Tag Archive for didattica

A scuola di innovazione premia i siti scolastici

“A scuola di innovazione”: a FORUM PA premiati i migliori siti e la didattica 2.0

Le 10 scuole “eccellenti” per aver sviluppato i migliori siti istituzionali vengono premiate oggi a FORUM PA.

Per 2 scuole una “menzione speciale” per la didattica digitale e l’uso degli strumenti web 2.0.

20120519-081306.jpg

Sono 240 i siti che si sono candidati al Premio “A scuola di innovazione”, iniziativa promossa dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con FORUM PA, con l’obiettivo di valorizzare, diffondere e premiare i migliori siti realizzati nelle scuole italiane. Nello specifico, l’iniziativa è rivolta agli istituti scolastici che abbiano realizzato siti web scolastici che, oltre alla congruità con le Linee guida per i siti web della PA, dedichino particolare attenzione alle funzioni e agli strumenti per la didattica.

Oggi, 19 maggio, a FORUM PA si premiano le 10 scuole “eccellenti” e viene consegnata una menzione speciale ad altri 2 istituti scolastici.
L’iniziativa ha coinvolto le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado. È stato premiato il miglior sito scolastico per le scuole dell’infanzia e i primi tre classificati per ogni altro ordine scolastico.

I siti presentati sono stati valutati sia per gli aspetti legati alla comunicazione istituzionale, sia per i servizi, i contenuti e gli strumenti per la didattica e la comunicazione scolastica.
Nella valutazione si è fatto riferimento ai seguenti criteri:
• Contenuti minimi e trasparenza
• Accessibilità e usabilità
• Aggiornamento e visibilità dei contenuti
• Servizi online per la didattica
• Formati e contenuti
• Utilizzo dei social media per l’informazione, la comunicazione e la didattica

Le 10 scuole vincitrici

SCUOLE DELL’INFANZIA
1° Classificato: Circolo Didattico Conselve (http://www.circolodidatticoconselve.it/) – Coselve, Padova.
Il Circolo si è distinto per il raggiungimento di un buon livello di coinvolgimento delle famiglie e degli alunni alle attività scolastiche puntando su un’efficace comunicazione istituzionale, la diffusione delle buone pratiche e la pubblicazione di materiali e documentazione multimediale prodotti dalla scuola e dai bambini.

SCUOLE PRIMARIE
1° Classificato: Istituto Comprensivo Statale Don Lorenzo Milani (http://www.comprensivoturbigo.gov.it/) – Turbigo, Milano.
La struttura del sito, la funzionalità, i contenuti e il livello di accessibilità rispettano appieno i requisiti definiti dalle Linee guida per i siti web delle Pubbliche Amministrazioni. Il sito eccelle infatti nella completezza dei contenuti minimi e trasparenza, ma anche per i contenuti didattici presenti e per l’alto livello di accessibilità.

2° Classificato: Direzione Didattica Statale Mortasa (http://www.ddmortara.it/wordpress) – Mortara, Pavia.
Il punto di forza del sito è sicuramente la ricchezza dei contenuti didattici e la condivisione dei materiali delle attività svolte coi bambini, che si focalizzano sulla Robotica, sull’uso della L.I.M. e Podcasting,C.L.I.L. Buono anche il livello dei servizi online messi a disposizione dei docenti, delle famiglie e degli alunni.

3° Classificato: Istituto di Corniglio (http://www.iccorniglio.gov.it/) – Corniglio, Parma.
Il sito, conforme ai requisiti minimi di accessibilità e per i contenuti minimi e trasparenza, si propone di fornire gradualmente un buon archivio delle esperienze didattiche e delle buone pratiche maturate nel corso degli anni ed è affiancato da alcuni blog didattici esterni molto attivi e animati da docenti e studenti.

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO
1° Classificato: Istituto Comprensivo Giovanni Arpino (http://www.istitutogiovanniarpino.it/) – Sommariva del Bosco, Cuneo.
Il sito è ricco di contenuti didattici e materiali multimediali, punto di riferimento per attività didattiche insieme agli spazi di lavoro collaborativo messo a disposizione di docenti e alunni. Premiante l’iniziativa di un socialnetwork scolastico dedicato, un ambiente social nato nell’ottica di scambio e condivisione del materiale didattico per gli insegnanti, con all’interno un ambiente protetto per gli allievi, in cui posso partecipare a lezioni online.

2° Classificato: Scuola Secondaria di Primo Grado L. Da Vinci – G. Alighieri (http://www.vincialighieri.it) – Brindisi.
Il sito è altamente interattivo e offre un’ampia varietà di servizi per il personale scolastico, le famiglie e gli alunni fruibili direttamente online. La sezione didattica è particolarmente ricca di contributi e i tanti strumenti di interattività messi a disposizione dell’utenza permettono una comunicazione trasparente e immediata. Tra gli strumenti multimediali utilizzati, la Streaming TV della scuola svolge un’importante funzione di supporto alla didattica e di condivisione dei momenti di vita scolastica.

3° Classificato: Istituto Comprensivo Virgilio Via Giulia (http://www.icvirgilio.it) – Roma.
Il sito si distingue per la completezza dei contenuti didattici presenti e per l’alto livello di accessibilità. Di facile consultazione, facilita la comunicazione e consente la trasparenza nello svolgimento delle attività didattiche ed amministrative.

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO
1° Classificato: Liceo Artistico Statale Caravaggio (http://www.liceocaravaggio.gov.it/) – Milano.
Il sito è pienamente conforme ai requisiti minimi di accessibilità e per i contenuti minimi e trasparenza. È ricco di contenuti e materiali altamente integrati con gli strumenti di didattica digitale e del web 2.0 che permettono condivisione di risorse e alti livelli di scambio e collaborazione tra docenti e alunni.

2° Classificato: Istituto Tecnico Liceo Scientifico Scienze applicate “Antonio Pacinotti” (http://www.pacinottiroma.it) – Roma.
Il sito è ricco di servizi fruibili direttamente online, di contenuti didattici e materiali multimediali, mirando ad essere un punto di riferimento non solo per le attività didattiche, ma anche per quanto riguarda l’orientamento e il supporto all’inserimento nel mondo del lavoro, grazie a spazi di lavoro collaborativi messi a disposizione di docenti e alunni in un ambiente social dedicato.

3° Classificato: I.I.S. (IPSIA-IPSSCT) Leonardo Da Vinci Castrovillari (http://www.ipsiacastrovillari.it) – Castrovillari, Cosenza.
Il sito si contraddistingue per un buon livello di accessibilità e per la ricchezza di materiali multimediali dedicate alle attività svolte dall’istituto. Di facile consultazione, facilita la comunicazione e consente la trasparenza nello svolgimento delle attività didattiche ed amministrative.

Le 2 “menzioni speciali

Le 2 scuole che hanno ricevuto la “menzione speciale” per aver meglio integrato gli strumenti del web 2.0 nella comunicazione scolastica, attraverso l’attivazione di servizi e strumenti per la condivisione, la collaborazione e l’interattività e l’avvio di progetti che sfruttano le potenzialità dei social network in una prospettiva didattica.
• IC Jacopo Sannazzaro di Oliveto Citra (http://www.olivetocitraic.gov.it) – Oliveto Citra, Salerno.
• Liceo Scientifico Statale “Giuseppe Peano” (http://www.gpeano.org) – Cuneo.

I premi
Le scuole vincitrici, grazie anche agli sponsor FORUM PA, Kensington MRS Computer e Know K Panasonic, riceveranno 1 tablet Samsung di ultima generazione, offerto da FORUM PA, e accessori Kensington MRS Computer Technology.
Inoltre, per ogni ordine, le scuole vincitrici classificate al primo posto riceveranno anche una Lavagna Interattiva Multimediale PANASONIC offerta da Know K.

Divieto amicizia prof – alunni sui social a NYC

Sull’amicizia prof – alunni e sui divieti calati dall’alto attraverso circolari di alcuni Dirigenti Scolastici, sapete come la penso.

Sappiamo anche che in Canada c’è stata una sorta di regolamentazione dell’amicizia prof – alunni.

Questa volta è il turno del New York City Department of Education che pubblica le Linee Guida rivolte ai docenti su come usare (o non usare) i social network, Facebook in primis (fonte The New York Times e allfacebook).

Secondo le regole espresse nelle 9 pagine delle Linee Guida, i docenti delle scuole pubbliche di New York City non possono essere connessi in maniera diretta con i propri studenti su Facebook e altri social network.

Ergo non devono essere “amici” via social con i loro alunni.

Le linee guida vogliono essere uno strumento di prevenzione di possibili implicazioni (ad esempio a scopo sessuale, pedofilia o altro) in qualche modo facilitate da un uso inappropriato dell’essere in contatto e delle relazioni attraverso i canali social. Numerosi prof arrestati, negli ultimi anni.

Attenzione: ai docenti non è vietato l’uso di Facebook o di altri strumenti, solo che non devono essere direttamente in relazione con i propri studenti. Quindi non è permesso essere “amici”, inviare email dirette o contattare personalmente gli studenti, attraverso pagine/profili Facebook e altri social network.

La comunicazione online è comunque permessa se avviene attraverso pagine Facebook appositamente implementate e gestite proprio per le comunicazioni di classe.

Le Linee Guida del New York City Department of Education riflettono sulla facilità e l’immediatezza che questo tipo di interazione online permette a docenti e studenti. Dal momento che può essere senza controllo, ha portato ad alcuni episodi di uso non corretto e di abusi.

Come riporta The Wall Street Journal, le Linee Guida rappresentano proprio la risposta ufficiale a una serie di episodi spiacevoli in cui sono stati coinvolti docenti accusati di comportamento scorretto e inappropriato nei confronti di studenti.

Le Linee Guida definiscono, innanzitutto, cosa si intende per social media: tutte le forme di pubblicazione online o di presenza su web in cui avviene una comunicazione interattiva. Sono quindi inclusi Facebook, Twitter, social network come Youtube, Google+, Flickr ecc., blog, pagine internet e siti, forum, wiki ecc.
I social media possono essere utilizzati in maniera professionale dai docenti e quindi correlati ad attività didattiche oppure sono ad uso personale e non implicano relazione né con la didattica né con gli alunni.

Anche la casella email dovrebbe essere gestita in maniera separata: una mail professionale e una personale. Le comunicazioni eventuali agli alunni o ai genitori dovrebbero partire sempre da quella professionale che non va utilizzata per aprire profili sui social.

In generale, nelle Linee Guida si chiede agli insegnanti di mantenere separata la sfera professionale da quella personale sul web: non devono mandare email personali agli studenti, non devono essere “friend” e devono essere molto attenti nell’impostare le opzioni di privacy per controllare l’accesso da parte degli studenti ai loro profili sui social media.

I docenti devono conoscere e impostare al meglio le opzioni di privacy ed essere allo stesso tempo consapevoli che anche le comunicazioni private, sul web, di fatto possono essere comunque diffuse. I docenti hanno la responsabilità educativa di conoscere il funzionamento degli strumenti social media che utilizzano.

I docenti possono comunicare e relazionarsi su web con gli studenti attraverso pagine professionali, dedicate alle attività di classe, ai compiti, ai materiali di studio ecc. Queste pagine, per essere attivate, devono comunque essere verificate.
I genitori devono comunque firmare e dare il consenso prima che i loro figli partecipino alle attività che si svolgeranno su queste pagine.

Ai docenti è richiesto di “have no expectation of privacy” cioè non invocare il diritto di privacy nel momento in cui si trovano ad utilizzare i social media, perché i loro superiori dovrebbero poter controllare e verificare ogni comportamento ritenuto discutibile.

Il Department of Education chiederà anche ai genitori di firmare il consenso alla pubblicazione online dei lavori degli alunni, delle loro foto e informerà sulle modalità d’uso dei social media nel contesto scolastico.

Dicono le Linee Guida:

“If a particular type of behavior is inappropriate in the classroom or a professional workplace, then that behavior is also inappropriate on the professional social media site.”

Se un determinato comportamento è inappropriato in classe o non è professionale, lo stesso comportamento è inappropriato anche sul social media.

A partire dal mese di maggio i docenti di NYC verranno formati proprio sull’uso efficace dei social media nella didattica con le classi. Le linee guida, pur vietando l’amicizia diretta prof – alunni, sono ovviamente a favore della libertà di espressione del singolo e sono non dimenticano i benefici educativi dell’online learning.

Quello che le linee guida chiedono ai docenti è il buon senso, insomma.

Alcuni docenti di NYC hanno protestato per le restrizioni altri invece le leggono e le considerano ragionevoli.

Il testo completo, per chi volesse leggerlo:

Che ne pensate?

[MIUR] Istanze On Line – Aggiornamento Scheda Professionalità Docente – Come fare

I docenti italiani, sulla casella mail @istruzione.it, riceveranno tutti in questi giorni una mail dal titolo “Istanze On Line – Aggiornamento Scheda Professionalità Docente”

Contenuto della mail:

Gentile docente

il 5 aprile partirà sul sito del Miur, nello spazio “Istanze on line”, la rilevazione per l’aggiornamento della Tua scheda professionale.

Potrai autonomamente aggiornare e implementare la scheda con gli ultimi titoli culturali conseguiti, in qualsiasi momento.

L’aggiornamento non Ti chiederà molto tempo e, se avrai bisogno di aiuto, potrai consultare la Guida Smart oppure rivolgerti alla Segreteria della Tua scuola.

Sul sito www.istruzione.it, nello spazio dedicato, troverai tutti i dettagli dell’iniziativa.

Hai tempo fino al 30 aprile.
Grazie per la collaborazione.

In pratica su Istanze online ogni docente può aggiornare direttamente la propria scheda professionale.

Vediamo insieme cosa fare. Qui tutte le FAQ del MIUR.

Nel 2010/2011 è stato effettuato l’aggiornamento dell’anagrafe della professionalità docente. Tutte le istituzioni scolastiche hanno verificato ed integrato, nell’area “Fascicolo personale” del SIDI, le informazioni riguardanti tutti i docenti a tempo indeterminato in servizio presso la propria scuola.

Da adesso in poi, l’aggiornamento e l’implementazione delle informazioni che riguardano la professionalità dei docenti a tempo indeterminato, nelle scuole statali di ogni ordine e grado, sarà a cura dei docenti stessi.

Ogni anno potremo aggiornare la nostra scheda con tutti i titoli culturali e professionali che man mano conseguiamo, direttamente dall’area riservata di “Istanze on line” (POLIS) con una procedura semplice.

Un approccio, dice il comunicato del MIUR, che sarà garanzia di aggiornamento puntuale e completo delle informazioni relative alla professionalità dei docenti e che rappresenta un passo verso la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

La scheda del singolo docente contiene le informazioni inserite dalle scuole e può essere integrata ed eventualmente rettificata nelle parti inesatte o incomplete.

Il singolo docente può inserire i propri dati attraverso il sistema della “Presentazione On Line delle Istanze” (POLIS), alla sezione: “Scheda Professionalità Docente”.

Ogni docente, nel caso in cui non fosse già registrato a Istanze on line, deve:

1) registrarsi al sistema “Istanze On Line”
2) compilare la “Scheda professionalità docente”

Per la registrazione è necessario utilizzare la casella di posta elettronica istituzionale (nome.cognome@istruzione.it).

Il sistema POLIS dovrebbe essere già stato utilizzato dai docenti (ad esempio per la presentazione di istanze di vario genere: mobilità, commissioni degli esami di Stato, concorsi ecc.).
Ogni docente, quindi, dovrebbe essere già in possesso delle credenziali per l’accesso al sistema.

In caso contrario, ogni docente a tempo indeterminato deve provvedere tempestivamente alla registrazione:

- accedere, dalla pagina Istruzione.it, alla funzione “Istanze on line” e seguire la procedura guidata.

Per la compilazione della “Scheda professionalità docente”, c’è
- una guida a disposizione dei docenti, in cui sono descritti sinteticamente i contenuti della rilevazione ed i passaggi da seguire,
- un manuale di dettaglio sulla procedura.

L’applicazione per compilare la “Scheda professionalità docente” è più ampia e diversificata rispetto allo scorso anno.
Si presenta divisa in cartelle, selezionabili tramite la barra in alto.

Il tasto Concludi e crea PDF conferma la conclusione della compilazione della scheda, crea e inoltra il PDF alla propria casella di posta istituzionale, dopo aver digitato il codice personale.

Le sezioni della scheda sono:
? Anagrafica
? Titoli di Studio
? Abilitazioni
? Certificazioni
? Altri titoli (nuova)
? Incarichi (nuova)
? Mobilità all Estero (nuova)
? Formazione e Pubblicazioni (nuova)

Ogni cartella è indipendente e vi si accede selezionando il relativo
tag presente nella barra in alto.
Per la compilazione utilizzare i bottoni:

  • + per inserire una ulteriore voce;
  • - per cancellare la voce inserita precedentemente;
  • Salva per salvare la singola cartella (ATTENZIONE: Anagrafica non è modificabile).

La cartella salvata presenta un check-botton di colore verde, la cartella non salvata presenta un check-botton di colore rosso.

Se il docente NON possiede titoli da aggiungere in una specifica cartella, può
NON SALVARE lasciando il check-botton rosso.

Titoli di studio

In questa cartella è possibile acquisire e/o integrare i titoli di studio che il docente possiede (fino a un massimo di 3 per tipologia).

Titoli di accesso al ruolo di attuale appartenenza
? Laurea;
? Diploma di Istruzione Secondaria di II grado;
? Diploma di Istruzione Artistica;
? Diploma di Qualifica Professionale.

Altri titoli
Il docente deve riportare tutti gli ulteriori titoli non inclusi nella
sezione precedente quali:
? Laurea;
? Diploma di Istruzione Secondaria di II grado;
? Diploma di Istruzione Artistica;
? Specializzazione per l’insegnamento secondario (SSIS).

Abilitazioni

In questa cartella è possibile inserire tutte le abilitazioni che il docente possiede oltre a quella relativa al ruolo di appartenenza.

Le abilitazioni vanno selezionate dal menù a tendina fino a un massimo di 5.

Per le abilitazioni relative al Sostegno e ai Metodi didattici differenziati c’è un elenco dettagliato. In corrispondenza di ogni voce il docente potrà selezionare Si o No se è in possesso o meno di quella specifica abilitazione.

Certificazioni

Il docente può inserire le certificazioni informatiche e/o linguistiche possedute.

Certificazioni informatiche
Oltre alle più frequenti certificazioni informatiche, riportate in elenco e selezionabili in modo specifico (anche più di una), è possibile indicarne altre non in elenco (fino ad un massimo di 5) attivando la voce ALTRO ed esplicitando il tipo di certificazione posseduta.

Certificazioni linguistiche
Il possesso della certificazione può essere indicata selezionando, tramite specifiche tendine, la lingua, il livello, l’ente certificatore e la data di conseguimento.

E’ possibile indicare anche la madre lingua selezionando l’opzione dall’apposita tendina. Per l’insegnamento della lingua inglese nelle scuole primarie, indicare l’anno di conseguimento dell’attestato (livello B1).

Altri titoli

In questa cartella, il docente potrà dichiarare i titoli diversi da lauree e
diplomi quali: (per ognuno fino ad un massimo di 3, esclusa lingua Italiana L2)
? Dottorati
? Master di 1° e 2° livello
? Corsi di specializzazione
? Corsi di perfezionamenti
? Specializzazione in lingua italiana L2
? Abilitazioni all’esercizio di una professione

Per ogni titolo, esclusa l’abilitazione all’esercizio di una professione, è necessario indicare la data di conseguimento, l’area didattica (tranne che per lingua italiana L2), la disciplina, i crediti formativi (tranne che per i dottorati) e l’università dove è stato conseguito il titolo, selezionabile dalla tendina.

Incarichi

Il docente può dichiarare tutti gli incarichi che gli sono stati attribuiti nel corso della sua carriera scolastica, presso: le istituzioni scolastiche; le università; l’amministrazione centrale e/o periferica del MIUR; le altre istituzioni.

Mobilità all’estero

Questa sezione consente di dichiarare le esperienze di mobilità all’estero, per motivi professionali o formativi, in relazione all’attività di insegnamento.
E’ possibile indicare le esperienze relative alle varie tipologie riportate nella sezione, esplicitando per ognuna il numero di esperienze e riportando per l’ultima l’anno scolastico.

Le categorie delle esperienze sono: Borse di studio (finanziate dai diversi enti), Partecipazione a progetti e partenariati con mobilità all’estero, Esperienze di mobilità internazionale, Esperienze di insegnamento all’estero.

Corsi di Formazione e Pubblicazioni

E’ possibile dichiarare le attività strutturate di formazione e di sviluppo professionale degli insegnanti, in qualità di partecipante, per un minimo di 10 ore svolte negli ultimi 18 mesi. Per ogni voce indicare l’intervallo di ore svolte complessivamente.

Le voci selezionabili sono:

? Formazione realizzata o proposta dalla Scuola o dall’Amministrazione scolastica
? Formazione promossa da altri Enti, svolta per iniziativa del docente a suo carico

E’ possibile dichiarare le pubblicazioni in ambito didattico/pedagogico, scientifico, disciplinare del docente, esplicitando per ogni categoria (tramite il codice ISBN o ISSN) le 5 più rilevanti, indicando comunque il numero complessivo.

Le categorie sono: Libri di testo adottabili dalle scuole, Volumi pubblicati come autori o coautori, Articoli su riviste scientifiche/Working Paper, Articoli su riviste online, Contributi in volumi collettanei.

Il Servizio statistico si fa carico di pubblicare tempestivamente, per doverosa informazione, le risposte alle domande più frequenti (FAQ), formulate eventualmente dai docenti interessati.

Per richieste di chiarimento il Ministero risponde a questa mail: professionalita.docente@istruzione.it

Ai Dirigenti scolastici viene inviata la comunicazione sull’attività.

Ai Docenti viene inviata la comunicazione sul processo.

Per le richieste di chiarimento è possibile inoltre, contattare i Referenti per l’Anagrafe Professionalità Docente del Servizio Statistico.

Sperando d’essere stata utile con questa quida, cari colleghi/e, mettiamoci al lavoro!

eTwinning: premiati 4 progetti italiani

Ricevo e volentieri pubblico e diffondo.

Importante riconoscimento europeo per l’istruzione italiana nel campo dell’innovazione didattica.
Sono quattro i progetti di gemellaggio elettronico attivati da scuole del Bel Paese che saranno premiati alla Conferenza europea eTwinning, in programma a Berlino dal 29 al 31 marzo 2012, al cospetto dei rappresentanti istituzionali della Commissione Europea (Direzione Istruzione e Cultura).

L’evento rappresenta il principale appuntamento annuale per quanto riguarda le attività di eTwinning, azione comunitaria cha ha dato vita al più attivo portale europeo per gemellaggi elettronici tra istituti scolastici, con seminari e workshop di formazione e la premiazione dei migliori progetti di partnership online attivati lo scorso anno. Attesi più di 500 insegnanti provenienti da tutta Europa .

I riconoscimenti all’Italia sono relativi alle fasce di età
- alunni da 4 a 11 anni: 3° Circolo didattico di Chieti – progetto “The new adventures of Twinnies around the world” attivato dalla docente Marina Screpanti,
- dai 12 ai 25 anni: con il Liceo Classico “E. Duni” di Matera per “A Taste of Maths” di Maria Teresa Asprella.

Premiati nella categoria speciale dei gemellaggi in lingua
- il Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Roma, con il progetto in spagnolo “Carpe Nuntium: voilà nuestra FrItalianza” attivato dalle docenti Laura Carbonelli e Laurarosa de Luca,
- l’Istituto “Ten. Col. G. Familiari” di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), con il progetto in lingua francese “Journalists en herbe” dei docenti Domenico Marino e Martine Gaillard.

I risultati sono stati diffusi sul portale europeo www.etwinning.net dopo un esame dei 300 migliori progetti del 2011.

Alle classi premiate per categorie di età sarà offerta la partecipazione a un campo di quattro giorni ad Antalya, Turchia, dove studenti e insegnanti delle classi attive nei progetti vincitori avranno la possibilità di incontrare di persona i loro partner, approfondire le loro conoscenze sui progetti di collaborazione online e trascorrere del tempo con altri studenti europei.

Inoltre, da quest’anno, è stato istituito un nuovo premio, quello per il “Miglior progetto eTwinning 2011”, che darà la possibilità ai vincitori di visitare le istituzioni europee a Bruxelles.

Cos’è eTwinning
Giunto al suo sesto anno di attività, eTwinning conta oggi oltre 160.000 insegnanti registrati, 90.000 scuole e circa 35.000 progetti di gemellaggio in tutta Europa (l’Italia è uno dei paesi più attivi con circa 11.500 docenti iscritti, 6.000 istituti registrati e altrettanti progetti avviati).

eTwinning offre un servizio gratuito a tutti i docenti iscritti l’opportunità di lavorare insieme a progetti di gemellaggio elettronico che, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e a partnership attivate a livello europeo, costituisce un’importante fonte di sperimentazione e innovazione delle pratiche di insegnamento tradizionali.

Il gemellaggio può essere stabilito tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più paesi tra quelli dell’Unione Europea, oltre a Croazia (membro dal 2013), Turchia, Islanda, Norvegia e Svizzera.

L’organizzazione di eTwinning si articola in una rete di Unità Nazionali coordinate da Bruxelles, dal consorzio europeo di Ministeri della Pubblica Istruzione European Schoolnet, su incarico della Commissione Europea, con l’obiettivo di favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione per contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

In Italia l’Unità Nazionale eTwinning ha sede a Firenze presso l’ANSAS – ex Indire, insieme all’Agenzia Nazionale per il Programma di Apprendimento Permanente il cui obiettivo è contribuire allo sviluppo dell’Europa quale società avanzata basata sulla conoscenza, riunendo al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione dal 2007 al 2013, periodo di durata dell’azione.

Maggiori informazioni sul sito nazionale www.programmallp.it/etwinning o su quello europeo www.etwinning.netwww.etwinning.net.

Galeotto fu il tweet del caffè

Poi dici la rete e i social network.

Sei a Milano, scrivi su Twitter che sei a piede libero in centro in modo che qualche amico si palesi per prendere un caffè insieme, ti ritrovi a prendere il caffè nientemeno che al Corriere. Poi ti ritrovi proprio sul Corriere, intervistata.

L’intervista sulla “scuola 2.0″ che oggi trovate sul Corriere http://ehibook.corriere.it/2012/02/21/%C2%ABcatepol%C2%BB-libri-digitali-lavagne-multimediali-e-facebook-la-mia-scuola-2-0/ è nata così.

Grazie a @vitadigitale e @al_rastelli (fuori da Twitter, Federico Cella e Alessia Rastelli) per il caffè, la visita agli spazi della redazione e l’intervista video.

E grazie a Twitter, per tutto il resto!