Tutta colpa dei genitori. Antonella Landi e Catepol a Lamezia.

Annunciazione, annunciazione.

Qui di seguito la locandina della del  TUTTA COLPA DEI GENITORI 2010 di Antonella Landi. Voi direte embè? Tu che c’azzecchi con ?

, già autrice di LA PROFE – Diario di un’insegnante con gli anfibi– Mondadori 2007 e STORIA (parecchio alternativa) DELLA LETTERATURA ITALIANA – Mondadori 2008, è al terzo libro.

Ambientazione scolastica, stavolta sotto torchio, ironicamente e non, i genitori.

«Mamma, quello di Filosofia mi ha dato tre.»
«Quello di Filosofia è un deficiente: domani ci vado a parlare io e gliene canto quattro.»
Ma dove vuoi andare? Ma cosa vuoi cantare?
Stai a casa tua, genitore,
e casomai canta a tuo figlio di studiare più.
Che male non gli fa.

Chiedete a un insegnante. Vi dirà che il vero nemico quotidiano del suo lavoro non sono gli studenti indomiti, i tagli di un nuovo ministro o il cattivo stato delle strutture scolastiche. Ma i genitori.
È tutta colpa loro se, oggi più di ieri, i ragazzi studiano poco, studiano male, non studiano affatto. Se è impossibile parlare con loro, farsi ascoltare, stabilire le regole e farle osservare.
È colpa loro se il ruolo e l’identità degli insegnanti sono stati degradati, la loro autorità delegittimata, la loro professionalità vilipesa.
Questo libro racconta la classe dei genitori dal punto di vista di una professoressa. Anzi, della Profe, “l’insegnante con gli anfibi” diventata nota con libri, blog, radio e giornali. In un ricevimento genitori tragicamente divertente, passa in rassegna le varie tipologie di papà e mamme italiche: il genitore assente, il genitore disarmato, quello delegante, quello ggiòvane, il genitore che fa finta di non esserlo e quello che “lasciamo che si esprimano!”. Il genitore che ha studiato e fa sfoggio di cultura e quello che “troppo studio fa male”, quello arrogante, competitivo, che fa i compiti al figlio e vuole un voto alto anche per sé. Il genitore che alla fine chiama i carabinieri e quello che picchia l’insegnante. Con altrettanta ironia, ma con molta più indulgenza, Antonella Landi disegna anche i ritratti dei ragazzi che di queste famiglie sono il prodotto, con il “sorriso verticale” che esce dai loro pantaloni a vita bassa e lo spaesamento cronico negli occhi: l’insicuro e la ribelle, il bullo e l’impudica, il figlio di papà e il figlio di puttana.

Questo è un libro che tutti i genitori dovrebbero (e gli insegnanti vorrebbero) leggere. Tutti quelli che hanno a cuore la scuola, e soprattutto i ragazzi. Dentro queste pagine c’è molto da sorridere, in effetti. Ma anche un messaggio, forse un appello, una richiesta d’aiuto: “Finché i genitori non andranno nella stessa direzione della scuola e non combatteranno dalla stessa parte della barricata, le fatiche di tutti saranno completamente sprecate”.

Ho l’onore di presentare il terzo libro di Antonella, collega e amica dai tempi del famosissimo blog laprofepuntoit.splinder.com (chi la ricorda? sono sicura che avete capito di chi parlo!!) che ora troviamo invece qua http://www.antonellalandi.com/blog/ sul suo sito.

Ho l’onore di conoscere di persona, finalmente, una gran bella persona, collega e amica.

Ecco perchè il bello della rete è anche questo: relazioni e amicizie che nascono grazie ai blog e si mantengono anche se non si riesce a incontrarsi di persona. Si, sono anni oramai che con Antonella c’è un’amicizia forte che si è alimentata e fortificata tra i commenti del suo frequentatissimo blog prima e via mail dopo.

Ci sentiamo così spesso che non sembra davvero vero che non ci si conosca di persona. Questo momento è finalmente arrivato.

Quando Anto mi ha chiesto di essere accanto a lei a moderare la presentazione nella mia terra, non potevo certo dire di no.

Se vi trovate da quelle parti (amici Calabresi, amici e colleghi Vibonesi…vabbè certo anche il mio parentado), sabato e la profe presentano “”.

Siateci!

sabato 20 novembre 2010

Libreria “Gioacchino Tavella”
via Crati
Terme
ore 18:00
Incontro con l’autrice Antonella Landi

“Tutta colpa dei genitori”

introduce e modera la blogger

catepol - Caterina Policaro

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5 pensieri riguardo “Tutta colpa dei genitori. Antonella Landi e Catepol a Lamezia.

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