Quanti passi servono?

Camminare.
Riprendere a.
Una voglia immensa di.
Camminare.
Scrivere.
Più voglia di camminare.
A passo spedito, a testa alta.
Camminare.
A passo lento, a passo veloce, a passo cittadino.
Al passo che scelgo io.
Il mio passo.
L’autonomia.
Dire “Vado” e andarci.
Dire “Me ne vado” e andarsene.
Camminare.
Pensare “Torno” e rientrare.
“Andiamo là” e poi cambiare idea.
Deciderlo, farlo.
Smettere di contare quanti passi servono.
Quanta fatica, quanto tempo in più.
Non dover chiedere “Mi accompagni”.
E nemmeno “Aspettami”.

Semplicemente: andare.
Magari insieme. E camminare!

Immagine 8

N.B. Non che mi sia fermata mai, in questo mese, nonostante il #mignolinorotto.
Rallentare comunque, ogni tanto, fa anche bene…
;)

Esami di stato 2014: #quasimaturi – #maturita2014 – #plicotelematico – #commissioneweb

Quasi cinquecentomila studenti italiani coinvolti, a partire da domani, 18 giugno 2014, negli Esami di Stato conclusivi del II ciclo di istruzione. Una lunga nota del Ministero dell’Istruzione con numeri, dati, curiosità. Vi aggiungo qualcosa anche io sul lato Plico Telematico e Commissione Web.

maturità

Cominciamo (al solito) con la prova scritta di italiano, uguale per tutti gli istituti di II grado, il 18 giugno.
Poi, giovedì 19 giugno, la seconda prova, diversa a seconda dell’indirizzo di studio, sempre preparata dal Ministero.
Lunedì 23 giugno la terza prova scritta, predisposta invece dalle commissioni.

Plico Telematico

L’invio delle tracce, anno 3, avverrà con il plico telematico.

La password/chiave ministeriale di accesso viene resa nota solo la mattina della prova attraverso questi canali di comunicazione (digitali e analogici, ancora una volta, a prevenire ogni tipo di problema correlato alle tecnologie:
* HomePage del sito internet del MIUR (www.istruzione.it).
* Service-Desk al Numero Verde 800 903 080.
* Portale SIDI (HomePage).
* APP per smartphone Android disponibile su Play store (MIUR Plico Telematico 2.0) Per effettuare il Download dell’applicazione su smartphone, seguire le istruzioni descritte nella “Guida Utente – Installazione App – Plico Telematico” disponibile all’interno dell’Area dedicata “Esami di Stato – Plico Telematico” del Portale SIDI. Peccato non ci sia anche app per IOS, ma non si può avere tutto dalla vita no?
* due Link dedicati, uno anche per accesso da mobile.
* Posta elettronica: sarà inviata una e-mail contenente la Chiave Ministero a tutti i Referenti.

Il MIUR fornisce ai referenti del Plico Telematico, in mail, anche dei “consigli pratici”.

Il lato social della maturità

Una bella notizia, lato social: il Miur ha aperto un canale di comunicazione con i maturandi su Twitter raccogliendo le loro emozioni pre-esame attraverso l’hashtag #quasimaturi e #maturita2014.
Sarà un piacere (o un delirio) seguire gli esami di stato su Twitter!
Ah, sono già Trending Topic su Twitter!

Invece, da prof e da esperta di social media, rinnovo l’invito a colleghi presidenti e commissari #maturità2014: mettete mano a impostazioni privacy dei vostri profili social in questi giorni.
Se serve aiuto, chiedete pure.

Come discutevamo su Facebook: non ci succede nulla che già non succedeva, sui nostri profili social.
Dobbiamo però essere consapevoli che la maturità scatena la curiosità morbosa di maturandi, genitori, colleghi ecc. ecc. Quindi due cose: o sui nostri profili siamo consapevoli di quello che c’è (sarebbe la regola sempre) oppure, almeno in questa occasione, prima di finire “messi in circolo in rete” per quello che postiamo, mettiamo mano alle impostazioni di privacy se non lo abbiamo mai fatto, se non ci abbiamo mai pensato. Pensiamo a come ci possano vedere dall’esterno, non solo i contatti amici: è quello che poi viene messo in “circolo” da chi curiosa tra le nostre cose in rete, in questo periodo.

Tutto è screenshottabile: basta un solo contatto che veda o legga i nostri profili dove, comunque, siamo pubblici (e purtroppo agli esami siamo pubblici ufficiali, anche).
La prima consapevolezza della nostra identità digitale è la nostra. Tutto può essere preso e decontestualizzato dai nostri profili social (ovviamente la cosa vale per tutti, anche per gli alunni, mica solo per i prof). La nostra privacy siamo noi.

Numeri e tracce

491.224 studenti partecipano all’Esame di maturità. Di questi 469.374 candidati interni, 21.850 esterni. Candidati delle scuole statali 445.912, 45.312 nelle paritarie.
Le commissioni sono 12.105.
Tracce: sono scelte dal Ministro dell’Istruzione fra le proposte elaborate da gruppo di esperti appartenenti al mondo della scuola. L’ultima parola nella scelta è del Ministro.

Mercoledì 18 giugno: prova di italiano

4 le tipologie d’esame: analisi del testo, redazione di un articolo di giornale/saggio breve, tema di argomento storico, tema di ordine generale. 6 ore per lo svolgimento.

Giovedì 19 giugno: seconda prova scritta

E’ specifica per ciascun percorso di studi. Materie individuate a gennaio con decreto ministeriale per tutti gli 892 indirizzi di studio e i corsi sperimentali attivi. Per gli Istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratica-laboratoriale. Forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica. Potranno, anche essere utilizzati i laboratori del proprio istituto scolastico.

Materie principali indirizzi tecnici e professionali:

Istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale;
Istituto tecnico per geometri: Estimo;
Istituto tecnico per il turismo: Tecnica turistica;
Istituto tecnico industriale (elettronica e telecomunicazioni): Elettronica;
Istituto tecnico industriale (elettrotecnica ed automazione): Elettrotecnica;
Istituto tecnico industriale (informatica): Informatica generale e applicazioni tecnico-scientifiche;
Istituto professionale per agrotecnico: Economia agraria;
Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: Alimenti e alimentazione;
Istituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata;
Per il settore artistico (Licei e Istituti d’arte) la seconda prova avrà un carattere progettuale e laboratoriale (ad esempio architettura, ceramica, marmo, mosaico, oreficeria, ecc.) e si svolgerà in tre giorni.

Terza prova scritta

Trattazione sintetica di non più di 5 argomenti, o quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40), o problemi a soluzione rapida (non più di due), fino allo sviluppo di un progetto o all’analisi di casi pratici e professionali (non più di due).
La terza prova scritta è predisposta da ciascuna commissione sulle materie previste dal programma dell’ultimo anno e tenendo in considerazione delle indicazioni del Consiglio di classe.

L’esame orale

Su tutte le materie previste dal programma di studi dell’ultimo anno. L’esame può partire dalla discussione di un percorso interdisciplinare scelto dallo studente (che può sintetizzarlo in una tesina scritta o attraverso lavoro multimediale) e prosegue sempre con un carattere interdisciplinare.

Progetto Esabac e scuole italiane all’estero

123 istituti scolastici coinvolti nel progetto Esabac (Esame di Stato-Baccalauréat) che consente di ottenere un doppio diploma italiano e francese.
558 gli studenti della maturità in 23 istituzioni scolastiche italiane all’estero, fra statali e paritarie.

Controlli

I commissari devono assicurare la massima vigilanza.
Non è consentito l’accesso alle scuole da parte di estranei.
Prima dell’inizio delle prove agli studenti sarà richiesto di consegnare i cellulari e ogni altro apparecchio digitale in loro possesso.
I banchi, dove possibile, saranno disposti l’uno dietro l’altro, in fila indiana.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, in collaborazione con il Miur, già da settimane ha intrapreso iniziative di controllo preventivo soprattutto per evitare la diffusione attraverso la Rete di bufale e tracce false che possano trarre in inganno i ragazzi.

L’uomo delle tracce

“Siate sereni e, soprattutto, non copiate”

I consigli del Ministro Giannini

Coraggio, competenza, concentrazione, le tre ‘c’ per passare la #maturita2014 secondo il Ministro!

Siti da attenzionare durante gli esami di maturità

In generale…per diversi motivi:
http://www.studenti.it/
http://skuola.net/
http://www.studentville.it/

Tutti i miei post su “Esami” perché più volte ho scritto di tutta una serie di questioni educative legate alle tecnologie. Oggi più che mai da attenzionare.

I modelli dei verbali da scaricare
E’ possibile scaricare i modelli di verbali e documenti utili per la Commissione esami di stato, nel caso di malfunzionamenti del SIDI e di Commissione web.

Lo studio della Fondazione Agnelli sulle Tracce

Insomma: buona maturità a tutti!

Via Tuttoscuola e MIUR

La scuola digitale che vorrei (Rnext – Matera)

Sono stata invitata da Riccardo Luna a Rnext Matera per parlare di scuola, tra gli innovatori della regione in cui vivo, la Basilicata.
A parlare, per una volta “in patria”, del mio lavoro.

next

“La scuola digitale che vorrei”, la scuola che vorrei cominciare a vedere anche in Basilicata, di questo ho parlato.
Non solo di quello che faccio io, nel mio piccolo con gli studenti, ad esempio #basilicataborgtoborg, ma soprattutto quando mi occupo di formazione docenti, dirigenti, studenti sulle tecnologie, il digitale, le LIM, i social ecc.

Ho raccontato qualcosa della scuola digitale in Basilicata: colleghe e scuole vincitrici di premi ETwinning ad esempio, o del Mediashow di Melfi che si tiene ogni anno.

Ed ho concluso (5 minuti esatti, col timer davanti, un teatro gremito di fronte, vi assicuro non è facile) così:

la scuola digitale in basilicata

La scuola digitale che vorrei, anche in Basilicata, vede docenti che non finalmente temono il digitale, la sburocratizzazione (registro digitale e comunicazione) vera, meno carta in circolazione e documenti in triplice fotocopia, più relazione, anche online attraverso i siti scolastici.

Confido nell’apporto che riusciremo a dare, noi docenti, per formare studenti che siano sempre più cittadini attivi e utenti consapevoli delle tecnologie che quest’epoca ha regalato loro in mano.

Vorrei, qui lancio un appello alla Basilicata e all’Ufficio Scolastico, che gli esperti presenti nell’elenco del PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale) venissero valorizzati e utilizzati per “svecchiare” la scuola lucana, per abilitare forme di insegnamento/apprendimento supportate dal digitale, per motivare.
E lo dico non solo perché in quell’elenco di formatori ci sono anche io.

Insomma, se volete vedere il video del mio intervento al Next di Matera, eccolo:

“Conosciuta web con @catepol, oltre a essere una tweetstar è insegnante e ambasciatrice dell’innovazione nella scuola in Italia. Per lei le tecnologie sono un motivatore per gli studenti. L’intervento a Matera.”

#pzsmart – PRESENTE AVANZATO, La città tra il futuro e il digitale a Potenza

Potenza. Il 4 settembre scopriremo finalmente chi è il vincitore di PotenzApp, la app che migliorerà il nostro abitare digitale in questa cittadina lucana e non solo.

Il 4 settembre, in realtà, il programma è lungo e articolato. Ci sono a parlare anche io!

Il 4 settembre sarà l’occasione per confrontarci sulle cose che cambiano, discutendo di presente avanzato, di futuro tra la città e il digitale.

logo potenza goes smart completo colore

A Potenza, dalle 15.30 prima al teatro Stabile e poi dalle 19 in piazza Maffei. Per chi si trova da queste parti e mi legge, fateci un pensierino.

Il dibattito è sul racconto della città, con i direttori delle maggiori testate locali. Vari speaker sul tema “Come è cambiato il racconto del territorio”.

Chiuderemo io, Ernesto e Giovanni con alcune lezioni divertenti e aperte a tutti, dedicate all’uso dei social media e degli open data.

A me, ovviamente, tocca spiegare Twitter, a Giovanni Facebook e a Ernesto gli Open Data. Spalleggiandoci a vicenda!

Il programma completo è qua: http://www.potenzasmart.it/presente-avanzato-il-programma/

Premiazione da parte del Sindaco Vito Santarsiero

Keynote di Derrick De Kerckhove, filosofo, sociologo su “La Cittadinanza Digitale”

Dibattito su “Abitiamo non la città, ma il racconto della città.
Giornalismo, digitale e territorio”

Introduzione di Carlo Felice Dalla Pasqua, autore de “Il giornalista Fantasma”
Keynote di Mario Tedeschini Lalli, responsabile internazionale della Online News Association

Infine: Strumenti della modernità

Facebook per genitori: Giovanni Boccia Artieri, professore ordinario di sociologia dei New Media

Twitter per chi inizia: Caterina Policaro, docente esperta di apprendimento con le tecnologie e i media sociali

Open data per la comunità: Ernesto Belisario, avvocato specializzato in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione.

L’hahstag per seguire da lontano è #pzsmart

Vi aspettiamo!

Special thanks per tutto ciò e anche di più a Giuseppe e Sara, dimenticavo!

Libro Vs. E-book

Di libri e di e-book. Come cambia la lettura? Meglio la carta o il digitale?
Questo e altro nel divertente video che vi posto. In spagnolo ma comprensibilissimo.

Io convivo tranquillamente con libri sul comodino e e-book su iPad e Kobo Touch.
Il Kobo viene praticamente sempre con me. Nel 2012 ho letto 99 libri, di cui tantissimi e-book, proprio perché è più facile portarseli dietro in ogni momento. La carta mi piace ancora molto, non esco da una libreria a mani vuote, ancora oggi, nonostante la tecnologia per la lettura digitale che mi porto in borsa.

Insomma non è una sfida, una civile e pacifica convivenza, direi.

Enjoy!

Candidata alle Primarie PD

Questo anno molto impegnativo per me su diversi fronti, sta per terminare.
Con una grande novità e un impegno forte.

Sono candidata alle Primarie dei Parlamentari del PD nella Provincia di Potenza.

Candidati Primarie Potenza

La scelta del Partito Democratico di costruire primarie aperte con uno spazio significativo per il contributo delle donne, favorisce il confronto sui contenuti e mi permette di proporre all’attenzione degli elettori del PD i temi che mi stanno a cuore: ISTRUZIONE, SCUOLA, SOCIALE, TERRITORIO, CULTURA, CITTADINANZA DIGITALE e INNOVAZIONE.

Ho scelto di partecipare alle Primarie dei Parlamentari del PD “Il Segno che Cambia l’Italia” per portare in prima persona un contributo attivo al Partito, alla Basilicata e al Paese.

Voglio ora mettere a disposizione del territorio e della gente, la mia passione per il lavoro, la continua cura delle relazioni sociali, l’interesse per l’innovazione e il progresso, il mio impegno e la mia professionalità affinché diventino un volano di crescita e sviluppo per la Basilicata.

Si vota il 30 dicembre.

Se hai già votato alle ultime primarie di Novembre/Dicembre (o ti sei almeno registrato) oppure se sei iscritto/a al PD nel 2011, puoi sostenermi con il tuo voto (ovviamente se vivi in provincia di Potenza!).
Se non hai votato, puoi comunque aiutarmi, promuovendo la mia candidatura a chi può votarmi.

Possono essere espresse massimo due preferenze (una maschile e una femminile).

Qui trovi tutti i dettagli sul come fare.

Per trovare il tuo seggio qui oppure puoi contattare me (via mail caterina.policaro @ gmail.com, Twitter, Facebook) o la sede del PD Regionale.

N. B. Per chi non fosse mio lettore abituale, maggiori informazioni su di me, chi sono e di cosa mi occupo nella vita qui sul blog, su Twitter e su Facebook (oltre che in giro per la rete).

Comunque vada sarà una esperienza significativa e che ricorderò.

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Come funziona realmente Internet?

Come funziona realmente Internet?
Come viaggiano i pacchetti di dati?
Cosa accade quando cerchiamo un sito, digitiamo l’indirizzo e magicamente si carica la pagina cercata?

Ce lo spiega il bellissimo video “How does the Internet really work?” creato da The World Science Festival (http://worldsciencefestival.com/) proprio per spiegare Internet Everywhere, Internet ovunque, la tecnologia di cui nessuno al mondo (o quasi) potrebbe più fare a meno.

Il video ci farà fare il percorso dei “pacchetti di informazioni” da quando un utente digita sulla tastiera il sito che vuole cercare a quando il sito appare sul suo schermo.

Miliardi di pacchetti di informazioni che viaggiano da un capo all’altro del mondo, triliardi di interazioni su Internet.

Seguiamo i pacchetti attraverso cavi cablati sottomarini, server, reti, circuiti ecc. Come se fossero tutti passeggeri di un autobus che deve attraversare New York per portare tutti a destinazione. L’autobus è bloccato nel traffico, i passeggeri scendono e decidono ognuno di proseguire per la strada che gli sembra più veloce.
Non importa come ci arrivino a destinazione. Basta che ci arrivino!
E quando son tutti arrivati si riassemblano e, magicamente, sullo schermo apparirà il sito che l’utente stava cercando.

In un secondo!!
Enjoy!

Il programma del festival qui: http://worldsciencefestival.com/webcasts/internet_everywhere

Strumenti web 2.0 per la didattica all’Istituto Comprensivo di Coriano

Ancora una lezione di formazione ai docenti. Stavolta nell’Istituto Comprensivo di Coriano (Rimini) che ringrazio per avermi invitata tramite il prof. Riccardo Michelini e il Dirigente.

Ancora una lezione sugli usi didattici e non solo degli strumenti del web 2.0.

Ecco la presentazione.

NB: queste sono le slide n. 100 caricate sul mio Slideshare (sembra solo ieri che ho cominciato a fare formazione e invece…)

Social Network, LIM, e-book, tablet e didattica a SMAU Bari

Ieri pomeriggio ero a SMAU Bari, per IWA, a parlare di social network, LIM, e-book, tablet nella didattica.

Social network, ebook, LIM, tablet ecc. fanno oramai parte della quotidianità a scuola e nella formazione? Quali sono le nuove competenze richieste ad un formatore per sfruttare al meglio le opportunità dei nuovi strumenti e dei nuovi canali della comunicazione e condivisione della conoscenza nella didattica?

Queste le slides del mio workshop.

Da Google Reader a Twitter, Facebook, Friendfeed ecc.

Google Reader cambia, per decisione di Google. Vediamo cosa cambia.

Cambia la grafica, Google Reader viene praticamente unito a Google+, spariscono i contatti e quindi le loro risorse condivise, sparisce il bottoncino Share/condividi, rimane solo il +1, spariscono i Google Shared, molte funzioni sociali di Google Reader vengono eliminate.

Da social diventa a-social, in pratica.

Si, avete capito bene. Lo strumento che fino a poco fa ci permetteva di aggregare gli RSS di quello che ci interessava leggere e poi condividere le risorse interessanti con i nostri contatti su Google reader stesso oppure inviandole anche sui nostri social network con un solo clic sull’icona Share, perde tutta la seconda parte di questo periodo che sto scrivendo.

Google Reader ritira la possibilità di following, friending, shared link.

Rimane l’aggregazione degli RSS, si aggiunge la possibilità di condividere su Google+. Lo scopo è poter condividere le risorse di GReader su Google+ anche scegliendo specifiche cerchie a cui condividere.

Tutti i servizi che ricevevano il link da Google Reader quando cliccavamo sul bottoncino Share/Condividi smetteranno di funzionare, o meglio, perderanno il flusso delle informazioni condivise perchè non è automatico condividerle.

Possiamo continuare ad usare Google Reader così come vuole Google, perdendo le funzionalità sociali e di condivisione per “trasferirci” su Google+, dove le condivisioni NON finiscono nello stream (dove dovrebbero, logicamente, confluire) ma nella tab specifica +1 (che, ad esempio io, non apro mai) dalla quale non si condivide ad altri ma solo a se stessi:

Per condividere anche sullo stream di Google+ dopo aver cliccato su +1 appare anche il box per condividere.

Complimenti eh.

Possiamo esportare tutto (anche i vecchi condivisi che non vediamo più e i contatti) attraverso Google Reader –> Impostazioni –> Importa/Esporta e decidere di cambiare strumento:

Possiamo ingegnarci per farlo funzionare ancora come strumento di condivisione verso i social network su cui desideriamo condividere, attraverso altri strumenti e social che la rete ci mette a disposizione. Integrandoli e facendo attenzione a NON INCROCIARE I FLUSSI!

Al momento ho scelto la terza via.

E’ ancora possibile condividere da Google Reader a Twitter, Facebook, Friendfeed ecc.

Google Reader mantiene il Servizio Send to /Inviahttp://www.google.com/reader/settings?display=item-links

 

 

Impostare e scegliere tra i vari servizi disponibili, quelli a cui vogliamo condividere attraverso Google Reader. Se non è presente un servizio, possiamo aggiungerlo a mano, in basso e creare un Custom Link.

Pro: Ogni item può essere condiviso sul social prescelto

Contro: L’invia a di un item deve essere fatto per ogni servizio, uno per uno.

Converrete con me che diventa macchinoso fare Invia a Twitter, Invia a Facebook, Invia a ecc ecc.

Il mio obiettivo è questo: con meno clic e sbattimento possibile, ogni volta che voglio condividere una risorsa o un link da Google Reader voglio che il link arrivi su Twitter, Facebook e Friendfeed contemporaneamente. Magari anche su Google+, ma nello stream principale. Dal momento che non è mai stato possibile, per ora di G+ non me ne occupo.

Le mie reti sociali maggiori sono sicuramente su Twitter, Facebook e Friendfeed ed è là che mi interessa condividere.

I miei flussi funzionano cosi:

- Twitter posta su Friendfeed grazie a Advanced Tweets

- Twitter può postare su Facebook grazie a Selective Twitter aggiungendo alla fine del Tweet #fb

Per cui se riesco a condividere da Google Reader su Twitter posto su tutti e tre i miei social network.

Non è difficile!

Metodo 1: Uso invia a di Google Reader, si apre una nuova tab con il Tweet (Titolo e URL), aggiungo #fb al Tweet, invio.

Troppi passaggi.

Metodo 2: Uso ifttt.com su cui ho impostato un task di questo tipo:

Per ogni item di Google Reader su cui metto la stellina (che, fortunatamente, è stata mantenuta) viene postato un nuovo Tweet (che contiene anche #fb finale):

Quindi con un solo clic sulla stellina posto contemporaneamente la condivisione su Twitter, Friendfeed, Facebook.

Evvai!

Rimane solo da risolvere come condividere da mobile.

Da iphone non c’è possibilità di stellare un link, solo +1 (che non mi serve) e invia mail.

ERRATA CORRIGE: posso mettere la stella anche da iphone, si trova accanto al titolo del post da condividere. RISOLTO!

Da android pare ci sia Invia a (quindi con Invia a Twitter, o a quello che vuoi, la questione si risolve facilmente) e anche la possibilità di mettere la stella.

Ho provato a condividere da iphone via mail utilizzando le mail di:

- Hellotxt che posta contemporaneamente su Twitter, Friendfeed, Facebook e molto altro

- Posterous che posta contemporaneamente su Twitter, Friendfeed, Facebook e molto altro

In entrambi i casi non mi piace il risultato sui vari social. Il link condiviso è “sporco” e quindi meno immediato da comprendere ai miei contatti. Contiene in entrambi i casi un “inviato da Google Reader”…insomma non mi piace. Non va bene.

Continuo a cercare la soluzione per condividere con poco sbattimento anche da iphone e vi aggiorno.

TROVATA: la stella è accanto al titolo del Link, per cui anche da mobile i passaggi di condivisione per me sono questi:

Google Reader –> Stella –> grazie a ifttt.com –> Twitter –> Friendfeed –> Facebook.

Solo con un clic, come prima. Evvai!

No Cash Week – Day 1

Come sapete sto partecipando alla No Cash Week.

Bilancio del giorno 1 senza utilizzare contanti ma solo la carta di credito che mi hanno mandato: vabbè è solo l’inizio. Domani mi rifaccio.

Niente “Bye Bye Cash!” per oggi.

La giornata è passata attendendo la Carta per cominciare a giocare.

Avevo dato l’indirizzo del negozio perchè c’è sempre qualcuno, per sicurezza, ho attraversato la città nel traffico per andare a prenderla. Voglia di fare shopping a fine giornata, zero. Spesa per la cena non necessaria, stasera, avevo già tutto. Parcheggio fuori posto bloccando un paio di auto, son dovuta subito scappare via dal centro.

Non ho comunque usato contanti oggi, magra consolazione. Lo scopo del gioco  è fare acquisti con la carta. Stamattina il caffè al bar del parco mi è stato offerto. Nel mentre io cercavo di capire se c’era anche il POS. Mi è parso di sì, domattina provo a pagare con la carta, vediamo che succede.

Non ho usato contanti, perché alla fine non sono nemmeno uscita, diciamola tutta. Avevo da lavorare, sarei uscita all’arrivo della carta. Poi però non ho avuto nè tempo né voglia di provarla tanto per provarla, stasera.

Ho provato a fare benzina rientrando. Poteva essere il mio inizio di “Bye Bye Cash!”, pure facile, la carta di credito di solito la accettano. Sfiga ha voluto che ci fosse una fila immane dal benzinaio e che io avessi fretta. Rinviata a domani mattina anche questa spesa.

Ok potrei fare un acquisto online e cominciare così ma non c’ho voglia.

Vabbè domani mi rifaccio! Stay tuned.

Formazione, Didattica e Social Network a Smau Bari

Condivido le mie slide relative all’intervento che ho tenuto ieri a Smau Business, Bari su Formazione, Didattica e Social Network (riprendo e rivedo quanto ho già raccontato a Smau Milano).

Grazie a IWA per aver invitato me ed Ernesto.

Diventare Cittadini Digitali

Di ritorno da qualche giorno a Venezia dove, su invito dell’Istituto Giovanni Paolo I e di Don Natalino Bonazza, ho tenuto ben tre interventi consecutivi sul “Diventare Cittadini Digitali

Il primo incontro con gli studenti delle scuole superiori del Giovanni Paolo I, del San Marco di Mestre e del Santa Caterina. 3 ore con 250 studenti tra i 14 e i 18 anni a parlar di nativi digitali, web 2.0, social network, Facebook, consapevolezza, privacy, varie ed eventuali.

Intervento seminariale, interazione da me tentata con i ragazzi in tanti momenti con domande e provocazioni, ma ovviamente poca, visti i numeri dei partecipanti in sala. Mi sono sicuramente stati ad ascoltare, alcuni hanno posto domande e quesiti interessanti. Un dato statistico: su 250 giusto 2 o 3 non hanno Facebook, di solito perchè i genitori non vogliono che lo abbiano. Computer in casa e internet praticamente presente per tutti, telefonino che può accedere anche al web, anche.

Queste le slide dell’intervento.

Al pomeriggio un altro incontro con genitori, docenti ed educatori. La tematica la stessa, l’attenzione però rivolta agli adulti che si trovano ad affrontare nuove sfide educative e a dover comprendere il mondo dei social network e di internet in cui i figli sono immersi.

Queste le slide utilizzate con gli adulti. Molte le domande, molte le paure dei genitori. Un modo quasi sconosciuto che non si può invece ignorare, dal momento che è parte integrante della quotidianità dei ragazzi. Ho consigliato e consiglio di avvicinarsi a loro, di parlarne, come si parlerebbe di qualsiasi altro momento della loro vita.

Non è vietando i social network che li tengono lontani dai pericoli.

La mattinata successiva dedicata alla scuola media. 5 ore, 5 a parlare ininterrottamente, a turno, con tutte le classi. La prova più lunga ma anche la più divertente. L’interazione con gruppi più piccoli è molto più immediata e diretta. Quelli di prima media, poi, mi hanno praticamente sommerso di domande: da Facebook alla PSP passando per l’ipod e per i siti dei giochi. Insomma mi hanno preso letteralmente per l’esperta delle cose di internet e di tutto il loro mondo.

Un dato statistico anche qui: la maggior parte dei ragazzi delle medie è su Facebook con l’età truccata, non avendo 13 anni. Non tutti, ad alcuni i genitori lo vietano. Hanno comunque quasi tutti telefonini di ultima generazione in mano, sanno che si può andare anche sul web coi telefonini. Fanno a gara a chi ha più amici. Considerano sfigato chi ne ha pochi, diventi il loro mito quando gli dici che tu, di amici su Facebook, ne hai 2000 e passa…

Queste le slide.

Venezia – “Diventare cittadini digitali” – Intervento con i ragazzi di scuola media

Rimango in attesa dei feedback dei vari interventi da parte di ragazzi e prof per sapere se quanto ho raccontato loro è stato utile per acquisire maggiore consapevolezza sulla rete abitata e non solo utilizzata.

I social media stancano

Bellissimo video che rubo a Pandemia. Guardatelo fino alla fine.

I social media stancano. E’ bene ogni tanto uscire a farsi un giro, leggere un libro, dedicarsi alle persone care de visu, partire, stare unplugged.

Prendiamone nota. Enjoy.

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