Archive for 19/06/2010

Dati personali, privacy ecc. l’altra faccia della medaglia: Gemmadelsud

Io non ho ancora capito se ci è o ci fa.
Anzi se è vera lei così com’è e come si presenta su Youtube, o se è un grandissimo fake. Se lo fosse, complimenti per la costruzione meravigliosa del personaggio e della storia che porta avanti con i suoi video.

Sto parlando di “Gemma del Sud” o “Gemmadelsud” che dir si voglia.

In pratica una ragazza che imperversa su Youtube da giorni. Un fenomeno virale. Ha cominciato mettendo dei video in cui canta delle canzoni famose, a modo suo. Continua postando video al limite del delirio. Dialoga via video con i commentatori, racconta di sè, se la prende con chi la prende in giro…

Diciamo che è tutta da vedere e leggere.
La sua è una crossrelazione con i commentatori. Non si capisce con chi parli in alcuni video. Non si capisce a chi si rivolga, in genere. Apparentemente si comporta come se il canale Youtube fosse suo e sono gli altri ad invadere il suo spazio. Apparentemente la cosa le dà molto fastidio.
Numericamente parlando, chiunque vorrebbe diventare famoso su Youtube (guardate i numeri delle viste dei vari video del canale).

Fondamentalmente è lei che si mette totalmente in piazza, esposta al pubblico ludibrio. E ci si mette volontariamente.

Fenomeno del web di massa da analizzare in profondità.
Se fosse vera e fosse così è una ragazza che ha seriamente problemi.
E prima che la presunta fama di questa esposizione la rovini per sempre, magari è il caso che qualcuno la aiuti, ma sul serio.
Se fosse costruita ad hoc…bè allora la curiosità di sapere come va a finire la sua youtubenovela, è tanta.

Chi ne sa qualcosa in più?

Privacy, dati personali, Facebook, Social network ecc.

Un video postato su Innovation Group in Linkedin che vi giro:

Privacy, dati personali, Facebook, Social network ecc. identità digitale e reputazione online in uno spot.
Non mi interessa cosa sponsorizza lo spot. Interessante il modo di porre in risalto il fatto che a ciò che mettiamo su internet e sui social network bisogna stare attenti.

Siamo quello che facciamo

We Are What We Do, siamo quello che facciamo. Siamo solo quello che facciamo. (via)

Tanti piccoli gesti, sommati per tante quante sono le persone che possono farli, portano a grandi cambiamenti. I grandi cambiamenti sono la somma di tante piccole azioni.

Tutti possiamo fare qualcosa. Basta poco.

Come in questo video: la potenza delle piccole azioni quotidiane che possono cambiare il mondo, se tutti ci mettessimo a farne almeno qualcuna.

Dal non tenere in carica il telefonino tutta la notte (risparmio energetico assurdo se lo facessimo davvero tutti), al coltivare qualcosa da soli oppure al riciclare quando è possibile.

Soprattutto sorridere e donare un sorriso, quando possiamo.

Sul sito http://wearewhatwedo.org/ possiamo contribuire con le nostre piccole azioni. Enjoy.

Un like non costa nulla…come un sorriso

Il dono al tempo dei Social Network: il valore di un Like

Un like non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante,
ma la sua Social Reputation a volte è eterna.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno.

Nessuno è così povero da non poterlo donare.
Crea felicità su facebook, è sostegno ai Friendfeeders,
è segno sensibile dell’amicizia profonda.

Un like dà riposo alla stanchezza,
nello scoraggiamento rinnova il coraggio,
nella tristezza è consolazione,
d’ogni pena è naturalmente rimedio.

E’ un bene che non si può comprare,
prestare o rubare, poiché
esso ha valore solo nell’istante in cui si dona.

E se poi incontrerete
chi non vi dona l’atteso like,
siate generosi e donategli il vostro:
perché nessuno ha tanto bisogno di un like
come chi non sa regalarlo agli altri.

Il dono quando avevamo solo i Blog: il valore di un Link

Un link non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante,
ma il suo PageRank a volte è eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno.

Nessuno è così povero da non poterlo donare.
Crea felicità ai blogger, è sostegno ai siti web,
è segno sensibile dell’amicizia profonda.

Un link da riposo alla stanchezza,
nello scoraggiamento rinnova il coraggio,
nella tristezza è consolazione,
d’ogni pena è naturalmente rimedio.

E’ un bene che non si può comprare,
prestare o rubare, poiché
esso ha valore solo nell’istante in cui si dona.

E se poi incontrerete
chi non vi dona l’atteso link,
siate generosi e donategli il vostro:
perché nessuno ha tanto bisogno di un link
come chi non sa regalarlo agli altri.

Una volta era…il valore di un Sorriso

Un sorriso non costa nulla e rende molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante,
ma il suo ricordo è talora eterno.
Nessuno è così ricco da poterne fare a meno.
Nessuno è così povero da non poterlo dare.
Crea felicità in casa; è sostegno negli affari;
è segno sensibile dell’amicizia profonda.

Un sorriso dà riposo alla stanchezza;
nello scoraggiamento rinnova il coraggio;
nella tristezza è consolazione;
d’ogni pena è naturale rimedio.

Ma è bene che non si può comprare,
né prestare, né rubare, poiché
esso ha valore solo nell’istante in cui si dona.

E se poi incontrerete talora
chi non vi dona l’atteso sorriso,
siate generosi e date il vostro;
perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso
come chi non sa darlo ad altri.

Non ruberesti mai le tracce alla maturità…

Una iniziativa di skuola.net e della Polizia di Stato per prevenire e combattere le varie bufale che circolano in internet in occasione degli esami di stato.

No, le tracce della maturità non si trovano su internet e la fuga di notizie dal Ministero è praticamente impossibile.

No, le tracce dei temi non le danno uguali nelle scuole italiane in Australia, 10 ore prima.

No, nessuno può vendervi le vere tracce degli esami di stato prima.

Il video smentisce con ironia le principali leggende metropolitane che ruotano attorno all’esame di maturità e invita, attraverso l’appello della Polizia di Stato, a diffidare da chi dichiara di conoscere in anticipo le tracce d’esame.

La polizia postale e delle comunicazioni, oltre ad effettuare una capillare attività di monitoraggio della rete prima e durante gli esami di stato, ha messo a disposizione anche l’email polizia.comunicazioni@interno.it per eventuali segnalazioni.

La fuga di notizie ci sarà comunque, come sempre, subito dopo l’apertura dei plichi, il 22 mattina, secondo me. Quest’anno più che mai immediatamente viste le tecnologie disponibili.

Il consiglio è questo: non perdete tempo cari studenti a cercare le tracce online prima delle prove. Non solo non le troverete, ma perdete solo tempo utile tolto allo studio.