Archive for 10/05/2010

Facebook: quello che forse non sai, in un’infografica

(via mashable.) Tanto per cambiare argomento, un’altra infografica su Facebook, dopo quella sulla privacy. Fatti e cose che forse non sai. Enjoy.

Facebook: What You Probably Didn't Know

[Source: Online PhD Programs for MashableMashableMashable.com]

Facebook e impostazioni di privacy: ufficio complicazione affari semplici

(fonte New York Times)

Per gestire in maniera ottimale (ma sempre piena di buchi neri) la nostra privacy su Facebook, abbiamo bisogno di navigare e cliccare attraverso 50 impostazioni diverse che prevedono circa 170 opzioni.

Sempre il New York Times ci fa sorridere con un piccolo quiz: secondo voi è più lungo il testo della Costituzione degli Stati uniti o le Facebook Privacy Policy?

La seconda che hai detto. Le FacebookPrivacy Policy contano 5,830 parole contro le  4,543 della Costituzione Americana (senza emendamenti).

Guarda l’infografica, e trema.

Su Facebook, riguardo la privacy e le impostazioni possibili, un utente deve decidere se vuole condividere di default solo con amici, con gli amici degli amici, con chiunque su Facebook (e questa opzione comporta anche il chiunque, anche se non iscritto a Facebook o loggato). Oppure può selezionare una lista personalizzata di contatti (o gruppi di contatti preventivamente inseriti in apposite cartelle amici).

Ok ma la decisione riguarda cose tipo chi può vedere la data del compleanno o le foto più recenti. O, ma da un’altra impostazione, chi può vedere i post in bacheca, chi può commentarli, cose così.

Per mantenere una informazione quanto più privata possibile, su Facebook, l’utente deve “volontariamente” andare a selezionare “SOLO AMICI” o “SOLO IO” dal menù che si apre cliccando su quel triangolino che si vede e non si vede (che si dimentica facilmente).

Quindi, ancora, sempre l’utente, si deve anche ricordare di togliere l’opzione di condivisione di quella informazione sul web. Altrimenti, c’è sempre una falla in questo giro di click e di impostazioni.

Ancora, sempre e solo giusto per saperlo tutti, alcune informazioni condivise su Facebook, precedentemente anche impostate con una privacy alta, praticamente non sono più private, per decisione di Facebook.

Vi spiego: avete presente la novità delle Community Page? Bene! Facebook cosa ha pensato di fare? Di linkare automaticamente le informazioni personali inserite nel proprio profilo (quali la scuola, l’università, e altri dati personali) direttamente a Community Page relative a quell citàà, quella università, quella scuola ecc.

Se uno non lo sa, si ritrova automaticamente FAN (ah già non dimentichiamo che ora si dice “MI PIACE”) di quelle pagine comunitarie. L’unico modo di farle sparire è cancellare le informazioni personali dal profilo Facebook. Vi spiego bene in un prossimo post.

Ah nel mentre il Financial Times pubblica la denuncia dell’Unione Europea a Facebook proprio sull’argomento privacy e dati personali.

Vi aggiorno sugli sviluppi.

Facebook: quanto vale la tua fan page?

Dopo aver visto come sapere attraverso Facebook chi condivide i nostri post, oggi parliamo di Fan Page e di come misurarne il valore.

Vitrue ha rilasciato oggi uno strumento molto utile per comprendere quanto può valere una fan Page di Facebook. Si tratta di Social Page Evaluator, pensato per chi fa comunicazione e marketing attraverso Facebook e le Fan Page.

Basta inserire il link alla pagina Facebook e l’applicazione elaborerà una valutazione bastata soprattutto su alcuni fattori (e la loro combinazione): numero di fan, numero di post al giorno, numero di interazioni ecc.

Certo, non è uno strumento completamente scientifico, ma rende l’idea del potenziale valore di una Fan Page di facebook, soprattutto per chi investe in marketing e pubblicità.

Social Page Evaluator è ovviamente correlato alle stime della stessa Vitrue riguardo al valore (in dollari) dei Facebook Fans, soprattutto per i brand e i marchi ben consolidati.

Un fan vale circa 3,60 dollari, secondo Vitrue.

Il tool Social Page Evaluator è interattivo, presenta una sezione “Fan-tasize” section attraverso la quale è possibile manipolare alcuni dati, tipo il numero di post al giorno, il livello di partecipazione e il contatore del numero dei Fan, per vedere anche come cambia la valutazione della Fan Page.

E’ inoltre possibile effettuare una comparazione della Facebook Page con quella di altri marchi (massimo 3 per volta) e visionare la storia del valore della Fan page. E’ presente anche un elenco di best practices per ottenere il meglio da una FAN PAGE di Facebook.

(via mashable)

Bene, ho fatto ovviamente un po’ di prove, avendo a disposizione la FAN PAGE del mio blog: http://www.facebook.com/catepol.caterina.policaro

(A proposito: tu che mi leggi, sei mio FAN, vero? No??)

Risultato: “Bad Facebook Page URL or Page Is Restricted. Please try again.”

Non posso sapere quanto valgono i miei 949 fan, me tapina!

UPDATE: ho chiesto se ci fosse un bug, rispondono che effettiavamente il bug c’è.

Vitrue: @Caterina – Page URLs with additional periods are not able to be evaluated at the moment, we are currently working to resolve this issue. Please let us know if you have any other questions or concerns.

Però l’altra pagina, quella aperta per gioco, con solo 29 fan: http://www.facebook.com/pages/Catepol/102186816539 pare funzionare:

C’è un minimo di elaborazione dei miei fans, come vedete.

(chi sa perchè non funziona la pagina ufficiale? Immagino sia un problema della URL, dato che quella è personalizzata e la seconda no? Chi sa come eventualmente farlo funzionare, parli, son curiosa di sapere quanto valete)

Ho provato una comparazione tra la mia pagina a 29 fans e quella di Gigi Cogo:

Ho provato anche la simulazione con Fan-tasize, mettendo i numeri della pagina che non funziona, per cui con 949 fan la situazione possibile potrebbe essere questa:

Insomma! Voi valete davvero!

Che ne dite di questo strumento?

Facebook: chi condivide i tuoi post?

Facebook mette a disposizione nei Social Plugin un interessante Activity Feed che altro non è che uno strumento sociale mediante il quale tenere traccia di quante volte un link viene condiviso in Facebook. (Si, sempre alla faccia della privacy, ovvio)

Esempio pratico:

Questo è l’activity feed di catepol.net, come vedete. L’ho inserito anche nella colonna laterale del blog, in maniera permanente.

E’ fondamentalmente un modo per divulgare i post del proprio blog e per sapere da chi vengono condivisi e divulgati. Infatti Facebook permette di ottenere il codice del widget personalizzato, partendo da questa pagina: http://developers.facebook.com/docs/reference/plugins/activity

Si inserisce il link, si decide altezza e larghezza, ma anche schema colore (chiaro o scuro), font, bordo. Si ottiene il codice relativo, pronto per essere copia/incollato sul blog.

Si vedono due cose diverse a seconda se siamo o meno loggati a Facebook quando vediamo il widget da qualche parte.

Se non siamo loggati a Facebook, il widget ci mostra tutte le condivisioni del link da parte di utenti Facebook.

Se siamo loggati a Facebook, il widget ci mostra le condivisioni del link relative ai nostri amici.

Fin qui il monitoraggio dei nostri post: grazie a Activity Feed possiamo sapere finalmente chi sta condividendo i nostri post del blog su Facebook.

Lo strumento sembra abbastanza potente da arrivare ad elencare anche, eventualmente, immagini prese dal nostro blog.

Proviamo ad utilizzarlo in un altro modo: inseriamo un altro URL. Sapremo (quindi potremo monitorare) come e da chi viene condiviso un sito, non per forza il nostro, o una immagine o qualunque cosa di cui abbiamo il link.

Oppure proviamo con il link delle nostre foto di Facebook, per scoprire se altri le hanno a loro volta condivise…

Insomma abbiamo in mano uno strumento di monitoraggio importantissimo non solo per l’egosurfing!

Cittadinanza Digitale – Gianluigi Cogo

Oggi è uscito nelle librerie il libro di un mio amico. Libro pensato nell’isola di Skye, questa estate, quando eravamo in vacanza.

Il 19 maggio lo presenta a RomaSiateci, se potete.

Accattatevillo, se interessati, nelle librerie online (a giorni anche in tutte le altre).

Edizioni della seraIbsLibreria UniversitariaWebster

L’introduzione è disponibile e social, per i curiosi.

Io aspetto la mia copia autografata. Nel mentre, diffondo il verbo.