immagini, video, mettendoli in rete sul loro sito personale?
  13. Insegnare e apprendere con Second Life/AW
    Quanto migliora la comprensione di un concetto immergendosi nella sua rappresentazione virtuale?
  14. Insegnare e apprendere con i Blog e RSS
    Se oltre che sul diario e sui quaderni si chiedesse agli studenti di scrivere sui blog, condividendo appunti e pensieri in rete?
  15. Insegnare e apprendere con i Ning
    Come possiamo trasferire anche in rete le relazioni delle nostre classi e magari creare nuove comunità fra alunni di scuole diverse?

e-learning, tecnologie, istruzione: appuntamenti italiani 2009

Ho trovato un calendario degli appuntamenti sull’e-learning, le tecnologie per l’apprendimento e argomenti correlati (convegni, seminari ecc.) che si terranno in Italia nel 2009. Me li appunto qui e li condivido. Riuscissi mai a partecipare da qualche parte, se le distanze lo permetteranno.

(se hai altre date da suggerire, lascia un commento e aggiorno il post)

14 – 18 gennaio 2009 Learning and Intelligent OptimizatioN (LION 3), Trento.

28 – 30 aprile 2009 International Conference on e-Education and e-Learning, Roma.

28 – 30 aprile 2009 International Conference on e-Society, Roma.

6 – 10 maggio 2009 International Conference on Enterprise Information Systems (ICEIS 2009),  Milano.

24 – 28 maggio 2009 WebTel, Venezia.

24 – 28 maggio 2009 International Conference on Internet and Web Applications and Services (ICIW 2009), Venezia.

3 – 5 giugno 2009 International Conference on Interactive Design and Children, Milano, Como.

8 – 10 giugno 2009 European Conference on Information Systems: Information Systems in a Globalising World – Challenges, Ethics and Practices, Verona.

22 – 26 giugno 2009 International Conference on Adaptive Hypermedia and Adaptive Web-Based Systems, 6th, Trento.

29 giugno – 1 luglio 2009 Hypertext 2009, Torino.

7 – 10 luglio 2009 International Joint Conference on e-Business and Telecommunications (ICETE 2008), Milano.

3 – 4 settembre 2009 European Conference on Knowledge Management, Vicenza.

Settembre 2009 Advances in Information Systems Research, Education, and Practice, Milano.

29 – 30 ottobre 2009 European Conference on e-Learning, Bari.

Pagina 1 di 212
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: