Tag Archive for barcamp

Barcamp Innovatori PA:un assaggio

In attesa del mio post più lungo ed articolato delle due giornate di Forum PA e Barcamp Innovatori a cui ho partecipato, un primo assaggio.

Ah si quelle mani che digitano veloci sul macbook, son le mie.
Ah si… quella che parla di social network mi sembra di conoscerla.
Enjoy.

Catania – Stati generali dell’innovazione

Sono stata invitata dal Comune di Catania, insieme ad un manipolo di blogger, a partecipare agli Stati Generali dell’Innovazione, che si è svolto a Palazzo Platamone.

Una bella giornata non solo per il clima. Un po’ (molto) convegno, un po’ (meno) barcamp. Un tentativo comunque di parlare di innovazione in una città del Sud, un tentativo ben riuscito, secondo me. Un tentativo di sperimentare la modalità Barcamp in un contesto più o meno istituzionale cercando ed ottenendo la partecipazione dei cittadini, in primis.

Ringrazio (anche a nome di husband)  gli organizzatori del Barcamp  e soprattutto il Comune di Catania per l’ospitalità (viaggio e pernottamento inclusi, sono trasparente, non c’è motivo di non dirlo). Ringrazio il comitato organizzatore, Salvo Mizzi, Davide Bennato, Antonio Predichizzi

Ringrazio per l’invito, per la cortesia, per avermi dato modo di tornare nella splendida Catania, due giorni in giro in maniche di camicia, tra sole, mare, cannoli, pesce, arancini, cipolline, ecc. Quasi da non voler rientrare più a casa.

Ringrazio, fino a che siamo stati più o meno tutti insieme, l’ottima compagnia degli altri blogger amici, con cui abbiamo condiviso l’esperienza (Nicola MattinaMarco MassarottoMarco ZamperiniPaolo ValentiMichele Ficara ManganelliAlessandro Nasini, Luca Conti, Zeno Tomiolo, Fabrizio UlisseDavide Bennato e Tania, Roberto ChibbaroFloriana Coppoletta … dimentico qualcuno? Ah è ho conosciuto di persona anche Toni Siino e Francesco Passantino…)

Noi, i più vicini, i più meridionali del gruppo blogger invitato, siamo arrivati ovviamente tardi per la cena insieme del 18 sera. Da Potenza a Catania in aereo purtroppo non ci si arriva comodi. C’è toccata la Salerno-Reggio che, al momento, tutto è tranne che una autostrada. Siamo arrivati però in tempo per raggiungere l’allegra combriccola allo Zocentro culture contemporanee Neanche il tempo di salutare tutti e bere qualcosa che mi intervistano ai microfoni di Radio Zammù per la trasmissione Radio50 Special che andava live dal locale e che ha provato a raccontare agli ascoltatori, intervistandoci e cazzeggiando con noi, cosa è un blog, chi sono i blogger, le conversazioni online, i social network, cose così.

Divertente. Soprattutto perchè aspettavano con ansia il parere della quota rosa del gruppo, cioè il mio :)

Interventi dalle due sale, molti. Impossibile seguire tutto, o stavi in sala uno o stavi in sala due. Ne elenco alcuni, con i link ai relativi progetti per andare a vedere con calma di che si tratta.

Foto di marcomassarotto

Inoll una rete aperta di varie iniziative e progetti, progetto Senseable Cities per realizzare le WikiCity, Salvo Mica di e-ludo con il Global Game Jam e la creazione di un MMOG, sulla Mafia ma, ovviamente, a scopi educativi,  Google Technology User Group, Freaknet Medialab, Roberto Chibbaro con Catania come Barcelona e “22 @ Barcelona“, l’idea SeeMS: SMS in trasparenza per scrivere camminando, un po’ come facciamo con varie app per l’iphone che già lo permettono, TeleStrada, la WebTV della Caritas premiata come miglior webTV di denuncia italiana, gli spazi sociali di Artemius, Catania in your pocket, Marco Massarotto e il Tax 2.0, ecc…

Insomma un gran bel calderone non solo di progetti strettamente catanesi o siciliani, anche se largo spazio è stato ovviamente dedicato a questo, così come previsto per questi stati generali. Soprattutto si è fatto molto networking di persona. Scopo primario del Barcamp infatti era anche quello di mettere in relazione persone, teste, idee, progetti e di farle incontrare e conversare. Rompere un po’ gli schemi di quello che è un “convegno”, sperimentare la temporizzazione degli interventi (massimo 5 minuti a relatore), ed anche la possibilità di iscriversi ed andare a parlare, se si voleva presentare qualcosa.

La sensazione è quella di una giornata che andava fatta, soprattutto fatta al sud. Un modo per incontrarsi e presentare idee di innovazione che non riguardano solo la tecnologia ma, soprattutto, una mentalità da cambiare, la voglia di fare qualcosa di nuovo per il bene collettivo, l’importanza del raccontare progetti già in atto o idee per il futuro.

Un paio di critiche, ci stanno. (altrimenti chi li vuole sentire quelli che “Quando pagano vitto e alloggio ai blogger non possono non parlarne bene”).

La prima: il convegno del mattino è partito bene, poi è andato un po’ a ramengo. Mai dare troppo spazio al sociologo famoso, ad un certo punto ha fagocitato tutto! La seconda: il sistema di presentazione cosiddetto Ignite (che a quanto ho capito è sintetizzato in “hai solo 5 minuti per dire la tua”, funziona e non funziona. Fa durare troppo chi non sa presentare e ti annoia, interrompe invece i bravi comunicatori sul più bello, quando ti stanno scaldando e convincendo. O forse è stata la fretta di stare nei tempi (la colpa comunque è del Prof. Bennato che tirava via il microfono dalle mani, letteralmente, allo scoccare del quinto minuto!!!)

Si è obiettato che non fosse un vero Barcamp. In effetti non lo era, l’ho già scritto.

Il barcamp era parte dell’evento, non era l’evento degli Stati Generali dell’Innovazione. Noi che abbiamo partecipato lo sapevamo, era scritto nel programma il funzionamento della giornata. Eravamo là per ascoltare ed abbiamo ascoltato. Eravamo là per partecipare ed abbiamo partecipato socializzando anche l’evento sui vari social network (segui #innovaCt sia su Friendfeed che su Twitter per rileggere il real time della giornata degli Stati Generali dell’Innovazione a Catania. Non è che fossimo tenuti alla condivisione, eppure abbiamo condiviso.

Di Catania bellissima città magari scrivo un altro post. Permettetemi però di concludere così (i motivi sono tanti, chi ha orecchie per intendere intenda).

[MODE CATEPOL POLEMICA E LA BLOGOSFERA, ON] Certo mancavano soprattutto i “fotografi delle dive” per definirlo un vero e proprio barcamp blogosferico e mancava il cazzeggio rumoroso esterno dei blogger, quelli che, qualunque cosa si faccia ad un barcamp, qualunque sia l’argomento, incuranti e irrispettosi di chi sta parlando o presentando qualcosa, si alzano in massa e vanno a fare i fatti loro fuori (sempre che siano mai entrati in sala a sentir qualcuno parlare)…

Ah, non c’erano gadget in dono, nè tramezzini nè buffet su cui fiondarsi come cavallette, siamo andati a spese nostre in rosticceria (certo, ne è valsa la pena!!!). [MODE CATEPOL POLEMICA E LA BLOGOSFERA, OFF]


VeneziaCamp

Ospite del mio amico organizzatore, anche quest’anno sarò alla “Woodstock del web”  veneziana.

La rassegna stampa, lo speciale del Corriere, iprogramma, gli Scrittori all’Arsenale, il gruppo Friendfeed, il wiki ufficiale del Barcamp di sabato (vi siete iscritti???), il canale Twitter del Corriere Veneto, il gioco WhaiWhai di domenica, il wi-fi libero, le indicazioni per arrivare…

Il tag ufficiale: #veneziacamp

Iscrivetevi al wiki per le cene ufficiali :http://barcamp.org/veneziacamp2009 e che altro dire? Con chi c’è…ci vediamo là!!

Materacamp 2009: quello che io non ho visto (ma non per questo non c’era)

C’è una parte di Materacamp che non ho vissuto se non in parte: gli interventi! Non li ho visti nè sentiti, ma gli interventi, i contenuti, al Materacamp ci son stati, e come!! Nonostante abbia letto chi afferma il contrario, non avendo nemmeno messo piede in Mediateca, sabato scorso.

Io ero solo impegnata con Clara e gli altri, a far la trottola, come doveva essere. Ma i contenuti, gli interventi, ci son stati. Due sale interne, una esterna, con libertà e fluidità, come deve essere ad un Barcamp. Chi ha voluto, ha parlato, chi non ha parlato, ha ascoltato, tutti partecipanti, ognuno a suo modo.

Un’orda di Blogger ha invaso Matera nel ponte del 2 maggio, come sapete.

(foto di gigi.cogo)

E non si è trattato di solo cazzeggio. Ci son state critiche costruttive, ma anche qualcuno che ha detto che contenuti al MateraCamp non ne sono passati perchè le blogstars avevano di meglio da fare (non ti linko, mi son rotta di sentirmi rispondere dallo scorso anno che è un “cateclaracamp” da chi neanche ci mette piede).

Foto di vitocola

E allora questo cartellone che ci stava a fare? E le tre sale? E tutti questi post-it? E tutta la gente che era seduta, che si spostava da una parte all’altra. Non saranno mica venuti solamente a scoccare l’abbondante pranzo offerto? Non mi è sembrato.

Ecco, pertanto cosa mi son persa, a malincuore:

- Meteomatera che ha parlato di tempo e web (non di quanto tempo perdiamo sul web, ma del meteo…bella giornata infatti durate il camp, meno male)!!

- Nicola Greco (16 anni, ripeto 16 anni) ha parlato di BuddyPress. E’ uno degli sviluppatori, il ragazzo ha futuro. tenetelo d’occhio. (Tra l’altro è quasi mio compaesano e cugino di una mia ex compagna di scuola, il mondo è piccolo).

(foto di brezzalago)

Sul sito italiano di BuddyPress capiamo di che si tratta quello che Nicola presenta: trasformare una installazione di WordPress MU in una piattaforma di social network. Una gran figata (in piccolo sperimentata qui http://blogeventi.com/ )

I’m giving a speech about “What’s BuddyPress” and a little introduction to BPDEV plugins.

Il suo blog è in inglese. Se avessi anche un solo alunno che si destreggia con inglese e internet come lui, sarei la docente più contenta al mondo! Complimenti, Nicola.

- Gfoss ha raccontato di quante belle cose si possono fare con il software geografico libero. E poi si son messi a mappare Matera. Interessante il progetto  Open Street Map, presentato da Francesco de Virgilio, della comunità italiana openstreetmap.

- Gli eBayers hanno tenuto i loro incontri (non mi chiedete di che hanno parlato, però, vi rispondo non lo so. Erano tutti attentissimi, molto più dei blogger, questo va detto).

- C’è stato l’intervento su “Web Marketing e Green Marketing applicati alla commercializzazione dei prodotti agro alimentari” (almeno leggo dal post-it appeso). Non so dirvi al momento chi lo ha tenuto.

- Irene/Cucina Senza Senza è stata seguita ed applaudita nel suo intervento provocatorio dal titolo “Dalla padella alla Brace”. Husband era entusiasta. Io avrei voluto, meno male che c’è la Presentazione scaricabile!!!

Di cibo ci siamo occupate anche noi trottole, ma a scopo sociale: sfamare voi! Più che con tante belle parole, con i guanti, col grembiule e con i fatti!

(foto di gigi.cogo)

- Sandro e i ragazzi di Ideama hanno presentato l’approccio “Immagine, Comunicazione, Usabilità” spiegando anche le scelte applicate al sito del Materacamp.

- Stefania Mele, una delle organizzatrici del Materacamp, la prima a sinistra nella foto sopra, ha anche  presentato “45 piccole idee anticrisi” (le slides qui di seguito).

Ed ancora, eccomi a riferirvi del progetto Marro’ws dei nostri amici turchi Ali R?za Babao?lan e Aykut Karaalio?lu di Impreda Technology. Son stata praticamente precettata a tradurre l’intervento per i non English Speaker, ma l’ho fatto con vero piacere. Quindi è praticamente l’unico intervento che ho avuto modo di seguire per intero e con la massima attenzione, per non raccontare al pubblico in sala delle fesserie, traducendo ad capocchiam.

Foto di Amantealive.it

I nostri due simpaticissimi amici turchi con il progetto Marro’ws vogliono provare risolvere i problemi dei contenuti sul web, della loro organizzazione per una migliore fruizione da parte dell’utente che possa essere in grado di trovare esattamente quello che cerca, quando cerca un pezzo di informazione.

Se pensiamo a quando cerchiamo qualcosa su Google, capiamo quanto per un utente inesperto (ad esempio la mamma di Ali che cerca una ricetta) i contenuti del web siano mal organizzati e impossibili da ritrovare dopo del tempo, senza i dovuti accorgimenti. La soluzione del progetto Marro’ws è un sistema di informazioni organizzato, mediante il quale, con semplicità (ed anche senza registrazione) condividere e raccogliere i contenuti (come quando ritagliamo dai giornali gli articoli che ci interessano e ce li archiviamo secondo il nostro particolare criterio di pertinenza ed utilità, questa la metafora utilizzata), grazie ad uno strumento che si colloca tra il 2.0 e il 3.0, quindi il semantico.

Il funzionamento di Marro’ws è semplicissimo: selezioni il pezzo di articolo o post che interessa, grazie al bookmark per Firefox e lo salvi con un click nel tuo contenitore sotto forma di short URL personalizzabile. Il contenuto in formato indirizzo URL potrai poi esportarlo da  qualunque accesso internet, in un e-mail oppure pubblicarlo su twitter e facebook ecc. o ancora salvarlo in formato PDF o file doc, html ecc.

(ma magari poi vi faccio un post a parte su Marro’ws, intanto i due amici dopo Matera se ne sono andati al NEXT’09 conference in Germania dove hanno tenuto un’altra presentazione http://www.next-conference.com/next09/)

- Ernesto Belisario/Diritto 2.0 con “La guerra del copyright non si combatte solo nelle baie” (meno male che ci son le slide!!)

- Marco Massarotto, Stefano Vitta e Mafe De Baggis sulla  “Community First”, abbozzata solo la scorsa settimana dallo stesso boss di Hagakure. Nello spazio esterno. Anticamera del raduno dei blogger che sarebbe seguito da lì a poco.

- C’è stata, infatti, contemporaneamente a Community First, la presentazione del gruppo degli scrittori collettivi in Second Life, coordinati da Azzurra Collas/Lorenza Colicigno, sul progetto di romanzo collettivo “La torre di Asian” -  http://romanzocollettivo.ning.com

Tutto bene, finché metto alla prova le mie capacità tecnologiche, qui ammetto una caduta radicale, quasi un abisso!! Segnale basso e quindi niente SL, mi dispiace, so che il gruppo è lì ad aspettare il collegamento, ma pazienza.
Il mio pc, che in effetti aveva fatto i capricci il giorno prima, decide di oscurarsi e di oscurare le bellissime foto-documentazione di Asian. Qui mi sento un po’ persa (si sarà visto?), ma poi, Lorenza aka Azzurra reagisce e torna all’arcaico strumento della parola, in cui, diciamo la verità, è abbastanza ferrata.

La presentazione di Lorenza, come potete leggere dalle sue stesse parole, ha avuto qualche difficoltà tecnica che non è stato possibile risolvere, e di questo mi dispiace molto.

Un appunto mio a noi dell’organizzazione sullo svuotamento della sala avvenuto durante  il romanzo collettivo. Abbiamo sbagliato a distribuire il gioco Blogstar proprio in questo momento.

A me, trottola,  ha dato la sensazione del “Il matrimonio è finito, questa è la bomboniera, andate in pace”. A cui si è aggiunto l’afflusso di massa dei blogger più noti, me compresa, nello spazio esterno.

In pratica ad un certo punto il richiamo del cazzeggio blogosferico ha distolto l’attenzione dal resto del camp, diciamocelo!

Allora veniamo alla parte ludica del materacamp, qui c’ero!

Il Flame in realtime di Maxime e Dania,

(foto di lafra)

il Minchia 2.0 coordinato da Francesca ‘Siskaceska’ Ferrara e Marileda Maggi, l’aperitivo a “tarallucci e vino” offerto da me per ringraziare e festeggiare il quarto posto di Bilbao.

(foto di Amantealive.it)

Comincio col prendere in prestito le parole di Dania:

Non esiste un modo giusto o sbagliato per partecipare a un BarCamp. Qualunque sia la tipologia della tua presenza in rete e il motivo che ti spinge a socializzare, dal vivo, con altri blogger, l’unica cosa che dovresti cercare di fare è rilassarti, divertirti e prenderti, sempre, poco sul serio.

immagine-41

(foto di Ali R. Babao?lan)

Ed è proprio prendendoci poco sul serio che, tutti stravaccati nello spazio esterno della Mediateca, ci siam divertiti un po’. Ma magari ve lo racconto in n altro post.

Materacamp09: ci siamo quasi!

Materacamp 2009

Materacamp 2009 by http://www.egghia.it

Hai impostato le coordinate sul navigatore per raggiungere Matera il 2 maggio?

Iscriviti sul wiki sia per il camp che per le attività correlate: 1 maggio, Blogbeer, Blogcena ecc…

Aggiornati sul sito ufficiale.

Aggiornamenti dagli organizzatori:

- Media Partners: Geek Files, Liquida, Blogo e le scatole del gioco Blogstargame, …

- La diretta del Materacamp (per chi non viene) sarà disponibile il giorno 2 maggio dalle ore 10,00 alle ore 18,00 su questa pagina grazie a Videouno

- Ci saranno 4 zone adibite agli interventi. Ecco una lista degli interventi iscritti fino a questo momento:

  1. Il gruppo degli scrittori collettivi in Second Life, coordinati da Azzurra Collas, presenta il progetto di romanzo collettivo “La torre di Asian” – http://romanzocollettivo.ning.com
  2. Francesco Arleo & Edoardo Basso (di ComEdu) presentano: Palestra EMME (EMotional Media Education)
  3. Tecnologia e web: gettiamo le basi per un futuro innovativo. Domande di cittadini e imprenditori per capire le basi del web e delle tecnologie multimediali. Rispondono i partecipanti al Materacamp (proposta di Clarita – se può ffa?)
  4. Software Libero Geografico, ruolo del software e dati liberi nel panorama economico e in momenti di crisi (http://wiki.gfoss.it/index.php/Materacamp)
  5. OpenStreetMap: una cartografia in wiki per rilanciare il turismo… e non solo. (http://wiki.openstreetmap.org/wiki/Materacamp09%2C_il_barcamp_di_Matera)
  6. Realizziamo una mappa libera di Matera: il “mapping party” del MateraCamp 2009: sessione di mapping in strada, raccolta dati, rendering e realizzazione della cartografia.
  7. Una rete a sostegno dell’innovazione delle PMI in Europa: l’Enterprise Europe Network (http://www.bridgeconomies.it)
  8. Il marketing è nel pallone, nasce l’esigenza di mettersi in gioco per sconfiggere la crisi (http://nazionaleitalinamarketing.org)
  9. IL TUO :) prenotati sul wiki ufficiale, non fare il timido: http://barcamp.org/materacamp09.

- Lunedì 27 alle 15,30 presso la Mediateca Ribecco a Matera, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione del Materacamp 2009.

- Partecipanti (al momento):

  1. Clarita + Gianfranco
  2. Sandro Modarelli (n3GRo)
  3. Elena Trombetta
  4. catepol & husband
  5. VitoCola
  6. Kiro
  7. Giulia
  8. Tiziana Martino
  9. Michele Perone resigned
  10. Rocco Sicoli – Amantealive.it
  11. Alba Vespasiano – Calabriaduepuntozero.it
  12. Nicola Losito – kOoLiNuS
  13. Maxime + Rosita + Osama Bin Davide
  14. Siskaceska – FrancescaFerrara.net
  15. Alice Garbocci
  16. Dafne Gobbi
  17. Diana Malerba
  18. Luca Iacovone
  19. Giuseppe Lischi aka nexusdue (downloadblog) + Giusy Carlucci
  20. Antonio Manfredonio – manfrys et family (+2)
  21. Marileda (ecchè potevo mancare????)
  22. Monick & Sebi
  23. Lorenza Colicigno aka Azzurra Collas – http://paroladidonna.blogspot.com
  24. Antonio Laraia
  25. Andrea Gelao | Conetica
  26. Carlo Magni aka Luachan
  27. Elena e Matteo
  28. Ataru
  29. Andrea Mignini – Sarkiapone.net
  30. Marilena Celotti – Betty Boop con gli occhi viola
  31. Antonio Vergara aka “Yanez”
  32. Antonio Santamaria – BlogFacebookTwitter -
  33. Riccardo Pizzi (www.pocacola.com)
  34. Nicky (con pocacola)
  35. Dania
  36. Dadevoti
  37. Stefania e Severino de Carlo
  38. Magda Paolillo Jacona
  39. Alessio Jacona
  40. Mattia Jacona (molto in forse per pressanti impegni di lavoro :) )
  41. Rossella e Mario Coppi (+ figlia)
  42. Simone Attanasio pizzulata
  43. Francesco Mascolo ragazzodimatera
  44. Angelo Duni aka Angioletto
  45. William Nessuno aka MacEwan Writer + Philosofia Mai (+ Ilaria…)
  46. Massimiliano Orlando
  47. Valentina Cinelli aka bastet
  48. Veronica Giannini aka fraktalia
  49. Andrea, Francesco (a.k.a. Spitfire Mc), Gianluca e Stefano
  50. Ernesto Belisario
  51. Rokki Rosa (rosantica)
  52. Lobotomia (Giuseppe Guerrasio) The Brain Machine al 90%
  53. Michele Calia
  54. Alberto Acito
  55. Michelangelo Tarasco – ilmiotg.it
  56. Sufi
  57. Saverio – sostienesaverio
  58. Margherita
  59. Daniele Aprile
  60. Teiluj
  61. Novecento
  62. Giovy
  63. MeteoMatera
  64. Fabrizio “Biccio” Ulisse
  65. Loredana Di Marsico
  66. Rosa Vuoci
  67. Leo Rubino
  68. Gigi Cogo e famiglia (tre)
  69. dr.kenz
  70. annibale + roberto (staff bollenti spiriti / creativecamp)
  71. Gianni Andrulli Egghia! + Creativega
  72. Azael
  73. Khenzo
  74. rocco giove
  75. Mauro e Antonella
  76. Rodolfo Sabelli aka pianozero
  77. Irene Binaghi cucinasenzasenza
  78. Alberto D’Ottavi infoservi.it
  79. Nicola “Smeerch” Bruno.
  80. Qtour – Your Personal Traveller
  81. ComEdu -  Francesco Arleo
  82. Germana Pignatelli
  83. Niki Costantini
  84. ComEdu - Edoardo Basso
  85. Vipera
  86. Vinz486
  87. SogliaDiBronzo (forse +2)
  88. Danilo Turi
  89. Informagiovani Matera
  90. Alberto Sarullo – PisteCiclabili.com
  91. Giandomenico e Francesco – NIM (NAZIONALE ITALIANA MARKETING)
  92. Googlisti | Silvia Marinelli
  93. Googlisti | Pietro Malerba
  94. Francesco Mizzau www.librazioni.it
  95. Mirtilla (+1)
  96. Gino Pirelli
  97. Francesco de Virgilio
  98. Francesco Pelullo
  99. Enrico Sola – Suzukimaruti www.suzukimaruti.it
  100. Mafe – Maestrina per caso www.maestrinipercaso.it
  101. laura lionti – Vocalizzo Rotante + 1 o 2 blogger di Lagonegro (Pz)
  102. Pepe Moder
  103. Alessandro De Noia
  104. Aykut Karaalioglu( Founder and CSO) Impreda Technology from Turkey
  105. Ali R. Babaoglan ( Founder and CEO) Impreda Technology from Turkey
  106. Vilipino
  107. Leo Stella – pixeldesign
  108. Carmela Stella aka AmorAmaro
  109. Michele - festadellabruna
  110. Brunella Santarsia :-)www.wikimatera.it
  111. LaFra
  112. Chiara Lorè – http://chiaradiggit.wordpress.com (forse… confermo nei prossimi giorni)
  113. Vito Lapolla – www.myspace.com/eventienonsolo
  114. gallizio
  115. Baslug.org – Basilicata Linux User Group
  116. Stefano Laguardia
  117. Luca F