Archive for Blogosfera

Di contest online, influenza e algoritmi…

Come sapete, da giorni vi chiedo di votare per il  WebitCongress che si svolgerà a Sofia. [Autopromozione ON] Vota qui http://bit.ly/9buP1A se ancora non l’hai fatto :)

Passa il link ai tuoi amici e fammi votare [Autopromozione OFF]

Se al primo ottobre sarò la prima in classifica, vinco la partecipazione (viaggio e hotel inclusi) a questo congresso sulle tecnologie europeo. Mi farebbe un gran piacere, insomma.

Riassumendo: per pubblicizzare il Webit Congress si sono inventati questa formula virale di votare la persona più influente online (e i più influenti, nazione per nazione), la persona capace, cioè, di raccogliere più voti e iscrizioni al contest dal suo link personale, una volta iscritta. In una forma piramidale che fa acquisire punteggio non solo sulla base di quanti voti si ottengono ma anche di quanta gente si riesce a far iscrivere (fino al quinto livello). Da regolamento si può postare il proprio link ovunque lo si ritenga e chiedere di farsi votare.

Una gara a chi riesce a portare più gente, diciamolo chiaramente.

Io, infatti, anche a costo di sembrare insistente o, peggio ancora, spammer, come ama definirmi più di qualcuno…ho postato almeno una volta al giorno una richiesta di voto sui MIEI profili dei social network (Twitter, Friendfeed, Facebook e Google+).

Ovviamente i miei followers/amici sono liberi di votare o non votare, ovviamente essendo post sulle mie bacheche/profili/account tutti siete anche liberi di ignorare e passare oltre.

Voti ne sto raccogliendo e anche tanti. Bella soddisfazione, nonostante le critiche sul metodo. Stavolta è il regolamento che chiedeva questo metodo di autopromozione.

Son stata prima in classifica per giorni, poi son stata scavalcata da un’altra italiana Annarita Ruberto, prof e blogger come me, italiana anch’essa. Se vincesse lei sarei contenta comunque. Ben venga. E’ un gioco, giochiamo entrambe, così come giocano tutti quelli che si sono iscritti. Molti, certo, abbandonando il gioco a se stesso (o sperando di esser votati per la propria bella faccia, senza autopromuoversi nemmeno).

In effetti, chiedere voti per un mese annoia sia chi riceve le richieste, sia chi le fa. Il gioco del Webit è proprio questo, da regolamento, invece.

Non è che mi ritenga la persona più influente della rete italiana, ci mancherebbe altro. Sono solo capace di tirar su voti da followers & friends e mi piace giocare con questo.

Il problema è che secondo me l’algoritmo ad un certo punto s’è inceppato. Sono giorni che la classifica non cambia. Sono giorni che i nostri numeri dicono cose ben diverse eppure il risultato non cambia.

Ve li posto, così li leggiamo insieme.

Queste le piramidi dei primi 5 classificati:

Cosa notate? Chi ha la piramide con i numeri più grandi?

Andiamo oltre. Aggiungendo un + all’indirizzo bit.ly di ognuno di noi, abbiamo le statistiche dei clic, dei voti ricevuti.

Vi posto anche queste, guardiamo insieme i numeri dei primi 5 classificati.

Dati degli ultimi 14 giorni.

Annarita Ruberto

Caterina Policaro

i tre colleghi rumeni dal nome impronunciabile, nel rispettivo ordine…

Facendo una analisi molto spicciola, al momento io son quella con più clic voto e con la piramide numericamente più consistente.

Vincerà uno dei rumeni, il terzo o il quinto. In questi ultimi giorni sono loro, insieme a me, ad avere il numero di clic voto al giorno più alto.

Morale della favola: ringrazio di cuore i 2903 clic sul mio link  http://bit.ly/9buP1A e chiedo di votare ancora fino allo sfinimento (il primo ottobre è arrivato) comunque.

Vediamo sui numeri finali come sarò messa.

Capiamo esattamente come NON ha funzionato questo contest, capiamolo insieme. Abbiamo tutti da imparare, riguardo le dinamiche di rete e la “presunta” influenza online. Effimera quanto un veloce clic che non attesta nulla, se non che ho tanti amici che credono in me, sia tra le persone che conosco realmente, sia tra i contatti dei vari social network e tra i miei lettori.

Ci state?

Vota catepol  http://bit.ly/9buP1A vota catepol  http://bit.ly/9buP1A vota catepol  http://bit.ly/9buP1A allora! :)

 

Fuor di classifica

Ieri mi sono trovata, inaspettatamente, su Vanityfair.it.

L’articolo parla della classifica stilata da Huffington Post sulle donne hi-tech più influenti al mondo. Tutte Twitteraddict. Caratteristica che le accomuna.

Parliamo di donne del calibro di  Rashmi Sihna (@Rashmi), Amministratore delegato e co-fondatore di Slideshare; Susan Wu (@sw), creatrice di giochi online che ha lavorato al fianco di Biz Stone e Evan Williams, i co-fondatori di Twitter; Caterina Fake (@Caterina) una dei fondatori di Flickr; Kanchan Koya (@KKoya), scienziata attiva nella ricerca medica e co-fondatore della SwitchBiotics; Angela Benton (@ABenton), del sito blackweb20.com ; Alexa Hirschfeld  (@AlexaHirschfeld) ideatrice di PaperlessPost; Gina Trapani (@ginatrapani)  fondatrice del sito lifehacker.com; Linda Avey (@LindaAvey) , co-fondatrice del sito 23andme.com; Brooke Moreland (@AudraBrookie)  ideatrice del sito fashism.com…

E fin qui…Tanto di cappello a loro!

Poi, decima foto, decima donna della carrellata, ci sono io @catepol.

No, leggete bene, non sono nella classifica dell’Huffington Post. Ma Magari!  C’è scritto: “Fuori dalla classifica dell’Huffington Post”:

Fuori dalla classifica dell’Huffington Post, ma degnamente schierata tra le donne hi-tech, c’è l’italianissima Caterina Policaro, docente e promotrice di e-learning e social networking. @Catepol ha più di 5mila follower e cinguetta di tecnologia e nuovi metodi di insegnamento. Il suo slogan? «Love me, hate me, follow me!».

Onorata di essere stata inserita dalla redazione Vanityfair.it, certo, come donna italiana che, secondo loro, potrebbe esser degna di far parte di questa classifica di donne “tecnologiche”. Devo anche dire, senza falsa modestia, credetemi, che a volte mi si dipinge con molto più di quello che realmente sono. Fa piacere, ma sto con i piedi per terra.

Il bello è che chi ha letto velocemente il post di Vanityfair.it o le mie segnalazioni ieri, su Facebook e Twitter, ha pensato che io fossi stata inserita per davvero nella classifica. Meraviglioso!

Approfitto del post per chiedervi il voto, a questo punto. Siamo in ballo, balliamo, come donna influente del web.

Qualche giorno fa vi ho chiesto “Quanto sono influente online?

Ecco, sono gli ultimi giorni di voto per il Webit Congress di Sofia. Sono la seconda in classifica. Se al primo ottobre sarò prima, vinco la partecipazione gratuita al Congresso di Sofia + viaggio e hotel.

Si vota cliccando qui  http://bit.ly/9buP1A e confermando quanto sono influente. Conto su di voi! Dimostratemelo!

 

Post che non scrissi…

Quando altri blogger spiegano bene le novità di Twitter, Facebook Google+ non c’è bisogno che anche io scriva in merito. Vi rimando direttamente da loro.

Enjoy. :)

Phishing/Malware su Twitter

Su Twitter ieri molti utenti sono stati coinvolti da un fenomeno di phishing. Pino Bruno spiega bene come fare per risolvere. Se avete ricevuto DM contenenti

Someone is posting a pic of you all over twitter ;( link2pic here

con un LINK che vi rimanda ad una pagina che apparentemente assomiglia alla homepage di Twitter su  cui inserire nome utente e password, non inseritele! Il sito non è Twitter ma una roba tipo “ltwltter.com” (il cervello leggendo velocemente, percepisce Twitter…complimenti a chi lo ha pensato).

Cambiate subito password e controllate sotto applicazioni quelle più recenti. Se non ne ricordate l’autorizzazione, toglietela.

Controllate anche che il vostro account non abbia postato a vostra insaputa tweet del tipo:

Serious about losing weight? then i suggest you visit *LINK* asap!

Il pulsante +1 condivide su Google+

Vincos spiega come il pulsante di Google+ finalmente condivida il contenuto su cui si clicca +1 sul proprio account Google+. Utilissimo.

Le novità di Facebook

Nino Lopez in dettaglio sulle novità di Facebook riguardo condivisione, tag, privacy. Su Mashable tutti i dettagli (in inglese)

In sintesi:

- impostazioni privacy e condivisione ovunque accanto a post, foto, tag, ecc. consentendo per ogni parte del profilo verifiche e variazioni immediate delle impostazioni di privacy;

- controllare preventivamente chi ci tagga nelle foto e approvare o non approvare (Controllo dei post sotto Impostazioni privacy);

- visualizza profilo come… per vedere cosa vedono i nostri contatti di noi;

- condivisione: selezionare di volta in volta i destinatari di un contenuto, cambiare eventualmente idea e modificare l’impostazione

- taggare anche i non amici (il tag dovrà però essere approvato)

- rimozione di tag e contenuti: sarà possibile chiedere ad un utente rimozione dal profilo, rimozione del tag, invio dei un messaggio al proprietario della foto o all’autore del tag.

Twitter aggiunge la galleria immagini

Twitter aggiunge la galleria delle foto che un utente posta. Su ReadWriteWeb un approfondimento. La trovate al link https://twitter.com/#!/NOMEUTENTE/media/grid (contiene le ultime 100 immagini postate)

Catepol in No Cash week: una settimana solo con la carta di credito

Siamo in 6, siamo stati scelti. Si comincia!

Parte la fase finale del contest “Bye Bye Cash!” organizzato da No Cash Day™ e da MasterCard.

6 blogger in No Cash Week, 6 blogger che per una settimana affronteranno una piccola grande sfida: dichiarare guerra al denaro, provare a vivere pagando solo con la Carta di Credito, senza spiccioli e senza contanti, raccontando ogni giorno quello che ci accade.

Poche e semplici regole: utilizzare solo la Carta Prepagata MasterCard PayPass pre-caricata con 500 euro per far la spesa, per comprare quello che serve anche per fare colazione al bar, provare l’e-payment, non usare mai i contanti e quindi testimoniare e raccontare ogni giorno sul blog quanto è facile o difficile vivere quotidianamente senza cash. Dal Nord al Sud Italia.

Certo forse a Milano sarà più facile che a Potenza. Io ci provo. Una bella sfida. I resoconti delle avventure dei 6 blogger saranno anche su No Cash Day.

Chi siamo? Chi sono gli sfidanti?

Ah, si, perchè ci contendiamo un premio raccontando la nostra settimana senza contante: 2000 euro al più bravo della No Cash Week per cui, che vinca il/la migliore tra noi!

Caterina Policaro di Potenza,

Alessandra Colucci di Roma,

Silvio Petta di Vimodrone (Mi),

Silvia Paoli di Milano,

Francesca Sassoli di Genova,

Gabriele Cazzullini di Genova.

Su Twitter l’hashtag per seguirci è #NoCashWeek

Migrazione Facebook: vecchi gruppi a nuovi gruppi. Cosa accade?

Qualche giorno fa ho scritto un post dettagliato sulla migrazione dei gruppi Facebook da vecchi a nuovi. Tutto parte dal capire cosa accadrà al gruppo antibufale

“LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! GRUPPO ANTIBUFALE” https://www.facebook.com/group.php?gid=48129754519 che amministro su Facebook (36mila e passa membri) insieme ad altri blogger.

Facebook sta procedendo all’archiviazione dei gruppi creati nel vecchio formato.

Tutti i gruppi vecchio formato verranno migrati a nuovo formato gruppi.

Questa la situazione:

Quando un vecchio gruppo viene archiviato da Facebook, la nuova versione del gruppo includerà:

- Foto del Gruppo e Post in bacheca
- Thread di discussione del Gruppo trasformati in post sulla Bacheca del gruppo
- Descrizione del gruppo che si troverà in cima alla pagina cliccando su “Vedi Tutti” i membri del nuovo gruppo.

Invece, non ci saranno più, nel nuovo gruppo:

- Notizie Recenti
- I nomi degli officer del Gruppo
- Il box con le info sotto la foto che si trovava nel vecchio gruppo
- Il network del gruppo
- I membri iscritti al vecchio gruppo.

I nuovi componenti del gruppo vanno invitati con “Aggiungi Amici al Gruppo”.  (via Vecchi gruppi Facebook addio…)

Aggiornamenti doverosi che interessano gli amministratori di gruppi vecchio tipo di Facebook, dal momento che molti di questi gruppi sono attivi, funzionali, utili, frequentati o semplicemente legati a una attività personale, professionale, ecc. e che rischiano di veder perso in un attimo tutto il lavoro fatto.

Tra voi c’è sicuramente chi si trova nella stessa situazione del gruppo antibufale.

(credits https://www.facebook.com/notes/jon-morter/how-to-get-your-old-facebook-group-upgraded-to-the-new-style/209421239096386)

Quello che un amministratore di Vecchi Gruppi Facebook deve sapere, ve lo dico qua.

Cominciamo dalle informazioni di base: al momento per vedere e verificare cosa accade ai vecchi gruppi Facebook è consigliabile impostare la lingua di uso di Facebook (in basso, proprio in fondo alla nostra bacheca) da Italiano a English US. Sloggarsi, fare refresh, riloggarsi a Facebook.

Provare con diversi browser. Attenzione con Firefox potrebbe non funzionare.

Se sei amministratore di un gruppo Facebook VECCHIO tipo, sulla pagina del gruppo, in alto sopra il nome del gruppo, puoi vedere due tipi di messaggio da parte di Facebook (via):

1. UPGRADE

oppure

2.

This group is scheduled to be archived

Over the next few months, Facebook will be archiving all groups created using the old groups format. When this group is archived, its wall posts, photos and discussion threads will move to the new groups format, but group members will need to be re-added.

In caso di apparizione di UPGRADE cliccabile si è fortunati: vuol dire che, secondo Facebook, quel gruppo ha abbastanza attività recente sopra da essere stato “eletto” tra i meritevoli di UPGRADE.
L’amministratore di un Gruppo Vecchio che vede scritto UPGRADE può procedere cliccando. Sostanzialmente Facebook procede con la migrazione del gruppo, MEMBRI COMPRESI.
Il gruppo vecchio formato cambia in un gruppo nuovo formato e tutto rimane intatto, MEMBRI COMPRESI.
Allo stesso tempo, i membri del gruppo in questione trovano sopra il nome del gruppo la scritta cliccabile “Ask admin to upgrade” e possono avvisare l’amministratore nel caso non se ne fosse accorto da solo.
I membri del gruppo migrato da Vecchio Gruppo a Nuovo Gruppo cominciano così a ricevere notifiche delle attività del gruppo (come quando si viene inseriti in un Nuovo Gruppo) fino a che non vanno in “Modifica impostazioni” del gruppo e impostano quante notifiche ricevere da quel gruppo.
In caso di apparizione del secondo messaggio le cose si complicano un attimo.
E’ possibile procedere così e sperare di essere fortunati nella migrazione:
1. Cambiare lingua al nostro Facebook, impostare la lingua di uso da Italiano a English US. Sloggarsi, fare refresh, riloggarsi a Facebook.
2. Sul gruppo potrebbe così apparire UPGRADE (a molti ha funzionato) e procedere.
3. Chiedere ai membri del gruppo di produrre un po’ di attività recente sulla bacheca del gruppo: commenti, post, mi piace, tutto fa brodo. Nei gruppi con meno di 5000 Membri c’è sempre la possibilità di Inviare un messaggio a tutti.
4. Prima o poi appare UPGRADE, procedere. L’attività recente è proporzionale ai MEMBRI del GRUPPO. A un gruppo con un centinaio di MEMBRI basta anche una sola persona che produca attività, ad un gruppo con 4000 MEMBRI basta una decina di persone a produrre attività…è l’algoritmo di Facebook, bellezza!
5. Nominare, se vedete ancora la funzione, un altro amministratore “forte”, cioè uno che abbia già migrato gruppi e chiedere al nuovo amministratore (che dovrebbe vedere l’UPGRADE) di farlo per noi. Ovviamente se è una persona fidata.
Se il gruppo è veramente inattivo, Facebook lo archivia automaticamente. Il Vecchio Gruppo viene cambiato in Nuovo Gruppo con il suo contenuto ma SENZA MEMBRI.
Un gruppo fantasma in pratica in cui l’amministratore poi potrà invitare nuovi MEMBRI dentro, certo. Partendo da zero. Ricordiamoci che si possono invitare dentro un gruppo i propri amici. E chiedere ad ognuno dei membri di invitare i suoi amici.
E aspettare di riaverli tutti dentro al gruppo nuovo.
Riassumendo: dipendiamo da quello che l’algoritmo di Facebook vorrà fare del nostro vecchio gruppo. Se ne riconosce l’attività recente siamo fortunati, altrimenti no.
Ridendo e scherzando è quello che stiamo facendo sul gruppo antibufale da giorni.
Molti gruppi a cui non appariva UPGRADE, con un po’ di attività recente, o seguendo gli step che vi ho elencato sopra, sono riusciti a migrare ai Nuovi Gruppi, con tutti i MEMBRI, senza perdere nulla.
Sul gruppo antibufale siamo più di 36000, ho chiesto su tutti i social un po’ di aiuto a movimentare la bacheca e non accade ancora nulla.
Nel frattempo, anche grazie all’aiuto di chi mi linka risorse utili, sto cercando di capire che accade.
Perchè il gruppo antibufale non merita l’UPGRADE a Nuovo Gruppo di Facebook? Perchè bisognerà RICOMINCIARE tutto da capo con un gruppo che verrà archiviato nei contenuti ma senza i 36000 MEMBRI ISCRITTI?
Segnalo due letture utili:
Dalla seconda apprendo una notizia NON BUONA.
I gruppi con più di 5000 MEMBRI non verranno migrati da Facebook.



Beeeneeee!!!! Bravo Facebook! Complimenti a te che qualche tempo fa incentivavi ad usare i gruppi piuttosto che le pagine per attività di tipo sociale, per favorire piccole community attorno a temi vari…Complimenti vivissimi per questa decisione di far morire le community attive e con uno scopo, solo perchè decidi di punto in bianco che un gruppo Facebook non possa avere più di 5000 MEMBRI, quindi i vecchi gruppi più grandi verranno RASI AL SUOLO.
I 36000 e passa MEMBRI del gruppo antibufale verranno rasi al suolo. Io e gli altri blogger amministratori ci troveremo un gruppo Fantasma migrato a Nuovo Gruppo. Alla faccia di tutta la attività recente che ci stiamo facendo sopra.
Alla faccia di tutto il tempo perso appresso alle bufale di Facebook negli ultimi anni che, meno male, è sempre riassunto in questo blog.
Alla faccia del voler fare un servizio alla comunità degli utenti Facebook.
Come questo gruppo, tanti altri. Ecco cosa devono sapere gli amministratori di gruppi vecchi di Facebook con più di 5000 utenti.
C’è anche una petizione per chiedere a Facebook di ripensarci, ve la linko http://www.petitiononline.?com/FBGroups/petition.html ma non credo porterà a nulla…Facebook ha deciso così. Facebook dà, Facebook toglie. Tutto ciò che è su Facebook è di Facebook, mica tuo anche se ce l’hai messo tu.
Il gruppo antibufale alla fine si ricrea, tutto parte da questo blog, ho, fortunatamente, modo di recuperare MEMBRI attraverso tutti i miei canali social.
Mi chiedo cosa faranno le aziende o quanti gestiscono, al momento, vecchi gruppi attivi finalizzati anche ad attività di business? Si troveranno con gruppi migrati e vuoti?
Queste le conseguenze della strategia di Facebook di non migrare completamente, con tutti i MEMBRI, a nuovi gruppi quei gruppi con più di 5000 MEMBRI e le domande da porsi:
-  Non tutti gli amministratori vedranno il messaggio (nei gruppi multi-amministrati, infatti, non tutti lo vedono e non si vede se non hai la lingua impostata su English US, al momento
- Molti di questi gruppi verranno archiviati d’ufficio con la rimozione forzata di tutti i MEMBRI e un po’ di informazioni verranno perse
- Molti gruppi attivi non avranno l’upgrade e facebook non ha comunicato da nessuna parte i criteri usati per questo UPGRADE
- Chi rimborserà gli utenti che magari hanno promosso il loro gruppo e la loro attività con annunci a pagamento? Perchè facebook ha continuato a permettere l’acquisto di annunci a pagamento per pubblicizzare i vecchi gruppi se questi verranno rimossi e azzerati in termini di utenti?
- I vecchi gruppi verranno rimossi dalla ricerca interna di Facebook quindi i MEMBRI dei vecchi gruppi che volessero ritrovare il gruppo da cui sono stati estromessi da Facebook non troveranno la versione archiviata perchè resa non cercabile.
- Su Facebook ci sono tantissimi gruppi a scopo sociale o di supporto per l’autismo, per genitori, per tutto…che perderanno la loro rete sociale di supporto e i contatti solo perchè facebook ha deciso di cambiare e ridefinire le norme sociali per i gruppi, quando dovrebbero essere gli utenti a definire le norme sociali del gruppo che utilizzano…
- Facebook non ha al momento comunicato come salvare le informazioni importanti contenute nei vecchi gruppi ed eventualmente i contatti, per poi invitarli nuovamente e non ha spiegato a tutti gli utenti le strategie di archiviazione e upgrade
- Cosa accadrà agli innumerevoli eventi creati e gestiti da questi gruppi quando i gruppi verranno archiviati e i MEMBRI rimossi? Facebook nn ne parla nell’help center.

- Perchè Facebook ha fatto convivere vecchi gruppi e nuovi gruppi sulla stessa piattaforma, indifferentemente per più di un anno e non ha fatto questi cambiamenti e migrazioni subito consentendo a tutti di migrare e basta al nuovo formato?

E infine, non per tirarmela, di questa migrazione tra vecchi e nuovi gruppi Facebook se ne parla, in Inglese ovvio, da mesi. In italiano trovate praticamente solo il mio post, se cercate so Google…

E io con Facebook non ci lavoro e non ci gestisco attività di nessun tipo. Eppure per me, perdere i MEMBRI di un gruppo di servizio che amministro io, che fa solo una roba di pubblica utilità, è un danno. Possibile che nessuno percepisca il danno?

Dove sono tutti i social media expert che dovrebbero suggerire le strategie alternative per riparare i danni possibili e le conseguenze di questa migrazione con perdita di MEMBRI ISCRITTI ai gruppi?

Ah…la soluzione è aprire una pagina e ricominciare da là. Per la cronaca.

  • Categorie

  • Archivio

  • Articoli recenti

  • Ultimi Commenti