Direttamente preso dal sito di Sabrina Guzzanti. Un pezzo scritto quasi un anno fa ma molto lungimirante visto che sembra essere ancora molto attuale. Anzi, soprattutto in questo momento storico.
Buona visione.
Luca, che come sappiamo ha da poco cominciato a collaborare con Liquida, mi invia alcuni dati sullo status della blogosfera che condivido a mia volta qui con voi.
Oggi, infatti, sono stati diffusi sul Corriere della Sera (CorriereEconomia) alcuni dati sulle tendenze della blogosfera nell’ultimo trimestre 2008, prendendo come base i circa 10.000 blog monitorati da Liquida della blogosfera italiana.
(immagine di thewritingzone)
Liquida ne ha estrapolato un’indagine svolta su un campione di 600.000 articoli ricavando i tag, i personaggi famosi, i brand e i temi trattati che, seppure è uno studio senza valenza scientifica, rappresenta una fotografia dettagliata del mondo dei blog e, in maniera più ampia, della società italiana.
Escludendo i blog che trattano esclusivamente tematiche personali, avvicinandosi più a diari online, e che rappresentano la grande maggioranza dei blog presenti in Rete, i temi più trattati dai blog italiani risultano quelli legati all’attualità e alla politica interna (circa il 30% dei post pubblicati riguardano questi temi), seguiti da tecnologia e web (circa il 20%) e sport 8%.
Nel periodo analizzato, dove le elezioni presidenziali americane e Obama hanno tenuto banco risulta significativa anche la presenza della politica internazionale (circa il 10%).
Enorme è la varietà dei temi trattati dalla blogosfera italiana tra settembre e dicembre 2008: oltre a quelli sopra citati si spazia dalla musica al cinema, dalle news locali fino ad arrivare a coprire nicchie come l’enogastronomia, il collezionismo, il fenomeno cosplayer, la cultura giapponese, i tatuaggi, il vegetarianesimo militante, le mamme blogger e molto altro.
I due grandi protagonisti, almeno in termini “quantitativi”, dell’analisi di Liquida, fra quelli più discussi nei blog italiani sono stati:
Tra i brand è il Mondo Apple che emerge come il più trattato in assoluto con 14.600 citazioni.
Le dieci parole in assoluto più citate all’interno degli articoli dei blog italiani negli ultimi quattro mesi del 2008 sono state (fra parentesi il numero assoluto di citazioni):
1. Berlusconi (9.807)
2. Obama (7.951)
3. Windows (6.216)
4. Facebook (4.597)
5. Partito democratico (4.494)
6. iPhone (4.458)
7. Gelmini (4.339)
8. Milan (4.295)
9. Inter (4.232)
10. Veltroni (3.863)
Negli ultimi mesi i temi di attualità più discussi sono stati: la riforma Gelmini, la crisi economica, la sicurezza e la criminalità, le guerre e il terrorismo. Molto spazio è riservato ai temi legati al Vaticano dove ricorrono termini come: Chiesa (2.388), il Papa (2.087), Vaticano (1.402), la Bibbia (1.112).
Per quanto riguarda il web il nuovo leader assoluto è Facebook con 4.579 citazioni, seguito da Youtube (3.760), solo terzo Google (3.190).
Nella tecnologia la sfida è fra Apple, il vero protagonista della Rete, e Microsoft. Apple è molto presente sia come brand (3.560) che con tutti i sui prodotti, in particolare l’iPhone (4.458), seguito dall’iPod (2.098) e dal Macbook (2.075). La leadership è combattuta con Microsoft (2.535) e in particolare con i prodotti della famiglia Windows (6.216).
La classifica dei brand aziendali vede Apple (3.560), seguito da Google (3.190), Alitalia per le ben note vicende (2.857), Microsoft (2.535) e la Ferrari (1.323).
Lo sport è dominato dal Calcio. La parola di sport in assoluto più frequente è Milan (4.291), seguita, quasi a pari merito, da Inter (4.237). La vera star è Mourinho che supera in fama anche i calciatori
con 1.606 citazioni. Il Milan può vantare anche il primato del giocatore in assoluto più citato Ronaldinho (1.002). Il calciatore italiano più citato è Totti (819), seguito dal Del Piero (653).
Fuori dall’ambito calcistico la leadership spetta a Valentino Rossi (625).
Fra i personaggi dello spettacolo la più famosa è una donna, Maria de Filippi (1.344), che supera di poco l’altra grande presentatrice Simona Ventura (1.094). Citatissimi anche Roberto Saviano (1.212), Beppe Grillo (1.117), Vladimir Luxuria (1.114), Britney Spears (1.058) e Marco Travaglio (973).
Insomma c’è davvero da rifletterci su, se consideriamo questi dati come specchio, seppur parziale, della blogosfera italiana, no?
(via webeconoscenza) Insomma silvietto, autodefinitosi anziano signore, vorrebbe regolamentare la rete.
Italian president and media baron Silvio Berlusconi said today that he would use his country’s imminent presidency of the G8 group to push for an international agreement to “regulate the internet”. (via)
Visto che non ascolta nessuno e non sa nulla di quello di cui sta parlando, io mi chiedo: possibile che non ci siano imprenditori italiani che fanno business e affari anche e soprattutto col web che gli possano spiegare cosa è realmente internet?
No perchè magari capisce, si lancia anche su questo business, fa il “media baron” a 360° (TV, Editoria ecc. + Internet) e ci lascia un po’ in pace no?
Magari voi di Moltomedia, che lavorate sulla rete che vuole regolamentare e che lavorate per lui, provate a spiegarglielo un po’ voi che non si può regolamentare la rete…e che comunque anche sotto censura (Cina ecc.) si riesce ad aggirare l’ostacolo e l’oscuramento dei siti, e si riesce comunque a comunicare attraverso la rete. Meno male che c’è Internet (e anche per lui…non è che non faccia business sui canali mediaset o su quello del Milan no?).
Insomma, qualcuno spieghi tutto all’anziano signore che avete eletto. E fatelo presto.