No Cash Week – Day 2 (post aggiornato man mano)

No Cash Week – Day 2. Diario della giornata in aggiornamento.

Ce l’ho fatta! Primo micro con la Carta Prepagata PayPass effettuato.  Ecco le prove della mia spesa, trattasi del pranzo di oggi:

Andiamo con ordine, qua c’è da raccontare l’esperienza per No Cash Day e io racconto.

Contesto: , sud Italia, più che una cittadina di medie dimensioni un paesone di grandi dimensioni. Meglio precisarlo per chi mi conosce poco e mi viene a leggere grazie a questa No Cash Week (potrei non avere vita facile in questi giorni).

La mia giornata comincia con una camminata al parco, oramai da un paio di settimane. Dopo i vari giri, un giro/un kilometro, oggi 8 giri (non so nemmeno io come), io e la collega personal trainer ci fermiamo al bar del parco per un meritato caffè, ogni mattina. Siamo oramai “conosciute”, come funziona qua al sud.

Ho spiegato alla mia collega cosa devo fare per vivere questa settimana senza contanti e, ovviamente, si è messa a ridere. A Potenza? Ahahaha, voglio proprio vedere.

Al bar del parco oramai entriamo e il ragazzo ci prepara i due caffè e l’acqua senza neanche più chiedere. In cassa si chiacchiera sempre con proprietario e proprietaria. La scena “Oggi offro io, no ieri hai pagato tu tocca a me, no ma paghi sempre tu, vabbè fai tu ma domani tocca a me…” fa parte del copione, tiro comunque fuori la Carta di Credito “Oggi pagoi io!”.

Il proprietario scoppia a ridere, la sua signora anche. “Signò, vi voglio bene ma non è possibile!” La mia collega piegata in due dalle risate, io anche. Lo sapevo!

“No, ma qui non lo troverà mai il POS. Ma non esiste proprio! Sono contrario. Ma lo sa quanto si prendono di commissione questi qua? State parlando con uno che gira coi contanti (e me li mostra tirandoli fuori dalla tasca e agitandoli), con uno che non ha mai attivato nè bancomat nè carta…” E rideva di gusto, prendendomi per pazza. “Ma come vi viene, stamattina? Ma li pagate domani se non avete spiccioli!”

Gli spiego, data la confidenza, che sono stata selezionata per fare questo esperimento di vivere una settimana senza contante, solo pagando con la carta di credito. Che siamo 6 in tutta Italia, che dobbiamo raccontare quello che ci accade, che sono l’unica blogger terrona dell’esperimento…

Anche lui mi fa: “A Potenza? Non ci riuscirà. Mica siamo a Milano! Buona fortuna, comunque!”

Paga la mia collega anzi no…siamo sempre al Sud e accade che stavamo per uscire a prendere i soldi in macchina (20 metri davanti al bar, siamo in tuta per camminare, dopotutto) e il gestore del bar ci fa “Siete qua tutte le mattine, li pagate domani i vostri caffè”. Quando ti dicono così, non si insiste. Si accetta la cortesia, si sorride. Se insisti a pagare s’offendono, stai tradendo la fiducia che ti hanno appena dato di darti credito. Siamo al Sud, è la normalità.

Ok, fallita la mia missione “pagare il caffè al bar con la carta di credito”, mi sposto al piccolo market per la spesa. Insalata, fuselli di pollo e un po’ di frutta per un totale di 6 euro. Già con la carta in mano. Mi guarda storto, il cassiere. La passa nel POS, mi dice che non è possibile, gli chiedo perchè, cambia colore, mi dice che il POS ha problemi, vede? Si spegne da solo, non fa contatto bene, mi chiede se per caso ho i contanti.

Uhm.

Gli dico, guardami. Sono in tutina, sono andata a camminare al parco, mi son portata solo la carta e il bancomat per la spesa perchè mi stavano in tasca senza troppo impiccio, non ho contanti, facciamo così: ti lascio tutto, torno a casa, mi cambio, prendo i soldi e torno dopo. Magicamente il POS della seconda cassa funziona. Magicamente.

E pago. Evviva! Il primo “Bye Bye Cash!” è andato. Potenza, non ti temo.

Ce la posso fare anche qui a non usare il contante per vivere la quotidianità.

(il post sarà aggiornato con nuove avventure durante la giornata)

AGGIORNAMENTO delle 14.00

Panda in riserva da due giorni almeno, notate la lucetta anche voi?

Questa era facile. Benzinaio cittadino di zona. 20 euro, presento la carta senza dire nulla, neanche mi guarda, pago e via. E’ ovviamente normalmente possibile fare benzina con la carta di credito, non c’è nulla di strano.

Esco alla ricerca di un coprispalla perchè domani ho un matrimonio. Piccolo negozietto di abbigliamento, non trovo quello che mi serve, faccio comunque un piccolo acquisto (15 euro, per la cronaca) con la Carta, nessun problema. Firmo, pago, arrivederci.

Passo a fare un giro in una grande catena d’abbigliamento presente in tutta Italia. Questa è facile. Impossibile non mi facciano pagare con la carta, abitualmente ci pago col Bancomat quando compro qualche cosa là.

Ammontare dello scontrino, stavolta, 4,99 euro.

La commessa mi ha solo guardata male ma non ha detto nulla. Anzi no, mi ha chiesto il documento con faccia seria. Eccolo, sono io. Micro-pagamento presso grosso esercente, fatto!

Non finisce qua. Eccovi il colpaccio. Ho comprato il pane, a Potenza città, l’ho pagato con la Mastercard, l’ho pagato solo 93 centesimi.

La prova fotografica, miscredenti, è qui:

Piccolo supermarket che accetta normalmente i pagamenti con carta e bancomat, sono andata tranquilla, posato il pane in cassa, la carta di credito già in mano. Mi ha guardato come per dire “Ma guarda tu questa…” ha preso molto seccata la carta, ha digitato sul POS con forza, mi ha dato il foglietto da firmare con uno scatto, sdegnata…

Però non m’ha chiesto il documento.

Vabbè, che mi frega la scortesia? Ce l’ho fatta! Ho pagato il pane con la Mastercard e l’ho pagato meno di un euro.

Arrivederci al prossimo aggiornamento.

catepol - Caterina Policaro

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3 pensieri riguardo “No Cash Week – Day 2 (post aggiornato man mano)

  • 25/07/2011 in 11:39
    Permalink

    Caterina sei stata grande, al sud purtroppo è difficile se non impossibile pagare ovunque con la carta, io sono di Palermo alle iene qualche hanno fa, anche se in modo molto sgarbato e razzista, hanno dimostrato che nemmeno in alcuni ristoranti hanno il POS, peccato che qui se ti presenti con la carta non si mettono a ridere ma rischi di esser menato se non esci subito i soldi…Che triste realtà l’italia!

    Risposta
  • 25/07/2011 in 11:58
    Permalink

    Ciao, volevo mettere un “Mi piace” sulla tua pagina ma facebook mi ha dato un errore:
    “Per una Pagina di questo tipo è necessaria la presenza di un metatag del tipo ”

    Non so se capita solo a me o a tutti, comunque dagli un’occhiata 😉

    Buona fortuna con il no cash week 😀

    Risposta

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