Facebook, Twitter, Social Media, Tecnologia…aggregami anche questo, CASUALMENTE!!!!

Chi mi legge da tempo sa bene quanto mi infastidiscano gli PSEUDO AGGREGATORI di CONTENUTI ALTRUI, sul web.

Ne abbiamo già discusso in passato “Che fare quando i tuoi contenuti finiscono casualmente copiati…” e “Controllate se vi hanno preso qualche post” (anche con i responsabili diretti, come potete leggere nel secondo post linkato).

Il titolo di questo post non è fatto a caso. Forzo infatti l’aggregazione di questo post in luoghi di cui vi dirò. Facebook, Facebook, Facebook, Facebook….si aggregami questo, dai! (non sono uscita pazza, credetemi).

Aggregalo, ma fallo CASUALMENTE!!!

Una piccola premessa, poi torniamo all’argomento del post e cioè il FASTIDIO PER GLI PSEUDO AGGREGATORI (cioè non parlerò di AGGREGATORI DI NOTIZIE DAL WEB, che possono  essere anche utili alla diffusione dei propri contenuti, se utilizzati bene).

La premessa è questa. Non a caso linko subito due post miei in questo post. E’ una tecnica che tutti i blogger dovrebbero utilizzare, come ben spiegato qui (e avallata anche da Matt Cutts) per sapere dove vanno a finire i nostri contenuti nel web.

La regola “autolinkarsi” non è autoreferenzialismo allo stato puro ma semplicemente un modo per fare riferimento ad altri post del tuo blog e di conseguenza linkarli e di conseguenza ricevere un banalissimo backlink da altri blog e siti dove CASUALMENTE o non casualmente quel contenuto va a finire.

Questo blog (tra le altre cose) utilizza infatti un plugin (RSS Footer ma ce ne sono diversi che fanno la stessa cosa) che consente di inserire in fondo a tutti i miei post nel feed qualche riga in cui includo anche uno o più link verso catepol.net, nello specifico, sotto ogni mio post letto via feed RSS si trova questo, non a caso:

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0
Tutti i diritti sul contenuto del feed del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Utilizzo anche altri servizi (tipo Fairshare) (e metodi incrociati) che mi permettono  di monitorare dove vanno a finire i miei contenuti, chi mi linka, dove mi linka (compresi Facebook, Twitter e Friendfeed) ma questi saranno oggetto di un post che prometto da una vita, quello dei “superpoteri“. Solo per completare il discorso, ho una Licenza Creative Commons e una Policy del blog ben precisa.

Insomma ci tengo a sapere che fine fa ciò che scrivo qui, sono per la condivisione con credits, son contenta quando chi aggrega porta valore aggiunto e visite (Wikio, Liquida ecc.), sono contro il plagio (o la PSEUDO AGGREGAZIONE che non ha altro scopo di avere dentro il proprio contenitore, contenuti ben indicizzati che attirano click su i propri Adsense e sulla propria pubblicità).

Dicevo all’inizio che questo post ha un altro scopo, raccontarvi che la keyword FACEBOOK va ovviamente fortissimo e porta gente dai motori di ricerca, così tanta che, alcuni dei miei post sulle Bufale di Facebook o comunque su Facebook in generale, negli ultimi 3 giorni:

Episodio a) Ho trovato più post miei su BNotizie che dice di essere “un aggregatore di articoli della blogsfera italiana.” Ho ovviamente esplorato le loro policy e vi ho trovato scritto che

“…si alimenta di articoli scritti appositamente  da autori registrati  e da blogger che decidono di includere i feed del proprio sito nell’aggregatore, ottenendo visibilità e backlinks. Nel rispetto della netiquette, ti chiediamo di non richiedere l’inserimento di contenuti non tuoi. Se vuoi che il tuo sito venga aggiunto tra le fonti che alimentano il magazine, compila il form sottostante.”

Dal momento che NON HO DECISO di includere il mio feed nell’aggregatore, dal momento che lo ha fatto qualcun altro e che è sconsigliato da loro stessi, ho usato sia il form di contatto, sia la mail per chiedere la rimozione del post, spiegando che non possono neanche copiare il 20% del post se io NON VOGLIO e che “A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.”

Bnotizie mi ha risposto immediatamente

“Gentile Utente,
come richiesto abbiamo provveduto a rimuovere i contenuti provenienti dal suo blog e ad inserire il suo dominio nella blacklist del nostro crawler. Rimaniamo a disposizione per ulteriori richieste o chiarimenti. Ringraziandola per la segnalazione, le porgiamo cordiali saluti.”

Professionali, cortesi, ma soprattutto hanno rimosso subito il feed, i post, i link ecc. Rimozione completa, senza traccia alcuna. Come dovrebbe essere. Li ringrazio.

Episodio b)

Da vari “alert” trovo ieri che qui http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e qui http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/  è presente il mio post http://www.catepol.net/2009/11/26/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/

Indago, esploro i due siti e leggo che lo scopo di questa aggregazione è proprio UNO SCOPO DI LUCRO. Quindi, almeno per quanto riguarda la mia Creative Commons, abbondantemente violata. In pratica questi due blog fanno parte di un circuito che si auto definisce:

primo network di siti web che praticano “Paid to write” ed aggregazione di contenuti in Italia. Nasce a Settembre 2009, è un sito unico nel suo genere, infatti vuole condividere al proprio interno esperienze personali di utenti che le vogliano rendere pubbliche e che vogliono guadagnare da queste… Non scordatevi poi di segnalare news, eventi, gruppi e fan pages interessanti, ricordatevi che andrà tutto a guadagno vostro!

Vabbè, insomma, anche qui, se vuoi far parte del network e guadagnare insieme a loro (guadagnare eh…), lo devi chiedere tu. Ebbene, OVVIAMENTE io non ho chiesto l’inclusione nel loro aggregatore, OVVIAMENTE non ho bisogno di GUADAGNARE grazie a loro (con il mio ADSENSE, qui le FAQ http://www.facebook-blog.it/f-a-q/ , dove tra l’altro si dice che è vietato COPIARE i post di altri…tra l’altro).

E allora scrivo di nuovo la mia richiesta di ELIMINAZIONE del MIO FEED dal LORO PSEUDO AGGREGATORE (utilizzando tutti i canali che loro stessi mi mettono a disposizione (poi dici come fai a scoprire le cose?? Non è questione di superpoteri…è molto più banale se ci pensate…):

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Stavolta chiedo la rimozione del post che, tra l’altro, è un post che riguarda me, come persona e come servizi che uso (tant’è che è in prima persona). Che ci fa lì? Cosa lo correla a me su questo vostro sito?

A fare contenuti coi contenuti degli altri siamo bravi tutti. Soprattutto a farci girare pubblicità sopra.

Mi rispondono immediatamente, CASUALMENTE. Noto subito che da loro non si usano i Cognomi…

Buongiorno, abbiamo rimosso gli articoli inseriti nei siti che ci ha segnalato, sono stati estratti CASUALMENTE, non abbiamo aggregato il suo feed direttamente e volontariamente, per cui qualora vengano segnalati altri post provenienti dal suo sito, che ci dovessero sfuggire, la preghiamo di segnalarcelo e provvederemo entro brevissimo, come vede, ad eliminarli.

Cordiali Saluti
Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo scrivo (e lo pubblico anche qui, perchè CASUALMENTE questo post come immagini finirà di nuovo aggregato):

Buongiorno e grazie per la risposta e per l’immediata cancellazione. DOVEROSA da parte vostra. CASUALMENTE non accade nulla nel web. Visto che prevedete che chi scrive da voi venga anche pagato. S’è aggregato per magia, quindi, mi state dicendo? Complimenti!

Sicuramente vi segnalerò tutto ciò che trovo e che mi appartiene. Ribadisco, che la segnalazione solo per questa volta avviene con una mail cortese da parte mia. Dovesse ricapitare (2 volte in 2 vostri blog per ora) agirò diversamente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

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Mi rispondono solerti, sempre senza Cognome, non c’è che dire:

Buongiorno, l’articolo è aggregato CASUALMENTE davvero, qualora voglia farci aggregare direttamente il suo feed allora verrebbe pagata tramite google adsense (80% delle visualizzazioni dei suoi articoli), come fanno già molti utenti per i quali aggreghiamo DIRETTAMENTE gli articoli, e ci sembra abbastanza corretta questa pratica. Dal suo sito erano presenti solo 1-2 articoli, se volesse aggregarli tutti potrebbe guadagnare qualcosa.

Cordiali Saluti Emanuele per Blogroup.it

CASUALMENTE? Allora solo CASUALMENTE io mi arrabbio e ve lo riscrivo:

Senta Emanuele non prendiamoci in giro perchè casualmente non si aggrega nulla.

Qualcuno ha inserito o il mio feed o i due post presi dal mio blog incurante di licenze, diritti d’autore, disclaimer ecc. NON HO NESSUNA INTENZIONE di essere aggregata dai siti del vostro circuito nè di essere “REMUNERATA” Conosco bene questi metodi. Spero solo di non trovare mai più miei contenuti sul vostro circuito, come già le dicevo nella mail precedente. Cordiali Saluti. Caterina Policaro.

E ancora, il solerte Emanuele senza Cognome ci tiene subito a precisare che:

Buonasera, non sto prendendo in giro nessuno, sono stati aggregati casualmente perché sono stati ricercati automaticamente, secondo parole chiave utilizzate dal nostro programma, che, in quel momento, ha rilevato quei suoi articoli e ne ha prelevato la citazione che ha riscontrato, tutto qui, se avessimo voluto aggregare interamente il suo feed avrebbe trovato tutti gli articoli presenti sullo stesso all’interno dei due siti web.

Controlleremo comunque costantemente che non vengano inseriti più articoli provenienti dal suo sito.

Bene, controlleranno, elimineranno. Perfetto.

Com’è che non solo http://www.facebook-blog.it/965/digital-life-social-network-lifestreaming e  http://www.tecnologia-blog.it/2572/digital-life-social-network-lifestreaming…ti-faccio-il-disegnino-2/ sono ancora al loro posto cioè ci si arriva sopra e il post è BIANCO ma non è stato cancellato (perchè se ELIMINI un post, non rimane neanche la URL no?)???

Già com’è? CASUALMENTE.

E com’è che CASUALMENTE il mio post “Mia mamma è su Facebook…” pubblicato successivamente alla nostra conversazione mail in cui mi si assicura la CANCELLAZIONE e il CONTROLLO affinchè nulla dal mio feed giunga sui blog del circuito…già, com’è che CASUALMENTE esistono

http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/

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e

http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook

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perfettamente indicizzati dai motori di ricerca e non solo e CASUALMENTE contenenti, stavolta, anche la parola “catepol”

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Quindi, come potete vedere dalle immagini qui sopra, non solo il post è stato postato sui due siti, ma è stato preso completamente dal feed che, come detto all’inizio del post, contiene “paroline” e link che mi permettono di monitorarne l’esistenza e di riceverne NOTIFICA.

Riscrivo molto arrabbiata al solerte Emanuele (senza Cognome)

Io non voglio insistere ma  http://www.tecnologia-blog.it/3617/mia-mamma-e-su-facebook…/ e http://www.facebook-blog.it/1502/mia-mamma-e-su-facebook (anche se il post è apparentemente vuoto) è indicizzato correttamente dai motori di ricerca perchè preso sempre dal mio Feed.

Questo post è successivo alla nostra conversazione via mail in cui mi assicura la rimozione e il monitoraggio costante affinchè i miei articoli non vengano inseriti sul vostro circuito. Chi state prendendo in giro? La mia pazienza in questi casi di PLAGIO è limitata. Glielo avevo già scritto.

Non risposero più. I link sono là presenti.

Arrivati, OVVIAMENTE e sempre CASUALMENTE anche su Friendfeed:

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e su Twitter:

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E su Facebook… (http://www.facebook.com/pages/Blogroupit/126804937871)

E sul Google Blog Search

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E io v’ho raccontato pubblicamente la storia e come agiscono gli PSEUDO-AGGREGATORI di contenuti della blogosfera. Prometto aggiornamenti se la storia si evolve.

Intanto vi chiedo: ma tutti voi, i cui blog, sono aggregati in questo circuito, avete chiesto voi di starci dentro? Se si, quanto GUADAGNATE? Perchè c’è tanta di quella bella gente che conosco dentro…che mi viene il dubbio: vuoi vedere che l’unica stupida che NON GUADAGNA nulla sono io, perchè sono CONTRARIA e PROVO FASTIDIO quando vedo cosa c’è dentro questi PSEUDO AGGREGATORI di contenuti?

UPDATE: arrivata in questo momento la risposta dal senza Cognome:

Buonasera, mi sembra ovvio che non lo facciamo volontariamente, saremmo degli stupidi, non le pare?

Abbiamo rimosso la parola chiave facebook da tecnologia-blog, in modo che sicuramente non verranno aggregati post direttamente dal suo feed, mentre per facebook-blog abbiamo cambiato keyword, cercando di discostarci il più possibile da quelle del suo sito.

Non dovrebbero verificarsi ulteriori casi del genere, se dovesse risuccedere provvederemo ad eliminare definitivamente tutte le keyword che potrebbero interagire scorrettamente con il suo feed.

Cordiali Saluti

E subito dopo arriva anche l’ultima mail che mi comunica questo:

Buongiorno, abbiamo aggiunto una funzione al nostro programma, inserendo il suo sito web nella blacklist di ciascuno dei siti web. A questo punto non dovrebbero esserci più problemi, la invito comunque a ricontrollare tra qualche giorno e a segnalarci nuovamente un eventuale problema. Cordiali Saluti

Glielo dite voi che non ho bisogno di ripassare tra qualche giorno perchè lo fanno gli strumenti che ho a disposizione al posto mio, immediatamente? Diteglielo voi per favore. Intanto ho ottenuto la rimozione, spero.

Digital life, social network, lifestreaming…ti faccio il disegnino 2

lifestreaming

Aggiornamento (era ora) del post in cui spiegavo come funziona la mia vita digitale e relativo aggiornamento del disegnino. Provo a dare ordine alla mia presenza sul web, sui social network e al livestreaming e a spiegare come funziona la mia digital life sempre senza pretendere che sia questo il modo migliore. E’ solo la mia ecologia della mia comunicazione online, che fa capo ovviamente a me stessa e che continua ad avere in questo blog il suo hub da cui tutto si dipana.

Fermo restando che ognuno usa gli strumenti comunicativi a sua disposizione come più gli aggrada,  che si può concatenare tutto, ripetendosi, che ci son tanti modi di essere presenti online quanti sono i canali a disposizione (che oramai son più delle stelle in cielo), volevo ragionevolmente spiegare e spiegarvi come gestisco la complessità  dei flussi comunicativi in rete che mi riguardano o in cui sono inserita, la gestione delle conversazioni e il tentativo di arginare la dispersione e frammentazione della mia identità.

Per semplificare vi faccio nuovamente  il disegnino con i luoghi virtuali che uso prevalentemente nel web 2.0 utilizzando la metafora del ragnetto che tesse la sua ragnatela.

La mia presenza/comunicazione nel web 2.0 si muove su questi principali livelli:

- SCRIVO e CONDIVIDO (BLOG)– Il blogging nelle sue sfaccettature: un blog principale, questo, hub di tutto. Qualche altro blog mio in giro dove scrivo quando mi va, come mi va. I blog dove scrivo saltuariamente come ospite. I commenti che lascio in giro sugli altri blog. Toglietemi tutto, ma non il mio blog. solo il blog è per sempre, solo il blog è totalmente mio. Gli altri canali, invece, possono cambiare come cambia il vento.

- TWITTO e NON SOLO (SOCIAL NETWORK) – Condivisione in 140 caratteri, pensieri e link veloci, di tutto un po’. Me, me stessa and I. quello che mi passa per la mente, quello che voglio dire velocemente, e non solo.  Mi trovate come catepol ovunque, ma non è detto che usi tutto.

  • Principalmente uso Twitter (che posta sempre su Friendfeed) e Friendfeed (che posta su Twitter, ma non tutto quello che vi aggrego, utilizzando comunque le impostazioni per non doppiare il contenuto postato da una parte all’altra), Facebook, Meemi.
  • Twitter e Friendfeed sono account protetti. Per seguirmi devi chiedermelo, per seguirmi devo approvare la tua richiesta.
  • Facebook è sganciato da Twitter e Friendfeed. Per scelta mia, nulla di quello che posto su Twitter e Friendfeed va su Facebook. Continuo ad essere convinta che Facebook non sia fatto per aggregare tutto o per fare livestream. Gli utenti Facebook non leggono per default. Perchè inondarli di contenuti provenienti dall’esterno e comunque non correlati? Facebook serve per tenersi in contatto, non per i contenuti da condividere. IMHO.
  • Meemi a volte mi serve anche per postare su Twitter.
  • Su Facebook faccio finire SOLO i post del blog tramite Networkedblog, applicazione che permette di postare link al post e contenuto iniziale del post sulla bacheca. Ottimo per veicolare i contatti Facebook e farli finire a leggere il blog. Ottimo per guadagnare nuovi lettori sul blog (e io è sul blog che scrivo principalmente).

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed.

Da tutti questi social network puoi contattarmi (anche via messaggi privati).

- NON DI SOLI 140 CARATTERI VIVE LA BLOGGERIl microblogging.

  • Ho (almeno) un Tumblr a cui ho dato una linea editoriale specifica e cioè è il “Catepol’s stream of consciousness in serendipity della blogosfera e non solo“.
  • Uso invece Meemi per contenuti (soprattutto immagini) simpatici e per interagire coi meemers,
  • vorrei usare Posterous (ma che ci metto per differenziarlo dagli altri due?),
  • son sempre su Friendfeed (dove microbloggo pensieri più lunghi di 140 caratteri che però non sono post, dove posto immagini velocemente, dove converso, cazzeggio ecc).

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed.

(Mi trovate comunque iscritta su tutti o quasi i servizi di microblogging. Non è detto che li aggiorni, non mi piace doppiare contenuti uguali su tutto.)

- CONDIVIDO ERGO SUM

  • Condivisione di media vari. Foto (Flickr), video (Youtube e Vimeo, ma non solo), slides (Slideshare), audio (Blip)…
  • Varie. Tipo i posti in cui vado (Brightkite), o altro.
  • Link e risorse utili. Mille le possibilità che la rete ci offre. Gli shared del Google Reader (post di altri che condivido perchè mi interessano o mi piacciono particolarmente), Delicious, Anobii ecc.

Tutto comunque finisce dentro Friendfeed. Tutto ciò confluisce nel LIFESTREAMING.

Per me lifestreaming è Friendfeed, dove confluiscono tutti i livelli precedenti, dove si può commentare e partecipare a conversazioni.

Ho un desiderio represso: vorrei (e potrei) mandare un giorno tutto in loop. Per vedere l’effetto che fa!! Aggiungere i feed di tutto a tutto e boom! Far esplodere i social network!!

Scherzi a parte, cerco invece di mantenere coerenti i flussi e le loro direzioni. Anche se si può fare (e tanti lo fanno) col tumblr, con twitter, con friendfeed, con facebook ecc: su tutto si può (ognuno dei servizi lo consente) rimandare i feed di blog, foto, video, slides che poi verrebbero twittate e quindi inviate su Friendfeed che poi invierebbe su facebook che poi rimanderebbe su Twitter ecc. Paura eh?

:-)

Ogni nuovo servizio o social network prevede l’aggregazione di tutti (o parte) quelli che l’hanno preceduto. A me non piace ripetere uno stesso contenuto all’infinito soprattutto per rispetto ai miei lettori.

Il disegnino di questo post è nato con l’intento di mostra prima a me e poi a voi le direzioni dei miei contenuti e della mia vita digitale nella quale il loop e lo spam dei contenuti di ogni genere, da quelli personali, al cazzeggio, a quelli seri, non sono presenti (checchè ne pensi qualcuno in blogosfera). L’aggiornamento rispetto a quello postato un anno fa, era doveroso.

Ho fatto molte prove per arrivare a questa organizzazione delle informazioni, che rimane comunque ancora perfettibile.

NON USO abitualmente servizi che permettono il multiposting su tutti i social network tipo hellotxt o ping.fm. Se lo faccio, avviso che sto trasmettendo a “RETI UNIFICATE”, se lo faccio, lo faccio per provare.

Non ha senso per me sparare lo stesso messaggio ovunque. Bisogna poi seguire le risposte ovunque (cosa fattibilissima, capiamoci, ma perchè disperdersi?) A me piace conversare e condividere nei luoghi  dove trovo più gente disposta a sua volta a condividere e conversare con me.

Siamo sicuri di avere su ognuno dei social network followers diversi che giustifichino  un invio cumulativo dello stesso messaggio? Non credo. Anzi, oramai abbiamo su tutti i servizi uno zoccolo duro di nostri contatti che ricevono quindi “n” volte lo stesso messaggio ovunque.

Dal momento che, per me,  è una perdita di tempo leggere la stessa cosa del contatto XXX ovunque nello stesso momento e non sapere dove è meglio rispondere qualora volessi rispondere, evito di far perdere lo stesso tempo a chi segue me ed evito la ripetizione su ogni canale. Almeno ci provo.

E veniamo alle COMUNICAZIONI INTERPERSONALI.

Sulla destra del disegno trovate, separato dal resto, tutte le possibilità di entrare in contatto diretto con me. Mail, Messenger, Social network. Se mi scrivi (o mi contatti), ti rispondo.

Facebook è il canale da utilizzare per  farmi contattare anche da chi non bazzica il web 2.0 e la blogosfera: quindi compagni di scuola o cugini o conoscenti vari della vita reale e non solo, cominciate pure da là…

Sicuramente mi è sfuggito qualche flusso e qualche servizio. Sicuramente vi chiederete come faccio a seguire tutto, ma la risposta a questo è nel post sui superpoteri che scriverò presto.

Queste son le modalità con cui son presente in rete io, catepol/caterina. Nel rispetto di chi mi segue e legge. Almeno ci provo.

Che ne pensate di questa organizzazione, come fate voi? Confrontiamoci se vi va.

Una e trina

La mia partecipazione al VeneziaCamp è finita sul Corriere (qui l’articolo online) anche nella versione carta stampata.

Articolo corriere 25 ottobre 2009

Una piacevole conversazione con Gabriela Jacomella e Fatacarabina su quanto accadeva al VeneziaCamp, su chi fossimo i blogger lì presenti, sul perchè fossimo là, sulle dinamiche della rete, chiacchierata durante la quale siamo arrivate a commentare la oramai presenza “ANCHE” femminile anche in questi contesti.

Cioè è normale che ci siano anche donne blogger, è normale perchè un blog possono aprirlo tutti, basta aver qualcosa da scrivere. Non era una conversazione sul girl power, insomma.

Io e Fatacarabina abbiamo raccontato molto di più, riassumibile nei concetti
- blogger può essere chiunque,
- la rete è piena anche di donne,
- noi due non siamo mosche bianche,
- l’associazione blog=computer=informatica=uomo non è l’unica possibile…
ovviamente la giornalista ha riassunto quello che ha capito.

Serviva però un titolo ad effetto, immagino. Ci aveva avvisate che era un pezzo di costume, ed eccomi trasformata nella prof “tecnica” che sfida gli uomini del web. Io di queste sfide da lanciare agli uomini della rete non ne ho parlato.

Sarà Lady Oscar che campeggia qui sopra la colpevole di tutto?

Abbiamo parlato del fare gruppo tra blogger parlando del CollettivoVoci e di tante altre cose. Gabriela ha passato le due giornate al VeneziaCamp per capire, per tradurre questo mondo strano fatto di blog e social network a chi non sa neanche cosa siano. Per una volta non si parla della pericolosità del web. Siate contenti di questo, al di là di chi è finito nel titolo dell’articolo.

Nell’articolo non si parla di me, l’articolo non è su di me. Infatti si legge di Michele Vianello direttore del Vega, il parco scientifico tecnologico di Venezia, organizzatore con Expovenice di VeneziaCamp 2009, di Gigi Cogo instancabile co-organizzatore, di Vincio, di Amministrare 2.0, di Facebook…

Un calderone di tematiche e persone secondo me impossibile da spiegare in un articolo solo. Provateci voi.

Ci son altri blog segnalati, blog di persone presenti e blog di persone non presenti al VeneziaCamp, proprio per non essere sempre e solo autoreferenziali e parlarci addosso dicendo “Hanno intervistato noi, i link solo a noi”. La blogosfera è molto di più.

Neanche a farlo apposta, sono uscita contemporaneamente all’esposizione mediatica del Corriere, su Brek Magazine (distribuito gratuitamente in tutta Potenza e dintorni) per un’intervista chiestami da Vitocola tempo fa e (una e trina) anche su Internet Magazine insieme a Clarita e Mantellini, a parlare di RSS.

Visto che su Friendfeed ieri è stato il delirio, consiglio di leggere queste mie TESTUALI PAROLE, per saperne più di me e di come vivo e vedo blogosfera e social network E poi ne riparliamo.

Ricordatevi solo che il web è fatto di persone e che è tutto relazione e conversazione tra persone.

Invece se volete discutere del rapporto blogger/giornalisti vi rimando al video di Gigi Cogo e raletiva discussione.

VeneziaCamp

Ospite del mio amico organizzatore, anche quest’anno sarò alla “Woodstock del web”  veneziana.

La rassegna stampa, lo speciale del Corriere, iprogramma, gli Scrittori all’Arsenale, il gruppo Friendfeed, il wiki ufficiale del Barcamp di sabato (vi siete iscritti???), il canale Twitter del Corriere Veneto, il gioco WhaiWhai di domenica, il wi-fi libero, le indicazioni per arrivare…

Il tag ufficiale: #veneziacamp

Iscrivetevi al wiki per le cene ufficiali :http://barcamp.org/veneziacamp2009 e che altro dire? Con chi c’è…ci vediamo là!!

Catepol legge per il CollettivoVoci

Il ColletivoVoci è un esperimento di lettura e scrittura creativa ideato e gestito da Fatacarabina. Blogger che prestano la loro voce per leggere post di altri blogger, blogger che danno voce ai post altrui.

Era un po’ che volevo leggere qualcosa anche io. E finalmente…

Blogger T-Shirt Summer 2009: and the winners are…

Riassunto delle puntate precedenti: circa due settimane fa prese il via la seconda edizione del Blogger T-Shirt Summer 2009: qui il Regolamento a cui ci siamo attenuti, un manipolo numeroso di blogger e non solo ha deciso di partecipare e mettersi in gioco:  Blogger T-Shirt Summer 2009: i 68 partecipanti, lo sponsor Zuzù Factory ci ha sostenuto (a proposito viste che belle magliette sul loro sito? Zuzù Factory è un negozio online di t-shirt infatti!), un sacco di gente si è mobilitata (o è stata invitata a mobilitarsi) per votare le magliette più belle:  Blogger T-Shirt Summer 2009: VOTA QUI

68 magliette in gara, 219 votanti e voti validi, conteggi accurati ed elaborazione dei dati, supervisione dell’esperto excel dell’ing. husband, signore e signori ecco a voi i vincitori del Blogger T-Shirt Summer 2009

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Per cui proclamo i vincitori del Blogger T-Shirt Summer 2009:

Prima classificata: rosantica con voti 1.460 (ha coinvolto praticamente molti dei suoi amici che son venuti a votarla, va detto, onore al merito!)

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Seconda classificata: dulse con voti  880

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Terza classificata: siskaceska con voti  780

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PREMIO SPECIALE TOP GEEK T-SHIRT: ancora dulse con voti  16

Zuzù Factory offre ai vincitori del BLOGGER T-SHIRT SUMMER 2009  – contest di Catepol – al primo classificato n. 3 t-shirt – al secondo classificato n. 2 t-shirt – al terzo classificato n. 1 t-shirt. Da scegliere sul catalogo Zuzù Factory magliette (che vi consiglio di cominciare a sfogliare nel frattempo perchè son molto ma molto carine)

Alla geek t-shirt arriverà n. 1 t-shirt di Zuzù Factory e una sorpresa da parte di catepol medesima in persona.

Un grazie a tutti i partecipanti:

1. Stered 2. Merlinox 3. TuttoVolume 4. Camu 5. Albamarina 6. Errata-Corrige 7. Pocacola 8. Minchi 9. frac78 10. Antonio Vergara 11. Catepol 12. Molengai 13. Unblogindue 14. Holdme 15. Mackley 16. Fran 17. Dulse 18. Marco Bonomo 19. Rock House Blog&Podcast 20. Vibes 21. Federico Fasce 22. Daniele Aprile 23. Rudy Bandiera 24. La moglie di Merlinox 25. Francescoonair 26. Federico Moretti 27. Frank 28. Filippo Caggiani 29. Improntageek 30. Rosantica 31. Lysa 32. Esthar 33. Vincenzo Gentile 34. BraGiu aka Beppe Bravi 35. Linda 36. Pino OlivaVASTAX 37. Pino Oliva e Franco Campagna – VASTAX 38. Moemi 39. Moemi 40. Prezzemolo 41. Prezzemolo 42. Prezzemolo 43. Marcella Signorile 44. Danielepach 45. Danielepach 46. Danielepach 47. Siskaceska 48. Massimo Giulianiwww.iononcrollo.org. 49. Lous 50. Gparker 51. Nastrorosa 52. Tuttovolume 53. Fatacarabina 54. iFLUK : Federico Lucchini 55. amnesiak1978 56. Niki Costantini 57. Divara 58. Concorsomania 59. Sonounprecario 60. Liliansi 61. Pablo Moroe 62. Marcello Saponaro 63. Ziomau 64. Davide Bianchini – http://www.gianky.com 65. Andrea Colaianni 66. Manfrys 67. Syymza 68. Anelce

E un grazie a tutti i votanti (non ce la faccio fisicamente a linkarvi tutti tutti eh).

E all’anno prossimo!!!!

Blogger T-Shirt Summer 2009: classifica temporanea 17 giugno ore 15.00

Blogger T-Shirt Summer 2009: Regolamento

Blogger T-Shirt Summer 2009: VOTA QUI

La classifica delle prime dieci t-shirt.

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Si vota fino alla mezzanotte del venerdi 19 giugno 2009. Altri 2 giorni di fuoco.

Dateci sotto e che vincano le migliori, secondo voi.

Blogger T-Shirt Summer 2009: VOTA QUI

Blogger T-Shirt Summer 2009: Regolamento

COME SI VOTA E CHI VOTA?

Si voterà da lunedi 15 giugno 2009 alla mezzanotte del venerdi 19 giugno 2009. Altri 5 giorni di fuoco. Si voterà SOLO attraverso i commenti A QUESTO POST. Non saranno conteggiati altri voti. Tutti possono votare, ma una volta sola.

Ogni commentatore avrà diritto di votare una sola volta. (vi sgamo se cambiate nickname per votare più volte dagli IP, per cui non lo fate!) I voti e i commenti relativi al post dove si vota saranno monitorati in modo da evitare qualunque tentativo, capisciammè.

Si esprimeranno tre preferenze come segue in un commento:

1. #n. t-shirt

2. #n. t-shirt

3. #n. t-shirt

T-shirt GEEK: #n. t-shirt

Verranno attribuiti i seguenti punti alle magliette votate:

1. 30 punti

2. 20 punti

3. 10 punti

Verranno conteggiati i punti votati entro la mezzanotte del 19 giugno 2009 (fa fede l’orario del commento ovvio).

Farvi votare da amici e partenti è lecito (basta che ognuno voti una sola volta).

E’ OBBLIGATORIO ESPRIMERE le TRE PREFERENZE altrimenti il voto non verrà conteggiato. SOLO IL VOTO PER LA T-SHIRT GEEK è facoltativo.

In caso di partecipante con più T-Shirt inviate, è possibile votare nello stesso commento solo una delle sue magliette, altrimenti non verrà conteggiato il commento come voto utile.

Il voto per la t-shirt più geek può essere attribuito anche a una t-shirt delle tre preferite e votate.

CHE DIRE ANCORA? MI RACCOMANDO VOTATE BENE! ENJOY!!!

(le t-shirt le vedi cliccando su Leggi il resto)

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Twittami: i link più twittati della blogosfera

Queto blog sta provando Twittami (in beta chiusa per ora, ufficialmente lo potrete usare tutti a settembre).

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Twittami è un progetto e una idea di Nicola Greco – http://nicolagreco.com.

In pratica è un badge da installare sul blog (lo trovi su ogni mio post in alto a destra, quello azzurro col numeretto!)

Il badge di Twittami può essere molto utile per aumentare le visite al blog e rendere i contenuti virali su Twitter, ma soprattutto ad avere idea di quante volte un link al tuo post viene diffuso su Twitter.

Il badge è disponibile solo per chi ha l’invito a testare la versione beta.
Sei un blogger e vuoi richiedere un invito ? Contatta Twittami inviando un messaggio diretto su twitter @retwittami (per farlo devi seguirlo su twitter).

Come funziona Twittami?

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Twitter è un potenziale strumento virale, bisogna quindi sfruttarlo.
Pubblicare un link su Twitter significa che in media più di 100 persone, i tuoi followers (coloro che seguono i tuoi aggiornamenti di stato) vedranno il tuo link pubblicato.
Aggiungendo sul tuo sito/blog il badge di Twittami, aumenti la possibilità che il tuo link venga pubblicato da qualche tuo lettore su Twitter, così i suoi 100 followers vedranno il suo link, visiteranno il link e se anche a loro piace, re-pubblicheranno il tuo link e per ognuno di loro altre 100 persone visiteranno il tuo link, rendendo il tuo contenuto virale.

E’ interessante vedere poi quante volte un tuo post viene RiTwittato attraverso Twittami (e soprattutto anche chi dei contatti Twitter ha RiTwittato:

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E soprattutto vedere la “classifica” dei post più Twittati del giorno:

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Sono attualmente in vantaggio! Scherzi a parte, auguri a Nicola per il lancio e il test di questo servizio che sarà molto utile a tutti per capire cosa piace, cosa viene letto e linkato su Twitter nella blogosfera italiana!

Blogger T-Shirt Summer 2009: partecipanti

Blogger T-Shirt Summer 2009:

clicca per regolamento e dettagli.

INVIARE LE T-SHIRT A PARTIRE DA LUNEDI 8 GIUGNO 2009

ed ENTRO LA MEZZANOTTE DI VENERDI 12 GIUGNO 2009

Blogger T-Shirt Summer 2009:

i banner per segnalare il contest

Come si partecipa? Partecipare è semplicissimo!

1. Fotografa (con qualunque mezzo hai a disposizione) la tua T-shirt 2009. Puoi anche Photoshoppare l’immagine per rendere la tua foto una creazione artistica. Valgono anche le canottiere.

2. Mandami la tua foto con uno dei seguenti mezzi di comunicazione evoluti:

- posta nei commenti di questo post la foto (o dammi almeno il link dove trovarla),

- mandamela via mail a catepol@yahoo.it

- mandami il link alla foto via Twitter o Friendfeed con un DM

- usa i piccioni viaggiatori convenzionati

- specifica nickname e sito/blog/facebook da linkare

Le posterò in ordine di apparizione/arrivo qui sotto questo post con link al tuo blog/sito/twitter/facebook ecc.

Importante che la foto contenga la T-shirt che vuoi iscrivere al contest, quella che meglio ti rappresenta, quella “io ce l’ho e tu no!!!” (ma se vuoi metterci anche la tua faccia fa pure, chi te lo vieta. Se sei donna e ci metti le tette sotto la t-shirt, vedi come il contest poi si impenna!!!).

Quanto tempo ho per partecipare? 5 giorni!

INVIARE LE T-SHIRT A PARTIRE DA LUNEDI 8 GIUGNO 2009 MA ENTRO LA MEZZANOTTE DI VENERDI 12 GIUGNO 2009

Fa fede non il timbro postale ma l’orario dell’invio, per cui sarà postato tutto ciò che arriva entro la scadenza.

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Blogger T-Shirt Summer 2009

Blogger T-Shirt Summer 2009: partecipanti:

clicca per vedere chi ha già inviato la sua t-shirt

Blogger T-Shirt Summer 2009:

i banner per segnalare il contest

Dopo il grande successo della prima edizione del Blogger T-Shirt Summer, ma soprattutto della Blogger T-Shirt Summer 2008 (con ben 188 commenti di voto e leggi qui per sapere chi ha partecipato e votato), rilancio il gioco dell’estate blogger anche quest’anno!

Un contest estivo non avendo molto altro da fare. Un contest per passare il tempo e cazzeggiare in queste calde giornate. Un contest per mostrarsi e per mostrare (le magliette, cosa avete capito???)

Proprio come hanno fatto i vincitori della scorsa edizione: Dottoressa Dania, Searching, n3GRo e Andrea Beggi che hanno regolarmente ricevuto il loro meritato premio, seppur con ritardo!

And finally the winner is:

T-Shirt         Blogger                 Punteggio

54            Dottoressa Dania 1210

68               Searching 630

47                 n3GRo 580

T-Shirt Geek    Blogger             Preferenze

13                 Andrea Beggi 35

Un contest per movimentare un po’ questa pigra blogosfera. Se sei un blogger, ma anche se non lo sei, non puoi non partecipare!

Possono partecipare: TUTTI (mica siam razzisti qui) anche se non sei blogger (tanto sicuro c’hai almeno Facebook, no?)

Scopo del contest: Cazzeggio estivo dei bloggers, Conoscere nuovi blog, Divertirsi

Come si partecipa? Partecipare è semplicissimo!

1. Fotografa (con qualunque mezzo hai a disposizione) la tua T-shirt 2009. Puoi anche Photoshoppare l’immagine per rendere la tua foto una creazione artistica. Valgono anche le canottiere.

2. Mandami la tua foto con uno dei seguenti mezzi di comunicazione evoluti:

- posta nei commenti di questo post la foto (o dammi almeno il link dove trovarla),

- mandamela via mail a catepol@yahoo.it

- mandami il link alla foto via Twitter o Friendfeed con un DM

- usa i piccioni viaggiatori convenzionati ;-)

Le posterò in ordine di apparizione/arrivo qui sotto in questo post http://www.catepol.net/2009/06/08/blogger-t-shirt-summer-2009-partecipanti/ con link al tuo blog/sito/twitter/facebook ecc.

Importante che la foto contenga la T-shirt che vuoi iscrivere al contest, quella che meglio ti rappresenta, quella “io ce l’ho e tu no!!!” (ma se vuoi metterci anche la tua faccia fa pure, chi te lo vieta. Se sei donna e ci metti le tette sotto la t-shirt, vedi come il contest poi si impenna!!!).

Se poi vuoi postare la maglietta sul tuo blog in un post IO PARTECIPO AL CONTEST di catepol, e inviti altri a partecipare, ben venga, hai capito lo spirito del contest!

Quante t-shirt inviare?

Direi di scegliere la migliore, come criterio. La più simpatica o la più acida, la più figa o la più geek, quella che più ti rappresenta. Ma se ne vuoi mandare più di una no problem! (solo non mandarmi tutto il guardaroba eh).

Quanto tempo ho per partecipare? 5 giorni!

INVIARE LE T-SHIRT A PARTIRE DA LUNEDI 8 GIUGNO 2009 MA ENTRO LA MEZZANOTTE DI VENERDI 12 GIUGNO 2009

Fa fede non il timbro postale ma l’orario dell’invio, per cui sarà postato tutto ciò che arriva entro la scadenza.

COME SI VOTA E CHI VOTA?

Si voterà da lunedi 15 giugno 2009 alla mezzanotte del venerdi 19 giugno 2009. Altri 5 giorni  di fuoco. Si voterà SOLO attraverso i commenti al post in cui vi chiederò di votare. Non saranno conteggiati altri voti. Tutti possono votare, ma una volta sola.

Ogni commentatore avrà diritto di votare una sola volta. (vi sgamo se cambiate nickname per votare più volte dagli IP, per cui non lo fate!) I voti e i commenti relativi al post dove si vota saranno monitorati in modo da evitare qualunque tentativo, capisciammè.

Si esprimeranno tre preferenze come segue in un commento:

1. #n. t-shirt

2. #n. t-shirt

3. #n. t-shirt

T-shirt GEEK: #n. t-shirt

Verranno attribuiti i seguenti punti alle magliette votate:

1. 30 punti

2. 20 punti

3. 10 punti

Verranno conteggiati i punti votati entro la mezzanotte del 19 giugno 2009 (fa fede l’orario del commento ovvio).

Farvi votare da amici e partenti è lecito (basta che ognuno voti una sola volta).

E’ OBBLIGATORIO ESPRIMERE le TRE PREFERENZE altrimenti il voto non verrà conteggiato.

SOLO IL VOTO PER LA T-SHIRT GEEK è facoltativo.

In caso di partecipante con più T-Shirt inviate, è possibile votare nello stesso commento solo una delle sue magliette, altrimenti non verrà conteggiato il commento come voto utile.

Il voto per la t-shirt più geek può essere attribuito anche a una t-shirt delle tre preferite e votate.

I primi tre classificati e la miglior t-shirt geek verranno proclamati ufficialmente in diretta video o radio (DA ORGANIZZARE)

Possono ovviamente partecipare i vincitori dell’edizione 2008 e potete anche, ovviamente, inviare anche la stessa t-shirt dello scorso anno se non avete rinnovato il parco t-shirt!!

LO SPONSOR e i PREMI

immagine-21Zuzù Factory è una community nonchè un negozio online dove è possibile acquistare t-shirt con design molto particolari, anzi unici. Questo perchè i modelli vengono creati dagli utenti stessi, i quali partecipano a concorsi bisettimanali dai quali possono ricevere un compenso pari ad 800 euro e continuare a percepire un euro a maglietta venduta in caso di ristampa. Designs originali, creativi, strani e ricercati.  I designers che partecipano ai contest provengono da ogni parte d’Italia e non, dando vita a soluzioni grafiche sempre nuove ed al passo con i tempi.

Zuzù Factory offre ai vincitori del BLOGGER T-SHIRT SUMMER 2009  – contest di Catepol

- al primo classificato n. 3 t-shirt

- al secondo classificato n. 2 t-shirt

- al terzo classificato n. 1 t-shirt

Da scegliere sul catalogo Zuzù Factory magliette (che vi consiglio di cominciare a sfogliare nel frattempo perchè son molto ma molto carine)

I vincitori verranno contattati da me per la scelta delle magliette e per comunicare a me il recapito dove far giungere il/gli ambiti premi.

PREMIO SPECIALE TOP GEEK T-SHIRT

La t-shirt geek più votata riceverà in premio…

(per ora rimane una sorpresa…ma vi aggiorno presto).


Feedscrolling: brevi dalla blogosfera e non solo (24 maggio 2009)

Quarta puntata della rubrica Feedscrolling.

Brevi segnalazioni, cose veloci che mi passano sotto gli occhi mentre faccio scrolling nel mio feed reader. Cose che magari possono interessare qualcuno. Cose che magari condivido velocemente su Friendfeed per appuntarmele, cose che vorrei farci un post, cose che poi magari il post non lo scrivo e finiscono nel flusso. Brevi dalla Blogosfera e non solo.

Didattica, tecnologie, web 2.0 & co.

Dal blog ai social network: in questo libro si parla anche di me.

Education 2.0

Come gestire la propria Social Life dalla sidebar (solo per Win, purtroppo)

Flowgram: gli screencast diventano slide condivisibili

Learning Theories

Aggiungi il bottoncino dei visitatori sul blog.

Web 2.0 e disillusione.

Più di 80 video sulla Media Literacy.

Educate – iPhone iPod Touch App for teachers

Mobile learning: un nuovo plugin per Moodle

The Mobile Learning Engine (MLE) for Moodle

- Twitter

HOW TO: Create Custom Twitter Backgrounds: non hai più scuse per non personalizzare il tuo account Twitter

FileTwt – Sharing Files On Twitter, made easy: condividere file su Twitter si può con questi accorgimenti.

25 Twitter Apps to Manage Multiple Accounts

Less Friend: per conoscere e organizzare le relazioni tra i tuoi follower e i tuoi following. Scopri chi ti segue non ricambiato da te e viceversa, chi segui tu senza essere ricambiato. Facilmente.

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Stessa cosa fa Friendorfollow (capire chi ci segue su Twitter ecc.)

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Ben 5 modi diversi per condividere video su Twitter.

MindMeTo: un modo per ricordarsi le cose via Twitter. Utile.

- Facebook

Su Facebook profili di donne che si spogliano a pagamento: ecco Mara

Facebook «entra» anche all’oratorio

Facebook e la punteggiatura.

Se l’account Facebook risulta violato, che fare?

Fessbuc: la sitcom su Facebook è su Youtube.

Blogosfera

Rosanna Banfi racconta il cancro con un blog.

32 motivi per non aprire un blog. Il blogo non è cosa di tutti.

Letture consigliate

Io, una tardiva digitale.

Generazione fottuta.

Cazzeggio

Che Blogstar sei? (risultato scontato per me)

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No, mamma, non sono stato io!

Ti è piaciuto? Se si…ne scrivo sul blog, tranquillo!

La risposta alla domanda “ma dove ca**o siamo???

La Blogosfera???

Feedscrolling: brevi dalla blogosfera e non solo (17 maggio 2009)

Terza puntata della rubrica Feedscrolling. Brevi segnalazioni, cose veloci che mi passano sotto gli occhi mentre faccio scrolling nel mio feed reader. Cose che magari possono interessare qualcuno. Cose che magari condivido velocemente su Friendfeed per appuntarmele, cose che vorrei farci un post, cose che poi magari il post non lo scrivo e finiscono nel flusso. Brevi dalla Blogosfera e non solo.

Didattica, tecnologie, web 2.0 & co.

Privacy e social networks: i nodi vengono al pettine.

Facebook, PA, il Garante della privacy e gli ambienti sociali.

Facebook “riabilita” Adriano Sofri: è ora di ripensare i meccanismi della “reputazione”.

Garante Privacy – “Social network: attenzione agli effetti collaterali

Difendersi dal phishing su Facebook

Facebook nel mirino: sempre più cause per diffamazione – Il Sole 24 ORE

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Twitter su tutte le pagine Web? E’ possibile:

TBUZZ – An Arc90 Project from Arc90 on Vimeo.

Grafico del funzionamento della diffusione #topics su Twitter

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Come semplificare la tua Social Media Routine

Come gestire il tuo flusso/lifestreaming sui vari social media senza impazzire. (il mio disegnino qui)

Appunti su community e social network.

Il “corpo insegnanti”, si chiama.

Higher Education in a Web 2.0 World

YouTube – EDU

TED: le migliori conferenze del mondo tradotte in Italiano

Form@re – “I diversi ambienti del web 2.0: dal forum al social network

Blogosfera

Internet a volte è il Male

Letture consigliate

Lettera da una bulimica

Cazzeggio

Essenziale tecnica origami, mai più senza. Per passare il tempo in bagno in mancanza di qualcosa da leggere e seduta lunga.

Faccio outing e chiedo scusa a tutti i social network ;-)

Husband ne “Il sapore dei soldi



Materacamp 2009: quello che io non ho visto (ma non per questo non c’era)

C’è una parte di Materacamp che non ho vissuto se non in parte: gli interventi! Non li ho visti nè sentiti, ma gli interventi, i contenuti, al Materacamp ci son stati, e come!! Nonostante abbia letto chi afferma il contrario, non avendo nemmeno messo piede in Mediateca, sabato scorso.

Io ero solo impegnata con Clara e gli altri, a far la trottola, come doveva essere. Ma i contenuti, gli interventi, ci son stati. Due sale interne, una esterna, con libertà e fluidità, come deve essere ad un Barcamp. Chi ha voluto, ha parlato, chi non ha parlato, ha ascoltato, tutti partecipanti, ognuno a suo modo.

Un’orda di Blogger ha invaso Matera nel ponte del 2 maggio, come sapete.

(foto di gigi.cogo)

E non si è trattato di solo cazzeggio. Ci son state critiche costruttive, ma anche qualcuno che ha detto che contenuti al MateraCamp non ne sono passati perchè le blogstars avevano di meglio da fare (non ti linko, mi son rotta di sentirmi rispondere dallo scorso anno che è un “cateclaracamp” da chi neanche ci mette piede).

Foto di vitocola

E allora questo cartellone che ci stava a fare? E le tre sale? E tutti questi post-it? E tutta la gente che era seduta, che si spostava da una parte all’altra. Non saranno mica venuti solamente a scoccare l’abbondante pranzo offerto? Non mi è sembrato.

Ecco, pertanto cosa mi son persa, a malincuore:

- Meteomatera che ha parlato di tempo e web (non di quanto tempo perdiamo sul web, ma del meteo…bella giornata infatti durate il camp, meno male)!!

- Nicola Greco (16 anni, ripeto 16 anni) ha parlato di BuddyPress. E’ uno degli sviluppatori, il ragazzo ha futuro. tenetelo d’occhio. (Tra l’altro è quasi mio compaesano e cugino di una mia ex compagna di scuola, il mondo è piccolo).

(foto di brezzalago)

Sul sito italiano di BuddyPress capiamo di che si tratta quello che Nicola presenta: trasformare una installazione di WordPress MU in una piattaforma di social network. Una gran figata (in piccolo sperimentata qui http://blogeventi.com/ )

I’m giving a speech about “What’s BuddyPress” and a little introduction to BPDEV plugins.

Il suo blog è in inglese. Se avessi anche un solo alunno che si destreggia con inglese e internet come lui, sarei la docente più contenta al mondo! Complimenti, Nicola.

- Gfoss ha raccontato di quante belle cose si possono fare con il software geografico libero. E poi si son messi a mappare Matera. Interessante il progetto  Open Street Map, presentato da Francesco de Virgilio, della comunità italiana openstreetmap.

- Gli eBayers hanno tenuto i loro incontri (non mi chiedete di che hanno parlato, però, vi rispondo non lo so. Erano tutti attentissimi, molto più dei blogger, questo va detto).

- C’è stato l’intervento su “Web Marketing e Green Marketing applicati alla commercializzazione dei prodotti agro alimentari” (almeno leggo dal post-it appeso). Non so dirvi al momento chi lo ha tenuto.

- Irene/Cucina Senza Senza è stata seguita ed applaudita nel suo intervento provocatorio dal titolo “Dalla padella alla Brace”. Husband era entusiasta. Io avrei voluto, meno male che c’è la Presentazione scaricabile!!!

Di cibo ci siamo occupate anche noi trottole, ma a scopo sociale: sfamare voi! Più che con tante belle parole, con i guanti, col grembiule e con i fatti!

(foto di gigi.cogo)

- Sandro e i ragazzi di Ideama hanno presentato l’approccio “Immagine, Comunicazione, Usabilità” spiegando anche le scelte applicate al sito del Materacamp.

- Stefania Mele, una delle organizzatrici del Materacamp, la prima a sinistra nella foto sopra, ha anche  presentato “45 piccole idee anticrisi” (le slides qui di seguito).

Ed ancora, eccomi a riferirvi del progetto Marro’ws dei nostri amici turchi Ali R?za Babao?lan e Aykut Karaalio?lu di Impreda Technology. Son stata praticamente precettata a tradurre l’intervento per i non English Speaker, ma l’ho fatto con vero piacere. Quindi è praticamente l’unico intervento che ho avuto modo di seguire per intero e con la massima attenzione, per non raccontare al pubblico in sala delle fesserie, traducendo ad capocchiam.

Foto di Amantealive.it

I nostri due simpaticissimi amici turchi con il progetto Marro’ws vogliono provare risolvere i problemi dei contenuti sul web, della loro organizzazione per una migliore fruizione da parte dell’utente che possa essere in grado di trovare esattamente quello che cerca, quando cerca un pezzo di informazione.

Se pensiamo a quando cerchiamo qualcosa su Google, capiamo quanto per un utente inesperto (ad esempio la mamma di Ali che cerca una ricetta) i contenuti del web siano mal organizzati e impossibili da ritrovare dopo del tempo, senza i dovuti accorgimenti. La soluzione del progetto Marro’ws è un sistema di informazioni organizzato, mediante il quale, con semplicità (ed anche senza registrazione) condividere e raccogliere i contenuti (come quando ritagliamo dai giornali gli articoli che ci interessano e ce li archiviamo secondo il nostro particolare criterio di pertinenza ed utilità, questa la metafora utilizzata), grazie ad uno strumento che si colloca tra il 2.0 e il 3.0, quindi il semantico.

Il funzionamento di Marro’ws è semplicissimo: selezioni il pezzo di articolo o post che interessa, grazie al bookmark per Firefox e lo salvi con un click nel tuo contenitore sotto forma di short URL personalizzabile. Il contenuto in formato indirizzo URL potrai poi esportarlo da  qualunque accesso internet, in un e-mail oppure pubblicarlo su twitter e facebook ecc. o ancora salvarlo in formato PDF o file doc, html ecc.

(ma magari poi vi faccio un post a parte su Marro’ws, intanto i due amici dopo Matera se ne sono andati al NEXT’09 conference in Germania dove hanno tenuto un’altra presentazione http://www.next-conference.com/next09/)

- Ernesto Belisario/Diritto 2.0 con “La guerra del copyright non si combatte solo nelle baie” (meno male che ci son le slide!!)

- Marco Massarotto, Stefano Vitta e Mafe De Baggis sulla  “Community First”, abbozzata solo la scorsa settimana dallo stesso boss di Hagakure. Nello spazio esterno. Anticamera del raduno dei blogger che sarebbe seguito da lì a poco.

- C’è stata, infatti, contemporaneamente a Community First, la presentazione del gruppo degli scrittori collettivi in Second Life, coordinati da Azzurra Collas/Lorenza Colicigno, sul progetto di romanzo collettivo “La torre di Asian” -  http://romanzocollettivo.ning.com

Tutto bene, finché metto alla prova le mie capacità tecnologiche, qui ammetto una caduta radicale, quasi un abisso!! Segnale basso e quindi niente SL, mi dispiace, so che il gruppo è lì ad aspettare il collegamento, ma pazienza.
Il mio pc, che in effetti aveva fatto i capricci il giorno prima, decide di oscurarsi e di oscurare le bellissime foto-documentazione di Asian. Qui mi sento un po’ persa (si sarà visto?), ma poi, Lorenza aka Azzurra reagisce e torna all’arcaico strumento della parola, in cui, diciamo la verità, è abbastanza ferrata.

La presentazione di Lorenza, come potete leggere dalle sue stesse parole, ha avuto qualche difficoltà tecnica che non è stato possibile risolvere, e di questo mi dispiace molto.

Un appunto mio a noi dell’organizzazione sullo svuotamento della sala avvenuto durante  il romanzo collettivo. Abbiamo sbagliato a distribuire il gioco Blogstar proprio in questo momento.

A me, trottola,  ha dato la sensazione del “Il matrimonio è finito, questa è la bomboniera, andate in pace”. A cui si è aggiunto l’afflusso di massa dei blogger più noti, me compresa, nello spazio esterno.

In pratica ad un certo punto il richiamo del cazzeggio blogosferico ha distolto l’attenzione dal resto del camp, diciamocelo!

Allora veniamo alla parte ludica del materacamp, qui c’ero!

Il Flame in realtime di Maxime e Dania,

(foto di lafra)

il Minchia 2.0 coordinato da Siskaceska Ferrara e Marileda Maggi, l’aperitivo a “tarallucci e vino” offerto da me per ringraziare e festeggiare il quarto posto di Bilbao.

(foto di Amantealive.it)

Comincio col prendere in prestito le parole di Dania:

Non esiste un modo giusto o sbagliato per partecipare a un BarCamp. Qualunque sia la tipologia della tua presenza in rete e il motivo che ti spinge a socializzare, dal vivo, con altri blogger, l’unica cosa che dovresti cercare di fare è rilassarti, divertirti e prenderti, sempre, poco sul serio.

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(foto di Ali R. Babao?lan)

Ed è proprio prendendoci poco sul serio che, tutti stravaccati nello spazio esterno della Mediateca, ci siam divertiti un po’. Ma magari ve lo racconto in n altro post.

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