Archive for SISS

Linee guida anti bocciatura

Alla velocità della luce, causa deadline oggi pomeriggio sto finendo la mia relazione alla luce di queste linee guida gentilmente forniteci, sempre via mail, sempre dall’autrice delle mail organizzative delle puntate precedenti…(il neretto è il mio!)

La relazione finale

E’ sempre limitante dare uno schema, perché ingabbia l’esperienza e la visione personale e rende le relazioni tutte uguali. (Ma no? Ma davvero?Ma va?) Tuttavia, poiché la relazione è sul tirocinio diretto con uno sguardo ai laboratori, uno schema sensato potrebbe essere il seguente:

Teorema della gestione del tempo

Teorema della gestione del tempo.
Se lo sai ben gestire e hai dita veloci e ingegno fino, il tempo della burocrazia, pur non corrispondendo al tempo personale di reale impegno prima o poi si equivarranno, in un rapporto di 80 = 2.

Dimostrazione.
Metti che erano previste 80 ore di autoformazione per elaborare una tesina. Metti che la tesina andava consegnata ieri.  Metti che avevi completamente dimenticato di dover fare 80 ore di autoformazione. Metti, di conseguenza, che della tesina non ne esisteva traccia, carattere digitato, byte. Metti che ti viene in mente a mezzogiorno di rileggere la mail nella parte poco divertente che infatti avevi chiamato qui "Omissis sui tempi di consegna". Tanto omissis che li avevi realmente omessi. Metti di scoprire di aver 80 ore di tempo da svolgere in autoformazione ma entro le 16.30 di ieri, comprensive di stesura della tesina da consegnare. Metti che  zio google è stranamente poco partecipe alla tua causa. Metti poi un lampo di genio. Metti che nel sito di un corso frequentato nel 2002 ci sia ancora quella bella pagina materiali, ricerche ecc. Metti che un articoletto su informatica e ausili tecnologici per l’handicap era proprio quello di cui volevi scrivere, pensa un po’ che coincidenza. Metti che ti autosoprannomini il ditino più veloce del web già da tempo. Metti il caso che sia arrivato il tempo per dimostrarlo al mondo. Metti che in due ore di copia, incolla, taglia, cuci, scrivi, riscrivi, formatta testo, inventa titoli paragrafi, inserisci indice, inserisci numero pagina, rileggi, stampa frontespizio ecc. vengono su le trenta pagine di tesina corrispondenti alle 80 ore di autoformazione di cui sopra. Metti che son passate solo due ore, che la tesina la consegni puntuale per la firma frontespizi e che puoi consegnare in segreteria. Metti che la consegna della tesina equivale ad 80 ore svolte comunque.

CVD
80 ore = 2 ore e si avvicina il giorno in cui il carrozzone terminerà.

Chi non muore si rivede a San Valentino

Si il titolo della mail è proprio quello. E’ tanto che non arrivavano corrispondenze di amorosi sensi dal corso SISS no? Trattasi di mail organizzativa (che il corso dovrebbe pur terminare prima o poi). Qui le parti salienti.

"Approfitto dell’estinzione di tutti i miei innamorati per riprendere almeno le relazioni on line (che non hanno niente di erotico).
 
Dunque:


1) (omissis su stato tirocinio)

Mi date tutti un riscontro? Ci sono casi particolari ? (I casi particolari riguardano il tirocinio, NON esigenze personali! CHIARO?)

2) (omissis su tempi di consegna)

3) Nell’ambito dei miei calcoli creativi, l’esame finale dovrebbe capitare nella settimana dopo Pasqua. I vantaggi per voi sono evidenti (anche gli svantaggi per i SVT). Quindi cercate di portare avanti questa ipotesi e di non piantare grane, programmare vacanze nei mari del sud, matrimoni, adulteri ecc. per quel periodo. Le date presunte di parti comunicatele direttamente alla Prof. XXX.
Non la fate lunga neanche sulle graduatorie, tanto potrete iscrivervi anche con riserva.

4) (omissis su libretti e firme)

5) AI MIEI TIROCINANTI
Vorrei proporvi una, due o più sedute fuori da aule universitarie o scolastiche, per esempio all’ora di pranzo o cena. Che ne dite? Tenete presente che sono libera il giovedì, il venerdì e il sabato, ma mi va bene qualsiasi giorno, anche la domenica,  dopo il 16 febbraio e che non posso mai sedermi a tavola prima delle 14.
 
Se mi contattate in email, nell’oggetto scrivete "TIROCINANTE MIO", qualunque sia la comunicazione.
Preferisco  che mi spediate in email le due relazioni. Farò una cartella per ciascuno di voi.
Da domani 15 comincio a leggere le relazioni già inviate. Scusatemi per il ritardo, ma ho avuto un po’ di problemi personali che mi hanno disconnessa in tutti i sensi.
 
6) PER TUTTI
 
Passate parola  e diffondete gli allegati. Datemi al più presto informazioni su quanto resta del tirocinio.
 
C’era una relazione sull’ICF da ristampare, ricordate? Tagliamo la testa al toro: farò un attestato collettivo.
  
Saluti."

E poi ce la prendiamo con gli studenti se la scuola non funziona

C’era una classe, c’era una borsa da professore sopra la cattedra. Non c’era il professore. C’era una "mandria" di studenti a pascolare. Toh, c’era il professore. Non si è capito da dove e quando fosse entrato, c’era il professore e leggeva il giornale. Nel mentre, nella mandria operosa c’era chi ascoltava mp3 dal telefonino, chi col telefonino fotografava o giocava, chi lanciava sciarpe da una parte all’altra a mo’ di palla, chi semplicemente chiacchierava e sorrideva. Altri entravano ed uscivano dalla classe. Andavano in bagno o a fumare. Non usavano chiedere permesso. Non c’era il professore? No, c’era. Ha pure fatto una domanda a caso ad uno studente passante dal primo banco. Ha scritto qulcosa sul registro il professore, mentre con una mano sfogliava il giornale, mentre la "mandria" continuava a fare il cazzo che gli pare.
C’era una insegnante di sostegno dentro la classe, c’era anche la sua tirocinante.  Il professore non si è accorto nè della prima (del corpo insegnanti della classe ne fa parte di diritto l’insegnante di sostegno, questa è anche abituata a far da tappezzeria). Il professore sopratuttto non si è accorto della tirocinante intrusa. Il professore non ha neanche pensato che ci potesse essere una intrusa. Il professore ha preso la sua borsa al suono della campanella, non ha salutato nessuno e se n’è andato. Così com’era entrato è uscito.
La mandria continuando per la classe a pascolare.

Io speriamo che me la son cavata

Io a lezione ci andavo e lui tardava. Io dalla lezione me ne andavo ad un certo punto per andare a scuola, lavorando di pomeriggio. Io una volta avevo anche provato a dirgli che me ne andavo per andare a lavorare e mi "cazziò" pure. Io gli appunti li avevo presi quando avevo potuto. Io avevo provato a seguire i concetti che spiegava ma non è che capivo. Io avevo anche creduto di esser diventata stupida d’un tratto. Che io non avessi mai tolto un euro dalla saccoccia per acquistare i suoi testi era chiaro. Ed infatti fotocopiai. Io avevo poi perso i testi fotocopiati per casa tra gli accumuli di carte e documenti.

Io ho ritrovato tali fotocopie qualche giorno fa. Io mi son detta vediamo che ha scritto questo demential prof nei suoi testi scritti da lui di suo proprio pugno. Io mi son chiesta più e più volte perchè, tra il titolo del corso, quanto  ascoltato dalla sua bocca a lezione e quanto cercavo di leggere sfogliando i suoi testi, non ci fosse un nesso.

Io avevo leggiucchiato si e no un testo su due accorgendomi che quando si argomentava di tecnologie nella didattica, in mezzo ad un’accozzaglia di cavolate sull’apprendimento, l’handicap e l’osservazione del comportamento, il testo citava (scopiazzava è il termine adatto) i buoni Maragliano e Calvani, annata 1994, quando la tecnologia didattica più avanzata era forse la lavagna luminosa. (Non me ne vogliano i cari prof che pur conosco di persona dal momento che hanno prodotto cose molto più aggiornate ed interessanti in questo ultimo decennio che io ho avidamente già letto in altri percorsi miei)

Io avevo deciso che vabbè due cose sulla didattica multimediale e sull’uso del computer a scuola le saprei pure dire da sola e che avrei approcciato l’esame stile gratta e vinci. Se mi chiede questo bene, altrimenti è lo stesso. Mi sarei affidata alla mia ars oratoria e alla mia capacità di "non sputare mai"...

Io oggi ero la 47esima su 80 nella lista di prenotazione all’esame. Io oggi ero arrivata pure in anticipo per prenotarmi e finire presto l’esame. Io oggi mi son messa a chiacchierare e fare auguri di buone feste fatte invece di prenotarmi all’esame. Io oggi mi son messa a sfogliare nell’attesa qualche pagina del secondo testo, quello di cui non ero riuscita a sfogliare neanche l’indice per memorizzare i titoli degli argomenti, che sarebbe stato già tanto. Io son riuscita a memorizzare giusto un nome nuovo di uno che si è occupato di celebrolesi, uno che stava scritto in uno degli argomenti da studiare.

Io non mi ero accorta che era arrivato il mio turno ad un certo punto. Io sono entrata e mi son seduta accanto a uno degli assistenti ( per la cronaca 180 anni circa in tre…che vuoi parlare di tecnologie per la didattica??)

Io invece son capitata con l’assistente che aveva un appunto sul fogliettino, solo due parole: "Didattica multimediale" e che mi ha chiesto se avevo mai utilizzato il computer quando mi trovavo in classe ad insegnare…

Io ho sciorinato tante di quelle cose sensate sulla tematica, alcune anche semplificate per non essere "troppo avanti" ed eventualmente bocciata, ho detto detto anche qualche cazzata lo ammetto…

Io mi son detta qui o la va o la spacca…

Io ho preso 30/30 oggi all’esame e la morale di questo post è…che me ne vergogno davvero!