Volevo ripartire dal blog…

…invece son mesi senza ADSL a casa, il piano dati sull’iphone mi declassa a velocità ridotta dai primi del mese (come non averla proprio la connessione!), ma quanto consumo? Ma sempre su internet sto?
Ah, e l’ipad 1 pesa, é scomodo, non ci puoi far tutto (non è vero, ovvio, ho fatto cose in queste condizioni, che voi umani…)

Vabbè…

Come scusa, essere “digital divisa”, non è un granché, mi sembrava solo buona per rompere il “blocco del blogger”

:)

Buona Pasqua e buona Pasquetta fatte, intanto.

20140422-155048.jpg

Facciamo scambiolink?

Dovrei mettere queste mail che ho ricevuto sul tumblr lapostadicatepol, preferisco sottoporle ad un’attenzione più vasta.

Da quando ho il blog (2002, tra poco decimo compleanno, per la cronaca) tante sono state le richieste di scambio link che ho ricevuto e tanti sono quelli che provano a commentare sperando che questo blog linki il loro sito.
Ho anche imparato che nessuno fa niente per niente, nel corso della mia esperienza di blogger.

Chi mi legge, quindi, sa come la penso sullo scambio link e sulle strategie di link building.

Orbene.

C’è un famoso social network (quello che secondo le stime di Vincos potrebbe anche occupare la seconda posizione, in Italia, per numero utenti dichiarati) che mi scrive. Per la seconda volta.

Condivido con voi cosa mi chiede, non nominandolo e né linkandolo. Possibile che un GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK abbia bisogno di un link proprio su questo blog? Eppure…

Prima mail dal titolo “opportunità di collaborazione“:

Gentile Caterina,

Ho trovato molto interessante e ben strutturato il suo blog ed i suoi post offrono sicuramente diversi spunti di discussione oltre a distinguersi per essere particolarmente ben scritti.

Lavoro per GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK tramite una compagnia multilingue. Ci occupiamo, in particolare, di fornire testi interessanti per il pubblico online e per gli utenti di social networks.

Al momento abbiamo a disposizione un articolo nuovissimo dal contenuto originale che non è mai stato pubblicato prima d’ora e che riguarda le diverse campagne dei social networks, scritto da uno dei nostri copywriters.

L’articolo, che offre un contenuto di alto livello, contiene un link alla pagina italiana di GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK. Infatti, Inserire un link contestuale all’argomento del post fornirà al visitatore del suo blog uno strumento ulteriore di usabilità che gli farà apprezzare anche di più il suo articolo.

L’articolo da noi fornito sarebbe completamente gratuito data l’alta qualità del suo blog, in quanto il suo inserimento porterebbe benefici anche a GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK.

La ringrazio per il suo tempo e la prego di non esitare a contattarmi per qualsiasi domanda.

Gentili Saluti,

NOME COGNOME

NOME AGENZIA/GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK

Dunque, riassumendo, il mio blog è ben scritto, interessante e ben strutturato però mi propongono un post che scriverebbero loro (com’è? non sono più capace io?).

Vuoi mettere sul mio blog “un articolo nuovissimo dal contenuto originale che non è mai stato pubblicato prima d’ora e che riguarda le diverse campagne dei social networks” scritto da uno dei loro copywriters? Ci starebbe benissimo qua sopra, certo.

Contenuto di alto livello per rendere ancora più alto il livello del mio blog. Come non accettare questa offerta di collaborazione? A loro basta un link. A me l’onore di aver collaborato, di aver ospitato un contenuto scritto dai loro copywriters. Ah, però!

E me lo forniscono gratuitamente, ci tengono a precisarlo.

Avete letto tra le righe dove si parla di soldi o remunerazione per questa collaborazione? Io non riesco a trovare dove, allora non rispondo alla mail.

Mi ricontattano.

Seconda mail dal titolo: “Social networks e utenti, un’articolo di analisi

Gent.ma Sig.ra Policaro,
mi sono imbattuto nel suo blog Catepol.net, che trovo molto interessante ed attuale, con un focus particolare sulle dinamiche tra il mondo dei Social networks e degli utenti della Rete.
Vorrei quindi farle una proposta, per un’articolo di analisi sul mondo dei social networks da pubblicare sul suo blog. Infatti abbiamo alcuni articoli piuttosto seri ed approfonditi su diverse tematiche, riguardo a questo tipo di piattaforme mediali, in particolare GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK.

Il mio cliente infatti è GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK per il quale curo la visibilità sul web e la diffusione dei contenuti, per qui l’articolo che le invierò, se riterrà l’argomento di suo interesse ed in linea con i contenuti del suo blog, verrà postato con all’interno un link di rimando alla Home page di GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK.

Gli articoli che abbiamo sono scritti da giornalisti professionisti e trattano alcune tematiche riguardanti i social network. Alcuni utilizzano dati ufficiali e statistiche forniti dall’azienda e praticamente esclusivi, in quanto mai rilasciati alla stampa.
Sono anche corredati da immagini per renderli più piacevoli da leggere.
Inoltre gli articoli non sono scritti con un tono che incensi GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK, in quanto il nostro obiettivo è la presenza di un link di rimando in un testo di alto livello, più che parlare bene del social network. Quindi nessuna offerta promozionale o pubblicitaria.

Alcuni esempi di articoli che possiamo fornire:
Un’analisi sulle strategie di marketing di vari social network e la loro comparazione
Un’analisi sull’utilizzo di elementi grafici (come i loghi) di vari social network
Un articolo sui dati di diffusione del social network GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK tra le varie città italiane e altri dati sociologici, quali: l’utente/tipo di GROSSO E IMPORTANTE SOCIAL NETWORK, target di riferimento o come gli utenti si presentano parlando di sé.
Un articolo che analizzi l’usabilità dei social network analizzando per esempio il menù di navigazione di 2 o più social network.
Gli articoli sarebbero circa 500 parole se per Lei va bene.
Potrà postarli a suo nome, o come guest post, questo non è importante, e ribadisco il fatto che il materiale che le fornirò sara’ di alto livello. Un contenuto fresco che giovera ulteriormente all’immagine del suo blog.

Aspetto una sua risposta e mi auguro che Lei possa essere interessata e potremo discutere ulteriormente sugli sviluppi di questa proposta. La ringrazio in anticipo.

Distinti saluti,

NOME E COGNOME
NOME AGENZIA

Ritornano all’attacco con una proposta di postare un’articolo di analisi sul mondo dei social networks da pubblicare sul questo blog che tanto bene si occupa di social network, che levati eh.

Mi fornirebbero articoli piuttosto seri sui social network. Mica come quelli che posto io. Quelli che mi manderebbero loro sono scritti da giornalisti professionisti, io come blogger son brava ma vuoi mettere il prestigio di questi articoli che devo solo ospitare?

Mi concederebbero l’esclusiva di dati ufficiali e statistiche forniti dall’azienda, in quanto mai rilasciati alla stampa. A me, piccola blogger nemmeno tanto tecnica?

A loro, in cambio della loro magnanimità nei miei confronti, basta solo un link. Neanche che si parli bene del loro social network. Solo un piccolo link.
No, non mi chiedono nessuna offerta promozionale o pubblicitaria. Solo un link, capite?
Certo che sono proprio egoista a tirarmela così tanto e non linkarli nemmeno in questo post che parla di loro e, in effetti, fa proprio quello che mi chiedono: parlare del loro social network inserendo il link.

L’importante è che se ne parli no? Poi, però, ci tengono a precisare quanto lungo deve essere, cosa deve contenere, la concessione di postarli a mio nome (sul mio blog) o come guest post (in caso mi vergognassi del post sul mio stesso blog). Posso sempre dire che li sto ospitando. In cambio di? A me che me ne viene? Argomenti non pervenuti.

Ahhhhhh me ne viene il miglioramento di immagine di questo blog con questi contenuti di altissimo livello ahhhhhhhhhh, me stupida che non avevo ancora capito, dopo due mail di richiesta e offerta di collaborazione.

Facciamo che continuo a tirarmela, smetto per un attimo i panni della blogger “ingenua” e rimango in attesa di una concreta offerta (non per forza economica) per questo scambiolink?

No, perchè…a leggermi bene, prima di mandarmi le mail “quanto è buono e quanto è bello il tuo blog perchè non ci linki?” lo sapreste già che l’unico social network dal quale sono scappata via giusto 10 minuti dopo dall’apertura dell’account è proprio questo che mi chiedete di linkare!

Buon link building a tutti, io continuo a fare la blogger come piace a me.

Nessuno fa niente per niente

Come sapete ho aperto un Tumblr apposito “Ricevo & Inoltro” tempo fa su cui registrare i messaggi assurdi o strani che ricevo in mail, su Twitter, Facebook, Google+, nei commenti al blog ecc.

Molta gente mi scrive, mi contatta, mi risponde, mi chiede.

Dopo essere finita (come blog) nella lista dei blog a PR5 (page rank) nofollow free, dopo aver più volte precisato che no, non effettuo “scambio link” a richiesta, so per certo di essere nelle mailing list di diverse agenzie di comunicazione e uffici stampa da quanti comunicati ricevo ultimamente.

Poco male, a volte i comunicati servono anche per essere aggiornati su determinati argomenti che mi interessano. Poi ci sono quelli con preghiera di pubblicazione e diffusione. Peccato io pubblichi e diffonda quello che mi va o mi interessa in qualche modo, dato che il blog è mio e non è una testata.

Soprattutto perchè dovrei pubblicare cose di altri? A me che me ne viene?

Free Shirt Friday – Will Blog For Food

Ora penserete che me la tiro. Vabbè.

Sottopongo alla vostra attenzione quanto ho ricevuto “solo” oggi omettendo nomi e mittenti. Ricevute in quanto catepol.net (spesso le mail sono intestate così: Gentile Direttore, Gentile Redazione, Gentile Blogger, Gentile Direttore Editoriale ecc.)

Giudicate voi le richieste.

Mail 1 da agenzia di comunicazione multilingue di grosso social network

Oggetto: opportunità di collaborazione

Testo:

Gentile Caterina,

Ho trovato molto interessante e ben strutturato il suo blog ed i suoi post offrono sicuramente diversi spunti di discussione oltre a distinguersi per essere particolarmente ben scritti.

Lavoro per [grosso social network] tramite una compagnia multilingue. Ci occupiamo, in particolare, di fornire testi interessanti per il pubblico online e per gli utenti di social networks.

Al momento abbiamo a disposizione un articolo nuovissimo dal contenuto originale che non è mai stato pubblicato prima d’ora e che riguarda le diverse campagne dei social networks, scritto da uno dei nostri copywriters.

L’articolo, che offre un contenuto di alto livello, contiene un link alla pagina italiana di [grosso social network]. Infatti, Inserire un link contestuale all’argomento del post fornirà al visitatore del suo blog uno strumento ulteriore di usabilità che gli farà apprezzare anche di più il suo articolo.

L’articolo da noi fornito sarebbe completamente gratuito data l’alta qualità del suo blog, in quanto il suo inserimento porterebbe benefici anche a [grosso social network].

La ringrazio per il suo tempo e la prego di non esitare a contattarmi per qualsiasi domanda.

Gentili Saluti,

NOME E COGNOME

NOME AGENZIA/[grosso social network]

Mail 2 da Agenzia di Consulenza Social Media

Oggetto: Social Media Marketing

Testo:

Entra nel mondo dei Social Media e fai crescere la tua azienda grazie alla consulenza della NOME AGENZIA!

I Social Media sono divenuti il canale di conversazione preferito per centinaia di migliaia di persone ed aziende, uno straordinario ambiente di condivisione digitale in cui non esistono differenze geografiche o generazionali. Riuscire a interagire con milioni di potenziali clienti in una dimensione nuova (marketing one to one), rappresenta un’opportunità di autopromozione senza precedenti che può contribuire a diffondere, in modo virale ed incontrollabile, la notorietà di una persona, di un’azienda, di un brand o di un prodotto.

La crescita esponenziale di Facebook e Twitter, è la prova di questo importante fenomeno.

Non è però semplice essere costantemente online, stuzzicare i propri “fan” giorno dopo giorno, ricevere la loro attenzione, far condividere i propri post ed attirare sempre più potenziali clienti.

Da oggi ti offriamo servizi di creazione e gestione costante della tua pagina Facebook e della tua pagina Twitter.

Personalizziamo e gestiamo le tue pagine su facebook e su twitter per risultare professionali ed attirare un numero sempre maggiore di fan e follower.

Collegati sul sito SITO AGENZIA e chiedi un preventivo

Mail 3 da un ufficio stampa

Buongiorno,

in allegato invito e relativo comunicato stampa sulla

Evento di premiazione Concorso XXX

Mail 4 da un AD di un’Agenzia di Comunicazione

Oggetto: Ciao Caterina, ecco uno strumento per battere la crisi.

Testo

Ciao Caterina,
sono NOME E COGNOME, l’AD di NOME AGENZIA.

A Milano, il 21 maggio, si terrà il Workshop sull’XXXXXXX.
Hai l’occasione di essere tra i primi a sfruttare gli strumenti per l’Innovazione del Business Model.
Scopri i segreti dell’Innovazione del Business Model. Applicali alla tua vita, al tuo progetto, al tuo prodotto o alla tua azienda e batti la concorrenza.
Batti la crisi!
Il corso si basa sulle tecniche pubblicate da Alexander Osterwalder nel suo libro Business Model Generation. Si tratta di una svolta nel campo della strategia d’impresa.

Contattami
Firma

Mail 5 da un implementatore di aggregatori di notizie in rete

Oggetto: Aggregatori

Testo:

Ciao Caterina, stavo leggendo il tuo articolo sugli aggregatori di aggregatori (http://www.catepol.net/2011/04/27/spingitori-di-aggregatori-di-aggregatori-di-contenuti-altrui/#axzz1un5JR0d4), e ti vorrei segnalare un aggregatore che ho fatto io con intenzioni diverse da quelle di cui parli tu nel tuo articolo. Se volessi scrivere un post su questo aggregatore ne sarei felice, se vuoi ti aiuto (anche scrivendoti una bozza se è il caso). L’aggregatore si chiama NOME AGGREGATORE, aggrega solo notizie e solo se geolocalizzabili, nel senso che fanno riferimento ad una città. In oltre risulta utile per leggere la stessa notizia trattata da fonti diverse grazie alla funzione di “Confronto Notizie Correlate” e se si arriva da un motore di ricerca il sito individua la query di ricerca e mostra per primi i risultati che possono tornare utili, così evitando di arrivare in pagine che sono cambiate rispetto a come le ricorda google o altro motore di ricerca.

Se volessi scrivere su di questo aggregatore hai tutto il mio aiuto, se ne vuoi sapere di più insomma sono a tua disposizione. E complimenti per il tuo blog, solo ti consiglierei di far comparire meno articoli in homepage infatti la pagina è troppo lunga e questo rallenta la navigazione (almeno usando google chrome).

PS: Caspita mi sono dilungato parecchio, grazie per avermi letto (immagino) :)
Ciao
NOME E COGNOME

Mail 6 da un blogger (a me ignoto) (roba che uno spam del genere a me non è mai venuto neanche in mente)

Oggetto: news di maggio

Testo

se ve li siete persi, se li volete rileggere, se volevate lasciare un commento
e ancora non lo avete fatto, se ancora non conoscevate il mio blog
e vi va di fare un po’ di strada assieme…

Articoli recenti

Oppure visualizza il blog per categorie
Appunti di viaggio

http://NOMEBLOG/category/appunti-di-viaggio/

Attualità

http://NOMEBLOG/category/attualita/

Documenti

http://NOMEBLOG/category/documenti/

Economia

http://NOMEBLOG/category/economia/

Editoria

http://NOMEBLOG/category/editoria/

Politica

http://NOMEBLOG/category/politica-2/

Shorts

http://NOMEBLOG/category/shorts/

Società

http://NOMEBLOG/category/societa/

Gli articoli sulla comunicazione invece sono su NOMEBLOG nelle categorie

Articoli

http://NOMEBLOG/category/articoli/

comunicazione

http://NOMEBLOG/category/comunicazione/

documenti

http://NOMEBLOG/category/documenti/

new media

http://NOMEBLOG/category/new-media/

rassegna

http://NOMEBLOG/category/rassegna/

Mail 7 da un copywriter

Oggetto

Testo

Gentile Redazione Catepol 3.0,

sono NOME, copywriter e web designer freelancer.

Ho guardato il vostro sito e, considerando gli argomenti che trattate,
pensavo potesse interessarvi promuovere (ovviamente ricevendo
un compenso) i master di informatica che la NOME AZIENDA offre ai propri
studenti.

Questa è la pagina con i master SITO
le cui schede sono state interamente progettate e create da me:
grafica, contenuti e processo di vendita.

Qualora foste interessati potremmo approfondire l’argomento,
soprattutto sotto l’aspetto economico ;-)

A presto
NOME

Avete letto tra le righe di queste mail/comunicati a catepol.net la parola soldi? Compenso? Io non riesco a trovare dove.
C’è pure chi chiede qualcosa a me.

Finalmente alla settima mail qualcuno che propone un compenso per la mia prestazione di blogger (o meglio la possibilità di). Di blogger che scrive sul suo blog personale cose di altri. Con parole e comunicati di altri.

Leggete bene, si offrono anche di scrivere il post per me, nelle mail. Me lo preparano, me lo infiocchettano, mi facilitano il lavoro, hanno testi già pronti.

A catepol.net solo il compito di postare sul blog e linkare.
Lo fanno per il mio bene, per il bene di questo blog. Filantropia eh.

Sono tentata di rispondere a tutti “Prima vedere cammello” anche solo per vedere le reazioni eventuali. Nel senso: quale è lo scambio che stiamo facendo? Io faccio una cosa per voi, voi cosa fate per me?

Alla fine non rispondo proprio a queste mail che chiedono “pubblicazione” da parte mia.
Nemmeno a quelle (rare) che propongono un compenso. Gli scambio link, poi, aborro.

Ho fatto prove prodotto in passato e scritto recensioni. Ho ricevuto libri e altro. Ecco questo ha molto più senso per questo blog e sono abbastanza disponibile.
Fermo restando il fatto che io possa parlarne bene o male liberamente dopo la prova/lettura, fermo restando il fatto che si possa anche mettere in conto che io non ne scriva nemmeno dopo perchè non ho tempo, voglia, cose così.Insomma senza dovermi sentire obbligata anche quando del prodotto vengo omaggiata.
Non ve l’ho chiesto io di omaggiarmi.

Purtroppo è il mio blog e io faccio sempre di testa mia.
Mettetelo in conto quando mi scrivete.

Ora starete ancora pensando che me la tiro. Vabbè.

Ciao Splinder e grazie. Son blogger per colpa tua…

18 novembre 2002. Il mio primo post sul mio primo blog, aperto su Splinder. Cercavo una roba per fare un sito gratis, incappai nella parola blog. Cercai come fare un blog gratis arrivai a “il tuo blog in 5 minuti”. 5 minuti dopo avevo un blog.

Poi un altro e un altro ancora. Ne risultano 10 aperti da me, nell’account Splinder (aperti prima che decidessero che se ne potevano aprire solo 3 a testa, come sono anziana). Tematici, personali, di lavoro, di cazzeggio. Non cercateli, son tutti lucchettati da quando mi son trasferita su un dominio mio. Alla fine e-learning e succedeacatepol son stati fusi tutti qua su Catepol 3.0 (e questo vi spiega anche il 3.0 del titolo).

31 gennaio 2012 Splinder chiude. Potevi arrivare fino a novembre 2012 per i miei 10 anni da blogger, ma tant’è.
Splinder chiude e si porta con sé una fetta consistente della blogosfera italiana. Quella che ha accolto anche me da subito, la grande famiglia di cui ti sentivi parte pur non conoscendo nessuno.
Ricordo quando i blog erano veramente pochi. Persone, nomi, nickname di Splinder. Gli incontri di persona, i Barcamp, sono venuti dopo.
Amicizie nate in rete, conosciute poi spesso di persona o ancora no. Si commentava, si chattava quasi, nei commenti di alcuni blog di Splinder, ci si riconosceva dalla scrittura, ci si amava o ci si odiava.

Poi vennero le classifiche, ma questa è già un’altra storia, molto più recente. E un blog di Splinder non si doveva permettere di scalarle, un blog di Splinder era troppo sfigato, la blogosfera che conta aveva traslocato su un dominio suo…

Non ho niente da esportare da Splinder o da reindirizzare. Quello che dovevo portarmi dietro l’ho portato già qui su catepol.net. Lascio morire l’account così, con quello che contiene e con una marea di ricordi.

Un pezzo di rete (intesa come relazione più o meno forte tra la gente che ha qualcosa da raccontare online, ancor prima dell’avvento dei social network e della partecipazione di massa) si chiude.

Ciao Splinder e grazie. Se sono blogger e continuo imbrattare questo blog con le mie cose è anche colpa tua.

Blog, blogger, blogosfera, social network e #risorgiblog

128 post su Catepol 3.0 nel 2011. No, questo blog sicuramente non è da considerarsi morto e non ha necessità di risorgere. Non trovate?

Con questo 129. Mettetevi seduti, post lungo. Forse.

Sono più di 2 post a settimana, in media. Blogger Catepol, presente! Viva e vegeta, nonostante i social network. Pronta a ricominciare nel 2012 a scrivere e condividere su queste pagine.

In questi giorni di festa e relax natalizio (mentre stavo a mangiare due zeppole dai miei) la blogosfera appare in  gran fermento su queste tematiche (più pasquali che natalizie, trattando di morte e resurrezione): blog morti, blog che devono risorgere, risorgeranno mai questi blog, siamo meno blogger da quando ci sono i social network…

La blogosfera, in fermento. Come non accadeva da tempo. Blog che discutono di blogging, un evergreen, comunque. Voglio aggiungere un paio di riflessioni.

Diciamo meglio, almeno per quanto mi riguarda: la blogosfera è qui intesa come alcuni tra i blog che leggo, soprattutto di amici. Gente che aveva e ha un blog, che conosce gente che ha un blog, che a sua volta conosce gente che ha un blog…per dirla con il prof. (e amico blogger) Stefano Epifani.

Gente che è ovviamente parte delle mie reti sociali in almeno un social network a scelta tra Twitter, Friendfeed, Facebook…e che leggo anche così, non solo sul blog. Gente con cui mi relaziono online (ma anche offline, quando possibile). Gente con cui il piacere di leggersi e conversare non ha bisogno di risorgere, perchè è vivo e vegeto, seppure in forme diverse rispetto a qualche tempo fa. Gente che popola il mio feed reader.

Per dire…i blog che legge Mantellini hanno scritto molto meno di me nel 2011, volendo stare alle statistiche, e di molti tra i blogger che leggo, logorroici come me, ma non è questo il punto.

Una “Blogosfera 2011″ che Vincenzo Cosenza ha provato a visualizzare evidenziando nodi e correlazioni tematiche e di affinità. Una blogosfera ancora esistente, a quanto pare, cambiata dai social network e dalla velocità di posting maggiore che Twitter e Facebook concedono, pur sempre presente.

Uno zoccolo duro, a leggere nomi e link analizzati da Vincos.

Giovanni Boccia Artieri ben riassume le varie discussioni in corso sul risorgere dei blog nel 2012. Ne nasce un titolo che è anche un hashtag per Twitter #risorgiblog  (non si può oramai prescindere, non si può lasciare un post solo su un blog con i suoi commentatori, le conversazioni avvengono anche altrove, abbiamo imparato da tempo a tenere il filo di ciò che si dirama da un blog attraverso Twitter, Facebook, Friendfeed ecc. anche se è più faticoso). Mi dicono che #risorgiblog sia diventato anche trending topic di Twitter ad un certo punto e che ne è nato anche uno Storify per tenerne traccia. Bene!

Giuseppe Granieri, pur avendo ridotto sensibilmente la sua produzione di post sul blog, scrive:

Personalmente non so se ci sia un Rinascimento Blog, ma posso affermare in tutta tranquillità che in questi 10 anni io non ho smesso un attimo di leggere i blog e sono molto grato a tutti coloro che li usano per condividere idee, pensieri e spunti di riflessione.

Personalmente, lo penso anche io. Non ho mai smesso di leggere i blog che ancora scrivono nè di scrivere il blog su cui io stessa scrivo. I social network amplificano, il blog è sempre l’hub da cui tutto parte. Almeno ciò che merita di essere approfondito o semplicemente conservato e reso ricercabile a chi ci arriva anche dopo diverso tempo dalla data in cui è postato.

Il blog è l’espressione del proprio ego. Bloggo, ergo sum. Quante volte lo abbiamo detto in passato?

Ad avere un blog oggi, per dire, c’è anche mia cugina o la mia collega a scuola, arrivate al blog con un percorso inverso, stanche di Facebook e desiderose di avere uno spazio proprio, magari solo per metterci le proprie ricette o le proprie foto.

Luca Conti spiega bene i suoi propositi di rimettere al centro della sua presenza digitale il blog e di rivedere soprattutto il “tempo” da dedicare ai social network. Io, come lui, non ho mai inglobato i post del blog nelle note su Facebook (forse non le ho proprio mai usate, sapete?)

Sempre preferito mantenere ciò che è mio in uno spazio mio e totalmente controllabile. Sempre preferito amplificare coi social, come è giusto che sia. Il blog è il blog. Se voglio che qualcosa raggiunga veramente tutti, è qua che la scrivo. Pur seguendo le conversazioni che ne nascono ovunque. E con ovunque aggiungo anche Google Plus, che fino ad ora non ho nemmeno nominato e che, in teoria, vorrebbe sostituire davvero i blog. Non ci credo neanche se lo vedo.

Anche Facebook da qualche tempo offre la possibilità di scrivere status lunghi fino a 60000 caratteri. Anche Facebook, quindi, prova a farci scrivere le nostre cose là, piuttosto che su spazi nostri. Regalandoci la Timeline e il “recupero” di quanto fino a ieri, invece, si perdeva nello stream. Regalandoci la possibilità di scrivere “Romanzi” e non più semplici “Status”.

Molta gente, pensando di avere spazi propri su Facebook o su Google Plus, è là che argomenterà e condividerà. Ben venga anche il fatto che raccolgano lettori e commentatori attraverso questi strumenti. Non c’è nulla di male. L’uso social della rete non deve certo essere uguale per tutti. Dinamiche di massa a cui un singolo utente può decidere se e come aderire e partecipare. Spazi da occupare. Quando trovo persone interessanti da leggere, non importa il mezzo (pur preferendo il blog). Mi adeguo.

I VIP italiani proprio in questo momento storico scoprono Twitter per raccontarsi e raccontare. Un pubblico sempre più vasto che in massa accorre. Scambiando Twitter per il numero di cellulare del VIP in questione a cui inviare SMS mediante una o più mention. Chiocciolina/nomedelVIP e INVIO: sperando di ricevere risposta e guadagnare non più il quarto d’ora di fama, ma giusto 140 caratteri da raccontare agli amici “ehy, sono stato citato dal VIP su Twitter!”

Gigi Cogo si assume la “colpa” di aver fatto partire questa discussione. Ci sono giornate in cui, in effetti, è vero: dal feed reader non esce nulla di interessante da leggere mentre sui vari social network è tutto un pullulare di condivisioni, battute, link che, ti distrai due minuti magari per festeggiare il Natale con i tuoi, si sono già persi nello stream o nella Timeline.

Ci sono giornate in cui i blogger non scrivono, me compresa, però non si fanno desiderare sui vari social, dove sicuramente una foto, uno status, una battuta e un mi piace vengono scambiati.

Meno male che qualcuno si prende ancora la briga di scrivere sul blog e, quindi, di arrivarmi nel feed reader. Ora che ci penso, se così non fosse stato, non avrei partecipato a questa conversazione sulla blogosfera che muore, risorge, s’accascia, si riprende.

Ci sono giornate in cui è interessante seguire quello che qualcuno condivide su Twitter e Facebook, anche se non ha scritto nulla sul suo blog. Oppure proprio perchè non ha un blog. No, su Google Plus, rinuncio. Non vi seguirò.

Il web oramai è bello perchè è vario. Qualcosa di interessante condiviso dalle persone che seguiamo, esce sempre, su bacheche e profili, anche se il passaggio non è più la vecchia serendipity che ti portava di blog in blog, di link in link. E’ un po’ più vario, imprevedibile, complesso.

PierLuca Santoro scrive e argomenta, spostando la riflessione anche sulla professionalità che chi gestisce un blog dovrebbe avere. Blog inteso non come categoria, ma come “scatolone”. In effetti col blog ognuno poi ci fa quello che vuole e i blogger, da sempre, non sono perfettamente categorizzabili. Ognuno prendendosi la responsabilità di ciò che scrive, di come lo scrive e degli eventuali tornaconti personali che dovrebbero essere gestiti con trasparenza, almeno per rispetto nei confronti dei propri lettori.

Sicuramente ho dimenticato qualcuno dei partecipanti alla discussione “Risorgimento Blog”. Nei post citati, comunque trovate molti altri rimandi e link a post in cui se ne parla. Utile conoscere più pareri in merito.

Ecco, la blogosfera. Se tornassimo al 2007 per un attimo, questo post verrebbe bannato da BlogBabel perchè contenente troppi link e rimandi ad altri blog che rimandano ad altri blog che si linkavano tra loro. Roba che ti falsa l’algoritmo. Roba che se la ricorda solo chi aveva un blog all’epoca dei fatti. Roba che accadeva sotto Natale e la blogosfera scopriva che linkare tutti gli amici per fare gli auguri andava contro le regole.

O meglio, lo scoprivo io. E’ me che eliminarono dalla classifica dei blogger italiani, mica altri. E’ sempre questo blog, poi riammesso e “perdonato” che ha parametri falsati (vi balza all’occhio subito guardando qua, i miei post più citati portano il link al blog su Splinder, pensate un po’…e a questa cosa non si può riparare…parole loro…).

Oggi invece, taggare tutti in una foto su Facebook oppure attraverso le @mentions su Twitter è così normale. Non si sfasciano algoritmi, anzi…può essere pure che ti aumenti il Klout (nuovo parametro NON scientifico per mostrare al mondo quanto si è influenti in rete).

Roba che potremmo aprirci diversi flame, come ai vecchi tempi. E allora sì che sarebbe un vero Risorgimento Blog!!

Su Splinder, per la cronaca: a partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso. Migliaia di blog che migrano su altri lidi (WordPress ecc.) e su domini proprietari. Il 2011 è quindi l’anno della morte di un servizio blog e non dei blog, se proprio vogliamo essere precisi. Di un servizio che ha fatto la storia della blogosfera italiana. Io ho cominciato là nel 2002, come me tanti. Blog ancora in vita, blog che è un peccato perdere anche se non aggiornati, blog e loro contenuti, che appartengono ai blogger che li hanno scritti, seppure su un servizio non loro.

10 anni di blog o di partecipazione alla blogosfera. 10 anni in cui il web sociale è diventato veramente alla portata di tutti e non più una parte abitata della rete, ma solo da pochi.

Ho sempre scritto che “Solo il blog è per sempre” da quando nella nostra vita digitale si sono inseriti anche i social network ed è diventato necessario animare e presidiare anche altri canali. Il blog, questo spazio di cui abbiamo pieno controllo, anche quello di cancellare o di moderare chi non ci piace. Toglietemi tutto, ma non il mio blog. Solo il blog è per sempre, solo il blog è totalmente mio. Gli altri canali, invece, possono cambiare come cambia il vento. Oggi siamo su Facebook e Twitter, magari anche su Google Plus. Domani chi può dirlo?

Preferisco spostare i miei feed sui nuovi profili di social network che aprirò e che abiterò, non mi ci trasferirò mai. Preferisco partire sempre da qua, da questo blog, da ciò che sono, a prescindere dai social network.

Per concludere, se fate risorgere i vostri blog non mi dispiace, anzi! Dai, proposito per il 2012: più post sui blog per tutti!

Per coordinare il tutto coi i social network, in caso, posso darvi una mano io.

 

 

Pagina 1 di 2112345...1020...Ultima »
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: