#esCate14 Di vacanze, hashtag e giri al mercato

Inauguro le vacanze, meritate dopo un mese passato con il mignolo del piede fratturato e in altre faccende affaccendata (politica lucana, come avete potuto leggere sui social e anche qui) e non solo.

Un punto fermo: rientro a casa, dai miei in Calabria, obbligatorio per staccare e la ricerca del volo last minute che ci porterà qualche giorno da qualche altra parte. Dove? Lo scopriremo appena lo troviamo.

La voglia di raccontare, come lo scorso anno, il mood di queste giornate in giro, altrove, diverse dalla routine, comunque movimentata, da cui io e husband (che oramai è social su Facebook e Twitter @mimorrone e che come avete visto più giù, ospito anche sul blog) ci allontaniamo per qualche giorno.

Modalità del racconto: le vacanze le passiamo su Instagram (come per le “fotine” dal giro Bruxelles/Bruges/Ghent/Anversa 2013 che in molti avete gradito).

L’hashtag è #esCate14 (accompagnato da geo localizzazione e altri hashtag di volta in volta). Instagram, il mio occhio, ciò che mi ispira e qualche filtro.
Mi sono pure comprata la reflex, l’ho dimenticata a Potenza! Meno male che c’è Instagram.

Le foto passeranno su Twitter @catepol e su Facebook.

Cercherò anche di descriverle in inglese. Perché mi va così.

Soprattutto, provo a raccontare qualcosa in più sul blog. Togliamo qualche ragnatela alle parole, le foto ci passano già qui sopra da qualche tempo. Sono i post “pieni di parole” che latitano. Riprendiamo le vecchie abitudini, dopo tutto questo spazio ha 12 anni, esiste, resiste, qualcuno ama leggerlo ancora e a qualcuno piace leggermi “oltre ai social”.

Cominciamo subito.

Briatico (Vibo Valentia) piccolo paese della costa tirrenica calabrese, giusto sotto Vibo Valentia.
Si, comincio da casa, anche casa può essere guardata con occhi diversi, soprattutto quando ci manchi da tempo.

Primo bagno, archiviato.
Oggi mercato locale per le vie del paese. Un giro é d’obbligo. Il mercato si snoda per la via principale, qualche bancarella di abbigliamento, giocattoli, casalinghi ma è in primis mercato di prodotti locali. Cibo, food, prodotti tipici.

Odori, colori, sapori. Quando la temperatura esterna è di quasi 30 gradi, sotto il sole, ti arrivano tutti addosso, tutti insieme.
Ho provato a immortalarli per voi, cogliendo l’attimo.

Frutta e verdura anche agli angoli delle viuzze perpendicolari. Come tornare indietro nel tempo. Cassette di frutta e verdura esposte anche a terra, piccoli produttori locali, agricoltura della zona, vecchie bilance per la pesa.

Si contratta anche il prezzo ogni tanto.

Melanzane, peperoni, pomodori.
Origano, ovunque. Da “scorciuliare” (se non ricordo male, si dice così, quando con le mani lo si sfrega via dal rametto per metterlo ad essiccare e poi se ne riempiono barattoli).
Origano. Si rinchiude l’odore sotto vetro e te ne porti via qualcuno quando te ne vai, per portarti dietro un po’ di casa da aggiungere ai pomodori in insalata o sulla pizza, quando sarai lontana.

Pomodori secchi, essiccati al sole. Perfetti poi da condire con olio, aglio, capperi e, indovina, origano!

Limoni. Fiori di zucca. Fagiolini.
Cipolle rosse di Tropea ovunque, con il loro colore violaceo e la forma un po’ allungata.
Uno spettacolo al sole.
Buonissime, anche crude. Dicono che facciano anche molto bene.
Se sei nata qui in zona, conosci solo queste cipolle o quasi. Ricordo lo stupore alla scoperta dell’esistenza anche di quelle bianche o dorate (che il resto del mondo usa, invidiando chi ha le cipolle rosse di Tropea).

Tropea, 2 passi da qui, per chi non conoscesse la zona.

Salumi, insaccati, suppressate e l’immancabile piccantissima ‘nduja di Spilinga (altro paese dell’hinterland patria della ‘nduja originale, che si trova in tutta la Calabria, certo, ma questa è quella “buona”!!)

Piccante, essicato, insieme alle piantine di peperoncino in vendita al mercato. Rossi, gialli e, sorpresa, viola. Confesso che la pianta di peperoncino viola non l’avevo mai vista prima.
Confesso anche di non sapere che piccantezza possieda e no, mi spiace, non lo proverò. Rimaniamo col dubbio, conoscendo gli altri peperoncini calabresi, alla mia lingua ci tengo!

Chiudiamo con i formaggi.
Forme di pecorino del Poro (altipiano del Vibonese che sovrasta Tropea e Capo Vaticano). Tantissimi altri formaggi sulle bancarelle. Rotond, stagionati, di un giallo chiaro o bordati di rosso (è peperoncino, attenzione, vi ho avvisato!)

Il giro al mercato finisce qui. Alla prossima puntata di #esCate14
(E seguitemi su Instagram, Twitter e Facebook… @catepol everywhere)

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Dove sei stata in vacanza? Su Instagram!

Dove sono stata in vacanza lo sapete oramai. Su Instagram!
Scatti, momenti, dettagli. Sensazioni, più che altro.

A volte è un attimo in tempo reale, a volte è una scelta dell’attimo giusto tra gli scatti a connessione dati/wifi disponibile. Un po’ “carpe diem” (Orazio) e un po’ “emotion recollected into tranquillity” (W. Wordsworth) la mia fotografia estiva.
Il mio modo di fotografare, in genere.

Scatti rigorosamente dal mio iPhone 4 con HDR attivo, Instagram, taglio, filtro e bordo (a volte anche #nofilter) e l’hashtag prescelto. Posting e quindi anche Flickr ma soprattutto Facebook, Twitter, Friendfeed.
Questo il percorso della mia fotografia e delle mie foto.
Per chi si chiedeva come faccio.

Questo il racconto delle nostre vacanze, questo i miei occhi hanno visto, questo i miei polpastrelli hanno condiviso.
Poche parole, solo a descrizione delle foto, a mo’ di titolo. Confesso: troppo pigra per un blog di viaggio, per un tumblr ad hoc o per raccontare qua, pur avendo sempre in borsa l’iPad e disponibile la rete.

Avevo deciso che l’estate l’avrei passata su Instagram, così è stato.

Hashtag scelti per meglio raccogliere alla fine i frutti del percorso, per permettere a chi mi ha seguito per i canali social di avere un filo conduttore.

Guardare e guardarsi intorno con occhi diversi.
Cercare i dettagli pur guardando l’insieme, respirare l’attimo che si sta vivendo, carpire cosa genera emozione, rinchiuderlo in un quadrato.
Raccontare con occhi diversi. Meravigliarsi. Condividere.

Insomma, riassumendo, ho passato le vacanze all’insegna di questi hashtag:

1) #catebrussels2013 passando per #brussels #ghent #brugge #anversa
2) #catecalabria2013

Modus operandi: scatti singoli con hashtag.
A chi mi chiede “perchè non fai gli album su Facebook come tutti gli altri?” rispondo: “Perchè a me piace così!”
Scatti come momenti da fissare in timeline, scatti come tweet, scatti come foto da visualizzare nel flusso, scatti di viaggio.
Viaggiare, guardare.
Che guardi anche chi mi segue sui social quello che vedo io. Sperando di non annoiare.

Gli album comunque ci sono e sono su Flickr, recollected into tranquillity.
Perchè poi è più comodo postarli nel blog.

Per chi ancora non si fosse imbattuto nelle mie foto delle vacanze, son qua.

Ringrazio quanti hanno messo favourite, like, mi piace, starred ecc. ecc.
Ringrazio quanti hanno commentato, retwittato, condiviso, semplicemente apprezzato.
Ringrazio quanti, anche di persona, mi hanno fatto i complimenti.
Si, lo so, siete parenti e amici, ma fa piacere lo stesso sentirsi dire che ho fatto venir voglia di vedere Bruxelles oppure che nelle mie foto la costa calabra è troppo bella, poi la gente viene e rimane delusa…da quanto c’è di contorno, che volutamente non ho inquadrato.

Troppo buoni, non so niente di fotografia. Mi riprometto di studiare un po’ e di andare oltre le nozioni di base. Ho solo un po’ di occhio (credo, me lo dite voi), forse son solo capace di comunicare qualcosa con i mezzi che ho a disposizione.

Forse mi piace solo guardare le cose con occhi nuovi e provare a raccontare ciò che vedo. Forse mi piace il blu, la luce, la streetart, il dettaglio inaspettato.
Però, evviva Instagram! Bel posto per trascorrere le vacanze!

Enjoy!

Brussels/Bruxelles

Ghent/Gand/Gant

Brugge/Bruges

Anversa – Antwerpen – Anvers

#catecalabria

(scatti di passaggio e di passeggio in ordine sparso: SS18, Tropea, Briatico, Punta Safò, Vibo Valentia, Favelloni, Pizzo, Diamante, Guardia Piemontese)

#basilicataborgtoborg

Oggi ho inondato i miei canali Instagram/Twitter/Facebook con foto e hashtag #basilicataborgtoborg e molti si son chiesti: Cos’è? Perchè? Ma che…?

Breve spiega.
La mia scuola ha partecipato al progetto dei Laboratori Esperienziali di “Vivere una vita che vale” dell’Ufficio Turismo e dell’Ufficio Scolastico Regionale della Regione Basilicata. “VVV: ViviunaVitacheVale”

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Io e la mia collega, due classi coinvolte, una idea semplice, un po’ di “tecnologia” come la chiamano in molti. No, nessun effetto speciale. Solo tempo da dedicarci, insieme agli studenti e (come tante cose che si fanno a scuola) nessun compenso.

Un blog http://basilicataborgtoborg.wordpress.com/ dove raccogliere l’idea semplice di #basilicataborgtoborg (e dal nome capite che ci ispiriamo liberamente, ma molto liberamente al più celebre giro della Basilicata del film “Basilicata coast to coast” e da “Basilicata digital Diary”.

L’idea è questa: sviluppare il tema del viaggio al cuore della vita con il Viaggio Emozionale di Scoperta, con un viaggio che ci fa guardare con occhi nuovi anche i luoghi che conosciamo meglio, quelli in cui viviamo e che percorriamo ogni giorno.

La Basilicata e i suoi borghi! Gli studenti della nostra scuola provengono da un bel po’ di posti diversi, approfittiamone per costruire il nostro itinerario!

Macro Obiettivo del progetto dell’Arch. Tomangelo Cappelli: rinsaldare il legame con il territorio e diffondere stili di vita equilibrati e corretti.

Come possiamo fare noi?

Fotografando e provando a raccontare in maniera diversa, con occhi diversi, quanto di bello c’è nei vari paesi lucani, materiale che finisce tutto sul blog. Se ci riusciamo, magari provando a usare anche Instagram.

Abbiamo cercato di promuovere un processo di conoscenza ed esplorazione dei luoghi lucani, gioiosa e divertente, di trasformarci in turisti dei borghi, alla scoperta del patrimonio culturale lucano e alla sua valorizzazione.

Dal blog ricaviamo un video con una colonna sonora molto molto azzeccata.

Il video vince il concorso!

Il mio Istituto vince un itinerario dello stupore sui luoghi di Federico II (Castello di Lagopesole e Melfi) con un passaggio da Ripacandida (e San Francesco e la vita semplice che vale la pena di vivere).

Gli studenti vincono anche un ATTESTATO di GUIDE TURISTICHE EMOZIONALI per la valorizzazione del patrimonio culturale per vivere una vita che vale.

Io e la collega vinciamo il nostro attestato di “AMBASCIATRICI NEL MONDO” per diffondere la cultura lucana.

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Le foto di @catepol (4 giugno 2013) ora sapete perché.

Lo Storify (per non farci mancare nulla, il 2.0 è una cosa seria)


Ah, ovviamente il viaggio alla scoperta della Basilicata prosegue.
In mente tante cose per il prossimo anno scolastico a partire dal Blog #basilicataborgtoborg che diventa il contenitore di foto e materiali anche delle altre scuole partecipanti (stay tuned, appena arriva il materiale, aggiorniamo) e…

…vedremo poi insieme!

Intanto cominciamo a fare storytelling di quanto di bello si fa a scuola e non solo.

Robbie Williams in abito rosa. Londra: foto anteprima del nuovo video

Trovarsi a Spitalfields (East London) proprio mentre Robbie Williams gira le riprese del nuovo video. Dopo un primo stupito “Chicazz’è questo in abito rosa a terra e perchè c’è un set cinematografico attorno?” mio e di husband, ecco le immagini in anteprima.

Oddio, anteprima non so, in rete ne circolano sicuramente già. Avrei dovuto pubblicarle in tempo reale per avere l’esclusiva dello scoop, anche prima della stampa internazionale!

Queste sono le mie foto di Robbie Williams scattate in diretta mentre giravano queste scene del nuovo video per il nuovo singolo (pare che esca il 3 settembre) o mentre le provavano. O semplicemente mentre Robbie si intratteneva con troupe e fan.

Robbie Williams anteprima foto nuovo video Londra agosto 2012 by catepol

Robbie Williams in rosa steso a terra, una donna gli cammina sopra, poi una macchina lo investe. Lo spettacolo, in realtà, erano le fan. Una caterva di ragazze accanto a me che scattavano dai telefonini e dalle digitali, dagli iphone. Che chiamavano genitori e amici “Oh my God! It’s really Robbie!”

I turisti che invece chiedevano “Who is supposed to be this guy?”

Enjoy my photos.

Riprendiamo le trasmissioni su questo blog dopo una “pausa di riflessione” estiva abbastanza lunga, con un post che più futile non si può.

I’m back.

Le città più belle del mondo secondo Nuok

Un bellissimo ebook in regalo da NUOK ai propri lettori in pdf nel quale i redattori consigliano il meglio delle città in cui vivono, secondo le categorie del magazine.

Dedicato all’estate, dedicato a tante belle città da visitare, luoghi, posti, cose da fare, dove mangiare, cosa vedere. Con l’occhio e la passione di chi queste città le ha vissute per un breve o lungo periodo.

Città del mondo e città italiane. E c’è anche Vibbo. Si Vibo Valentia, la mia città!

Complimenti a Leonardo e Alice, le menti dietro a Nuok.

Bè è là che forse riuscirò a prendere anche un caffè con loro questa estate!

Un ebook da tenere a portata di mano quando siamo in giro, fatto bene.

Scarica gratuitamente la tua copia di Nuok Loves Summer 2012!

Soprattutto perché c’è l’attenzione al terremoto in Emilia: l’ebook è anche un mezzo per dare una mano. Samantha, una delle redattrici storiche, vive a Finale Emilia, uno degli epicentri delle scosse. Su suo suggerimento sull’ebook si trova il conto corrente del suo Comune, E Nuok chiede ai lettori di dare un contributo, fiduciosi che saremo in tanti a raccogliere l’invito per far sì che le risorse per la ricostruzione arrivino direttamente dove sono necessarie senza intermediari. Basta anche un piccolo contributo per aiutare Finale Emilia a rialzarsi, a ricostruire quello che è crollato.

Ho piacere a diffondere i riferimenti anche io:
Comune di Finale Emilia
Bonifico Bancario
IBAN IT82E0611566750000000133314
SWIFT: CRCEIT2C
Causale: emergenza terremoto Emilia Romagna

URBI ET ORTI Reportage sugli orti urbani di Milano – Foto di Alessandro Vinci

Segnalo con piacere una mostra fotografica particolare.
Ai Milanesi e non solo.

Se vi trovate da quelle parti, passateci e salutatemi il fotografo!

Si tratta della mostra sugli Orti Urbani a Milano, foto di Alessandro Vinci (mio carissimo amico!).

Con il Patrocinio del Comune di Milano, promossa dall’Istituto Italiano di Fotografia e in collaborazione con la Feltrinelli.

URBI ET ORTI Reportage sugli orti urbani di Milano
Fotografie di Alessandro Vinci

Dal 3 luglio al 31 agosto 2012 presso La Feltrinelli Librerie in Piazza Piemonte 2 (2° piano) a Milano. Inaugurazione: 3 luglio 2012 ore 18:00.

All’inaugurazione intervengono Alessandro Vinci e Sara Munari, fotografa, critica e docente dell’Istituto Italiano di Fotografia.

Milano. Città della moda, dell’alta finanza, dello shopping; città europea, desiderio mai sopito di migliaia di migranti, attratti dalle maggiori opportunità di lavoro. Città dei centri commerciali, dei “grattacieli” e degli uffici, del traffico, dei lavori in corso; città dal cielo grigio di smog, dalle prospettive nascoste dal cemento, dalla terra coperta d’asfalto.
La cultura contadina sembrava non trovarvi più posto – dopo aver ceduto il passo alla frenetica e progressiva urbanizzazione degli anni ’60 – e invece, a ridar luce e respiro ai colori del moderno, ecco gli orti urbani: piccole oasi di verde, un colore solo simile a quello della carta moneta; oasi nel deserto dell’omologazione urbana, ritagli di spazio per un tempo di cui l’uomo non è più padrone, una nuova possibile meta. Qui la comunità si ferma, si incontra, si confronta. Qui, l’uomo si sottrae all’annichilimento imposto dalla società e scopre nuove forme di aggregazione, recuperate e ricostruite nell’antico contatto con la Terra. Ognuno fa da sé e fa per gli altri: qui si coltiva sano, e non solo cibo. È lecito pensare che si coltivi umanità. I nuovi orticoltori sono gli uomini e le donne “della porta accanto” (studenti, ingegneri, professori, impiegati, pensionati), che hanno cercato e trovato una finestra, un punto di vista diverso, una via di fuga da un mondo che, forse, ci rappresenta sempre meno.

(Testo di Vincenzo Antonio Scalfari – altro mio carissimo amico!)

Alessandro Vinci ci mostra, attraverso le sue fotografie, una tendenza che sta – è proprio il caso di dire – fiorendo nella giungla di cemento della città di Milano.
Quella degli orti urbani non può essere unicamente una moda. C’è un crescente interesse da parte dei cittadini, connesso ad una rivoluzione di tipo culturale che riconcilia la gente alle questioni del verde e della sostenibilità.
“I nuovi contadini di città” ci stanno insegnando come potrebbero essere in futuro le città, sfruttando la vita di questi microcosmi come alternativa alla coltivazione in grande scala e regalando piccoli polmoni verdi che permettano di tornare in simbiosi con la natura, anche nelle più grandi città.
Alessandro Vinci ci propone, attraverso la sua ricerca, una serie di fotografie caratterizzate da una costruzione formale molto pulita, volta a sintetizzare nell’immagine la correlazione tra l’elemento umano e il contesto urbano, con un linguaggio fotografico essenziale ed equilibrato.

Parole queste di Sara Munari, curatrice della mostra insieme a IIF Art Side – dipartimento creativo dell’Istituto Italiano di Fotografia.

Il fotografo mi ha concesso qualche anteprima delle foto che posto volentieri per incuriosirvi ancora di più.

Foto di Alessandro Vinci

Foto di Alessandro Vinci

C’è una galleria di Foto di Alessandro Vinci su Repubblica.

Ne parla anche il Giornale

Insomma il ragazzo si sta facendo conoscere! E pensare che io l’ho visto crescere! (Posso dirlo, Ale, vero?)

Scherzi a parte, consiglio vivamente di passare a vedere la mostra sugli orti urbani, non ve ne pentirete!

Summer School RENA “Buon Governo e Cittadinanza responsabile”

L’obiettivo della prima Summer School organizzata da RENA su “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile” che si terrà dal 27 agosto al 4 settembre 2011 a Matera è quello di creare ed ampliare le opportunità per i cittadini di partecipare attivamente alla gestione della cosa pubblica. Iniziativa realizzata con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio della Provincia di Matera, del Comune di Matera, della Provincia di Potenza, della Regione Basilicata e dell’Università degli Studi della Basilicata.

Matera

30 i partecipanti selezionati per i loro meriti tra le oltre 120 domande pervenute, con borsa di studio che coprirà tutte le spese provenienti da tutta Italia, brillanti neolaureati nelle più prestigiose università e giovani lavoratori che hanno già accumulato anni di esperienza, in Italia e all’estero, soprattutto nei settori legale, economico, istituzionale e delle relazioni internazionali.

Il programma della Summer School coniuga apprendimento teorico, momenti di dibattito ed esercitazioni pratiche. Tra queste vi sarà lo studio della realizzazione di una Piattaforma del Buon Governo e della Cittadinanza Responsabile: si tratta di uno strumento multimediale progettato per essere un efficace canale di “cittadinanza attiva” in grado di raccogliere diversi mezzi di partecipazione dal basso come proposte, petizioni, condivisione di informazioni e campagne di fundraising.

Il corpo docente sarà costituito da giovani di RENA con esperienze nel mondo del giornalismo, della politica e dell’insegnamento di alto livello, come Pierpaolo Settembri e Francesca Galli, responsabili del progetto,  così come da personalità affermate quali Bill Emmott, Massimo Cacciari, Alberto Cottica, Andrea Tuveri,  Antonello Caporale, Ernesto Belisario, Giuseppe Meli, Gregorio Arena ecc.

La scelta della sede della Summer School non è stata casuale: «Stiamo andando a Matera con la speranza di gettare un seme e di lasciare una testimonianza importante – spiega Alessandro Fusacchia, presidente di RENA - molti pensano che il Sud sia la “terra di nessuno”. Così noi di RENA che facciamo? Organizziamo proprio lì una grande Summer School sul buon governo e la cittadinanza responsabile per ricordare che invece è la “terra di tutti” e merita le stesse opportunità del Centro e del Nord».

Ci sarò anche io, blogger lucana, a facilitare e interagire con il pubblico durante la Presentazione piattaforma, sabato 3 settembre alle 10:15.

Farò capolino anche lunedì 29 durante la lezione dell’amico Ernesto Belisario e Morena Ragone e spero anche in altri momenti, se ce la faccio. Ci vediamo là.

No Cash Week – Day 7 Rush finale

La settimana è finita. Rush finale della mia No Cash Week, missione “Bye Bye Cash!” compiuta. Non ho toccato e usato contante per tutta la settimana. O almeno ci ho provato in tutti i modi. Ho raccontato qui sul blog le mie avventure.

Il rush finale di ieri annovera tra le spese con carta:

- Regali per il compleanno di mia madre e per il battesimo di mia nipote in gioielleria (Nota Bene: con la mia carta personale, over budget come spesa e poi non era il caso di pagare con la carta del contest, no?)

- Pane e un paio di altre cosette in un piccolo market a Vibo Valentia, con Mastercard!

- Due voli low cost dal sito di Ryanair: mi son già fatta il regalo di compleanno (ottobre, weekend fuori) e ne ho regalato uno a husband e ad un suo amico per un altro motivo (l’amico mi renderà i 50 euretti del suo biglietto A/R in contante, era necessario prendere subito il volo prima che aumetasse e non lo trovassero più).

Volete sapere il bello qual è?

Mentre è così difficile girare solo con una carta di credito durante il quotidiano, a seconda di dove ti trovi, e riuscire a fare tutto quello che avevi in programma, online decidi di fare una cosa, si fa con pochi clic.

Un volo l’ho preso dall’iphone, il secondo da ipad, seguendo tutti i passaggi del sito, inserendo le credenziali e confermando la prenotazione, mentre ero a cena con tutti i miei cugini che ovviamente a turno mi dicevano “Ma sempre attaccata a sto telefono stai? A chi messaggi a quest’ora?”

E io là a dire “Shhhh zitti, devo fare una cosa entro mezzanotte shhhh”

In una decina di minuti avevo in mail la ricevuta di quello che volevo, senza troppo sbattimento. Certo da iphone è un po’ scomodo solo perchè devi ingrandire man mano il testo che ti serve e verificare se stai inserendo i dati corretti, ma si può fare. Se conosci bene la procedura di acquisto su Ryanair è pure più facile di quello che sembra.

Sei in mobilità, hai solo uno smartphone e una carta di credito, magari non ti prendi un caffè al bar però se devi prenotare un volo lo fai. Senza alcuna faccia strana dell’esercente di turno, senza doversi sentire “anomali” perchè paghi solo con la carta di credito, senza dover chiedere “Scusi posso pagare con la carta?”

Insomma, per tirare una somma veloce di questa settimana: mi sono divertita tantissimo, ho speso quasi tutti i 500 euro (vabbè questa era facile, qualunque donna ci sarebbe riuscita anche in meno tempo rispetto a me che ho riservato le spese più grosse l’ultimo giorno del contest), ho raccontato, ho coinvolto persone attorno a me e sui social, ho pure convinto i due amici, sposi sabato scorso, a prendere una carta come la paypass del contest per partire in viaggio di nozze per gli USA più tranquilli e ho riflettuto su un po’ di cose che mi riservo di raccontare in un altro post.

Sono finita anche sul corriere.it stanotte http://www.corriere.it/economia/11_luglio_27/decesare-blogger-niente-soldi_4cf853e0-b891-11e0-a142-4db684210d8b.shtml

e ora…aspettiamo di sapere quale dei 6 blogger si aggiudica la vittoria! Che vinca il migliore!

 

No Cash Week – Day 7 A Lagonegro non si può

Modalità turista stamane. Sono in discesa dalla Basilicata alla Calabria. Fermata a Lagonegro (PZ), due ore da passare in giro mentre husband fa le sue cose di lavoro.

Decido di impersonare realmente una turista di passaggio, che vuole girare la città e che realmente porta con sè solo la Carta di credito (e il bancomat personale, non si sa ma…ma sempre in modalità no cash).

Non porto nulla altro con me in borsa, lascio tutto in macchina. Sono in giro io, la Mastercard e l’iphone per raccontare.

Lagonegro centro città. Ridente cittadina, anche turistica se vogliamo, si trova proprio sopra Maratea. Che fa una turista in giro per il paese?

Prova a prendere un caffè al bar.

Siccome sono onesta, chiedo al barista se posso pagare con la carta altrimenti non ordino. Giro 4 bar centralissimi. Niente POS, non si può.

Spiego che ho solo la Carta di credito con me. Uno giustamente dice di andare al Bancomat a prelevare, gli dico che con la Carta non posso prelevare, non è un Bancomat.

Ok niente caffè a Lagonegro se ha solo carta di credito.

Immagino niente caffè in tutti i piccoli paesi e non solo al Sud.

Intravedo il mercato, mi ci fiondo.

Ci sarà un fruttarolo col POS mobile? Li giro tutti, trenta bancarelle e camioncini, uno per uno, sembravo l’ispettore del fisco. Tutti regolari, tutti con bilancia elettronica e cassa mobile. La tecnologia è parte della vita dei fruttaroli locali ma niente POS.

Se vuoi comprare una patata al mercato e hai solo la carta di credito, non mangi.

Intravedo un caseificio vicino la piazza. Mozzarella di bufala da portare giù ai miei, perfetto. Entro, chiedo, stavo per prendere i bocconcini di bufala quando, ovviamente, chiedo “Posso pagare con la carta?”

Il gentilissimo signore alza le mani, dispiaciuto. “No. Qua da noi no…”

Niente mozzarella di bufala!

Insomma Lagonegro, da turista che alla fine voleva solo un caffè e qualcosa da mangiare e da portare, non è possibile…se giri solo con una carta di credito.

Uffa.

Essere austroungarici dentro

Check in online da stampare. Due file pdf su chiavetta, recarsi al più vicino “Print service”. Spiegare alla tipa in perfetto inglese che hai necessità di stampare quei due file, contenuti nella cartella print della pennetta USB, in bianco e nero.

Apre la chiavetta, apre la cartella print, la tipa del print service austroungarico, guarda i due file PDF. La procedura fin qui è corretta, la sequenza rispettata, la lingua di comunicazione e scambio, anche.

Mi dice che no, non me li può stampare in quei formati perché là si stampa solo in formato A4. La guardo perplessa, le dico guarda che son due file A4 da stampare in bianco e nero, che formati strani, chi t’ha chiesto formati diversi?

Mi indica il monitor, mi dice guardi: B1 e B2. Noi stampiamo solo in A4.

Praha

Eh?

Ahhhhhh. Essere austroungarici dentro.

Le sorrido, guardi che B1 e B2 are just file names (che nella nostra contorta mente di italiani stavano per Biglietto1 e Biglietto2, ma questo non glielo dico, le ho già abbondantemente spiazzato la procedura corretta di stampa, stamattina).

Just file names. Guardandomi col disprezzo che si usa per chi non rispetta le austroungariche procedure, finalmente, mi stampa i biglietti.

Summer School RENA “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile“

Segnalaziò, segnalaziò!

A Matera dal 27 agosto al 4 settembre 2011 si terrà la Summer School organizzata da RENA sul tema “Buon Governo e Cittadinanza Responsabile“.

Un progetto molto interessante che si rivolge a tutti i giovani cittadini che hanno voglia di “studiare” e imparare a migliorare la comunità in cui vivono.

Scegliendo la “città dei sassi”, non a caso, RENA ha voluto spostare il baricentro delle proprie attività al Sud, e portare all’attenzione dei partecipanti una terra ricca di storia e di tradizioni che hanno impresso una forte impronta democratica all’identità italiana e allo stesso tempo una terra contraddistinta da forti investimenti con cui si cerca di coniugare crescita economica e sostenibilità ambientale. La strategia dell’associazione punta, infatti, ad avviare processi virtuosi di confronto e collaborazione che partono dalle realtà locali al fine di superare le disparità regionali e tenere unito il Paese.

La Summer School sul  Buon Governo e Cittadinanza Responsabile“si propone come forte e partecipato momento di riflessione, discussione e condivisione delle buone prassi che riguardano la gestione della cosa pubblica.

Il programma completo dell’iniziativa. Il formulario di candidatura ed informazioni più dettagliate sui criteri di selezione dei partecipanti sono disponibili alla
pagina web: www.progetto-rena.it/summerschool

La partecipazione è aperta a neolaureati e giovani professionisti dotati di pro-
fili ed esperienze disciplinari diversi.

Io parteciperò nel cosiddetto “corpo docente” alla Summer School Buon Governo e Cittadinanza Responsabile“ di RENA, insieme a molti altri amici e volti noti: Ernesto Belisario, Alberto CotticaMassimo CacciariBill EmmottAntonello Caporale, Alex Giordano, Dino Amenduni ecc.

Segnalo, tra le altre, la lezione dell’amico Ernesto Belisario del 29 agosto con Morena Ragone suE-government e Open Data“ e quella di Alex Giordano su “Nuovi media o nuovi cittadini?”

Durante la settimana del corso, i partecipanti della SUMMER SCHOOL si confronteranno su progetti pratici riguardanti il ciclo della una politica pubblica: dal suo concepimento, alla decisione di adottarla, alla sua realizzazione fino alla valutazione dei suoi risultati.

I partecipanti contribuiranno in prima persona alla realizzazione di un portale per il Buon Governo e la Cittadinanza Responsabile, che verrà lasciato in eredità alla città di Matera.

Dettagli approfonditi nel Programma completo e notizie in merito ai Docenti della scuola direttamente sul sito di RENA.

Sono ovviamente aperte le iscrizioni.

Ci si può candidare entro sabato 9 luglio (ore 18:00) compilando il formulario online. I 30 partecipanti selezionati beneficeranno di una borsa di studio per la copertura di tutti i costi di partecipazione (escluse le spese di trasporto).

Per maggiori informazioni sul progetto Summer School: summerschool@progetto-rena.it

Questa la Pagina Facebook dedicata alla Summer School di RENA: http://www.facebook.com/pages/RENA-Rete-Per-LEccellenza-Nazionale/40217992049

Che aspetti ad iscriverti? Ci vediamo a Matera!

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Bizfactory a Lecce: scuola, impresa, nuove tecnologie

Ieri, 17 giugno, ho partecipato a BizFactory a Lecce al forum “iGeneration: Scuola, imprenditorialità e nuove tecnologie per il business” presso le Officine Cantelmo. BizFactory è una manifestazione nazionale che ha radunato per 3 giorni tutti gli studenti e i docenti (150 circa da tutta Italia) partecipanti al contest JA, Impresa in azione. Laboratori di idee imprenditoriali a scuola, in sintesi.

Affiancati da insegnanti ed esperti del settore, migliaia di studenti italiani dai 17 ai 19 anni durante l’anno scolastico hanno lavorato al programma “Impresa in azione” mettendo su idee d’impresa originali, utili e innovative, con la possibilità di ottenerne anche il brevetto. La manifestazione è ideata da “Junior Archievement Italia”, associazione no profit che promuove l’educazione economica nelle scuole con il supporto di imprese sensibili al tema della formazione delle giovani generazioni e convinte che investire nella scuola sia un valore ad alto impatto sociale.

Queste le slide della presentazione che avevo preparato, pur non avendo avuto il tempo di presentarla tutta causa ritardo sulla tabella di marcia della giornata e saluti del Sindaco di Lecce, arrivato proprio sulla slide:
“Quanti di voi NON usano almeno un social tra Facebook, Youtube & co.??”

Questo il messaggio che ho sinteticamente provato a lasciare agli studenti ed ai colleghi prof:

Se avete un’idea imprenditoriale, credeteci fino in fondo, utilizzate le tecnologie da abitanti della rete, lavorateci seriamente. A noi docenti l’obbligo di guidare e formare all’uso consapevole dei nuovi strumenti, con i quali è possibile cambiare il mondo. Non è più possibile non tenerne conto.

Insieme a me a conversare con studenti e prof, Roberto Macina – Qurami, Azzurra Giorgio – Intervieweb, Barbara Labate – Risparmiosuper via Skype, moderati da Mark Perna – ContechTV e da Alessandro Arcodia.

I progetti di impresa sono stati valutati da una giuria composta da:
Anna Maria Annichiarico, Direttore di Tecnopolis, Roberto Barontini, Direttore Master Mains presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Max Bruschi, Consigliere del Ministro Gelmini, Alberta Brusi, Chief of Staff di Citi, Carlo Alberto Carnevale Maffé, Docente senior dell’università Bocconi, Marco De Candia, Business Development Manager di Exprivia, Roberto Dentale, formatore ed esperto in creazione d’impresa, Laura Fagiani, CSR Manager di Nokia, Irfan Khan, Sales Engineer di ABB Italia, Teresa Masciopinto, Responsabile Soci Area Sud di Banca Etica.

Ringrazio gli organizzatori per l’invito. Bella esperienza BizFactory che consiglio di tenere d’occhio, soprattutto ai colleghi prof. In modo da organizzarsi per partecipare, eventualmente, alla prossima edizione, con le idee di impresa dei nostri alunni.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione della migliore impresa Ja 2011 che rappresenterà l’Italia alla European company of the year competition di Oslo ad agosto. In bocca al lupo, ragazzi!

Social Network Training di AIF

Domani pomeriggio, 10 giugno, sarò a Bologna alla 10a Giornata Nazionale della Formazione organizzata da AIF dove sono stata invitata ad intervenire su Social Network, strumenti e competenze indispensabili per fare formazione oggi, con una particolare attenzione da dedicare a strumenti come Twitter e Facebook che sono le vere e proprie piazze virtuali dove si ritrovano le persone, oggi.

Obiettivo della giornata è il confronto su come la formazione, gli apprendimenti e i sistemi di comunicazione cognitiva siano destinati a modificare interazioni e relazioni con l’avvento dei sistemi multimediali e dei social network e su quali saranno i vantaggi, i limiti, le competenze e le criticità che i formatori dovranno implementare per affrontare i nuovi scenari della conoscenza.

Tra i relatori anche Giorgio Jannis, Gianni Marconato, Mario Rotta.

Qui il programma più dettagliato della giornata.

Cerimonia del 150° anniversario dell’Unità d’Italia

Il 17 marzo 2011, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, celebrerà alla Camera dei deputati il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, si terrà una cerimonia solenne a Camere riunite e alla presenza del Presidente della Repubblica che verrà trasmessa in diretta web/tv dalla Rai.

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha individuato una scuola per ogni Regione d’Italia che parteciperà in delegazione formata dal Dirigente scolastico o da un docente e da uno studente alla Cerimonia per il 150° a Montecitorio.

20 tra docenti/dirigenti e 20 studenti.

Gli studenti saranno nell’Aula Parlamentare mentre gli adulti seguiranno la cerimonia dalla Sala della Lupa.

Le scuole sono state scelte tra quelle segnalate da ciascun USR in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico che si è tenuta lo scorso 24 settembre al Quirinale, alla quale ho avuto l’onore di partecipare.

Ecco, la mia scuola è la scuola prescelta per rappresentare la Basilicata alla Cerimonia del 17 marzo. Il mio Dirigente ha delegato me, avendo accompagnato i nostri studenti già all’inaugurazione dell’Anno Scolastico 2010/11.

Io ed una studentessa rappresenteremo la nostra Regione al cospetto del Presidente della Repubblica. Ne sono onorata. Sono emozionata anche solo a scriverlo.

La cerimonia si svolgerà così, da programma inviatomi, dalle 16.00 in poi:

Dopo che tutte le Autorità hanno raggiunto i loro posti, il Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera dei Deputati e il Presidente del Senato della Repubblica, fanno ingresso in Aula.

Verrà eseguito l’Inno d’Italia da parte della Banda musicale.

Ascolteremo gli interventi del Presidente della Camera dei deputati, del Presidente del Senato della Repubblica e infine del Presidente della Repubblica.

Conclusioni e onori militari al Presidente della Repubblica.

Sto già ripassando l’inno nazionale!

Ovviamente, per quanto mi sarà possibile, aggiornamenti e foto dell’evento, spero anche in tempo reale, attraverso i vari social network (Twitter/Facebook/Friendfeed/Flickr).

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