Archive for 27/01/2010

Maturità 2010: le materie, la Gelmini, Youtube

Maria Stella Gelmini per la seconda volta sul canale ufficiale Youtube a distribuire le materie uscite per la seconda prova degli Esami Di Maturità 2010. (Che poi si chiamano ufficialmente Esami di Stato.)

Tutto l’elenco lo trovate su www.istruzione.it per la precisione qui http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2010/dm5_10.shtml dato che nel video si fa cenno solo alle principali tipologie di Istituto Superiore.

E visto che arrivate su questo blog cercando su Google Maria Grazia Gelmini Maturità 2010… (Maria Grazia…LOL eh) faccio servizio pubblico e vi scrivo le materie, scuola per scuola, così non vi perdete nei meandri di Internet.

Il Link per cercare la tua scuola è questo: http://www.trampi.istruzione.it/matEsami/startMotore.do lo dico sia agli studenti, ma soprattutto ai colleghi che vogliono sapere quali materie sono oggetto di Membri Interni o Esterni in sede di Commissione.

Le trovate in questi documenti qui:

PDF Materie oggetto della seconda prova scritta e materie affidate ai commissari esterni corsi di ordinamento
PDF Materie oggetto della seconda prova scritta e materie affidate ai commissari esterni corsi sperimentali
PDF Materie oggetto della seconda prova scritta e materie affidate ai commissari esterni corsi sperimentali – Provincia Autonoma di Bolzano
PDF Materie oggetto della seconda prova scritta e materie affidate ai commissari esterni corsi sperimentali – Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Per gli indirizzi di studio di ordinamento e per i progetti assistiti, attivati nelle scuole della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano, sarà cura degli Uffici territorialmente competenti provvedere alla diffusione dell’informativa circa le materie scelte dal Ministro

Gli esami di Stato 2010 si svolgeranno nelle seguenti date:  prima prova scritta, Italiano, comune a tutti gli istituti, martedì 22 giugno 2010; seconda prova scritta, mercoledì 23 giugno 2010 secondo le materie appena comunicate dalla Gelmini, terza prova lunedì 28 giugno 2010.

Le novità riguardanti gli Esami di Stato a.s. 2009/2010 le trovate qui http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/quadro/provv_2010.htm

Sentieri Digitali: a Napoli con i protagonisti del web 2.0. Vieni?

Ricominciano presso UBIK Napoli (che promuove e collabora con i Sentieri Digitali) i Sentieri Digitali – A passeggio  con protagonisti del Web2.0 nel cuore di Napoli (start-up culturale di progettoCampania2.0 – il primo osservatorio sulle Culture Digitali ideato dallamia amica e newsmaker Francesca Ferrara, coordinatrice dei lavorie moderatrice di tutti gli appuntamenti a seguire.)

http://www.progettocampania.eu e http://www.sentieridigitali.eu per approfondire (stay tuned che i link sono ancora, ma non per molto, work in progress)

Questo secondo ciclo di appuntamenti approfondirà temi e argomenti che ruotano attorno a Social Networking, Open Innovation, Citizen Journalism, Open Culture, Second Life ecc.. La rete, internet a Spaccanapoli, insomma.

Primo appuntamento Sabato 30 gennaio 2010 alle ore 18 con una anteprima presso la libreria UbiK Napoli di Via Benedetto Croce n.28 in cui sarà ospite l’attore-regista Massimo Andrei e il progetto COGITO ERGO SUD (www.cogitoergosud.it) oltre che “Snack – uno spuntino di riflessione”, campagna di comunicazione di 260 cortometraggi di un minuto, uno per ogni giorno lavorativo dell’anno. Ogni giorno un tema sociale, un valore, con ironia e semplicità.

Si prosegue immediatamente Lunedì 1 Febbraio 2010 sempre alle ore 18 da UBIK Napoli con una bella discussione / conversazione sulle dinamiche dei social network. Parlerà per un paio d’ore Caterina Policaro (www.catepol.net), (conoscete????????) che proverà a spiegare “Le frontiere del social networking” (Social Network cosa sono, come si usano, a cosa ci servono, ma servono? detto in parole povere). Intervengono all’incontro anche il docente di giornalismo web Ugo Maria Tassinari (www.immaginapoli.it) e il giornalista Marco Esposito.

L’ingresso è libero e gratuito. Chi fosse in zona è invitato :)

Lunedì 8 Febbraio 2010 sempre alle ore 18 da UBIK Napoli tocca invece a Ernesto Belisario su “La nuova Pubblica Amministrazione Digitale” e a seguire come da Locandina ufficiale che allego al post.

ASP Vibo Valentia: Stalteri, Sanità, Calabria, Loiero…

Del caso Stalteri – ASP Vibo Valentia – Sanità Regione Calabria ho abbondandetemente scritto questa estate:

Vibo Valentia, sanità: Stalteri difeso dall’avvocato Policaro va reintegrato a Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria

Vibo Valentia: Stalteri su Calabria Ora del 7 luglio 2009

- ASP Vibo Valentia: l’Avvocato Policaro chiede il reintegro coattivo del Direttore Generale Stalteri (Calabria Ora del 9 luglio 2009)

- ASP Vibo Valentia: Stalteri e Giunta Regionale Calabria (articoli quotidiani del 10 Luglio 2009)

Me ne rioccupo oggi con un altro post (i motivi li trovate  nella foto e in fondo al post).

Due dei tre principali organi di informazione della Calabria, Il quotidiano di CalabriaCalabria Ora dedicano giorno 28 gennaio 2010 spazio alla notizia riguardante il caso Stalteri – ASP Vibo Valentia – Loiero – Regione Calabria.

Il quotidiano di Calabria del 28 gennaio 2010 nelle pagine dedicate alla Provincia di Vibo Valentia riporta il trafiletto a pag. 19: “Caso Stalteri. L’ex DG dell’ASP sentito nuovamente in Tribunale” e poi l’articolo si trova a pag. 23: “Sanità. L’ex Manager rimosso nel settembre 2008, ha ribadito la sua richiesta di reintegro. Caso Stalteri, nuova udienza. La decisione del Tribunale di Catanzaro è attesa per i prossimi giorni.”

IlQuotidianoCalabria280110-Stalteri (per scaricare il PDF clicca qui e nella pagina che si apre clicca Download)

Calabria Ora del 28 gennaio 2010 dedica un trafiletto in prima pagina dal titolone “Un ex DG inguaia Loiero. Asp di Vibo la Procura indaga sulla denuncia di Stalteri” e ben 2 articoloni a tutta pagina, sia a pagina 2: “Intrighi e veleni. Il caso Stalteri travolge Loiero. L’ex dg generale della ASP di Vibo inguaia il governatore. Indagini in corso.” e a pagina 34: “Anche con la forza pubblica! Il legale dell’ex dg chiede il reintegro. Battaglia in Tribunale”.

CalabriaOra280110-PolicaroStalteri (per scaricare il PDF clicca qui e nella pagina che si apre clicca Download)

Analizziamo un attimo cosa si dice negli articoli che potete leggere per intero in questi due PDF estratti.

In Calabria Ora del 28 gennaio 2010, nell’articolo a pag. 2, si dice che il caso non è chiuso e che una spada di damocle pende sulla testa del Governatore della Calabria Loiero perchè lo stesso Domenico Stalteri, ieri in Tribunale, ha riferito pubblicamente della sua richiesta ad accertare profili di illecito penale oltre che in merito alla sua destituzione anche in merito al fatto che la giunta regionale della Calabria non ha rispettato l’ordinanza mediante cui il Tribunale di Vibo Valentia aveva imposto l’immediato rientro di Domenico Stalteri alle funzioni di Direttore Generale. La vicenda quindi ora sovraespone sia Agazio Loiero (Presidente della Regione Calabria e Assessore alla Sanità ad Interim) ma anche l’ex Assessore Vincenzo Spaziante che curò la procedura per liquidare Stalteri.

L’articolo poi racconta in sintesi i fatti accaduti, dalla nomina al defenestramento di Stalteri, oltre che porre in evidenza le varie e gravi irregolarità della Sanità Vibonese e Calabrese (gare, appalti, farmaci, bilancio…ecc. oltre che le varie vicende del presunto blackout dell’ospedale di Vibo Valentia che portò alla morte di Federica Monteleone)

Gli investigatori sono insomma al lavoro e le indagini continuano per la Procura di Vibo Valentia che rischia di travolgere la sanità vibonese e soprattutto Loiero a cui sembra che le fila di queste vicende siano sfuggite di mano.

Nell’articolo a pagina 34 di Calabria Ora si va un po’ più a fondo. Domenico Stalteri e l’avvocato Peppe Policaro sono decisi e si stanno adoperando a dare battaglia in Tribunale perchè divenga effettivo il reintegro.

“Procedure coattive, anche con la Forza Pubblica per il reintegro di Domenico Stalteri” E’ questa la richiesta dell’Avvocato Giuseppe Policaro, legale di fiducia dell’ex Direttore Generale dell’ASP, nell’udienza del procedimento intentato per ottenere il “concreto” riposizionamento del manager sulla base della decisione non impugnabile del Tribunale di Vibo Valentia del 2 Luglio scorso.  Il Tribunale Collegiale di Vibo Valentia si è riservato di decidere nei prossimi giorni. Una vera battaglia, ieri, per la giovane toga vibonese, in tribunale.

Il tribunale di Vibo Valentia si deve pronunciare su due ricorsi riguardanti il reintegro di Domenico Stalteri a Direttore generale, reintegro mai avvenuto in concreto nonostante una delibera della regione. Il Direttore Generale Rubens Curia che prese il posto di Stalteri non sarebbe mai stato revocato e in capo ad una ASP non possono esserci ovviamente due direttori generali.

Il quotidiano di Calabria del 28 gennaio 2010 nell’articolo nelle pagine dedicate alla Provincia di Vibo Valentia ribadisce che è questione di giorni perchè la vicenda Stalteri arrivi ad un capolinea e spiega le due udienze svoltesi ieri, accennando allo svolgimento dei fatti, all’ordinanza del tribunale di Vibo Valentia per il reintegro di Domenico Stalteri, ed alle varie contestazioni in merito portate ieri dall’Avvocato Policaro a difesa del suo cliente. La Regione Calabria ha eluso l’ordine di reintegro con una delibera che di fatto decise di reintegrarlo disponendo contestualmente anche la sua sospensione per dare all’interessato il tempo di produrre le sue controdeduzioni.

L’Avvocato Policaro ha sostenuto che  ”il suo assistito venne reintegrato senza che si procedesse preliminarmente alla revoca di Rubens Curia, nominato nel frattempo manager al suo posto. Un particolare questo che potrebbe configurare altre fattispecie di reato. Insomma, quel reintegro c’è stato solo sulla carta perchè non è possibile, in tutta evidenza, che in una ASP vi siano contemporaneamente due DG.”

Insomma si aspettano le decisioni del Tribunale in merito, nei prossimi giorni.

NOTA BENE: anche questo post lo scrivo per 2 motivi, che ripeto.

1. L’Avvocato difensore di Stalteri è mio fratello, il giovane avvocato vibonese 32enne Giuseppe Policaro (quindi orgoglio personale e familiare, in primis). Metto in archivio notizie che direttamente o indirettamente lo riguardano, per cui gli metto a disposizione lo spazio del mio blog.

2. Permettere a chi cerca in rete informazioni riguardanti questa notizia e gli aggiornamenti degli ultimi giorni, di trovarli facilmente anche solo andando da Google, come sapete le edizioni PDF di questi quotidiani locali rimangono in rete per sole 24 ore.

LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (19) e consigli vari

Tutte le puntate del gruppo antibufale (e relativi elenchi di gruppi bufala segnalati): LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (2)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (3)e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (4) e  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (5)LE BUFALESU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (6) e LE BUFALESU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (7)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (8)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (9)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (10)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (11) – Come capire che si tratta di Bufale e LEBUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (12)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (13)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (14)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (15)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (16)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (17)LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (18)

Diciannovesimo appuntamento della rubrica saltuaria  LE BUFALE SU FACEBOOK: NON CASCATECI!!! (27965 membri al momento): aggiornamenti. Ci sono più Gruppi Bufala, Fan Page Bufala e Applicazioni Bufala che stelle in cielo oramai e anche i granelli si sabbia cominciano ad essere pochi a confronto.

In questo numero:

1. L’applicazione senza nome (è una BUFALA)

2. Come verificare ed eliminare le applicazioni Facebook inutili e/o Bufala

3. Come eliminare le NOTIFICHE delle applicazioni Bufala

4. Applicazioni BUFALA camuffate da semplice NOTIFICA (ci clicchi su e non funzionano, ci clicchi su e ti chiedono di aggiungere un’altra applicazione)

5. Trucchi Facebook e Funzioni Segrete che segrete non sono: cose che tutti gli utenti possono fare

6. Come eliminare alcune ATTIVITA’ RECENTI in BACHECA

7. Possibilità di virus da pagine e gruppi Facebook?

8. LISTA BUFALE (Gruppi, Fan Page, Applicazioni e MESSAGGI) AGGIORNATA al 28 gennaio 2010 – in ORDINE ALFABETICO

**************************************

1. L’applicazione senza nome (è una BUFALA)

Il messaggio che sta girando  di bacheca in bacheca è una bufala:

“Se il vostro FB è troppo lento andate da “Impostazioni” e selezionate “Impostazioni applicazioni”, dove c’è la casella “Mostra” selezionate “aggiunte al profilo”. Se trovate un “applicazione senza nome” cancellatela…è uno spybot interno! PASSATELO! Io l’ho fatto e trovato!!!!!”

Anche, ovviamente, quello in Inglese:

“ALERT >>>>> Has your facebook been running slow lately? Go to “Settings” and select “application settings”, change the dropdown box to “added to profile”. If you see one in there called “un named app” delete it… Its an internal spybot. Pass it on. about a minute ago….i checked and it was on mine.”

Le applicazioni senza nome capita di trovarle tra le proprie applicazioni di Facebook: sono applicazioni bloccate (temporaneamente) da Facebook o non più funzionanti oppure applicazioni installate a grappolo da altre che abbiamo autorizzato, o applicazioni installate partendo da una notifica.

Foto di Balakov

2. Come verificare ed eliminare le applicazioni Facebook inutili e/o Bufala

Vi scrivo come fare a verificare le applicazioni di Facebook, dal momento che ogni tanto un po’ di pulizia andrebbe fatta, soprattutto quando accettiamo qualunque cosa senza badarci. Giusto perchè ogni applicazione Facebook, buona o BUFALA, si appropria dei nostri dati e li manda in giro (gli sviluppatori delle app, ad esempio, si fanno un bel database con i nostri dati e possono utilizzarli per altri fini).  Allora è meglio averne il meno possibile, di applicazioni autorizzate in Facebook, se non si utilizzano.

Provo a spiegarvi come si fa a rimuovere una applicazione indesiderata da Facebook. Vale per tutti i tipi di applicazioni, sia quelle cattive che quelle semplicemente indesiderate.

Consiglio vivamente di rimuovere ogni applicazione che abbiamo autorizzato a fare qualunque cosa (anche e soprattutto le cose di cui non capiamo l’utilità e di cui nemmeno ci ricordiamo). Le applicazioni che abbiamo autorizzato su Facebook, infatti, possono prendere dai nostri dati delle informazioni proprio perchè l’abbiamo autorizzate.

E per nostri dati si intende molto, dal profilo alla mail, al telefono, ai gusti personali ecc. ecc. Alcune di queste aplicazioni vengono anche utilizzate per far riprodurre in maniera virale su ogni account la procedura e quindi accedere ai profili e ai dati di quanti più utenti possibile.

SEGUI ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI:

Andate su Applicazioni direttamente da questo link http://www.facebook.com/editapps.php?ref=mb oppure cliccate APPLICAZIONI, in basso a sinistra sulla tua pagina di Facebook e da qui, sul menù che si apre, Clicca in alto su MODIFICA.
Clicca su Applicazioni per ottenere l’elenco delle applicazioni che hai permesso a Facebook di installare ed utilizzare.
Clicca in alto sul menù a tendina su “AUTORIZZATE” per selezionare le applicazioni che abbiamo autorizzato.
La pagina che appare è l’lelenco delle applicazioni che hai.
Per ogni applicazione, come vedi, c’è sempre una X. Per rimuovere una applicazione, Clicca sopra la X
Apparirà una finestra nella quale Facebook ti chiede se vuoi rimuovere quella applicazione. Clicca poi sopra RIMUOVI.
Facebook ci conferma l’avvenuta rimozione dell’applicazione. Ora clicca su OK.

Se qualche applicazione c’è sfuggita, oppure l’abbiamo utilizzate e quindi abbiamo autorizzato anche ad utilizzare alcuni dei nostri dati, l’operazione da eseguire per bonificare un po’ il proprio account è ANCHE un’altra. Ora ve la spiego.

Foto di catepol

3. Come eliminare le NOTIFICHE delle applicazioni Bufala

SEGUI ATTENTAMENTE LE ISTRUZIONI:

Clicca su Notifiche in basso a destra e poi su Mostra Tutte.

La pagina di Notifiche si compone di due aree: nella parte più grande la successione delle notifiche che ci sono arrivate, nella colonna laterale tutta la serie di applicazioni e funzioni per cui desideriamo ricevere notifiche.

Notate che possiamo decidere noi, mediante spunta, quali notifiche ricevere e quali no.
Notate anche che ci sono applicazioni che noi abbiamo autorizzato
Ora per eliminare le notifiche dobbiamo segnarle come SPAM: per le applicazioni che non vogliamo dall’elenco a destra della pagina, Basta cliccare sulla spunta, toglierla se c’è, inserirla se non c’è. In alto sulla pagina apparirà su sfondo rosa un messaggio
Segnala le notifiche di APPLICAZIONE XXX come spam, oppure Rimuovi l’applicazione.
Clicchiamo su una e/o sull’altra possibilità. E diciamo addio alla nostra applicazione invadente.
Se cliccate su “Segnala l’applicazione come spam” nel messaggio in alto non ne riceveremo più notifica alcuna.

Foto di “†OnlyByGrace”

4. Applicazioni BUFALA camuffate da semplice NOTIFICA (ci clicchi su e non funzionano, ci clicchi su e ti chiedono di aggiungere un’altra applicazione)

Girano applicazioni camuffate da applicazioni utili (ad esempio aggiungendo una s di plurale o cambiando una lettera del nome VERO). Alcuni esempi:

Comments

come vedete è camuffata come una semplice notifica di COMMENTI ma è l’accesso ad un’applicazione falsa.

Photas

come vedete è camuffata come una semplice notifica di FOTO o PHOTO ma è l’accesso ad un’applicazione falsa.

Links: http://apps.facebook.com/hlgrmpbyzpi/. Se ricevete Notifica da un vostro contatto che “ha commentato il suo Link” e cliccando sul link vi trovate sulla pagina di questa applicazione, sappiate che è una BUFALA.

come vedete è camuffata come una semplice notifica di LINK ma è l’accesso ad un’applicazione falsa.

5. Trucchi Facebook e Funzioni Segrete che segrete non sono: cose che tutti gli utenti possono fare

Per selezionare tutti i contatti Facebook (ad esempio quando vuoi invitare su un gruppo o una fan page) c’è un trucco:

Quando sei sulla pagina dove si selezionano i contatti, cancella la URL del browser e incolla questo: javascript:elms=document.getElementById(‘friends’).getElementsByTagName(‘li’);for(var fid in elms){if(typeof elms[fid] === ‘object’){fs.click(elms[fid]);}} poi premi invio. I contatti saranno tutti selezionati in un solo clic.

Musica sul profilo, applicazione funzionante e a disposizione di tutti

Questa è l’applicazione. Music
http://www.facebook.com/apps/application.php?id=16393714252

Ti consente di caricare Mp3 e di avere una linguetta Music sulla tua bacheca, sotto la quale è possibile per te e i tuoi contatti ascoltare la musica che carichi sul profilo.

Per mettere Music sulla bacheca, vai in alto sulla tua pagina Facebook dove ci sono le linguette Bacheca, Info, Foto ecc. ok? Clicca sul + per aggiungere una nuova scheda. Se Music non è tra quelle elencate (ma dovrebbe essere) scrivi Music dove dice “Cerca le schede disponibili:” e ci clicchi sopra per aggiungere. Adesso ha la linguetta Music su cui, cliccando trovi il tuo brano e anche gli altri che puoi aggiungere. La tua Playlist, insomma.
Gratis. Possono farlo tutti. Non c’è bisogno di altro. Giusto a riprova che se qualcosa è possibile in Facebook, è possibile per tutti gli utenti.

Firefox e Greasemonkey

Alcune modifiche e personalizzazioni di Facebook sono possibili utilizzando il Browser Firefox e Grasmonkey per Firefox.

Per utilizzarle dovete usare Firefox (http://www.mozilla.com/firefox/) che è un browser per navigare in internet al posto di Internet Explorer e che funziona molto meglio.
Una volta che usate Firefox dovete installare Greasemonkey https://addons.mozilla.org/firefox/addon/748 che trovate qui.
Riavviate il browser Firefox una volta installato Greasemonkey.
Da adesso in poi potete usare questo script (e anche altri), semplicemente cliccando su INSTALL della pagina di Facebook.

Gli script Greasmonkey per Firefox funzionano SOLO sul computer dove li installi. Non cambiano Facebook, cambiano delle impostazioni del browser usato per navigare. Se vai da un altro computer non troverai Facebook modificato, ovviamente.

Elenco di tutti gli script Greasmonkey per Firefox http://userscripts.org/scripts/search?q=facebook

Esploriamone un paio.

SCOPRI CHI TI ELIMINA DAGLI AMICI E’ POSSIBILE:

Per vedere chi ci elimina dagli amici c’è un modo. Vi scrivo io direttamente la procedura.

Si tratta dello script Greasmonkey “Facebook Friends Checker” che trovate quihttp://userscripts.org/scripts/show/40027.
ATTENZIONE: Per utilizzarlo dovete usare Firefox (http://www.mozilla.com/firefox/) che è un browser per navigare in internet al posto di Internet Explorer e che funziona molto meglio.
Una volta che usate Firefox dovete installare Greasemonkey https://addons.mozilla.org/firefox/addon/748 che trovate qui.
Riavviate il browser Firefox una volta installato Greasemonkey.
Da adesso in poi potete usare questo script (e anche altri), semplicemente cliccando su INSTALL della pagina di Facebook Friend Checker http://userscripts.org/scripts/show/40027
Da questo momento in poi, ogni volta che accedete a Facebook, se qualcuno vi ha tolto dagli amici, troverete in alto sulla vostra pagina l’avviso.

Questa è una cosa che possono fare tutti. Non è una funzione segreta di Facebook, bensì un modo, tramite script di far svolgere un’azione al nostro browser e di darci notifica. Non è collegato a Facebook, ma può essere utile. Serve a sapere chi NON E’ PIU’ VOSTRO AMICO SU FACEBOOK. E basta.

Uno script alternativo (stessa procedura) è unfriend finder http://userscripts.org/scripts/show/58852

PERSONALIZZARE I COLORI DELLA PAGINA DI FACEBOOK E’ POSSIBILE

Si tratta dello script Greasmonkey Facebook Colour Changer che trovate quihttp://userscripts.org/scripts/show/9475

ATTENZIONE: Per utilizzarlo dovete usare Firefox (http://www.mozilla.com/firefox/) che è un browser per navigare in internet al posto di Internet Explorer e che funziona molto meglio.
Una volta che usate Firefox dovete installare Greasemonkey https://addons.mozilla.org/firefox/addon/748 che trovate qui.
Riavviate il browser Firefox una volta installato Greasemonkey.

Riavviate il browser Firefox una volta installato Greasemonkey.
Da adesso in poi potete usare questo script (e anche altri), semplicemente cliccando su INSTALL della pagina di Facebook Colour Changer http://userscripts.org/scripts/show/9475

Poi andate sul MENU’ in alto di Firefox, scegliete strumenti, poi Greasmonkey, poi cmandi script utente, poi Customize facebook colours. A questo punto si apre una finestrella sulla quale scegliere i colori per personalizzare la tua pagina Facebook.

6. Come eliminare alcune ATTIVITA’ RECENTI in BACHECA (clicca qui sul titolo)

7. Possibilità di virus da pagine e gruppi Facebook?

Un virus o un trojan lo si prende in Facebook se si clicca su qualche link STRANO.
Alcuni gruppi ed alcune pagine sono strapieni di link, pubblicità e SPAM. Questo perchè, ovviamente sulle bacheche chiunque può postare qualcosa, non c’è controllo e tantissimi postano anche link a virus, trojan ecc.
Ripeto, non è il gruppo o l’applicazione in sè, ma i link che si cliccano a portare virus ecc.

8. LISTA BUFALE (Gruppi, Fan Page, Applicazioni e MESSAGGI) AGGIORNATA al 28 gennaio 2010 – in ORDINE ALFABETICO

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E mi copiano il blog e quattro. E chi sa quante altre volte.

E mi copiano il blog e uno Webso: ATTENZIONE! controllate se vi hanno preso qualche post …

E mi copiano il blog e due Che fare quando i tuoi contenuti sono casualmente copiati su un …

E mi copiano il blog e tre Facebook, Twitter, Social Media, Tecnologia…aggregami anche questo …

E mi copiano il blog e quattro. E chi sa quante altre volte. In questi casi, il “dialogo” con i gestori dei siti incriminati da me ha portato alla cancellazione dei miei contenuti, come avevo chiesto.

Giusto l’altro giorno da ArMyZ si parlava del problema degli aggregatori di aggregatori, della strana attività sul web degli aggregatori di notizie. In pratica c’è gente su internet che scrive i suoi contenuti (come me e quasi tutti i blogger che conosco: centinaia, migliaia di persone che hanno qualcosa da raccontare, che ci mettono parole, faccia, tempo e spazio web) e c’è gente che te li prende, li aggrega a suo piacimento PRELEVANDO letteralmente il tuo Feed RSS e li piazza su un suo spazio, Automaticamente, casualmente.

Incuranti del fatto che in un post COPIATO o PRELEVATO da qualcuno oltre che il contenuto in sè, ci siano elementi distintivi della persona che ha scritto il post stesso: un link, il parlare in prima persona, le foto del proprio flickr, il racconti di fatti strettamente correlati a chi scrive e cose così. Cose che devono stare sul blog di chi scrive, salvo diversa indicazione, sempre di chi scrive.

Nulla contro quei servizi che aggregano titolo, link del post, qualche riga e poi con DOVEROSO link alla fonte rimandano alla lettura del POST COMPLETO direttamente sul blog di chi ha scritto.

Nulla contro alla circolazione dei contenuti. Si scrive anche per questo. Fa piacere che le tue cose circolino nel web, che arrivino altri lettori.

E’ l’appropriazione, il PLAGIO, il tanto non se ne accorge che mi dà sempre più fastidio. Soprattutto il mettere ads e pubblicità massiccia a contenuti ben indicizzati. Perchè questo accade, questo è lo scopo.

Aggregatori. Aggregatori di Aggregatori. Aggrega Tori: a fare i SEO coi contenuti degli altri siam bravi tutti. Come ho scritto su Friendfeed l’altro giorno.

Veniamo all’episodio più recente, avrete capito dalla premessa che m’è successo un’altra volta. Ho trovato i miei post altrove aggregati per intero. Sai che novità?

Il posto è qui http://www.webdesignroma.com/ del quale il mitico Fairshare ha cominciato a sputare fuori le similitudini post dopo post:

Ah, visto che ci siamo, segnalo un post utilissimo di Robin Good in cui ci sono diversi suggerimenti e servizi utili per prevenire il fenomeno dell’online plagiarism, del plagio o furto dei contenuti online.

Torniamo al caso dei miei post aggregati, anzi riaggregati su http://www.webdesignroma.com/. Stavolta siamo di fronte non ad anonimi ma a tre professionisti del web (e la cosa spiace di più, ma almeno gli interlocutori sono raggiungibili) che si presentano così:

Il nostro successo consiste nella nostra capacità di assemblare il team più appropriato per lavorare su ogni investimento e applicare la nostra esperienza nel settore per generare le migliori idee per le società nel nostro portfolio. I membri del team WdR si dedicano allo sviluppo di strategie di comunicazione per varie tipologie di clienti: dalle piccole imprese a livello locale alle grandi aziende multinazionali. Il nostro team è composto da creativi, copywriter, SEO, programmatori, operatori multimediali, video produttori, marketing manager, esperti di comunicazione, esperti di vendita, direct marketing manager, PR manager, buyer e account manager. Tutto il nostro team mette a vostra disposizione la sua esperienza, la sua creatività e affidabilità con un unico obiettivo: la vostra crescita, semplicemente perchè la crescita dei nostri clienti significa anche crescita per l’agenzia.

Hanno un nome un cognome, una mail, skype, il telefonino, twitter, facebook ecc.

Gli scrivo. Mettendo in CCN un avvocato, stavolta. Perchè, casualmente, il primo post che ho beccato COPIATO PER INTERO, è proprio quello che riguardava mio fratello e i suoi successi professionali.

E vado anche a commentare sotto i post COPIATI che trovo (ok ad un certo punto mi stanco).

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090710/asp-vibo-valentia-stalteri-e-giunta-regionale-calabria-articoli-quotidiani-del-10-luglio-2009/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/09/asp-vibo-valentia-lavvocato-policaro-chiede-il-reintegro-coattivo-del-direttore-generale-stalteri-calabria-ora-del-9-luglio-2009/
e soprattutto vedi anche questo
http://www.catepol.net/2009/07/10/asp-vibo-valentia-stalteri-e-giunta-regionale-calabria-articoli-quotidiani-del-10-luglio-2009/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090716/come-ti-copio-all’esame-visto-da-uno-studente/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/16/come-ti-copio-allesame-visto-da-uno-studente/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090520/bionda-con-quale-bomba-bionda-ci-colpirai/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/05/21/bionda-con-quale-bomba-bionda-ci-colpirai/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090710/maturita-2009-con-100-e-lode-bonus-promozione-delle-eccellenze-bonus-del-ministero-a-studenti-meritevoli/

Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post http://www.catepol.net/2009/07/10/maturita-2009-con-100-e-lode-bonus-promozione-delle-eccellenze-bonus-del-ministero-a-studenti-meritevoli/

Chiedo immediatamente la rimozione del post
http://www.webdesignroma.com/blog/20090725/oggi-cucina-catepol-spaghetti-e-fagiolini-come-li-faceva-mia-nonna-fotoricetta/
Questo articolo è COPIATO dal mio BLOG: vedi questo post
http://www.catepol.net/2009/07/25/oggi-cucina-catepol-spaghetti-e-fagiolini-come-li-faceva-mia-nonna-fotoricetta/#axzz0dqJetJoh

Vabbè, quando mi ci metto sono fastidiosa, lo ammetto. I miei commenti sono tutti, ovviamente, in MODERAZIONE.

Insomma, in buona sostanza chiedo via mail la rimozione di tutto ciò che viene fuori da questa banale ricerca http://www.webdesignroma.com/blog/?s=catepol o meglio di TUTTI POST COPIATI DAL FEED DEL MIO BLOG (preso a sua volta anche da Wikio e non solo), che, ripeto, ha i contenuti del feed con una scritta (e link al post, e plugin di WordPress che mi fa questo gentile favore, e un paio di altri “superpoteri” che mi aiutano a tracciare che fine fanno i miei post nel web) che appare magicamente ovunque essi vengono riaggregati e che recita così:

Post originale pubblicato da Caterina Policaro su: Catepol 3.0 Tutti i diritti sul contenuto del feed del blog Catepol 3.0 di Caterina Policaro sono riservati (C) – Necessario il consenso per la pubblicazione altrove.

Il blog è praticamente sotto Licenza Creative Commons e, soprattutto, non a caso vi ci trovi scritti dentro argomenti correlati a me ed alla mia persona, con link ad altri post miei, immagini e foto mie, con l’uso della prima persona quando parlo e di dettagli che ti riportano sempre a me. Non a caso.

Non è che il blogger è un grande egocentrico. No, semplicemente si autotutela parlando di sè nei suoi contenuti. L’autoreferenzialità del blogger è innanzitutto un modo di tutelarsi, anche dal primo Barbareschi di turno che si sente autorizzato a saccheggiare contenuti altrui, notissimi (Spinoza.it)

Attendo risposta dai signori Federico Albani, Lucio Vecchiotti, Paolo Bati in merito alla rimozione del mio feed. Feed che prelevano anche da WIKIO (e forse anche e non solo). Attendo risposta e cancellazione del mio feed. Certo non attendo all’infinito, stavolta.

Aggregatori di aggregatori. Ultima moda di quelli che son bravi a fare i SEO con i contenuti degli altri.

Il loro aggregatore si chiama Fluida http://www.webdesignroma.com/blog/chi-siamo/ e viene così descritto:

Ma chi è questo Fluida? si tratta di un aggregatore di feed on line. …consente di aumentare la visibilità dei blog che vi sono iscritti…Crediamo che Fluida possa diventare un utile strumento per aumentare il numero di visitatori verso i blog iscritti, nonchè la loro popolarità, ma non solo!…non fornisce ai visitatori le notizie complete, bensì delle anteprime di notizie, dalle quali è poi possibile giungere ai blog iscritti. In questo modo viene realizzata una reale promozione dei blog partecipanti.

Se sei un blogger, quindi, non aspettare!  segnala il tuo blog tramite l’apposita form “Segnala sito”, oppure inviando una mail a…

Io NON MI SONO MAI ISCRITTA. IO NON VOGLIO ESSERE AGGREGATA.

Il consiglio di ArMyZ che faccio anche mio già da tempo e che rimando anche a voi blogger è questo:

occorre sempre sgranare gli occhi e prestare la massima attenzione. In questo contesto, al momento, significa: controllare sempre i link entranti, controllare la statistiche d’accesso, verificare anomalie, prendere dimestichezza con le query avanzate di google (e non solo) nonchè inserire svariati collegamenti ad altri propri post in modo da monitorare eventuali link entranti da risorse non conosciute o autorizzate.

Il web scraping (e l’appropriazione di contenuti non autorizzata) è una bella furbata, ma i “superpoteri” in mano ai blogger ti permettono di arrivare facilmente ai contenuti prelevati e postati altrove.

La pubblicità che ci mettono a contorno, poi, è odiosa. I motori di ricerca, tra l’altro, sanno bene chi ha postato per primo e quindi a chi appartiene il contenuto originale. C’è sempre Google, poi a cui il singolo blogger defraudato può comunicare http://www.google.it/webmasters/spamreport.html alla voce ‘Contenuti duplicati’ che qualcuno copia.

Ernesto Belisario, nei commenti da Armando, afferma anche che

gli aggregatori sollevano effettivamente una serie di importanti problematiche dal punto di vista giuridico (specialmente in materia di diritto d’autore sui contenuti) … poi ovviamente ci sono aggregatori che sono più consapevoli di queste criticità e trasparenti (sul meccanismo di funzionamento, ad esempio) ed altri che lo sono meno…

Essendo questa almeno la quarta volta che capita a me, forse è il momento di affrontare e approfondire queste questioni.

A me è successo questo. Lo racconto qui, come sempre, citando contenuti pubblicamente disponibili in rete  (anche fotografati da me, dato che i commenti sono in attesa di moderazione, ma esistono), pubblicando, per me, i miei lettori e per il web che nulla dimentica il comportamento dell’aggregatore http://www.webdesignroma.com/

Libera di raccontarlo, oggettivamente, sul mio blog, anche facendo nomi, come libero si sente chi aggrega e pubblica roba altrui, senza verificare se può o meno.

Paradossalmente, miei cari SEO, il motore di ricerca porterà anche qua su questa storia che tutti possono leggere (storia che, se viene aggregata anche là, spiega che i contenuti trovati là sono copia di contenuti altrui).

Io chiedo di essere tolta da ogni aggregatore a cui non ho dato espressa autorizzazione o che non ha policies trasparenti. Parliamoci chiaro: da ogni aggregatore che non mi conviene Faccio bene? Faccio male? Fatto sta che mi arrabbio, in casi come questi.

Aggregatori di aggregatori è una cosa meravigliosa. Come dire: scarica barile. Complimenti per l’idea.

*******AGGIORNAMENTO del 28 GENNAIO 2010*******

Ho ricevuto risposta mail da Federico Albani – Owner di Web Design Roma e Fluida – Best Web News e un po’ di altre cose (da quanto vedo nella signature della mail). Ve la riporto, per correttezza:

Buonasera, il suo feed rss non è inserito nel nostro archivio, aggreghiamo invece le fonti che maggiormente sono lette in quel momento nella blogosfera, Il grosso delle notizie viene importato tramite uno script chiamato ‘Zeitgeist’ che si occupa di esaminare le chiavi di ricerca con cui gli utenti raggiungono il sito e i dati forniti da google e yahoo riguardo le keyword piu’ cercate: i dati vengono suddivisi in categorie e utilizzati per cercare e aggregare nuovi contenuti. Probabilmente il suo feed è stato aggregato da altri come liquida o wikio, nelle sezioni “piu letti” o similari, che sono alcuni canali utilizzati dal nostro script insieme a Google, Per la rimozione possiamo filtrare tranquillamente il suo sito ed il suo feed, in linea di massima di solito gli autori sono contenti in quanto portiamo visite ai siti aggregati. Le confermo come da sua richiesta la completa rimozione dei suoi contenuti, qualora volesse invece che siano di nuovo presenti può segnalarlo usando il box nel sito. Mi dispiace sinceramente che se la sia presa, e mi scuso se pensa che le abbiamo arrecato un danno. Un saluto cordiale

E infatti ho verificato i miei post ora appaiono così:

e anche qui http://www.webdesignroma.com/blog/?s=catepol (la ricerca della keyword catepol, per capirci) non c’è più nulla. Pertanto sono stati cancellati e rimossi anche i post di Napolux, Gigi Cogo e altri blogger che mi nominavano e che erano stati anch’essi aggregati dall’aggregatore di aggregatore.

Ringrazio la rapidità di risposta e la solerzia di Federico Albani nell’eliminare ogni traccia di catepol (spero) dall’aggregatore di aggregatore Fluida su Web Design Roma.

Veniamo un attimo ai punti chiave su cui riflettere:

- Su Fluida sei tu blogger che segnali il tuo feed, questo dicono nelle INFO del sito. Io non mi sono ovviamente mai segnalata.

- Su Fluida ci sono le anteprime dei post e il rimando al post originale del blogger sul suo blog, questo dicono nelle INFO del sito. Io ho trovato i miei post per INTERO comprensivi del bottoncino per ritwittare (ovviamente il codice sta nel post) e comprensivo di dicitura a fondo feed.

- Su Fluida non si parla di ‘Zeitgeist’ e di aggregazione dei post più letti della blogosfera, questo NON dicono nelle INFO del sito. La risposta ricevuta parla di questo invece. CASUALMENTE son finita dentro perchè aggregata da un aggregatore che a sua volta aggrega il meglio di tratto da un altro aggregatore. COMPLIMENTI.

- Su Fluida chi è aggregato è contento perchè il blog guadagna visitatori. GRAZIE NO. Non è vero e ovviamente ho modo di monitorare queste visite e volendo dettagliarvele. Non vedo come poteva arrivare un visitatore a me se, trovando il POST per INTERO su FLUIDA lo leggeva tutto là. L’aggregazione dei contenuti altrui per parole chiave molto lette serve solo all’AGGREGATORE, per attirare visitatori provenienti dai motori di ricerca a sè e ai suoi annunci. NON SERVE AL BLOGGER.

- Su Fluida io spero di non trovare più cose mie. Fine, per ora.

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