Archive for 18/06/2011

Il mondo prima di Facebook

Chi se lo ricorda il mondo prima di Facebook?
Provatelo a chiedere direttamente ai ragazzi di oggi e poi guardate questo video.

Maturità, copiare, non copiare (giugno, ripropongo puntuale)

Domani mattina, 22 giugno, ore 8.30, tutti ai posti di combattimento: cominciano gli esami di stato per studenti maturandi e per docenti in Commissione.

Questo blog ogni anno, in questi giorni immediatamente precedenti gli esami di stato (comunemente ed erroneamente sempre chiamati esami di maturità), riceve un botto di visite grazie ai numerosi post che dal 2007 ho dedicato al “Copiare” in classe ed agli esami con e senza le tecnologie.

Pare che non si cerchi altro su google. Con buona pace delle campagne di sensibilizzazione.

L’intento dei post è sempre stato quello di condividere con i colleghi prof quello che gli studenti sono in grado di fare con le tecnologie vecchie e nuove che hanno a disposizione. Ecco perché li ripropongo (di nuovo c’è poco a livello di tecniche, rispetto allo scorso anno, se non una maggiore diffusione di smartphone che fanno tutto, anche il caffè, nelle mani degli studenti).

Copiare agli esami [reloaded]

Come ti copio senza che la prof si accorga,

Copia che ti sgamo…anche senza le tecnologie,

L’arte di copiare durante un compito in classe,

Come ti copio all’esame di Maturità 2008,

Come ti copio all’esame di Maturità 2009,

Esami di maturità: da come copiare alle anticipazioni dei temi dall’Australia

E se me la fanno togliere la maglietta per copiare?

Ripropongo però, DOVEROSAMENTE, anche il post più dettagliato Esami di stato, apparecchiature, tecnologie, normativa… in cui, normativa alla mano, spiegavo che:

…in sintesi, le apparecchiature telefoniche e/o fotografiche e/o che si collegano in qualche modo ad internet e/o inviano dati all’esterno durante le prove d’esami sono ovviamente vietati e che vanno consegnati. Chi viene trovato in possesso o mentre li usa durante le prove può vedersi l’annullamento della prova e l’espulsione dall’esame di stato.

Su questo non ci piove. Gli insegnanti della commissione agli esami di stato sono là anche in veste di pubblici ufficiali. A nulla valgono eventuali proteste in caso si venga colti in flagranza di uso di una qualche “apparecchiatura”, anzi la situazione del candidato può solo peggiorare.

La morale, giugno dopo giugno, è sempre quella: da una parte le regole esistono e vanno rispettate, dall’altra è indispensabile, per noi insegnanti, capire con cosa abbiamo esattamente a che fare quando parliamo di tecnologie (social network compresi).

 

Maturità al sicuro (comunicazione online fallimentare)

Continua la mia indagine sulla campagna della Polizia di Stato sugli esami di maturità e sulla diffusione in rete di questa comunicazione.

Che poi si chiamano Esami di Stato e non esami di maturità. Piccolo dettaglio.
Una campagna di comunicazione e di sensibilizzazione che non mi sembra per niente efficace. Come si spera di raggiungere i maturandi 2011?

Con un video?
Bè se è virale…

E’ stato pubblicato su Youtube da skuola.net un video in cui la Polizia Postale e delle Comunicazioni (Marco Valerio Cervellini) smentisce tutte le leggende metropolitane sulla possibilità di scovare in anticipo le tracce delle prove su Internet. Dovrebbe far parte della campagna “Maturità al Sicuro”.
Dico dovrebbe, perchè non se ne fa menzione.

Il video è del 19 giugno e al momento ha SOLO, neanche, 600 visite.
Una campagna così importante?
Virale al massimo eh? Arriverà ai giovani maturandi? E come?

Sul sito di skuola.net neanche c’è linkato.
Sulla pagina Facebook di skuola.net (http://www.facebook.com/skuola.net) nemmeno.
Complimenti. Geni della comunicazione virale. Come arriva il video agli studenti?
Aspettate che lo condividano loro?
E perchè dovrebbero?
Hanno tutto l’interesse alla fuga di notizie, non a combatterla.

Su Facebook, in altri gruppi e pagine dedicati alla maturità, non si trova accenno nè alla campagna “Maturità al sicuro” nè al video della Polizia Postale.

Sul sito della Polizia è sempre e solo disponibile il comunicato stampa. Il video non c’è.

Nel video si dice che la Polizia Postale è a disposizione dei ragazzi per qualunque informazione relativa agli esami di stato. la Polizia Postale chiede agli studenti di segnalare loro chi millanta di conoscere le tracce delle prove d’esame.
Sono raggiungibili su http://www.commissariatodips.it/ e su http://poliziadistato.it/

Certo poi all’interno dei due siti cercate di capire da soli come inviare una comunicazione…usabilità sotto zero.

Su google, ovviamente, sempre e solo il comunicato stampa. Situazione variata di poco rispetto al mio post precedente.

Maturità al sicuro (si ma il link?)

Mi passa davanti agli occhi una notizia poco fa.
Quello che segue è il racconto della mia verifica online della notizia.

Al via la campagna antibufale della Polizia Postale o delle Comunicazioni riguardo le leggende metropolitane che girano prima dell’avvio degli esami di stato.

Interessante. Voglio approfondire. La campagna in questione si chiama “Maturità al sicuro”. Inserisco su Google come farebbe chiunque volesse sapere l’informazione essenziale: il link esatto. In modo da scriverci un post che possa essere utile a colleghi e studenti che mi leggono.

Bene, fate la prova. I risultati di ricerca restituiscono pagine e pagine dove è presente il comunicato dell’avvio della campagna, a volte modificato, riscritto ma di base con questo testo:

Al via la campagna di sensibilizzazione della Polizia Postale, rivolta ai maturandi, contro ”bufale e leggende metropolitane” sulle anticipazioni delle tracce d’esame di Maturità.

Ogni anno in occasione della Maturità si rincorrono, infatti, puntualmente voci incontrollate sulle anticipazioni delle tracce ministeriali provenienti da Internet.

Ed ogni anno si diffondono le consuete leggende metropolitane secondo cui sarebbe possibile venire a conoscenza dei compiti d’esame prima della fatidica apertura delle buste provenienti dal Ministero dell’Istruzione. Leggende, spiega la Polizia Postale, che ”assumono il carattere di certezza per molti ragazzi che perdono ore intere in Rete alla ricerca di anticipazioni sulle tracce”.

Per il terzo anno consecutivo la Polizia delle Comunicazioni si appresta dunque a lanciare la campagna di sensibilizzazione ”Maturità al sicuro”, con l’obiettivo di debellare il fenomeno ed evitare che gli studenti, oltre a perdere del tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca della soffiata giusta.

L’iniziativa ”antibufale” si serve delle forme di comunicazione e degli strumenti preferiti dai giovani per veicolare i messaggi di sensibilizzazione, ed è finalizzata ad aiutare i ragazzi ad affrontare l’esame con maggiore serenità, confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame.

Si pensi che la notte che precede l’esame, aggiunge la Polizia Postale, tantissimi ragazzi coinvolti negli esami di maturità perdono il proprio tempo sulla rete nella speranza di conoscere le tracce con qualche ora di anticipo, ed e’ proprio per questo che gli operatori del Commissariato di P.S. online, l’ufficio virtuale della Polizia delle Comunicazioni, sono ”a disposizione dei maturandi per rispondere a tutti i loro quesiti e dubbi sulle informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d’esame”.

Dov’è il link di questa iniziativa? Dove?

Io, docente o studente o genitore, che volessi verificare cosa propone la Polizia Postale, dove trovo l’ufficio virtuale della Polizia delle Comunicazioni?

Quali forme di comunicazione e strumenti preferiti dai giovani utilizza?
Facebook? Youtube? Twitter?
Il link. Dove è il link almeno ad un account oppure al sito ufficiale?
Dove?

Eppure so cercare in rete.
Al primo giro di ricerca, quello che fa la gente normalmente, NON SI TROVA il link utile ad approfondire.
Dopo un po’ di giri arrivo a capire che è una iniziativa di skuola.net.

Pare che sia una campagna che si concluderà il 21 giugno alle 21 quando un rappresentante della Polizia postale sarà ospite di “Notte prima degli esami”, la tradizionale trasmissione in web-tv realizzata da Skuola.net per rispondere a tutti i quesiti dei maturandi in relazione alle informazioni che circolano sulla rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d’esame.
Le informazioni che reperisco sono queste: http://skuola.tiscali.it/news/scuola/notte-prima-esami-2011x.html

In cosa consiste esattamente la campagna?
Molto risalto viene dato a come si copia agli esami su skuola.net piuttosto che a questa importante campagna che parte oggi e che viene rilanciata ovunque con lo stesso comunicato.

Il video della campagna non si trova sul canale Youtube di skuola.net (o almeno io non lo vedo, magari sono io stupida). Si trova il video della campagna 2010, non la campagna 2011. Lo avevo già visto, infatti. Ricordavo la campagna 2010.

Questo il sito della Polizia postale e delle comunicazioni, sul sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.it/articolo/982-Polizia_postale_e_delle_comunicazioni/ e non vi è traccia della campagna.

Ho ovviamente provato a cercare eventuali pagine della Polizia Postale o della Polizia delle Comunicazioni su Facebook, luogo dove dovrebbe vivere in maniera virale questa campagna antibufala sulla maturità. Ovviamente è difficile distinguere pagine ufficiali da pagine non ufficiali. In ogni caso della campagna “Maturità al sicuro” non se ne parla nemmeno in queste pagine.
Nè si trova nulla su “Maturità al sicuro”.

Seguono aggiornamenti.
Questa storia non mi piace. Indago ulteriormente.

Intanto alcune informazioni utili come antibufala della maturità ve le ri-scrivo io:

No, le tracce della maturità non si trovano su internet e la fuga di notizie dal Ministero è praticamente impossibile.
No, le tracce dei temi non le danno uguali nelle scuole italiane in Australia, 10 ore prima.
No, nessuno può vendervi le vere tracce degli esami di stato prima.

I plichi con le tracce ministeriali sono stati consegnati dagli USR, tra ieri ed oggi, ai Dirigenti Scolastici che, contestualmente, li consegnano in custodia alle Forze dell’Ordine. Saranno le Forze dell’Ordine a portarle nei singoli Istituti Scolastici alle 7.30 del 22 giugno 2011. Fino al momento dell’apertura dei plichi, che avviene davanti a Commissione e studenti, nessuno mette mano ai temi ministeriali.

La fuga di notizie ci sarà comunque, come sempre, come tutti gli anni, subito dopo l’apertura dei plichi, il 22 mattina. Con le tecnologie disponibili (iphone, smartphone ecc.) e le applicazioni, è un attimo immetterle in rete quella mattina.

Il consiglio agli studenti è ancora una volta questo: non perdete tempo a cercare le tracce online prima degli esami di stato. Non solo non le troverete, ma perdete solo tempo utile tolto allo studio.

Bizfactory a Lecce: scuola, impresa, nuove tecnologie

Ieri, 17 giugno, ho partecipato a BizFactory a Lecce al forum “iGeneration: Scuola, imprenditorialità e nuove tecnologie per il business” presso le Officine Cantelmo. BizFactory è una manifestazione nazionale che ha radunato per 3 giorni tutti gli studenti e i docenti (150 circa da tutta Italia) partecipanti al contest JA, Impresa in azione. Laboratori di idee imprenditoriali a scuola, in sintesi.

Affiancati da insegnanti ed esperti del settore, migliaia di studenti italiani dai 17 ai 19 anni durante l’anno scolastico hanno lavorato al programma “Impresa in azione” mettendo su idee d’impresa originali, utili e innovative, con la possibilità di ottenerne anche il brevetto. La manifestazione è ideata da “Junior Archievement Italia”, associazione no profit che promuove l’educazione economica nelle scuole con il supporto di imprese sensibili al tema della formazione delle giovani generazioni e convinte che investire nella scuola sia un valore ad alto impatto sociale.

Queste le slide della presentazione che avevo preparato, pur non avendo avuto il tempo di presentarla tutta causa ritardo sulla tabella di marcia della giornata e saluti del Sindaco di Lecce, arrivato proprio sulla slide:
“Quanti di voi NON usano almeno un social tra Facebook, Youtube & co.??”

Questo il messaggio che ho sinteticamente provato a lasciare agli studenti ed ai colleghi prof:

Se avete un’idea imprenditoriale, credeteci fino in fondo, utilizzate le tecnologie da abitanti della rete, lavorateci seriamente. A noi docenti l’obbligo di guidare e formare all’uso consapevole dei nuovi strumenti, con i quali è possibile cambiare il mondo. Non è più possibile non tenerne conto.

Insieme a me a conversare con studenti e prof, Roberto Macina – Qurami, Azzurra Giorgio – Intervieweb, Barbara Labate – Risparmiosuper via Skype, moderati da Mark Perna – ContechTV e da Alessandro Arcodia.

I progetti di impresa sono stati valutati da una giuria composta da:
Anna Maria Annichiarico, Direttore di Tecnopolis, Roberto Barontini, Direttore Master Mains presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Max Bruschi, Consigliere del Ministro Gelmini, Alberta Brusi, Chief of Staff di Citi, Carlo Alberto Carnevale Maffé, Docente senior dell’università Bocconi, Marco De Candia, Business Development Manager di Exprivia, Roberto Dentale, formatore ed esperto in creazione d’impresa, Laura Fagiani, CSR Manager di Nokia, Irfan Khan, Sales Engineer di ABB Italia, Teresa Masciopinto, Responsabile Soci Area Sud di Banca Etica.

Ringrazio gli organizzatori per l’invito. Bella esperienza BizFactory che consiglio di tenere d’occhio, soprattutto ai colleghi prof. In modo da organizzarsi per partecipare, eventualmente, alla prossima edizione, con le idee di impresa dei nostri alunni.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione della migliore impresa Ja 2011 che rappresenterà l’Italia alla European company of the year competition di Oslo ad agosto. In bocca al lupo, ragazzi!