Almeno twitta quello che ho detto veramente…

Accade alla Commissione Europea. Accade a Bruxelles.

I Commissari europei negli ultimi mesi sono arrivati ufficialmente su Twitter. Qui la lista dei Commissari europei su Twitter. I portavoce si fanno molto più attenti a quello che si dice dei loro Commissari sul web.

Sala stampa della Commissione europea. Ecco un portavoce che prende la parola, armato di telefonino, per dire che ha appena visto dei tweet fatti dai giornalisti su quanto ascoltato in sala stampa.

Cari giornalisti, vi rispondo con un live, dopo tutto sono il portavoce, devo dirvi due cosette!

Il portavoce comincia a smentire quanto riportato dai giornalisti su Twitter, precisa le imprecisioni e termina così il suo intervento:
“Invito a utilizzare le parole esatte che ho detto io. Il giornalista (che si riconoscerà, sicuramente) adesso può anche twittare che gli ho corretto il suo tweet”.

Ecco, Twitter non è il Far West. Devi veicolare informazioni?
Vanno twittate correttamente!

E questo vale non solo per i giornalisti.
Il minimo è non stravolgere la realtà, twittando.
Twitter è uno strumento troppo potente per pensare di piegarlo ad altri fini.
I tweet che distorcono la realtà dei fatti vengono smentiti presto. Anche alla Commissione Europea, come vedete!

(via)

Troppo bella questa cosa, per non postarla.