Osservatorio Elezioni Comunali #potenza2014

Ho aperto un tumblr http://potenza2014.tumblr.com/ per raccontarvi a modo mio le elezioni e la campagna elettorale per il Comune di Potenza #potenza2014.

Una precisazione: non sono candidata, anche se il mio partito, il PD e il Segretario Cittadino mi avevano proposto la candidatura. Ritengo che una candidatura vada preparata per tempo, ecco perché, questa volta, preferisco osservare e contribuire con il solito impegno alla campagna elettorale.

Il tumblr dedicato non annoierà troppo i lettori di questo blog. Qui troverete delle incursioni, quando accade qualcosa di interessante. Per tutto il resto vi rimando di là.

L’approccio è social e l’osservazione è sui media e sulla comunicazione, più che politico, pur essendo di parte.

Si accettano suggerimenti, consigli e sono benvenute le segnalazioni. Quasi 700 candidati, annessi e connessi, non sono facili da osservare con due soli occhi.

Vi lascio con la prima osservazione. Comincio da Twitter, ovvio!

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Profili social dei candidati a sindaco e qualche curiosità

Osservando, osservando, comincio dai profili Twitter dei candidati a Sindaco della Città di Potenza.

Elenco nomi candidati e liste collegate in mano (che potete trovare agevolmente quihttp://potenza2014.tumblr.com/sindaco a vostra disposizione), li ho cercati su Twitter e, in alcuni casi, li ho anche trovati.

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Curiosità:

1) tutti hanno un profilo Twitter, tranne colui che ha il “condivisa” nel nome della sua lista (Falotico)

2) il candidato Grillino è un ovetto implume seppure il profilo è del 2011 ma nessuno ha pensato di aprire le finestre e arieggiare dopo la candidatura (neanche prima);

3) date di apertura profilo: i più giovani, neo arrivati su Twitter sono De Luca e Petrone;

4) il più anziano su Twitter è De Angelis con un profilo di ottobre 2011;

5) hashtag: al momento solo Petrone e De Luca sembrano avere hashtag dedicati #petronesindaco#potenzaperpassione #altrapotenza

6) Profili Twitter delle liste collegate: ovviamente partiti consolidati come il PD Potenza hanno un profilo da anni (e lo usano poco, devo dire anche questo). New entry, nato il 28 aprile, il Twitter dei Socialisti e Democratici. Troppo piccolo ancora per essere di qualche rilevanza. Il 31 marzo vedeva la luce il Twitter di Potenza Condivisa, anche qua il movimento e la conversazione su Twitter, langue;

Volete sapere chi usa Twitter direttamente e chi ha uno staff che segue il profilo? Mica vi posso dire tutto subito! Osservate anche voi…e si capisce.

Per ora è tutto.

La scuola 2.0 vista proprio dal basso…

Anno Domini 2013.

Le prove Invalsi viaggiano su Twitter (clicca #invalsi per credere).
Però i ragazzi/e si passano le foto delle domande via Whatsapp o su Facebook. Si aspetta la risposta da qualcuno. Stesso mezzo.

Oppure, semplicemente, condividono le risposte buffe, il boicottaggio delle stesse.

Che ci sia o meno il wifi a scuola, non è un problema.
Son tutti smartphone di connessione dati autonoma muniti.
I telefonini sarebbero vietati? Vanno depositati?
Certo. Le foto arrivano sui social, in diretta dalle aule di esame, per magia. Con la sola imposizione del pensiero.

I quadri degli scrutini finali (delle scuole che hanno o non hanno il sito web per la comunicazione con le famiglie) viaggiano via foto dei tabelloni, classe per classe, postate dal compagno/a su Facebook che tagga tutti e l’informazione capillare è fatta.

Trasparenza e dematerializzazione digitale nella PA, con mezzi propri.

Postasse un prof quelle foto dei voti (o la scuola ufficialmente sulla sua pagina o profilo Facebook), apriti cielo!
La privacy, signora mia!

I Commissari Esterni degli Esami di Stato viaggiano via Gruppi Facebook. Ingenuamente aperti al pubblico o furbamente chiusi in gruppi privati.
Cioè non è che sono i Commissari ad essere 2.0 e a viaggiare sul social network. Le informazioni che li riguardano, invece, sì.

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Pardon, qualcuno sa come interroga di solito TIZIO del LICEO CAIO? Perché, pur essendo l’esterno di italiano, a quanto pare ci farà anche qualche domanda di latino. Gli interessa parecchio la grammatica?

Sentite qualcuno conosce per caso SEMPRONIA prof di Inglese del ISTITUTO X?
A vederla sembra buona come il pane quindi l’unica cosa che mi interessa, se qualcuno l’ha avuta come professoressa, se è particolarmente fissata con qualcosa.
Grazie in anticipo

Le tracce della maturità viaggiano via Plico Telematico.
Presunti hacker elargiscono presunti trucchi per.

Mi spiace, almeno il Plico è al sicuro fino alle 8.30 del 19 giugno.

Un paio di minuti dopo, però…ovviamente cercate su Twitter e Facebook e, magia, anche quest’anno si diffonderanno in tempo quasi reale.
E, purtroppo, i temi svolti in tempi brevi, riusciranno anche a rientrare. Come dalla notte dei tempi, adesso però via Whatsapp, ovvio.

I telefonini sarebbero vietati? Vanno depositati?
Certo.

Mandatemi una foto, se riuscite, della cattedra dove verranno depositati i cellulari, per favore.

Sarà bello vedere il Museo del GSM e dell’ETACS nel 2013. Molto bello. Che amarcord!

Gli smartphone nel mentre, ingombrando molto meno della cara vecchia cartuccera, saranno ben nascosti e pronti alla connessione e allo sharing in entrata e in uscita.

Stupiti?
Io per nulla.
E’ la scuola 2.0 vista dal basso, bellezza!

Nota Bene: faccio tanto la conoscitrice di queste cose ma prendete queste informazioni con le pinze. Gli studenti potrebbero anche essere molto più avanti e smart con le tecnologie e io non stare più al passo con le ultime app, ok?

;)

No ma io sto attentissima alla privacy sui social…

Una immagine che vale più di mille parole.
Quanti si riconoscono?

La privacy sui social dipende solo da noi, alla fine.

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(via The Joy of Tech)

Il prossimo aggiornamento di Facebook…

Il prossimo aggiornamento di Facebook prevede grandi novità.

Novità sulle impostazioni di privacy che verranno, ovviamente, resettate in blocco.
Ma tanto, chi l’ha mai impostata la privacy?

Novità sulla gestione della propria giornata. Nella vita vera.

a facebook update in real life

Ebbene sì, l’aggiornamento di Facebook stavolta sarà nella vita reale, nella quotidianità, amici e amici degli amici entreranno direttamente a casa, non solo sulla bacheca, le notifiche appariranno direttamente davanti agli occhi, materializzando di volta in volta il mi piace sul cagnolino o quella immagine simpatica da condividere.

A Facebook Update In Real Life.
Ecco il video con la spiegazione passo passo del prossimo aggiornamento di Facebook:

NOTA BENE: …e no, non si pagherà Facebook neanche stavolta. Rimane gratis, evviva!

(via)

Libro Vs. E-book

Di libri e di e-book. Come cambia la lettura? Meglio la carta o il digitale?
Questo e altro nel divertente video che vi posto. In spagnolo ma comprensibilissimo.

Io convivo tranquillamente con libri sul comodino e e-book su iPad e Kobo Touch.
Il Kobo viene praticamente sempre con me. Nel 2012 ho letto 99 libri, di cui tantissimi e-book, proprio perché è più facile portarseli dietro in ogni momento. La carta mi piace ancora molto, non esco da una libreria a mani vuote, ancora oggi, nonostante la tecnologia per la lettura digitale che mi porto in borsa.

Insomma non è una sfida, una civile e pacifica convivenza, direi.

Enjoy!

Estraendo dati da un campione dai miei follower scoprivo che….

Conta più il numero dei follower su Twitter o la qualità delle interazioni?
Sono esseri umani o bot questi follower?
Sono esseri umani ma sono profili fake?
Come funziona Twitter esattamente?
Come scoprire chi si cela dietro un profilo Twitter con sicurezza?

A questi ed altri interrogativi proverò a rispondere con la mia personalissima ricerca.

Mentre, complice la calura estiva, il dibattito in rete oggi pare aggrapparsi ad un lavoro di MCC nel quale si prova a dimostrare il legame Grillo, Followers, Finti Followers (fake), Bot su Twitter che fanno numero ma non sono umani…

…io, sempre complice la calura estiva, estraevo un campione rappresentativo dai miei follower su Twitter per analizzarli e comprendere un paio di cosette.

Su 7 follower estrapolati tra quelli che conosco personalmente nella vita reale anche prima di Twitter, di cui 5 parenti entro il primo grado, 1 parente acquisito, 1 amica, gente di cui ho il numero di telefono e che sento regolarmente, per capirci scoprivo che:
– 3 non hanno mai pensato di cambiare l’ovetto
– 3 hanno inserito la loro foto
– 1 non si capisce perchè abbia quella foto
– 1 solo contiene una bio che non si capisce cosa sia
– nessuno dei 7 ha almeno 30 followers
– nessuno dei 7 ha scritto più di 50 post, a volte nemmeno 20
– 1 solo si è in qualche modo geolocalizzato
– tutti non twittano da più di un mese, alcuni non hanno mai twittato proprio…

Hanno twittato così poco che controllare l’uso della punteggiatura nei loro post o se ci fosse almeno un hashtag è facile. No, non credo si siano proprio posti la domanda “cosa sono quelle parole con il cancelletto?”. Tranne 1 dei 7. Me lo ha chiesto a voce.

Qualcuno ha l’iPhone per accedere a Twitter, qualcuno Android (lo so perché so che smartphone possiedono), non credo abbiano Foursquare (o almeno non mi hanno mai aggiunto tra i loro amici), 1, però, sicuro ha Instagram (ce l’ho tra i followers anche là), molto probabilmente in generale hanno usato Twitter.com le poche volte che hanno Twittato qualcosa. Per provare.

Oppure durante Sanremo.

C’è chi ha scritto un paio di suoi pensieri, chi ha condiviso qualche link, chi ha risposto ad altri utenti Twitter (nello specifico, in generale, tipo a Fiorello, a Papaleo e a Catepol. Non per forza in quest’ordine).

C’è chi non ha mai veramente twittato, c’è chi non è seguito da nessuno oltre che da me che li seguo appena mi aggiungono loro, li conosco, che faccio? La snob?

Analizzando da vicino chi seguono la situazione è questa: n. di following pari a VIP = totale following -1 (e il -1 sono io, quindi seguono tot VIP + catepol).

Non esattamente un comportamento “umano” su Twitter per questi 7 profili, no?

Ognuno c’ha i bot che si merita, per followers. I miei, posso dire alla fine di questa mia personalissima ricerca, si annidano tra parenti e amici.

Sicuramente non sono dei fake, ma solo perchè io li conosco e li riconosco.
Di persona. L’apparenza o identità digitale, invece, giocherebbe tutta contro di loro.

Evviva Twitter.
Voi non prendetelo troppo sul serio, però.

Thank you, trolls!

Avete presente i troll?
Quelle persone, spesso nascoste dietro nickname di fantasia e coperti da anonimato, che passano il loro tempo lasciando commenti denigratori, pieni di odio, di offese ecc. sotto i blog e oramai anche sui social network?

Beati loro, avercelo tutto questo tempo!

Utenti del web più variegato che con i loro messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, hanno un solo obiettivo: disturbare la comunicazione e fomentare gli animi di chi ha scritto e di chi legge.

Spesso gente che rosica, diciamolo anche.

Ecco, finalmente qualcuno che li ringrazia. Con un divertente video.

Grazie troll, grazie di esistere. Grazie a voi che odiate chiunque (famoso o meno) dice la sua sul web. Grazie a voi perché invece di ignorare ciò che non vi piace, ci perdete tempo sopra, portate traffico, tenete desta l’attenzione di altri su quel contenuto, post, personaggio che odiate. Grazie davvero. Anche ai troll di questo blog o dei miei profili Twitter, Facebook e Google+, quelli che pubblico, quelli che modero e non pubblico (bè a volte siete veramente volgari, che diamine!), quelli che finiscono su Ricevo&Inoltro. Grazie per l’attenzione!

Don't Feed The Trolls

Ah proposito, dimenticavo…cari troll anonimi i tempi si fan duri, per voi. C’è chi ottiene dalle autorità di stanarvi. Attenzione!

Qualcuno potrebbe presto pagare per i suoi commenti ingiuriosi.

Un video di Isabel Fay e Tom Hopgood di Clever Pie (via thenextweb)

Internet, Internet…

Internet, Internet…
Da Usenet ai meme, passando per Mosaic, i gattini LOLCATs, ecc.
Se vi serve un video divertente per spiegare internet e la sua evoluzione, eccolo qua.
Oppure se volete spiegare cosa avete fatto davanti ad uno schermo negli ultimi 20 anni.
Internet è quella roba su cui passiamo tanto di quel tempo da trattenere fino a scoppiare la pipì, per dire. Quella sedia da cui non ci alziamo, quei kg in più che non smaltiamo…Internet, internet…

Ops oggi internet è sui telefonini…e chi lo molla più?

Video di Rob Manuel & co. (co-fondatore di B3ta) (via thenextweb)

La vera social media revolution

La vera social media revolution non è esattamente quella che ci raccontano.

I social media non riguardano le persone. Sui social media trovi di tutto, dal porno al LOL passando per i gattini. I social media si basano solo su statistiche.
Il 60% dei ragazzi con meno di 20 anni legge solo un libro all’anno. E quel libro si chiama “Faccialibro”
Se Twitter avesse 200 caratteri invece che 140…i tedeschi potrebbero finire finalmente una frase, quando twittano!
Se mettessimo gli utenti MySpace uno dietro l’altro in fila copriremmo il diametro…del palazzo degli uffici di Facebook!
Un ladro su tre è un PowerSeller su EBay.
Si stima che per la fine del 2012 almeno 150 neonati avranno la @ come iniziale del nome di battesimo.

Ciascun utente sul web passa almeno una giornata della sua vita a cancellare il testo “Inserisci il testo qui” dai motori di ricerca.
Ci sono più Social Media Consultant a Londra (e forse anche a Milano) che bambini al mondo.
La seconda bugia più raccontata al mondo dopo le parole “Ti amo” è “Sei stato cancellato con successo dal nostro database”.
Il 27% della capacità dei server di Facebook è utilizzato per gestire e archiviare la parola LOL.

Lo sapevi? :D

(via Tiragraffi)

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