Archive for Egopost

Ricevo & Inoltro

Ho aperto un nuovo Tumblr. Ricevo & Inoltro. La posta di Catepol.

Vi finiscono cose che ricevo via mail, messaggi privati o pubblici, via social network, chat ecc…

Voi direte: “Checcefrega?”

Il delirio, a volte, merita di essere pubblicato.

A volte la gente è strana. Sorridiamo insieme.
Enjoy.

PS ovviamente, rigorosamente anonimo.

Fuor di classifica

Ieri mi sono trovata, inaspettatamente, su Vanityfair.it.

L’articolo parla della classifica stilata da Huffington Post sulle donne hi-tech più influenti al mondo. Tutte Twitteraddict. Caratteristica che le accomuna.

Parliamo di donne del calibro di  Rashmi Sihna (@Rashmi), Amministratore delegato e co-fondatore di Slideshare; Susan Wu (@sw), creatrice di giochi online che ha lavorato al fianco di Biz Stone e Evan Williams, i co-fondatori di Twitter; Caterina Fake (@Caterina) una dei fondatori di Flickr; Kanchan Koya (@KKoya), scienziata attiva nella ricerca medica e co-fondatore della SwitchBiotics; Angela Benton (@ABenton), del sito blackweb20.com ; Alexa Hirschfeld  (@AlexaHirschfeld) ideatrice di PaperlessPost; Gina Trapani (@ginatrapani)  fondatrice del sito lifehacker.com; Linda Avey (@LindaAvey) , co-fondatrice del sito 23andme.com; Brooke Moreland (@AudraBrookie)  ideatrice del sito fashism.com…

E fin qui…Tanto di cappello a loro!

Poi, decima foto, decima donna della carrellata, ci sono io @catepol.

No, leggete bene, non sono nella classifica dell’Huffington Post. Ma Magari!  C’è scritto: “Fuori dalla classifica dell’Huffington Post”:

Fuori dalla classifica dell’Huffington Post, ma degnamente schierata tra le donne hi-tech, c’è l’italianissima Caterina Policaro, docente e promotrice di e-learning e social networking. @Catepol ha più di 5mila follower e cinguetta di tecnologia e nuovi metodi di insegnamento. Il suo slogan? «Love me, hate me, follow me!».

Onorata di essere stata inserita dalla redazione Vanityfair.it, certo, come donna italiana che, secondo loro, potrebbe esser degna di far parte di questa classifica di donne “tecnologiche”. Devo anche dire, senza falsa modestia, credetemi, che a volte mi si dipinge con molto più di quello che realmente sono. Fa piacere, ma sto con i piedi per terra.

Il bello è che chi ha letto velocemente il post di Vanityfair.it o le mie segnalazioni ieri, su Facebook e Twitter, ha pensato che io fossi stata inserita per davvero nella classifica. Meraviglioso!

Approfitto del post per chiedervi il voto, a questo punto. Siamo in ballo, balliamo, come donna influente del web.

Qualche giorno fa vi ho chiesto “Quanto sono influente online?

Ecco, sono gli ultimi giorni di voto per il Webit Congress di Sofia. Sono la seconda in classifica. Se al primo ottobre sarò prima, vinco la partecipazione gratuita al Congresso di Sofia + viaggio e hotel.

Si vota cliccando qui  http://bit.ly/9buP1A e confermando quanto sono influente. Conto su di voi! Dimostratemelo!

 

Quanto sono influente online?

Secondo voi io sono influente online? Dimostratemelo! (ovviamente, se non lo sono…ignoratemi)

Ricevo stanotte l’invito al Webit Congress, importante appuntamento per chi si occupa di web e IT, che si svolgerà a fine ottobre a Sofia.

You receive this invitation because you are among the influential bloggers in your country.

Fico!

Si sono inventati una formula intrigante, il “Webit 2011 most influential people online

Il vincitore, la persona più influente online insomma, vince la partecipazione (volo e hotel) al Webit. I primi cinque influenti per nazione, invece, vincono un pass per l’evento e la nomination a Webit Consuls 2011.

Io sono influente online? Dimostratemelo così: cliccate su questo link http://bit.ly/9buP1A e confermate la mia “influenza” online. Ogni voto, ogni click viene conteggiato, si vota solo una volta per utente.

In pratica ci chiedono di dimostrare quanto siamo influenti online a seconda della nostra capacità di diffondere il nostro link http://bit.ly/9buP1A personale tra i nostri contatti, utilizzando tutti i social network a disposizione, ovviamente!

Mi invitano a nozze!

Ogni persona che clicca il mio link, aumenta la mia influenza online. Guadagno punti influenza se dopo aver cliccato me, vi registrate per essere a vostra volta votati (sistema a piramide per ogni click da nuovi registrati attraverso il mio link, fino a 5 livelli). Per cui iscrivetevi anche (dai, vengo a cliccare gli amici, ve lo prometto).

Al momento sono in testa tra gli Italiani, come potete vedere.

Ho 40 giorni di tempo per “influenzarvi” ed essere annoverata tra i primi 5 italiani (certo se mi fate vincere anche il viaggio a Sofia non è che mi dispiacerà).

Cliccatemi su http://bit.ly/9buP1A, conto su di voi!

PS passate parola e passate il mio link, twittatelo, mandatelo su facebook, google+ ecc.

Vi ricordo che, l’ultima volta, grazie a voi e ai vostri voti, l’Euro Blog Award di Bilbao è andato benissimo :)

Click & spread my link http://bit.ly/9buP1A

Dare i numeri

Questo post, una volta postato, potrebbe venir letto orientativamente da:

- 4724 iscritti al Feed RSS

- 3148 “amici” su Facebook

- 1737 “fan” della pagina del blog su Facebook

- 4880 Follower su Twitter

- 1992 iscritti al mio Friendfeed

- 981 collegamenti Linkedin

- 1175 delle cerchie di Google+ a cui si aggiungono non so quanti delle Extended Circles e del posting pubblico

E sicuramente sto dimenticando qualcuno. Ad ogni modo, cominciate ad essere tanti. Bella responsabilità che mi date.

 

Spingitori di aggregatori di aggregatori di contenuti altrui

Ennesima puntata della serie “Aggregatori di Aggregatori”, qui i riferimenti alle precedenti.

Da oggi “Spingitori di aggregatori di aggregatori di contenuti altrui”.

Premesso che, come ho già scritto:

In pratica, c’è gente su internet che scrive i suoi contenuti (come me e quasi tutti i blogger che conosco: centinaia, migliaia di persone che hanno qualcosa da raccontare, che ci mettono parole, faccia, tempo e spazio web) e c’è gente su internet che te li prende, li aggrega a suo piacimento PRELEVANDO letteralmente il tuo Feed RSS e li piazza su un suo spazio, automaticamente, casualmente.

Incuranti del fatto che in un post COPIATO o PRELEVATO da qualcuno oltre che il contenuto in sè, ci siano elementi distintivi della persona che ha scritto il post stesso: un link, il parlare in prima persona, le foto del proprio flickr, il racconti di fatti strettamente correlati a chi scrive e cose così. Cose che devono stare sul blog di chi scrive, salvo diversa indicazione, sempre di chi scrive.

Nulla contro quei servizi che aggregano titolo, link del post, qualche riga e poi con DOVEROSO link alla fonte rimandano alla lettura del POST COMPLETO direttamente sul blog di chi ha scritto.

Nulla contro alla circolazione dei contenuti. Si scrive anche per questo. Fa piacere che le tue cose circolino nel web, che arrivino altri lettori.

E’ l’appropriazione, il PLAGIO, il tanto non se ne accorge che mi dà sempre più fastidio. Soprattutto il mettere ads e pubblicità massiccia a contenuti ben indicizzati. Perchè questo accade, questo è lo scopo.

Aggregatori. Aggregatori di Aggregatori.

Aggrega Tori: a fare i SEO coi contenuti degli altri siam bravi tutti.

Fatti del giorno: mi arriva un trackback sul post appena pubblicato, neanche 5 minuti dopo (il sito in questione lo leggete nell’immagine, non lo linkerò anche se lo nomirerò in seguito):

La faccio semplice. Sono diversi i modi per sapere se il tuo contenuto finisce altrove.

Diciamo che clicco sul link del trackback, curiosa.

Possibile che qualcuno, letto il post, gli sia piaciuto e in meno di 5 minuti abbia postato sul suo blog un post in cui mi linka dicendo che gli è piaciuto quel post?

Questo è bloggare. E fa sempre piacere.

No. E’ solo l’ennesimo caso di aggregazione di contenuti altrui.
Ho trovato un mio post altrove, aggregato per intero, comprensivo della dicitura che appare a fine feed rss:

– Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: L’importanza degli insegnanti nel mondo [Infografica] – Catepol 3.0

Catepol 3.0 by Catepol is licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 Italy License.
Necessario il consenso per la pubblicazione dell’intero post altrove.–

Quindi quel sito sta aggregando il mio feed RSS. Complimenti.
Vado ad esplorare il sito in questione, mi accorgo che non aggrega solo il mio blog, ma anche l’intero feed di Blogger Italiani, progetto di Riccardo Mares a cui ho dato esplicita autorizzazione alla condivisione del mio feed:

I blog presenti in questo motore (esclusi alcuni blog iniziali) sono stati inseriti a seguito della richiesta dei rispettivi autori.

Ci sono quindi i post interi di diversi amici blogger: questo http://www.geekblog.it/non-basta-pubblicare-i-dati/ ad esempio è un post di Gigi Cogo, per dire. Nemmeno con riferimento al link di partenza.

Vado a cercare su geekblog.it il disclaimer e non è presente, il link porta ad una pagina vuota. Cerco un contatto a cui scrivere, il link porta ad una pagina vuota.
Commento sotto il mio post, chiedendone la rimozione e il commento non solo non appare, ma non c’è scritto nemmeno che è in moderazione.

Gli adsense e gli annunci pubblicitari, invece, di cui è strapieno il sito di geekblog.it sono perfettamente funzionanti.

Cerco il proprietario del sito, con un banale whois:
http://whois.domaintools.com/geekblog.it

Ho un nome e cognome, so con chi ha registrato il dominio, affinando la ricerca con google ho anche una mail a cui scrivere, un telefonino, un indirizzo…
No, per dire che è una persona a cui, a vari livelli, posso comunicare la mia richiesta di rimozione.

Intanto segnalo a Google la presenza di contenuto duplicato
da qui: https://www.google.com/webmasters/tools/spamreport?hl=it

Comincio con una comunicazione garbata ma diretta con il proprietario del sito.

Richiesta di rimozione dei miei contenuti su un sito che
- non ho autorizzato,
- su cui non ho piacere che ci siano,
- che ha COPIATO interamente un mio articolo,
- che automaticamente copierà, via feed rss tutti i contenuti che posterò da qui in avanti,
- che viola il diritto d’autore
- che viola la mia Licenza CC

E’ legittimo, vi assicuro che è più che legittimo richiedere la rimozione dei propri contenuti. E io sono una gran rompiballe, lo sapete.

Risposta del proprietario del sito:

il sito ha solo finalità di promozione nel web per i siti in rete. Altri suoi feed sono presenti su altri siti di aggregatori.
Il sito ha solo finalità di far conoscere il suo blog e non ha finalità commerciali in quanto gli annunci che lei vede non sono attivi.

In pratica mi fa un favore?
Non ha finalità commerciali?
Gli annunci non sono attivi?

Se c’è una cosa che non tollero, oltre chi COPIA i contenuti degli altri, appropriandosene, è l’essere presa per cretina.

Gli annunci risultano perfettamente funzionanti.
Pertanto sta violando chiaramente la mia CC. Oltre che la proprietà dei miei contenuti.

Gli rispondo che la ferma intenzione di richiedere la rimozione rimane. Gli chiedo di provvedere.

Mi risponde che:

Già ho cancellato il suo post.
La licenza CC è rispettata a pieno, trova perfino link al suo articolo. Se oltre a scrivere avesse a conoscenza le basi del SEO e del SEM capirebbe che i link in entrata al suo articolo non fanno che fortificarlo…cmq… il feed è così preleva una parte non tutto se no non sarebbe un aggregatore ma un sito di copia ed incolla.
Non sapevo che bisognava farsi autorizzare per un semplice feed e non credo sia necessario cmq ho cancellato il suo post.

Il post era ancora là. Voi direte la cache del browser. Io vi dico: browser dell’iphone, nel mentre ero uscita, non ero più al mio computer, ho anche una vita.

Vi aggiungo: amici ed altre persone a cui ho chiesto di verificare. Il post era ancora presente su geekblog.it

Continua a prendermi per i fondelli?
Mi dice che non ho le basi del SEO e del SEM (si, certo, ci può stare…non è il mio mestiere, certo)
I link fortificano il mio articolo? Si, certo.
Bisogna farsi autorizzare per un semplice feed?

Si certo, internet è il far west dove puoi fare quello che vuoi…

Ho facoltà di precisare come voglio che siano trattati i miei contenuti e lo preciso in quella postilla sotto ogni santo feed rss, esplicitamente.
Per la ripubblicazione dell’intero contenuto dei miei articoli, ti devo autorizzare, me lo devi chiedere. Quale parte non hai capito?

Altrimenti, anche se non è un copia e incolla, nei fatti lo è comunque.
Sei blogger? Vuoi diffondere qualcosa di altri? Che ti costa scrivere un post in cui dici: “ho letto questo questa cosa qui + LINK, io penso questo ecc.?” invece di prendere tutto il post e COPIARLO da te?
Non hai il dono della tua OPINIONE? Non sai come si fa una CITAZIONE?
Però fa comodo avere tanti contenuti (di altri) ricercabili dai motori di ricerca, completamente circondati da adsense e annunci pubblicitari di ogni tipo, sperando che qualcuno ci clicchi pure. Se poi trovo già fatta la raccolta di feed interessanti, spingo dentro quella, elementare.

Spingitori di aggregatori di aggregatori di contenuti altrui.

Gli rispondo che il post si vede ancora, che ho avvisato gli amici “AGGREGATI” dal suo sito della presenza dei nostri contenuti PRELEVATI per intero, che l’aggregatore da cui ha preso il feed è autorizzato, mentre lui noi, che mi riservo di agire diversamente se non rimuove…

Aspettandomi una risposta sulla cache che arriva immediata:

sarà in cache la pagina ecco perchè lo vede, se svuota la cache del browser è possibile che non lo veda più.

Ho solo ripubblicato tramite feed un solo suo post e non capisco perchè faccia tutta questa polvere…

Alla quale OVVIAMENTE rispondo a tono. Dato che il post è ancora là.

Finalmente ottengo la RIMOZIONE.

E un’altra risposta:

Se così come dice nel suo blog si occupa di nuove tecnologie dovrebbe sapere che al centro di tutto oramai c’è la condivisione e la comunicazione.
Se no non si potrebbe condividere in alcun social network. Io non la penso così mi spiace…

Infatti sto condividendo e comunicando quanto mi è successo oggi, attraverso un mio contenuto su questo blog che google di solito ha piacere di indicizzare abbastanza bene, che andrà condiviso su un paio di social network dove mi leggeranno giusto un paio di persone.

E condivido e racconto proprio perchè a fare i siti, i seo, i sem ecc. coi contenuti degli altri son bravi tutti, anche geekblog.it

Ora aggregami anche questo post.