Laboratorio, produzione audio e video, LIM, iPad, nuovi linguaggi, comunicazione, partecipazione. Bello.
Video a cura di Adriana Sartore, referente progetto multimedialità della Direzione Didattica di Cassola (Vicenza) appena visto sul Blog di Giuseppe Auletta
Un video che riassume la storia dell’introduzione e uso delle tecnologie nella didattica.
Dai lucidi alle Lim passando per le fotocopie e le presentazioni power point. Dalla produzione alla ricerca di informazioni in rete. La condivisione e la partecipazione attiva. Fino ai social network e agli smartphone.
iPhone (e iPad) sono solo un nuovo inizio.
Ah, il video è del 2009, volevo precisare.
Infatti l’iPad non lo troviamo (rivoluzione da aprile 2010).
Quello che è certo è che non si può non tenere conto delle tecnologie quando si fa didattica.
Vi rimando però a un post di Gianni Marconato in merito.
Se non siamo capaci di fare cose nuove in modo nuovo, avremo sprecato per sempre questa grande opportunità, questa grande sfida.
Nuovo servizio di Google ad inviti. Si tratta di G-male.
Google ha finalmente deciso di cominciare a rilasciare servizi agli utenti basati fortemente sulla personalizzazione e sui dati che ogni utente cede a google: gusti, preferenze, geolocalizzazioni, ricerche, mail, siti visitati ecc.
Servizi che neppure sapevamo di aver bisogno…un po’ invadenti, certo.
Il video introduttivo che spiega G-male e come funziona:
G-Male. The perfect boyfriend service by invitation only. Enjoy!
In pratica si tratta del ragazzo perfetto, al nostro fianco. Grande ascoltatore di ciò che diciamo, scriviamo e di ogni informazione che condividiamo a chiunque, pubblica o privata. Pronto a fornirci la soluzione più adatta in ogni momento.
Sa cosa ci piace e perfino dove sono le chiavi quando le dimentichiamo. Sa esattamente dove andare, dal momento che è ovviamente perfettamente integrato con Google Maps e cosa rispondere a chi, dato che è un tutt’uno con gmail.
Basta chiederglielo. A volte basta solo pensare e lui arriva.
Enjoy G-male. Ho una decina di inviti. Le prime donzelle che commentano se lo aggiudicano. (via)