Un po’ di foto scattate domenica scorsa a Tropea, passeggiando con i miei.
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ASP Vibo Valentia: Stalteri e Giunta Regionale Calabria (articoli quotidiani del 10 luglio 2009)
Il caso Stalteri di cui ho abbondandetemente scritto nei giorni scorsi:
- Vibo Valentia: Stalteri su Calabria Ora del 7 luglio 2009
oggi si colora di novità. I tre principali organi di informazione della Calabria, La Gazzetta del Sud, Il quotidiano di Calabria, Calabria Ora dedicano il primo un trafiletto, il secondo e il terzo un articolo nelle pagine dedicate a Vibo Valentia, al caso Stalteri. Cosa succede? Si son svegliati?
No, semplicemente riportano una notizia, in modo diverso uno dall’altro. La Gazzetta del Sud e Il Quotidiano di Calabria infatti sostengono la tesi che la Giunta Regionale della Calabria, riunitasi ieri 9 luglio 2009, abbia preso atto della decisione del Tribunale che prevede il reintegro di Domenico Stalteri a Direttore Generale della ASP Vibonese e che lo sottoporrà a visita collegiale per verificare le condizioni di salute. Calabria Ora invece parla di un reintegro e una contestuale sospensione da parte della Giunta Regionale riunitasi ieri.
Preciso subito la posizione ufficiale fornita dal legale di Stalteri, Avvocato Giuseppe Policaro: “Non ci sono notizie ufficiali in merito a quanto sarebbe accaduto nella Giunta Regionale del 9 luglio 2009 nè comunicazione di visita collegiale o di reintegro e contestuale sospensione, al momento.” E aggiunge anche laconico e a nome del suo assistito che “Se così dovesse essere, ci riserveremo ogni azione necessaria in tutte le sedi giudiziarie, non esclusa quella penale visto che sarebbe eluso l’ordine concreto impartito dal Tribunale di Vibo Valentia, di consentire al Dott. Domenico Stalteri di essere reintegrato effettivamente, non solo formalmente, nel ruolo e nelle funzioni di Direttore generale.”
E ora passiamo alla lettura della notizia, anzi delle due versioni della notizia di oggi.
Riporto l’articolo del Quotidiano di Calabria di oggi 10 luglio 2009, nel quale si legge che da un lato
“è ufficiale il reintegro di Stalteri, dall’altro sulla poltrona di ex-Inam siede l’attuale DG Rubens Curia che aveva preso il posto del primo nel ruolo di commissario staordinario e che recentemente era stato nominato dalla Regione Calabria, Direttore Regionale con mandato quinquennale.”
E fin qui vale quanto detto nei post precedenti e che cioè la Regione Calabria potrebbe trovarsi a dover pagare contemporaneamente non uno bensì due Direttori Generali per la ASP vibonese.
Il titolo dell’articolo del Quotidiano di Calabria di oggi 10 luglio 2009 recita infatti “All’ASP due Direttori generali” – “L’ex DG sottoposto sottoposto a visita collegiale, dovrà presentare le sue controdeduzioni” – “La Regione prende atto della decisione del giudice di reintegro di Stalteri”
100709 quotidiano calabria stalteri
Per scaricare l’articolo in formato PDF qui: 100709-quotidiano-calabria-stalteri
Sempre nell’articolo del Quotidiano di Calabria di oggi 10 luglio 2009 si legge che la stessa Giunta Regionale ha nominato una Commissione che dovrà valutare le condizioni di salute dell’ex manager vibonese, quindi Domenico Stalteri mandato a visita collegiale ed entro 60 giorni dovrà presentare le sue controdeduzioni.
La La Gazzetta del Sud (si legge online qui) scrive:
“L’ex dg Stalteri a visita collegiale
La giunta regionale ha preso atto della sentenza con la quale il giudice ha reintegrato al propio posto di lavoro (la guida dell’Asp) l’ex dg Domenico Stalteri (foto), ma nello stesso tempo ha preso spunto della sentenza per chiedere una visita collegiale nei confronti dell’ex dg. Atto necessario prima di un suo eventuale reintegro.”
Ma passiamo alla lettura dell’articolo di Calabria Ora di oggi 10 luglio 2009 dal titolo un po’ diverso “Stalteri torna DG a Vibo, anzi no” – “Reintegrato e subito sospeso. Curia rinominato Commissario dell’ASP”:
“Il pasticciaccio brutto diventa ancora più brutto. La Giunta Regionale, incassando l’ordinanza emessa dal Tribunale di Vibo Valentia il 2 luglio 2009, dispone sulla carta il reintegro di Domenico Stalteri nel ruolo e nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Lo stesso Stalteri viene però contestualmente sospeso vista l’apertura di un nuovo procedimento di decadenza con la riformulazione delle contestazioni alla base della sospensione già decretata nel settembre 2008 e che condusse alla sua rimozione nel novembre successivo.”
Quindi non è la tesi della visita collegiale e dello stato di salute, ma secondo Calabria Ora di oggi, un reintegro e una contestuale sospensione.
Rubens Curia, invece, verrebbe revocato dalla carica e nominato nuovamente Commissario Straordinario dell’ASP Vibonese in attesa che venga ridefinita la procedura di decadenza a carico di Stalteri di cui, come sappiamo, il Tribunale di Vibo Valentia ha, il 2 luglio 2009, disposto con verdetto inappellabile, il reintegro nel ruolo e nelle funzioni di Direttore Generale.
Insomma non si capisce cosa sia successo in questa Giunta Regionale, a leggere i due articoli che vi metto a disposizione.
Per scaricare l’articolo in formato PDF qui: 100709-calabria-ora-stalteri
NOTA BENE: anche questo post, come i 3 precedenti, sono stati scritto per 2 motivi, che ripeto.
1. L’Avvocato difensore di Stalteri è mio fratello, il giovane avvocato vibonese 31enne Giuseppe Policaro (quindi orgoglio personale e familiare, in primis).
2. Cercando in rete informazioni riguardanti questa notizia con gli aggiornamenti degli ultimi giorni non si trova nulla, se non i miei post, mentre molta informazione si riferisce all’epoca del licenziamento di Stalteri al quale fu dato, invece, ampio spazio e risalto su tutti gli organi di informazione locali e nazionali (finanche il TG1!!). Scrivendo questi post rendo un servizio a quanti cercano informazioni sul caso Stalteri in Internet, dal momento che le edizioni PDF di questi quotidiani locali rimangono in rete per sole 24 ore.
Nel caso in cui gli amici giornalisti che mi leggono fossero interessati ad approfondire, possono contattarmi.
ASP Vibo Valentia: l’Avvocato Policaro chiede il reintegro coattivo del Direttore Generale Stalteri (Calabria Ora del 9 luglio 2009)
Continuo l’aggiornamento sul caso del Direttore Generale della ASP di Vibo Valentia Domenico Stalteri difeso da mio fratello, Avv. Giuseppe Policaro. I post correlati: Vibo Valentia, sanità: Stalteri difeso dall’avvocato Policaro va reintegrato a Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria e Vibo Valentia: Stalteri su Calabria Ora del 7 luglio 2009 li potete leggere cliccandoci su.
Calabria Ora di oggi 9 luglio 2009 pubblica un altro articolo in merito al caso Stalteri dal titolo “Stalteri, reintegro coattivo? Chiesto dal suo Avvocato, si profilano anche indennizzi record.”
Riporto quanto nell’articolo di Calabria Ora di oggi 9 luglio 2009.
Domenico Stalteri mette la Regione Calabria con le spalle al muro. Ieri mattina, l’Avvocato Giuseppe Policaro, suo legale di fiducia, ha depositato gli atti giudiziari necessari per procedere all’esecuzione coattiva dell’ordine di reintegro nel ruolo e nelle funzioni di Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, impartito dal tribunale collegiale in data 2 luglio.
Malgrado l’ordinanza (che per legge è immediatamente esecutiva) sia stata notificata il giorno successivo negli uffici della Regione Calabria, si legge nell’articolo di Calabria Ora che nessun atto formale di reintegro per Domenico Stalteri sia stato ancora adottato.
090709 Calabria Ora Stalteri Policaro
Per scaricare l’articolo in formato PDF qui: 090709-calabria-ora-stalteri-policaro
Spiega l’Avvocato Policaro che
“Questa procedura comporterà la nomina di un Commissario ad acta che si sostituirà alla giunta regionale nella adozione degli atti amministrativi necessari per concretizzare l’ordine della magistratura.”
Come si accennava nei precedenti post, la Regione Calabria potrebbe, amministrativamente parlando, pagare caro il caso “Stalteri” dal momento che dovrebbe, infatti, corrispondere all’ex Direttore Generale le indennità stipendiali dalla data della sua sospensione, quindi dal 22 giugno 2008 alla data dell’ordinnza di reintegro ai vertici della ASP Vibonese, quindi al 2 luglio 2009. Inoltre, potrebbe risarcire a Stalteri i danni morali alla professionalità, e all’immagine, a seguito di una separata procedura giudiziaria. La Regione Calabria, al contempo, dovrà elargire all’attuale Direttore generale Rubens Curia, in carica dal 9 giugno con mandato quinquiennale, per il quale si profila, suo malgrado l’ipotesi dell’automatica rimozione, tutti i compensi previsti fino alla scadenza naturale del suo contratto manageriale fissata al giugno 2014.
In pratica, come già accennato negli articoli riportati nel post Vibo Valentia, sanità: Stalteri difeso dall’avvocato Policaro va reintegrato a Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria la Regione Calabria potrebbe trovarsi a dover pagare contemporaneamente non uno bensì due Direttori Generali per la ASP vibonese.
“Come se non bastasse, l’avvocato Policaro, nella sua istanza, ha altresì richiesto un lauto indennizzo, per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione dell’ordinanza di reintegro. L’indennizzo giornaliero richiesto parte da un minimo di 1000 euro giornalieri che potrebbe ulteriormente salire o moltiplicarsi sulla base dei danni alla professionalità e all’immagine, già subiti.”
L’avvocato Policaro evidenzia inoltre il profilarsi di una
“enorme responsabilità contabile individuale nei confronti degli amministratori regionali in ordine non solo alla illegittima sospensione e seguente rimozione del Dott. Stalteri, ma anche riguardo il ritardo nel dare concreta e formale esecuzione del perentorio ordine di reintegro adottato dal tTribunale.”
Secondo l’articolo di Calabria Ora di oggi da quanto sopra si ricava che le responsabilità eventuali sul danno erariale che potrebbero essere riscontrate dalla Procura Generale della Corte dei Conti, andrebbero ad individuarsi nei dirigenti del Dipartimento Generale alla tutela della Salute, responsabili dell’istruttoria, nonchè sui singoli componenti della Giunta Regionale.
Una patata sempre più bollente per la Regione Calabria che è già impelagata a cercare di far rientrare l’astronomico deficit sanitario ed ora chiamata a scongiurare l’ipotesi del commissariamento annunciato dal Governo oltre che il rilancio della stessa azienda Sanitaria Calabrese più tormentata e negli ultimi anni più volte finita alla ribalta della cronaca per le indagini della Procura della Repubblica.
NOTA BENE: anche questo post, come i 2 precedenti, sono stati scritto per 2 motivi, che ripeto.
1. L’Avvocato difensore di Stalteri è mio fratello, il giovane avvocato vibonese 31enne Giuseppe Policaro (quindi orgoglio personale e familiare, in primis).
2. Cercando in rete informazioni riguardanti questa notizia fino ad ora non si trova nulla mentre molta informazione si riferisce all’epoca del licenziamento di Stalteri al quale fu dato, invece, ampio spazio e risalto su tutti gli organi di informazione locali e nazionali (finanche il TG1!!).
Le notizie attuali sono solo cartacee in articoli apparsi soltanto sulla stampa regionale (La gazzetta del Sud, Il quotidiano di Calabria, Calabria Ora) e in video, su Rete Kalabria, emittente locale che trasmette dalla Provincia di Vibo mentre su Rai 3 TGR Regionale la notizia è stata data solo come breve comunicato, senza servizio. Come sapete spesso le edizioni PDF di queti quotidiani rimangono in rete per sole 24 ore, per cui ho pensato di raccogliere qui le scansioni degli articoli relativi alla questione, man mano che li ho.
Scrivendo questi post chi cerca informazioni in merito in Internet, ora qualcosa troverà.
Nel caso in cui gli amici giornalisti che mi leggono fossero interessati ad approfondire, possono contattarmi.
Vibo Valentia, sanità: Stalteri difeso dall’avvocato Policaro va reintegrato a Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria
Dura lex, sed lex: Domenico Stalteri va reintegrato nel ruolo e nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Vibonese a seguito di una decisione del Tribunale Collegiale di Vibo Valentia, non appellabile. Su Calabria Ora del 4 Luglio 2009 è lo stesso avvocato difensore, legale unico di Stalteri, Giuseppe Policaro, a dare delucidazioni in merito alla spinosa questione.
090704 Calabria Ora Articolo Stalteri Pag 39
(Scarica qui il PDF dell’articolo 090704-calabria-ora-articolo-stalteri-pag-39)
Il giovane 31enne avvocato Giuseppe Policaro, unico legale del DG reintegrato, ha tra le mani questa causa scottante e complessa alla quale sono legate le sorti del governo sanitario di un territorio già passato alle luci della cronaca in questo ambito.
Alla giovanissima toga Vibonese è stato affidata la difesa del supermanager, inviato a suo tempo dalla giunta Loiero a risanare il sistema sanitario vibonese finito poi nella bufera degli scandali giudiziari e mediatici che si scatenarono a seguito delle morti di Federica Monteleone ed Eva Ruscio.
Domenico Stalteri deve essere “reintegrato nel posto e nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria di Vibo Valentia” come ha deciso il Tribunale di Vibo Valentia accogliendo il ricorso presentato il 19 marzo scorso contro il verdetto del giudice del lavoro che aveva rigettato la prima richiesta di annullamento della rimozione di Stalteri deliberata dalla Giunta Regionale, il 21 novembre del 2008.
Il licenziamento del Direttore Generale Stalteri era stato infatti adottato dall’esecutivo Loiero a seguito di un “singolare Black Out” verificatosi nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Jazzolino tra il 13 e il 14 settembre 2008.
Per il giovane legale vibonese, Avvocato Giuseppe Policaro, una sfida da Davide Contro Golia, insomma, al cospetto dell’Ente Regionale, patrocinato dall’Avvocato Gualtieri.
Nell’articolo di Calabria Ora del 4 Luglio 2009, è lo stesso Avvocato Giuseppe Policaro a commentare il provvedimento, richiamando il contenuto del dispositivi:
“Il provvedimento giudiziale adotato è chiaro, esplicito, inequivocabile. In accoglimento del reclamo ed in riforma dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Vibo Valentia depositata in data 16 marzo 2009, ordina alla Regione Calabria l’immediata reintegrazione del Dott. Stalteri nel posto e nelle funzioni di Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia. In merito appare opportuno evidenziare che la decisione è stata adottata dalla magistratura in via d’urgenza al fine di scongiurare il procrastinarsi di una situazione emergenziale e dannosa non solo per il ricorrente, ma, per come segnalato nelle pronunce della Corte Costituzionale richiamate nel corpo della decisione dello stesso Tribunal, anche per “la collettività che subisce un aggiuntivo costo finanziario: ha l’obbligo di retribuire i nuovi dirigenti sanitari nominati in sostituzione di quelli decaduti…”
Insomma, in questo momento, come si legge nell’articolo del Quotidiano di Calabria del 4 luglio 2009: la Regione Calabria deve ora pagare due Direttori Generali con il reintegro di Stalteri? In effetti la Regione Calabria deve ora risolvere la posizione di Rubens Curia.
Nell’articolo del Quotidiano di Calabria del 4 luglio 2009
090704 Il Quotidiano Articolo Stalteri Pag 21
(scarica qui il PDF dell’articolo 090704-il-quotidiano-articolo-stalteri-pag-21)
si legge sempre il commento dell’Avvocato Policaro in merito:
“Non è un problema nostro! La sentenza del Tribunale non lascia adito a dubbi. Per i giudici oggi il Direttore Generale è solo uno e si chiama Domenico Stalteri. Ora è la Regione che deve risolvere questa anomalia.”
L’ordinanza, rileva l’Avv. Policaro, è inoppugnabile, ossia non ci si può opporre in altra sede (come in Cassazione) come avviene per le sentenze. E allora,
“se la Regione alla quale io ho già notificato l’atto, dice Giuseppe Policaro, non dovesse ottemperarvi, ci vedremmo costretti a chiedere l’esecuzione forzata. Verrebbero nominati dei Commissari ad Acta che, sostituendosi alla Regione, disporranno il concreto reintegro di Stalteri al vertice dell’ASP.”
L’Avvocato Policaro, sempre sulla situazione anomala di pagare contemporaneamente due Dirigenti, sorridendo precisa anche che:
“Una recente sentenza della Corte Costituzionale mira espressamente ad impedire che vi sia una situazione del genere . La Regione, pertanto, avrebbe potuto continuare con il regime commissariale dell’ASP fino all’esito del nostro ricorso. Invece a preferito procedere alla nomina di Curia a DG e queste sono le conseguenze”.
Come si evince dall’articolo di Calabria Ora del 3 luglio 2009,
090703 Calabria Ora Articolo Stalteri Pag 8
(scarica qui il PDF dell’articolo 090703-calabria-ora-articolo-stalteri-pag-8 )
Rubens Curia dopo sei mesi di gestione straordinaria conseguente alla rimozione del suo predecessore Stalteri, ha ottenuto un mandato quinquennale che scade nel 2014. La Regione Calabria ha quindi una bella gatta da pelare.
La rilevanza è comunque nazionale.
Aggiornamenti: Vibo Valentia: Stalteri su Calabria Ora del 7 luglio 2009
NOTA BENE: questo post è stato scritto per 2 motivi.
Il primo è che sono orgogliosa di mio fratello, il giovane avvocato 31enne, Giuseppe Policaro, ebbene sì, è mio fratello. Orgogliosa anche di presentarvelo in questa occasione per lui di grande soddisfazione personale e professionale.
Non succede spesso che venga imposto il reintegro di un Direttore generale in ambito della Sanità. A ciò che mi risulta questo è il quarto caso in Italia.
L’altro grande motivo è che cercando in rete informazioni riguardanti questa notizia fino ad ora non si trova nulla. All’epoca del licenziamento di Stalteri fu dato, invece, ampio spazio e risalto su tutti gli organi di informazione locali e nazionali (finanche il TG1!!).
Le notizie attuali sono solo cartacee in articoli apparsi soltanto sulla stampa regionale (La gazzetta del Sud, Il quotidiano di Calabria, Calabria Ora). Come sapete spesso le edizioni PDF di queti quotidiani rimangono in rete per sole 24 ore. Raccolgo qui le scansioni degli articoli relativi alla questione, man mano che li ho.
L’Avvocato Policaro è stato intervistato anche da Rete Kalabria, emittente locale che trasmette dalla Provincia di Vibo. Su Rai 3 TGR Regionale la notizia che il Tribunale ha deciso il reintegro del Direttore Regionale Stalteri è stata data solo come breve comunicato, senza servizio.
Bene, da questo momento in poi, in Internet qualcosa si troverà, almeno relativamente al fatto in sè, alla notizia e a come la notizia è stata raccontata da stampa e TV. Nel caso in cui gli amici giornalisti che mi leggono fossero interessati ad approfondire, possono contattarmi.
Oggi era la data sull’anello…
Un giorno potrei decidermi a mettere insieme tutte le avventure e gli aneddoti dei preparativi al matrimonio e scriverci un romanzo. Oggi vi dico solo che son 4. E che se non avessi controllato, oggi era la data che portavo stampigliata sull’anello accanto al nome di husband.
Ma torniamo un attimo indietro, i miei 20 lettori vorranno sapere.
Com’è come non è 4 anni fa ci siam sposati. Com’è come non è io ero giù in Calabria a coordinare la logistica dell’evento. Com’è come non è un paio di settimane prima il delegato alla presa delle fedi andò a ritirare le fedi. Le ricevette dal gioielliere nel loro pacchettino nuziale ed elegante. Troppo bello da aprirlo a controllare. Si poteva rovinare, no? E poi cosa c’è da controllare? Il comando era: “Ritirare le fedi”. E lui ritirò le fedi. Missione compiuta.
Nessuno gli disse “Sii curioso, guarda come son venute, son le tue fedi, una la porterai per sempre al dito”. Nessuno gli diede il compito “Controllale no?”. Non è mica colpa sua.
Dato che veniva giù nel weekend (mancavano un paio di settimane dopotutto) gli dissi amore sai che c’è? Porta giù le fedi, le teniamo qui, non si sa mai che quel giorno le dimentichi a Potenza, non si sa mai.
Giunse così tra le mie mani il pacchettino del gioielliere, nuziale ed elegante. Intonso, non manomesso. Emozionata apriì in 3 millisecondi, presi le fedi in mano:
Caterina 4 giugno 2005 quella grande. Michelangelo 4 giugno 2009 quella che sarebbe stata sul mio anulare sinistro per sempre.
4 giugno 2009??? Ma non l’hai controllata??? Ma non hai visto che è sbagliata??? Ma dove ce l’hai la testa?????? Ma…?????????(vabbè immaginate la scena su, una possibile causa di divorzio ancor prima di esser sposati…)
Com’è come non è risolvemmo in un paio di giorni…Com’è come non è, oggi son 4 anni che portiamo al dito la fede giusta. Entrambi. E che se non avessi controllato, oggi era la data che portavo stampigliata sull’anello accanto al nome di husband.









