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Se prima eravamo quattro gatti a ballar la blogosfera…

La blogosfera dei quattro gatti che si linkano fra loro, quelli che se lo misurano a suon di classifiche, “quelli del “blogroll stretto” come i giornalisti/blogger, quella sporca trentina che continua a giocare con la rete come fosse ancora il patrimonio di pochi eletti che possono dire: “Io c’ero, le ho scritte io le regole, o le non regole. Io sono la Netiquette. Noi sappiamo chi sta attaccando la NetNeutrality” (Gigi Cogo) …bè mettetevi l’animo in pace, non esiste davvero più.

La blogosfera è quello che oramai chiamiamo “casa nostra”. Una infografica di Intact (via thenextweb) appena trovata prova a mostrarci quanto è realmente grande la blogosfera, la rete globale che noi tutti abitiamo a partire dal nostro blog.

Questa è la blogosfera che tutti noi chiamiamo “casa nostra”:

  • ci sono circa 133,000,000 milioni di blog al mondo
  • il 35% dei giornalisti oggi è anche Blogger
  • il 48% dei Blog sono Americani
  • il 26% dei Blog è Europeo
  • il 66% dei blogger è maschio
  • 1/4 di essi guadagna circa più di 100mila dollari all’anno
  • i blog che si occupano di tecnologia (in generale) sono in maggioranza (sempre dopo i blog personali, di diario e di cazzeggio)
  • il 75% dei blogger è laureato
  • il 42% dei blogger ha incontrato almeno una volta qualcuno conosciuto tramite blog/social network

E avete ancora voglia di dire che i blogger sono quattro gatti e che ce la cantiamo e suoniamo solo tra di noi?

ConvoTrack: commenti e conversazioni su un post in una sidebar

Leggo da Delymyth e subito provo. Subito provo e subito uso. Subito uso e subito posto.

Vi presento ConvoTrack. Un altro sistema per seguire tutti i commenti (o quasi) di un post nei vari rivoli in cui un post, una volta pubblicato, si disperde (Friendfeed, Twitter, Digg, altri blog ecc.).

Come potete vedere nell’immagine, per l’ultimo post, ma anche per tutti gli altri, grazie a ConvoTrack ottengo una sidebar o barra laterale che contiene tutti i vari commenti al link del post, dispersi nel web 2.0.

Per ottenere la sidebar non dovete fare altro che istallare il bookmarklet di ConvoTrack trascinando il link nella barra del browser.

Quando siete su un post di un blog e volete vedere i commenti ulteriori (che si aggiungono a quelli che normalmente si trovano sotto il post), i commenti scritti in altri luoghi (Twitter, Friendfeed, ecc.), basta cliccare sul bookmarklet e la barra laterale si apre, raccogliendo per noi in un unico luogo questi ulteriori commenti.

ConvoTrack quindi si aggiunge al Plugin di Backtype già in uso su questo blog e che già di suo posta sotto ogni post i commenti prelevati altrove in Internet, aggregandoli.

Un altro strumento, insomma, che ci può aiutare a tenere traccia delle conversazioni. E’ possibile, volendo, inserire l’etichetta ConvoTrack mediante del codice da copiare sul blog, in modo che anche i visitatori visualizzino, cliccandoci sopra, la sidebar coi commenti.

E mi copiano il blog e quattro. E chi sa quante altre volte.

E mi copiano il blog e uno Webso: ATTENZIONE! controllate se vi hanno preso qualche post …

E mi copiano il blog e due Che fare quando i tuoi contenuti sono casualmente copiati su un …

E mi copiano il blog e tre Facebook, Twitter, Social Media, Tecnologia…aggregami anche questo …

E mi copiano il blog e quattro. E chi sa quante altre volte. In questi casi, il “dialogo” con i gestori dei siti incriminati da me ha portato alla cancellazione dei miei contenuti, come avevo chiesto.

Giusto l’altro giorno da ArMyZ si parlava del problema degli aggregatori di aggregatori, della strana attività sul web degli aggregatori di notizie. In pratica c’è gente su internet che scrive i suoi contenuti (come me e quasi tutti i blogger che conosco: centinaia, migliaia di persone che hanno qualcosa da raccontare, che ci mettono parole, faccia, tempo e spazio web) e c’è gente che te li prende, li aggrega a suo piacimento PRELEVANDO letteralmente il tuo Feed RSS e li piazza su un suo spazio, Automaticamente, casualmente.

Incuranti del fatto che in un post COPIATO o PRELEVATO da qualcuno oltre che il contenuto in sè, ci siano elementi distintivi della persona che ha scritto il post stesso: un link, il parlare in prima persona, le foto del proprio flickr, il racconti di fatti strettamente correlati a chi scrive e cose così. Cose che devono stare sul blog di chi scrive, salvo diversa indicazione, sempre di chi scrive.

Nulla contro quei servizi che aggregano titolo, link del post, qualche riga e poi con DOVEROSO link alla fonte rimandano alla lettura del POST COMPLETO direttamente sul blog di chi ha scritto.

Nulla contro alla circolazione dei contenuti. Si scrive anche per questo. Fa piacere che le tue cose circolino nel web, che arrivino altri lettori.

E’ l’appropriazione, il PLAGIO, il tanto non se ne accorge che mi dà sempre più fastidio. Soprattutto il mettere ads e pubblicità massiccia a contenuti ben indicizzati. Perchè questo accade, questo è lo scopo.

Aggregatori. Aggregatori di Aggregatori. Aggrega Tori: a fare i SEO coi contenuti degli altri siam bravi tutti. Come ho scritto su Friendfeed l’altro giorno.

Veniamo all’episodio più recente, avrete capito dalla premessa che m’è successo un’altra volta. Ho trovato i miei post altrove aggregati per intero. Sai che novità?

Il posto è qui http://www.webdesignroma.com/ del quale il mitico Fairshare ha cominciato a sputare fuori le similitudini post dopo post:

Ah, visto che ci siamo, segnalo un post utilissimo di Robin Good in cui ci sono diversi suggerimenti e servizi utili per prevenire il fenomeno dell’online plagiarism, del plagio o furto dei contenuti online.

Torniamo al caso dei miei post aggregati, anzi riaggregati su http://www.webdesignroma.com/. Stavolta siamo di fronte non ad anonimi ma a tre professionisti del web (e la cosa spiace di più, ma almeno gli interlocutori sono raggiungibili) che si presentano così:

Il nostro successo consiste nella nostra capacità di assemblare il team più appropriato per lavorare su ogni investimento e applicare la nostra esperienza nel settore per generare le migliori idee per le società nel nostro portfolio. I membri del team WdR si dedicano allo sviluppo di strategie di comunicazione per varie tipologie di clienti: dalle piccole imprese a livello locale alle grandi aziende multinazionali. Il nostro team è composto da creativi, copywriter, SEO, programmatori, operatori multimediali, video produttori, marketing manager, esperti di comunicazione, esperti di vendita, direct marketing manager, PR manager, buyer e account manager. Tutto il nostro team mette a vostra disposizione la sua esperienza, la sua creatività e affidabilità con un unico obiettivo: la vostra crescita, semplicemente perchè la crescita dei nostri clienti significa anche crescita per l’agenzia.

Hanno un nome un cognome, una mail, skype, il telefonino, twitter, facebook ecc.

Gli scrivo. Mettendo in CCN un avvocato, stavolta. Perchè, casualmente, il primo post che ho beccato COPIATO PER INTERO, è proprio quello che riguardava mio fratello e i suoi successi professionali.

E vado anche a commentare sotto i post COPIATI che trovo (ok ad un certo punto mi stanco).

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090710/asp-vibo-valentia-stalteri-e-giunta-regionale-calabria-articoli-quotidiani-del-10-luglio-2009/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/09/asp-vibo-valentia-lavvocato-policaro-chiede-il-reintegro-coattivo-del-direttore-generale-stalteri-calabria-ora-del-9-luglio-2009/
e soprattutto vedi anche questo
http://www.catepol.net/2009/07/10/asp-vibo-valentia-stalteri-e-giunta-regionale-calabria-articoli-quotidiani-del-10-luglio-2009/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090716/come-ti-copio-all’esame-visto-da-uno-studente/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/16/come-ti-copio-allesame-visto-da-uno-studente/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090520/bionda-con-quale-bomba-bionda-ci-colpirai/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/05/21/bionda-con-quale-bomba-bionda-ci-colpirai/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090710/maturita-2009-con-100-e-lode-bonus-promozione-delle-eccellenze-bonus-del-ministero-a-studenti-meritevoli/

Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post http://www.catepol.net/2009/07/10/maturita-2009-con-100-e-lode-bonus-promozione-delle-eccellenze-bonus-del-ministero-a-studenti-meritevoli/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090725/oggi-cucina-catepol-spaghetti-e-fagiolini-come-li-faceva-mia-nonna-fotoricetta/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/25/oggi-cucina-catepol-spaghetti-e-fagiolini-come-li-faceva-mia-nonna-fotoricetta/#axzz0dqJetJoh

Vabbè, quando mi ci metto sono fastidiosa, lo ammetto. I miei commenti sono tutti, ovviamente, in MODERAZIONE.

Insomma, in buona sostanza chiedo via mail la rimozione di tutto ciò che viene fuori da questa banale ricerca http://www.webdesignroma.com/blog/?s=catepol o meglio di TUTTI POST COPIATI DAL FEED DEL MIO BLOG (preso a sua volta anche da Wikio e non solo), che, ripeto, ha i contenuti del feed con una scritta (e link al post, e plugin di WordPress che mi fa questo gentile favore, e un paio di altri “superpoteri” che mi aiutano a tracciare che fine fanno i miei post nel web) che appare magicamente ovunque essi vengono riaggregati e che recita così:

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0 Tutti i diritti sul contenuto del feed del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Il blog è praticamente sotto Licenza Creative Commons e, soprattutto, non a caso vi ci trovi scritti dentro argomenti correlati a me ed alla mia persona, con link ad altri post miei, immagini e foto mie, con l’uso della prima persona quando parlo e di dettagli che ti riportano sempre a me. Non a caso.

Non è che il blogger è un grande egocentrico. No, semplicemente si autotutela parlando di sè nei suoi contenuti. L’autoreferenzialità del blogger è innanzitutto un modo di tutelarsi, anche dal primo Barbareschi di turno che si sente autorizzato a saccheggiare contenuti altrui, notissimi (Spinoza.it)

Attendo risposta dai signori Federico Albani, Lucio Vecchiotti, Paolo Bati in merito alla rimozione del mio feed. Feed che prelevano anche da WIKIO (e forse anche e non solo). Attendo risposta e cancellazione del mio feed. Certo non attendo all’infinito, stavolta.

Aggregatori di aggregatori. Ultima moda di quelli che son bravi a fare i SEO con i contenuti degli altri.

Il loro aggregatore si chiama Fluida http://www.webdesignroma.com/blog/chi-siamo/ e viene così descritto:

Ma chi è questo Fluida? si tratta di un aggregatore di feed on line. …consente di aumentare la visibilità dei blog che vi sono iscritti…Crediamo che Fluida possa diventare un utile strumento per aumentare il numero di visitatori verso i blog iscritti, nonchè la loro popolarità, ma non solo!…non fornisce ai visitatori le notizie complete, bensì delle anteprime di notizie, dalle quali è poi possibile giungere ai blog iscritti. In questo modo viene realizzata una reale promozione dei blog partecipanti.

Se sei un blogger, quindi, non aspettare!  segnala il tuo blog tramite l’apposita form “Segnala sito”, oppure inviando una mail a…

Io NON MI SONO MAI ISCRITTA. IO NON VOGLIO ESSERE AGGREGATA.

Il consiglio di ArMyZ che faccio anche mio già da tempo e che rimando anche a voi blogger è questo:

occorre sempre sgranare gli occhi e prestare la massima attenzione. In questo contesto, al momento, significa: controllare sempre i link entranti, controllare la statistiche d’accesso, verificare anomalie, prendere dimestichezza con le query avanzate di google (e non solo) nonchè inserire svariati collegamenti ad altri propri post in modo da monitorare eventuali link entranti da risorse non conosciute o autorizzate.

Il web scraping (e l’appropriazione di contenuti non autorizzata) è una bella furbata, ma i “superpoteri” in mano ai blogger ti permettono di arrivare facilmente ai contenuti prelevati e postati altrove.

La pubblicità che ci mettono a contorno, poi, è odiosa. I motori di ricerca, tra l’altro, sanno bene chi ha postato per primo e quindi a chi appartiene il contenuto originale. C’è sempre Google, poi a cui il singolo blogger defraudato può comunicare http://www.google.it/webmasters/spamreport.html alla voce ‘Contenuti duplicati’ che qualcuno copia.

Ernesto Belisario, nei commenti da Armando, afferma anche che

gli aggregatori sollevano effettivamente una serie di importanti problematiche dal punto di vista giuridico (specialmente in materia di diritto d’autore sui contenuti) … poi ovviamente ci sono aggregatori che sono più consapevoli di queste criticità e trasparenti (sul meccanismo di funzionamento, ad esempio) ed altri che lo sono meno…

Essendo questa almeno la quarta volta che capita a me, forse è il momento di affrontare e approfondire queste questioni.

A me è successo questo. Lo racconto qui, come sempre, citando contenuti pubblicamente disponibili in rete  (anche fotografati da me, dato che i commenti sono in attesa di moderazione, ma esistono), pubblicando, per me, i miei lettori e per il web che nulla dimentica il comportamento dell’aggregatore http://www.webdesignroma.com/

Libera di raccontarlo, oggettivamente, sul mio blog, anche facendo nomi, come libero si sente chi aggrega e pubblica roba altrui, senza verificare se può o meno.

Paradossalmente, miei cari SEO, il motore di ricerca porterà anche qua su questa storia che tutti possono leggere (storia che, se viene aggregata anche là, spiega che i contenuti trovati là sono copia di contenuti altrui).

Io chiedo di essere tolta da ogni aggregatore a cui non ho dato espressa autorizzazione o che non ha policies trasparenti. Parliamoci chiaro: da ogni aggregatore che non mi conviene Faccio bene? Faccio male? Fatto sta che mi arrabbio, in casi come questi.

Aggregatori di aggregatori è una cosa meravigliosa. Come dire: scarica barile. Complimenti per l’idea.

*******AGGIORNAMENTO del 28 GENNAIO 2010*******

Ho ricevuto risposta mail da Federico Albani – Owner di Web Design Roma e Fluida – Best Web News e un po’ di altre cose (da quanto vedo nella signature della mail). Ve la riporto, per correttezza:

Buonasera, il suo feed rss non è inserito nel nostro archivio, aggreghiamo invece le fonti che maggiormente sono lette in quel momento nella blogosfera, Il grosso delle notizie viene importato tramite uno script chiamato ‘Zeitgeist’ che si occupa di esaminare le chiavi di ricerca con cui gli utenti raggiungono il sito e i dati forniti da google e yahoo riguardo le keyword piu’ cercate: i dati vengono suddivisi in categorie e utilizzati per cercare e aggregare nuovi contenuti. Probabilmente il suo feed è stato aggregato da altri come liquida o wikio, nelle sezioni “piu letti” o similari, che sono alcuni canali utilizzati dal nostro script insieme a Google, Per la rimozione possiamo filtrare tranquillamente il suo sito ed il suo feed, in linea di massima di solito gli autori sono contenti in quanto portiamo visite ai siti aggregati. Le confermo come da sua richiesta la completa rimozione dei suoi contenuti, qualora volesse invece che siano di nuovo presenti può segnalarlo usando il box nel sito. Mi dispiace sinceramente che se la sia presa, e mi scuso se pensa che le abbiamo arrecato un danno. Un saluto cordiale

E infatti ho verificato i miei post ora appaiono così:

e anche qui http://www.webdesignroma.com/blog/?s=catepol (la ricerca della keyword catepol, per capirci) non c’è più nulla. Pertanto sono stati cancellati e rimossi anche i post di Napolux, Gigi Cogo e altri blogger che mi nominavano e che erano stati anch’essi aggregati dall’aggregatore di aggregatore.

Ringrazio la rapidità di risposta e la solerzia di Federico Albani nell’eliminare ogni traccia di catepol (spero) dall’aggregatore di aggregatore Fluida su Web Design Roma.

Veniamo un attimo ai punti chiave su cui riflettere:

- Su Fluida sei tu blogger che segnali il tuo feed, questo dicono nelle INFO del sito. Io non mi sono ovviamente mai segnalata.

- Su Fluida ci sono le anteprime dei post e il rimando al post originale del blogger sul suo blog, questo dicono nelle INFO del sito. Io ho trovato i miei post per INTERO comprensivi del bottoncino per ritwittare (ovviamente il codice sta nel post) e comprensivo di dicitura a fondo feed.

- Su Fluida non si parla di ‘Zeitgeist’ e di aggregazione dei post più letti della blogosfera, questo NON dicono nelle INFO del sito. La risposta ricevuta parla di questo invece. CASUALMENTE son finita dentro perchè aggregata da un aggregatore che a sua volta aggrega il meglio di tratto da un altro aggregatore. COMPLIMENTI.

- Su Fluida chi è aggregato è contento perchè il blog guadagna visitatori. GRAZIE NO. Non è vero e ovviamente ho modo di monitorare queste visite e volendo dettagliarvele. Non vedo come poteva arrivare un visitatore a me se, trovando il POST per INTERO su FLUIDA lo leggeva tutto là. L’aggregazione dei contenuti altrui per parole chiave molto lette serve solo all’AGGREGATORE, per attirare visitatori provenienti dai motori di ricerca a sè e ai suoi annunci. NON SERVE AL BLOGGER.

- Su Fluida io spero di non trovare più cose mie. Fine, per ora.

2009: Un altro anno di blog è andato…

2009, un altro anno di Catepol 3.0, 328 post (uno al giorno o quasi, considerando che ci son stati momenti che non ho scritto per giorni e giorni in cui ho scritto un post per  ogni momento della giornata). 328 post di questo catepollone (come lo chiamo io questo blog quando c’è da esportare o backuppare il database). 328 post di 2283. Il 2009.

Non oso pensare quanto altro ho riversato su Twitter/Friendfeed, non oso contare. 2009, ma quanto scrivo? Son quei momenti, quando provi a fare il punto, che capisci perchè la parola dell’anno è “Unfriend”. Non ti faccio più amico e te, catepol, sai che c’è…ti defollowo perchè scrivi troppo! ;-)

2009 da ripercorrere, soprattutto per la gente che mi chiede, giustamente, ma di che parli sul blog? E io rispondo citando il sottotitolo: web 2.0, e-learning, scuola, formazione, tecnologie, twitter, varie ed eventuali. Ma anche di me, di quello che cucino, di quello che faccio, di quello che mi va, quando mi va di scrivere. E’ un blog, no? E’ il mio spazio, no?

Insomma è il mio blog e come tutti i blog parte da me e ritorna a me passando per i lettori ed i commentatori. Un blog che scrivo io ma che costruiamo insieme. Un blog più o meno letto, più o meno osservato, più o meno criticato e criticabile. Un blog, il mio.

2009 pieno di post su Twitter, Facebook, Friendfeed, Meemi, pieno di post sui social network in genere, pieno di materiali, video, appunti che mi appunto e che condivido. Eppure non sono un blog tecnico. Divulgativo, forse è l’aggettivo. In realtà l’approccio mio è quello di chi si “appunta” le cose sul blog (da sempre) per ritrovarle più facilmente quando servono. Quando preparo slides per corsi, infatti, cerco e trovo qui dentro.

Confesso: a volte mi trovo attraverso google, a volte dimentico di aver scritto io stessa di qualcosa che mi serve…poi dici a che serve il blog?

foto di janoid

Estrapolarvi i best post per ogni mese del 2009 che sta finendo è dura. Provo solo a ripercorrere l’anno dal punto di vista di Caterina (che poi è catepol, che poi siamo la stessa cosa). Il punto di vista della personcina coi riccioli che c’è dietro a tutto l’ambaradan.

2009 che a ripercorrerlo io stessa mi commento adesso e dico “Troppe parole tu scrivi, catepol” ma anche “Troppe parole conservi, caterina”. Di me, di Caterina intendo, stranamente c’è molto poco in questo 2009 su questo blog. O meglio ci son sempre, c’è quello che so e che condivido, ma una volta, devo ammettere, di me, di Caterina, raccontavo di più.

Sarà finita l’epoca della Smemo/blog da riempire? Sarò cresciuta? Eppure la voglia di scrivere e raccontare c’è sempre. Boh…questo blog è come mi va, quando mi va. Come è sempre stato. Io sono sempre io. Social, curiosa e rompiballe, nella vita reale come online. Forse più nella vita reale, ma questo lo scopri solo dopo avermi conosciuto di persona. E se mi conosci di solito non mi eviti, se mi conosci, di solito, non ti uccido, come diceva quella pubblicità progresso, una volta.

Veniamo al mio 2009, al 2009 su Catepol 3.0. In sintesi e tirando via tutto ciò che riguarda Twitter, Facebook, Friendfeed e i social network.

A Gennaio raccontai di crisi epilettiche e persone fragili. Quelle a me affidate ogni mattina a scuola. Di cui sapete poco o nulla eppure cose da raccontare ce ne sarebbero. A Febbraio nevicò e solo per me non era normale. Marzo tra Facebook e Twitter…nulla di me. Ma dai? E non ero egocentrica una volta?

Ad Aprile mi si chiedeva che lavoro faccio mentre io (e Gigi l’alter Ego) ci chiedevamo cosa volesse dire “Sono online, ergo sum?”, allora io scrivevo cose che capisco solo io, e la gente mi eleggeva a furor di popolo “Nostra Signora di Bibao“.

A Maggio Materacamp, organizzazione, annessi e connessi. A fine Maggio mio padre in ospedale, ho avuto cose più importanti a cui pensare. Ma per fortuna la vita ricomincia. Solo che vedi le cose in maniera diversa.

Giugno è il mese dell’anniversario mio e di husband (quel sant’uomo che mi sopporta giorno dopo giorno) ma anche dei comandamenti dei social media.

Luglio è tempo di decalogo sui social media (non starò esagerando? E chi sono io, la novella Mosè del 2.0? Naaaaa) ma anche di fotoricette della nonna (ah lo vedi che cucino, mamma, lo so che ancora stenti a crederlo) e di consigli anti cavallette

Agosto, blog mio non ti conosco. E ce ne andammo in Scozia e a Londra con la Cogo Family e perdemmo anche l’aereo del rientro, son cose.

Settembre, passo di ruolo e di provincia, torno a casa insomma (anche se casa mia è anche altrove). Non racconto molto se non di Twitter, delle bufale su Facebook…e del 2.0 vario ed eventuale. Eppure son contenta, eppure è un momento che mi cambia un po’ la precaria vita, pur avendolo da 3 anni questo ruolo oramai. Eppure è un momento mio, mica si deve per forza raccontar tutto?

Ottobre, osservo l’utilizzo di internet nella didattica di un mio collega e mi strappo qualche ricciolo dalla disperazione. Poi venne il VeneziaCamp e nostra signora di Bilbao (ho amici che mi regalan libri con questa dedica oramai) diventò una e trina. Dicono che io appaia in ogni dove. Resistete, ce la potete fare. 15 minuti di fama oramai non si negano a nessuno. Poi, puff, passano.

Novembre arrivò in un attimo e con esso il Womentech, il POP workshop, altre belle persone, altre belle esperienze… e alcuni diventarono allergici alla mia faccia (saranno i riccioli?), nonostante la possibilità di defollow che la rete offre. Sentìi forte il bisogno di farvi un disegnino. E fu sera e fu mattina, Dicembre era alle porte. E finì sul TG1…ma questa storia la sapete già.

Catepol

Foto di antonde

2009 che a leggermi è andato un po’ così. Ma lo puoi leggere da tante prospettive diverse.

2009 che finisce, 2009 fatto soprattutto di persone conosciute dal vivo, tante, tantissime. Di belle persone conosciute di persona, al di là dello schermetto. 2009 fatto di persone care, viaggi, situazioni che non m’aspettavo.

2009 di relazioni personali approfondite, consolidate, spesso diventate amicizia, un legame che va ben oltre lo schermetto. La rete è fatta di persone, le persone si relazionano, la rete consolida relazioni. Le relazioni tra le persone sono importanti. Nessuno è un’isola rinchiusa in se stessa (cit.) online come offline. La rete è uno strumento.

2009 di soddisfazioni personali e professionali a scuola e non solo, pur avendo volutamente allentato un po’ il ritmo dell’extra-scuola.

2009 pieno di cose imparate e di cose che restano da imparare, 2009 in cui basta un attimo a farti ripensare che le priorità della vita sono altre, sono le persone a cui teniamo, basta un attimo e poteva succedere, basta un attimo ma magari non succede.

2009 che non finisce ma ricomincia nel 2010 su queste pagine come nella vita.

Buona fine (dell’anno) a tutti, senza distinzioni tra chi mi legge ed ha letto fin qui e tra chi non mi legge, tra chi dice di non leggermi e poi mi legge spiando dal buco della serratura e tra chi dice di leggermi e poi non sa di che parlo veramente. Buona fine (dell’anno) a tutti, belli e brutti.

Per tutto il resto c’è il defollow.

UPDATE @andrea mi dice che mancano quelli che…”coloro che ti citano, quelli che ti citano e non dicono di farlo, quelli che ti citano e negano di farlo, quelli che ti citano bene e quelli che ti citano male nelle stesse combinazioni di cui sopra”… Auguri anche a loro, perchè no?

Facebook, Twitter, Social Media, Tecnologia…aggregami anche questo, CASUALMENTE!!!!

Chi mi legge da tempo sa bene quanto mi infastidiscano gli PSEUDO AGGREGATORI di CONTENUTI ALTRUI, sul web.

Ne abbiamo già discusso in passato “Che fare quando i tuoi contenuti finiscono casualmente copiati…” e “Controllate se vi hanno preso qualche post” (anche con i responsabili diretti, come potete leggere nel secondo post linkato).

Il titolo di questo post non è fatto a caso. Forzo infatti l’aggregazione di questo post in luoghi di cui vi dirò. Facebook, Facebook, Facebook, Facebook….si aggregami questo, dai! (non sono uscita pazza, credetemi).

Aggregalo, ma fallo CASUALMENTE!!!

Una piccola premessa, poi torniamo all’argomento del post e cioè il FASTIDIO PER GLI PSEUDO AGGREGATORI (cioè non parlerò di AGGREGATORI DI NOTIZIE DAL WEB, che possono  essere anche utili alla diffusione dei propri contenuti, se utilizzati bene).

La premessa è questa. Non a caso linko subito due post miei in questo post. E’ una tecnica che tutti i blogger dovrebbero utilizzare, come ben spiegato qui (e avallata anche da Matt Cutts) per sapere dove vanno a finire i nostri contenuti nel web.

La regola “autolinkarsi” non è autoreferenzialismo allo stato puro ma semplicemente un modo per fare riferimento ad altri post del tuo blog e di conseguenza linkarli e di conseguenza ricevere un banalissimo backlink da altri blog e siti dove CASUALMENTE o non casualmente quel contenuto va a finire.

Questo blog (tra le altre cose) utilizza infatti un plugin (RSS Footer ma ce ne sono diversi che fanno la stessa cosa) che consente di inserire in fondo a tutti i miei post nel feed qualche riga in cui includo anche uno o più link verso catepol.net, nello specifico, sotto ogni mio post letto via feed RSS si trova questo, non a caso:

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
Tutti i diritti sul contenuto del feed del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Utilizzo anche altri servizi (tipo Fairshare) (e metodi incrociati) che mi permettono  di monitorare dove vanno a finire i miei contenuti, chi mi linka, dove mi linka (compresi Facebook, Twitter e Friendfeed) ma questi saranno oggetto di un post che prometto da una vita, quello dei “superpoteri“. Solo per completare il discorso, ho una Licenza Creative Commons e una Policy del blog ben precisa.

Insomma ci tengo a sapere che fine fa ciò che scrivo qui, sono per la condivisione con credits, son contenta quando chi aggrega porta valore aggiunto e visite (Wikio, Liquida ecc.), sono contro il plagio (o la PSEUDO AGGREGAZIONE che non ha altro scopo di avere dentro il proprio contenitore, contenuti ben indicizzati che attirano click su i propri Adsense e sulla propria pubblicità).

Dicevo all’inizio che questo post ha un altro scopo, raccontarvi che la keyword FACEBOOK va ovviamente fortissimo e porta gente dai motori di ricerca, così tanta che, alcuni dei miei post sulle Bufale di Facebook o comunque su Facebook in generale, negli ultimi 3 giorni:

Episodio a) Ho trovato più post miei su BNotizie che dice di essere “un aggregatore di articoli della blogsfera italiana.” Ho ovviamente esplorato le loro policy e vi ho trovato scritto che

“…si alimenta di articoli scritti appositamente  da autori registrati  e da blogger che decidono di includere i feed del proprio sito nell’aggregatore, ottenendo visibilità e backlinks. Nel rispetto della netiquette, ti chiediamo di non richiedere l’inserimento di contenuti non tuoi. Se vuoi che il tuo sito venga aggiunto tra le fonti che alimentano il magazine, compila il form sottostante.”

Dal momento che NON HO DECISO di includere il mio feed nell’aggregatore, dal momento che lo ha fatto qualcun altro e che è sconsigliato da loro stessi, ho usato sia il form di contatto, sia la mail per chiedere la rimozione del post, spiegando che non possono neanche copiare il 20% del post se io NON VOGLIO e che “A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.”

Bnotizie mi ha risposto immediatamente

“Gentile Utente,
come richiesto abbiamo provveduto a rimuovere i contenuti provenienti dal suo blog e ad inserire il suo dominio nella blacklist del nostro crawler. Rimaniamo a disposizione per ulteriori richieste o chiarimenti. Ringraziandola per la segnalazione, le porgiamo cordiali saluti.”

Professionali, cortesi, ma soprattutto hanno rimosso subito il feed, i post, i link ecc. Rimozione completa, senza traccia alcuna. Come dovrebbe essere. Li ringrazio.

Episodio b)

Da vari “alert” trovo ieri che qui http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e qui http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/  è presente il mio post http://www.catepol.net/2009/11/26/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/

Indago, esploro i due siti e leggo che lo scopo di questa aggregazione è proprio UNO SCOPO DI LUCRO. Quindi, almeno per quanto riguarda la mia Creative Commons, abbondantemente violata. In pratica questi due blog fanno parte di un circuito che si auto definisce:

primo network di siti web che praticano “Paid to write” ed aggregazione di contenuti in Italia. Nasce a Settembre 2009, è un sito unico nel suo genere, infatti vuole condividere al proprio interno esperienze personali di utenti che le vogliano rendere pubbliche e che vogliono guadagnare da queste… Non scordatevi poi di segnalare news, eventi, gruppi e fan pages interessanti, ricordatevi che andrà tutto a guadagno vostro!

Vabbè, insomma, anche qui, se vuoi far parte del network e guadagnare insieme a loro (guadagnare eh…), lo devi chiedere tu. Ebbene, OVVIAMENTE io non ho chiesto l’inclusione nel loro aggregatore, OVVIAMENTE non ho bisogno di GUADAGNARE grazie a loro (con il mio ADSENSE, qui le FAQ http://www.facebook-blog.it/f-a-q/ , dove tra l’altro si dice che è vietato COPIARE i post di altri…tra l’altro).

E allora scrivo di nuovo la mia richiesta di ELIMINAZIONE del MIO FEED dal LORO PSEUDO AGGREGATORE (utilizzando tutti i canali che loro stessi mi mettono a disposizione (poi dici come fai a scoprire le cose?? Non è questione di superpoteri…è molto più banale se ci pensate…):

Immagine 3

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Stavolta chiedo la rimozione del post che, tra l’altro, è un post che riguarda me, come persona e come servizi che uso (tant’è che è in prima persona). Che ci fa lì? Cosa lo correla a me su questo vostro sito?

A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.

Mi rispondono immediatamente, CASUALMENTE. Noto subito che da loro non si usano i Cognomi…

Buongiorno, abbiamo rimosso gli articoli inseriti nei siti che ci ha segnalato, sono stati estratti CASUALMENTE, non abbiamo aggregato il suo feed direttamente e volontariamente, per cui qualora vengano segnalati altri post provenienti dal suo sito, che ci dovessero sfuggire, la preghiamo di segnalarcelo e provvederemo entro brevissimo, come vede, ad eliminarli.

Cordiali Saluti
Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo scrivo (e lo pubblico anche qui, perchè CASUALMENTE questo post come immagini finirà di nuovo aggregato):

Buongiorno e grazie per la risposta e per l’immediata cancellazione. DOVEROSA da parte vostra. CASUALMENTE non accade nulla nel web. Visto che prevedete che chi scrive da voi venga anche pagato. S’è aggregato per magia, quindi, mi state dicendo? Complimenti!

Sicuramente vi segnalerò tutto ciò che trovo e che mi appartiene. Ribadisco, che la segnalazione solo per questa volta avviene con una mail cortese da parte mia. Dovesse ricapitare (2 volte in 2 vostri blog per ora) agirò diversamente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

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Mi rispondono solerti, sempre senza Cognome, non c’è che dire:

Buongiorno, l’articolo è aggregato CASUALMENTE davvero, qualora voglia farci aggregare direttamente il suo feed allora verrebbe pagata tramite google adsense (80% delle visualizzazioni dei suoi articoli), come fanno già molti utenti per i quali aggreghiamo DIRETTAMENTE gli articoli, e ci sembra abbastanza corretta questa pratica. Dal suo sito erano presenti solo 1-2 articoli, se volesse aggregarli tutti potrebbe guadagnare qualcosa.

Cordiali Saluti Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo riscrivo:

Senta Emanuele non prendiamoci in giro perchè casualmente non si aggrega nulla.

Qualcuno ha inserito o il mio feed o i due post presi dal mio blog incurante di licenze, diritti d’autore, disclaimer ecc. NON HO NESSUNA INTENZIONE di essere aggregata dai siti del vostro circuito nè di essere “REMUNERATA” Conosco bene questi metodi. Spero solo di non trovare mai più miei contenuti sul vostro circuito, come già le dicevo nella mail precedente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

E ancora, il solerte Emanuele senza Cognome ci tiene subito a precisare che:

Buonasera, non sto prendendo in giro nessuno, sono stati aggregati casualmente perché sono stati ricercati automaticamente, secondo parole chiave utilizzate dal nostro programma, che, in quel momento, ha rilevato quei suoi articoli e ne ha prelevato la citazione che ha riscontrato, tutto qui, se avessimo voluto aggregare interamente il suo feed avrebbe trovato tutti gli articoli presenti sullo stesso all’interno dei due siti web.

Controlleremo comunque costantemente che non vengano inseriti più articoli provenienti dal suo sito.

Bene, controlleranno, elimineranno. Perfetto.

Com’è che non solo http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e  http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/ sono ancora al loro posto cioè ci si arriva sopra e il post è BIANCO ma non è stato cancellato (perchè se ELIMINI un post, non rimane neanche la URL no?)???

Già com’è? CASUALMENTE.

E com’è che CASUALMENTE il mio post “Mia mamma è su Facebook…” pubblicato successivamente alla nostra conversazione mail in cui mi si assicura la CANCELLAZIONE e il CONTROLLO affinchè nulla dal mio feed giunga sui blog del circuito…già, com’è che CASUALMENTE esistono

http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/

Immagine 12

e

http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook

Immagine 13

perfettamente indicizzati dai motori di ricerca e non solo e CASUALMENTE contenenti, stavolta, anche la parola “catepol”

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Immagine 9

Quindi, come potete vedere dalle immagini qui sopra, non solo il post è stato postato sui due siti, ma è stato preso completamente dal feed che, come detto all’inizio del post, contiene “paroline” e link che mi permettono di monitorarne l’esistenza e di riceverne NOTIFICA.

Riscrivo molto arrabbiata al solerte Emanuele (senza Cognome)

Io non voglio insistere ma  http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/ e http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook (anche se il post è apparentemente vuoto) è indicizzato correttamente dai motori di ricerca perchè preso sempre dal mio Feed.

Questo post è successivo alla nostra conversazione via mail in cui mi assicura la rimozione e il monitoraggio costante affinchè i miei articoli non vengano inseriti sul vostro circuito. Chi state prendendo in giro? La mia pazienza in questi casi di PLAGIO è limitata. Glielo avevo già scritto.

Non risposero più. I link sono là presenti.

Arrivati, OVVIAMENTE e sempre CASUALMENTE anche su Friendfeed:

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e su Twitter:

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E su Facebook… (http://www.facebook.com/pages/Blogroupit/126804937871)

E sul Google Blog Search

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E io v’ho raccontato pubblicamente la storia e come agiscono gli PSEUDO-AGGREGATORI di contenuti della blogosfera. Prometto aggiornamenti se la storia si evolve.

Intanto vi chiedo: ma tutti voi, i cui blog, sono aggregati in questo circuito, avete chiesto voi di starci dentro? Se si, quanto GUADAGNATE? Perchè c’è tanta di quella bella gente che conosco dentro…che mi viene il dubbio: vuoi vedere che l’unica stupida che NON GUADAGNA nulla sono io, perchè sono CONTRARIA e PROVO FASTIDIO quando vedo cosa c’è dentro questi PSEUDO AGGREGATORI di contenuti?

UPDATE: arrivata in questo momento la risposta dal senza Cognome:

Buonasera, mi sembra ovvio che non lo facciamo volontariamente, saremmo degli stupidi, non le pare?

Abbiamo rimosso la parola chiave facebook da tecnologia-blog, in modo che sicuramente non verranno aggregati post direttamente dal suo feed, mentre per facebook-blog abbiamo cambiato keyword, cercando di discostarci il più possibile da quelle del suo sito.

Non dovrebbero verificarsi ulteriori casi del genere, se dovesse risuccedere provvederemo ad eliminare definitivamente tutte le keyword che potrebbero interagire scorrettamente con il suo feed.

Cordiali Saluti

E subito dopo arriva anche l’ultima mail che mi comunica questo:

Buongiorno, abbiamo aggiunto una funzione al nostro programma, inserendo il suo sito web nella blacklist di ciascuno dei siti web. A questo punto non dovrebbero esserci più problemi, la invito comunque a ricontrollare tra qualche giorno e a segnalarci nuovamente un eventuale problema. Cordiali Saluti

Glielo dite voi che non ho bisogno di ripassare tra qualche giorno perchè lo fanno gli strumenti che ho a disposizione al posto mio, immediatamente? Diteglielo voi per favore. Intanto ho ottenuto la rimozione, spero.

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