Un altro poster/infografica di OnlineSchools.org: la storia illustrata di internet dal 1962 ad oggi, dal concetto di rete intergalattica all’ossessione odierna per Twitter e Facebook e la connessione in mobilità…passando per tutto ciò che ha fatto l’internet che conosciamo (via). Enjoy.
Giusto per spiegare la geolocalizzazione: con Places possiamo inserire automaticamente sul nostro status, quando lo aggiorniamo, anche le informazioni riguardanti il dove siamo in quel momento, geolocalizzato dal nostro telefonino. Tutto ciò finisce sulla bacheca, quindi sul news feed dei nostri contatti e sulla pagina Facebook Places.
In pratica come già accade con Foursquare o GoWalla (o anche col caro vecchio Twitter).
Potremo quindi sapere chi si trova nello stesso luogo con noi, ovviamente “taggare” gli amici con cui ci troviamo in quel momento.
Vabbè, poco male, abbiamo sempre Foursquare (dove possiamo diventare pure sindaci dei luoghi che frequentiamo) da cui Places è praticamente copiato!
PS: come scrive e spiega Fabio, notate anche voi il piccolo particolare che i vari servizi cominciano a copiarsi uno dall’altro e ad avere tutti funzioni equivalenti? Quanti giardini dobbiamo coltivare? In quanti giardini ci dobbiamo geolocalizzare?