Archive for social

Come richiedere a Facebook l’archivio esteso dei nostri dati

Ho già spiegato come richiedere a Facebook ciò che sa di noi.

Aggiornamento. Facebook ora permette di scaricare un archivio dei nostri dati molto più ampio, come pubblicato su Facebook Public Policy Europe, se siamo Cittadini Europei.

Si chiama Archivio esteso.

Dal 2010 era possibile richiedere a Facebook e ottenere copia di ciò che il singolo utente aveva condiviso sul suo profilo: foto, post, messaggi, la lista amici e le conversazioni chat. Adesso si accede a categorie aggiuntive di informazioni: nomi precedenti, richieste di amicizia inviate, indirizzi IP dei luoghi dai quali ci siamo loggati su Facebook ecc.

La nuova funzione viene resa disponibile in questi giorni a tutti i profili e, in futuro, Facebook prevede di ampliare le informazioni disponibili per il download dei dati.

Dobbiamo dire grazie alle pressioni di Europe Vs Facebook.

Gli utenti Facebook possono scaricare copia dei dati del proprio profilo da qui https://www.facebook.com/settings?ref=mb (in fondo Download a copy of your Facebook data/Scarica una copia dei tuoi dati)

Nella pagina che si apre cliccare su “Archivio Esteso”. Verrà richiesta, per sicurezza, la password di Facebook.

Apparirà un pop up che dice “Potrebbe essere necessario un po’ di tempo per raccogliere le tue informazioni. In seguito ti chiederemo di nuovo di verificare la tua identità al fine di proteggere la sicurezza del tuo account.”

Cliccare su “Avvia al mio archivio“.
Si riceve un’e-mail quando l’archivio sarà pronto per essere scaricato.

Il download dei dati da Facebook è uno zip file contenente file html di profilo, bacheca, eventi, messaggi, note, liste amici; ,jpeg delle foto; mp4 dei video; un file indice/index per navigare il contenuto.
I dati possono essere utilizzati come archivio personale, per ritrovare file media (foto e video) e ricaricarli su Facebook. Non servono a molto nel caso volessimo esportare tutto su un altro social network.

Qui di seguito una tabella tratto dal report della commissione irlandese che mostra cosa si poteva scaricare prima da “Download Your Information”, cosa si scarica con l’archivio esteso e cosa Facebook ha promesso di aggiungere al download. Non è aggiornata agli ultimi cambiamenti (già in atto), dice molto sulle categorie di informazioni che saranno rese scaricabili a breve.

Mi son fatto Twitter e ora?

Gli amici della real life che si “fanno Twitter”, che tenerezza.

Su Twitter sono arrivati amici, parenti, colleghi, compagni di scuola, persone che conosco con cui nella vita ho preso almeno un caffè insieme, ecc. Mancherebbe solo mia madre, lo dico per dovere di cronaca, aspettando il momento in cui accadrà.

Arrivano, spaesati, catapultati da un Facebook pieno zeppo di roba in bacheca su un sistema completamente diverso, che funziona a messaggi lunghi quanto un SMS.

Un novello iscritto su Twitter, oggi, si presenta così:

- segue massimo una decina di VIP (avrà cominciato con Fiorello, che ora non c’è più, Jovanotti, Arisa, Papaleo e pochi altri volti noti) / non è seguito da nessuno

oppure

- segue un paio di contatti, almeno uno è famoso / non è seguito da nessuno o al massimo è seguito da quel paio di contatti

La loro timeline? Spesso completamente priva di tweet o, al massimo, (se hanno cominciato ad usare Twitter nel periodo compreso tra il programma di Fiorello e Sanremo) tweet di questo genere “@VIPDITURNO sei bellissimo!!”

Ovviamente la foto è un ovetto colorato. C’era da chiederlo?

“Cate mi son messo Twitter da poco sull’iPhone me lo spieghi, per favore, non lo uso ancora molto. Ti posso chiedere come funziona?”

Opzionale un “Tu che sei tecnologica…”

Vado subito a vedere il profilo. Seguo sempre chi conosco, mi fa piacere. E poi son curiosa di vedere che ci fanno, con Twitter.

Il profilo di chi conosco si presenta così:

- seguono massimo una decina di VIP + catepol (se mi trovano loro) / divento la loro prima follower

oppure

- seguono un paio di contatti / divento la loro prima follower / mi ricambiano dopo parecchi giorni e cominciano a seguire me

Ad ogni modo, accade sempre più spesso, davanti a una pizza e una birra come davanti a un caffè, di trovarmi a spiegare Twitter. Mi sembra così strano poter finalmente conversare di Twitter anche con chi non avrei mai pensato.

Le domande del niubbo (che mi sono capitate): “C’è una che mi ha scritto “chi sei?” Sono su Twitter da poco, come faccio a sapere questa chi è?”

Come chi è? Che ne so, hai deciso di seguirla tu…Io? Impossibile…

Vabbè. Spiego come fare reply. Ottengo l’esecuzione del compito.
Reply del mio amico alla tizia: “No ma chi sei tu?”

“Cate come faccio a vedere il profilo di questi che mi seguono per sapere chi sono?” Clicca sulla foto o sul nome, no?

“C’ha la foto di un ovetto, perchè?”
Perchè tu che foto hai, amico? Nessuna. Perfetto, anche tu sei un ovetto.

Ovetto uguale novellino, ultimo arrivato oppure, semplicemente, nessuna voglia/necessità di avere un profilo tuo, una identità digitale riconoscibile.

Twitter non è Facebook, ma almeno la foto su Twitter mettetela.
Regola n. 1 di Twitter: cambia subito l’ovetto!

Ok novellino di Twitter, ora che ce l’hai, per cominciare, trova chi vuoi seguire e comincia a seguirlo.
Oppure cerca qualcosa che ti interessa nel Search, scopri chi ne parla, comincia a seguire chi ritieni interessante in materia. Poi, eventualmente, quando ti senti pronto, comincia a scrivere qualche tweet tuo. Cosa fai? Dove sei? Pensieri carini, frasi simpatiche, quello che vuoi, anche le foto. Qualcuno comincerà a seguirti, se sei interessante a tua volta.
Puoi rispondere ai contatti che segui tu, mandare messaggi privati, dividere i contatti in liste, vedere chi ti risponde, chi ti retwitta. Cose così.

E’ più facile farlo, che spiegarlo. Twitter è così. Entra nel flusso.

Più di una volta mi son sentita dire: “E che ne so chi seguire, ok seguo te” e anche “No, ma io che devo scrivere? E a chi? E perché?”

Ecco, questo è un problema. Twitter non ti serve, allora.

Arriva, infine, il momento fatidico della conversazione su Twitter: “Cate, quanta gente ti segue?”

“Più di 7000???????” Poi svengono.

Twitter è un po’ più complesso di una moda, io ed altri come me lo abitiamo da anni, non serve solo per seguire i VIP o per mandare messaggi ai programmi TV, ci passano le notizie in anteprima a saperle captare, non è una chat ma si può chattare se serve, ci sono relazioni consolidate e altre da scoprire. Questo e tanto altro.

Benvenuti su Twitter! Son sempre qua, disponibile a spiegarti come si fa, in caso. Follow me https://twitter.com/#!/catepol

Annunci e pubblicità che coprono parti di Facebook

Post scritto per il Gruppo Antibufale su Facebook (siete tutti invitati).

Se cominciate a visualizzare annunci e banner pubblicitari in parti di Facebook dove non dovrebbero esserci è perchè, in qualche modo, sul vostro computer è stato installato un programma ADWARE.

Facebook spiega bene qui https://www.facebook.com/help/adware cosa accade e come fare per rimuovere questi programmi.

Le Inserzioni di Facebook non vengono mai visualizzate sotto forma di banner nella colonna centrale, superiore o sinistra della Pagina Facebook.

Se trovate inserzioni pubblicitarie in queste posizioni oppure annunci che lampeggiano o riproducono suoni automaticamente, probabilmente sul vostro computer è stato installato un adware.

I programmi elencati di seguito (https://www.facebook.com/help/?faq=225507867498721) dichiarano di offrire funzionalità speciali su Facebook, ma in realtà coprono le notizie della sezione Notizie e il profilo (diario) con annunci pubblicitari:

Facetheme . com
Pagerage . com
Profilecraze . com
Social-plus . com
Facicons . com
Facecoolsmileys . com
Iminent . com
Buzzdock . com
Connectbar . net
Elriel . com
Dropdowndeals . com
Pagemood . com
Sweetim . com

(se li scrivete su Facebook come link, vi segnala che sono link di SPAM, ecco perché ho separato dal punto)

Questi programmi dichiarano di offrire funzioni speciali su Facebook, come, ad esempio,
- vedere chi ha visualizzato il vostro profilo (diario)
- modificare il tema del profilo (diario),
e altre funzioni che non esistono in Facebook, per nessuno.

Questi programmi chiedono di scaricare del software che in pratica
- ricoprono il profilo (diario) con le inserzioni e gli annunci pubblicitari,
- rallentano il caricamento delle Pagine,
- compromettono la sicurezza del profilo.

Per effettuare la pulizia del profilo da questi annunci pubblicitari https://www.facebook.com/help/?faq=151337961603332

Operazioni di pulizia spiegate anche in un video ufficiale di Facebook Security:

Per rimuovere gli ADWARE bisogna
- controllare i componenti aggiuntivi e le barre degli strumenti del browser che utilizzi
- disattivare tutti i plug-in che dichiarano di offrire funzionalità di navigazione speciali (come i temi del profilo/diario o la possibilità di vedere chi sta visualizzando il tuo profilo/diario)
- cancellare la memoria cache del browser prima di accedere nuovamente a Facebook.

Per disattivare i componenti aggiuntivi del browser:

Mozilla Firefox
Strumenti > Componenti aggiuntivi > Estensioni

Safari
Safari > Preferenze > Estensioni

Google Chrome
Finestra > Estensioni

Internet Explorer 8
Strumenti > Gestione componenti aggiuntivi > Barre degli strumenti ed estensioni

Dove si trovano le Inserzioni di Facebook?

- Le inserzioni vengono visualizzate nello spazio pubblicitario nella colonna a destra delle pagine di Facebook. Le inserzioni possono essere visualizzate su diversi tipi di pagine, comprese quelle delle applicazioni, delle foto, dei gruppi, delle Pagine, dei profili (diari) e la home page.

- A volte, i contenuti delle inserzioni di Facebook vengono associati ad azioni sociali (ad esempio il fatto di cliccare su “Mi piace” su una Pagina) eseguite dai tuoi amici.

- Nelle inserzioni di Facebook, è possibile che i tuoi amici vedano le notizie relative alle azioni sociali che hai eseguito. Tali notizie verranno mostrate solo agli amici confermati e saranno conformi alle impostazioni sulla privacy che hai configurato per il tuo account. Se viene usata una foto, sarà quella del tuo profilo, non una presa dai tuoi album.

- Facebook non vende le tue informazioni agli inserzionisti.

- Facebook adotta sempre delle misure per proteggere la tua interazione con applicazioni di terzi e reti di inserzioni.

eTwinning: premiati 4 progetti italiani

Ricevo e volentieri pubblico e diffondo.

Importante riconoscimento europeo per l’istruzione italiana nel campo dell’innovazione didattica.
Sono quattro i progetti di gemellaggio elettronico attivati da scuole del Bel Paese che saranno premiati alla Conferenza europea eTwinning, in programma a Berlino dal 29 al 31 marzo 2012, al cospetto dei rappresentanti istituzionali della Commissione Europea (Direzione Istruzione e Cultura).

L’evento rappresenta il principale appuntamento annuale per quanto riguarda le attività di eTwinning, azione comunitaria cha ha dato vita al più attivo portale europeo per gemellaggi elettronici tra istituti scolastici, con seminari e workshop di formazione e la premiazione dei migliori progetti di partnership online attivati lo scorso anno. Attesi più di 500 insegnanti provenienti da tutta Europa .

I riconoscimenti all’Italia sono relativi alle fasce di età
- alunni da 4 a 11 anni: 3° Circolo didattico di Chieti – progetto “The new adventures of Twinnies around the world” attivato dalla docente Marina Screpanti,
- dai 12 ai 25 anni: con il Liceo Classico “E. Duni” di Matera per “A Taste of Maths” di Maria Teresa Asprella.

Premiati nella categoria speciale dei gemellaggi in lingua
- il Liceo Statale “Niccolò Machiavelli” di Roma, con il progetto in spagnolo “Carpe Nuntium: voilà nuestra FrItalianza” attivato dalle docenti Laura Carbonelli e Laurarosa de Luca,
- l’Istituto “Ten. Col. G. Familiari” di Melito di Porto Salvo (Reggio Calabria), con il progetto in lingua francese “Journalists en herbe” dei docenti Domenico Marino e Martine Gaillard.

I risultati sono stati diffusi sul portale europeo www.etwinning.net dopo un esame dei 300 migliori progetti del 2011.

Alle classi premiate per categorie di età sarà offerta la partecipazione a un campo di quattro giorni ad Antalya, Turchia, dove studenti e insegnanti delle classi attive nei progetti vincitori avranno la possibilità di incontrare di persona i loro partner, approfondire le loro conoscenze sui progetti di collaborazione online e trascorrere del tempo con altri studenti europei.

Inoltre, da quest’anno, è stato istituito un nuovo premio, quello per il “Miglior progetto eTwinning 2011”, che darà la possibilità ai vincitori di visitare le istituzioni europee a Bruxelles.

Cos’è eTwinning
Giunto al suo sesto anno di attività, eTwinning conta oggi oltre 160.000 insegnanti registrati, 90.000 scuole e circa 35.000 progetti di gemellaggio in tutta Europa (l’Italia è uno dei paesi più attivi con circa 11.500 docenti iscritti, 6.000 istituti registrati e altrettanti progetti avviati).

eTwinning offre un servizio gratuito a tutti i docenti iscritti l’opportunità di lavorare insieme a progetti di gemellaggio elettronico che, grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie e a partnership attivate a livello europeo, costituisce un’importante fonte di sperimentazione e innovazione delle pratiche di insegnamento tradizionali.

Il gemellaggio può essere stabilito tra almeno due insegnanti di scuole pubbliche o parificate, facenti parte di due o più paesi tra quelli dell’Unione Europea, oltre a Croazia (membro dal 2013), Turchia, Islanda, Norvegia e Svizzera.

L’organizzazione di eTwinning si articola in una rete di Unità Nazionali coordinate da Bruxelles, dal consorzio europeo di Ministeri della Pubblica Istruzione European Schoolnet, su incarico della Commissione Europea, con l’obiettivo di favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione per contribuire a creare e fortificare un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.

In Italia l’Unità Nazionale eTwinning ha sede a Firenze presso l’ANSAS – ex Indire, insieme all’Agenzia Nazionale per il Programma di Apprendimento Permanente il cui obiettivo è contribuire allo sviluppo dell’Europa quale società avanzata basata sulla conoscenza, riunendo al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione dal 2007 al 2013, periodo di durata dell’azione.

Maggiori informazioni sul sito nazionale www.programmallp.it/etwinning o su quello europeo www.etwinning.netwww.etwinning.net.

Facebook Rosa: come eliminarlo [Bufale e Virus]

Segnalato così tante volte sul Gruppo Anti Bufale di Facebook. Eppure tantissimi utenti sono cascati nella bufala del Facebook Rosa (che è invece un virus/malware che si installa con un plug in del browser).

Se vedete post di questo tipo:

“Il nuovo Facebook rosa (Edizione limitata) http://rosa-tema.****/******.php Sostituire il vecchio tema blu con il nuovo bellissimo tema rosa!”.

NON CLICCATE SUL LINK.

Il link rimanda a una pagina esterna molto simile a quella di Facebook ma che Facebook non è. C’è anche un sistema che conteggia i secondi rimanenti per effettuare il cambiamento di colore.

Sulla pagina in questione c’è scritto:

“Segui le istruzioni per far diventare rosa il tuo profilo! Fai clic su MI PIACE e su Inzia!”.

Cliccare sul “Mi piace” fa aprire una finestra pop-up, in cui c’è scritto:
“Per cambiare il tema di Facebook dal blu al rosa, è necessario installare il plug in tema rosa. Per farlo, fai clic sul pulsante Installa qui sotto.”

Cliccare su “Installa” fa partire l’istallazione del del plug in nel browser (cioè quello che utilizzate per navigare in internet: Firefox, Chrome, Internet Explorer)

L’estensione accede a tutti i dati di navigazione e contiene codice malevolo.

Inoltre invia (a nostra insaputa) un messaggio sulla nostra bacheca Facebook visibile a tutti i nostri amici. E il gioco ricomincia. Altri cliccheranno, altri installeranno il plug in malevolo per la curiosità di vedere Facebook diventare rosa.

Per rimuovere l’estensione FACEBOOK ROSA dal browser

Mozilla Firefox:
(Vecchie versioni) Strumenti – Componenti aggiuntivi – Estensioni – cercate il plug-in e disinstallate
(Nuove versioni) Pulsante (arancione) Firefox – Componenti aggiuntivi – Estensioni – cercate il plug-in e disinstallate

Google Chrome:
Cliccate sulla chiave in alto a destra – cliccate su Strumenti > Estensioni – cercate il plug-in e disinstallate

Internet Explorer:
Strumenti – Gestione componenti aggiuntivi – (nella lista a destra) lo cercate e lo disabilitate
Per toglierlo potrebbe servire anche: Start – Pannello di controllo – Installazione applicazioni – trovate e disinstallate l’applicazione

L’applicazione “facebook-rosa” che dovrebbe sostituire il blu di Facebook con il rosa indirizza in realtà verso una pagina esterna. Cliccando “mi piace” su questa pagina esterna si installa un codice malevolo sul proprio computer

CONSIGLI:
• Diffidare sempre e non cliccare sull’icona dell’applicazione “Facebook Rosa”
• rimuovere dalla propria bacheca il post contenente l’icona “FACEBOOK ROSA”
• aggiornare il proprio antivirus (che rileva il malware)

NON INSERIRE IL NUMERO DI CELLULARE IN QUESTE PAGINE: ATTIVANO ABBONAMENTI NON RICHIESTI, A PAGAMENTO, ovviamente.

Fonte: Polizia di Stato http://www.commissariatodips.it/news/newsstanza.php?straidtip=5&strparent=10&strpercorso=15&strdoc=787

Altri approfondimenti: http://www.protezioneaccount.com/2012/02/facebook-colorato-di-rosa-no-e-un_23.html

Da sapere sulle ESTENSIONI PER BROWSER:

Estensioni, script, addon, plugin del browser per vedere FACEBOOK ROSA lo fanno vedere al massimo SOLO in locale (sul computer di chi li usa, solo sul browser che si sta utilizzando).