Archive for 02/10/2009

La legge è uguale per tutti

Art. 3

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

Voice Chat su Facebook con l’applicazione Vivox

Una applicazione di voice chat è stata rilasciata in open beta su Facebook. L’applicazione Vivox permette agli utenti Facebook di chiamare e/o ricevere chiamate voce all’interno dello stesso social network.

Vivox, è l’applicazione che serve per poter fare chat vocali direttamente dentro Facebook. Per utilizzare l’applicazione, gli utenti Facebook devono installare l’applicazione Vivox Voice nella propria lista applicazioni di Facebook da questo indirizzo:

http://www.facebook.com/apps/application.php?id=48611720055

Immagine 6

Sulla pagina dell’applicazione Vivox, come potete vedere nelle immagini, troviamo la spiegazione e le immagini che ci guidano all’uso:

Immagine 7

Immagine 8Andiamo con ordine, per capire cosa fare:

Basta cliccare su “Go to Application” sulla sinistra della pagina dell’applicazione.

Si aprirà la pagina di richiesta autorizzazione per l’applicazione Vivox http://apps.facebook.com/vivoxvoice/:

Immagine 9

Cliccare su Allow/Consenti.

Questa operazione consentirà a Firefox/Internet Explorer di installare il Vivox plug-in.

Io ho provato con Safari e come potete vedere, Safari non è abilitato all’installazione del plug-in Vivox.

Immagine 10

Dopo aver installato il plug-in Vivox su Firefox/Internet Explorer, l’applicazione ci fornisce un Canale/channel e viene creato un numero telefonico apposito da utilizzare per le chiamate voce.

Quando si installa il plugimn, ricordarsi di cliccare su permetti, in Firefox.

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Ci viene chiesto il riavvio di Firefox.

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A questo punto, l’utente Facebook poò effettuare chiamare voce (o ricevere chiamate/telefonate) dagli amici di Facebook che hanno installato e utilizzano la stessa applicazione Vivox.

Immagine 13

La cosa interessante è che il canale di Vivox in Facebook ci offre un call-in number, un numero telefonico al quale farci chiamare anche dai non-Facebook users. Quindi anche chi non ha Facebook ci può chiamare e partecipare alla conversazione.

Il mio numero è:

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Per invitare i contatti Facebook a chattare con noi via voce (in pratica a telefonarci), viene mandato un invito attraverso la Facebook chat. Il contatto deve però installare Vivox per poter accettare l’invito.

Immagine 15

Chi riceve l’invito deve solo cliccare sul link che viene incluso e cominciare a chattare con chi l’ha mandato.

Si installa in pochi minuti Vivox, audio e trasmissione sembrano chiari. A leggere chi lo ha provato. Per testarlo bene ho bisogno che qualche mio contatto installi Vivox (try it out), e lo proviamo in viva voce. Chi mi contatta?

Mi trovate qui: http://bit.ly/2cQwlX

http://bit.ly/2cQwlX

La Gelmini vuole accorciare le vacanze estive a 4 settimane? E noi scioperiamo!

ATTENZIONE!!!

MESSAGGIO PER CHI E’ ARRIVATO QUI CERCANDO NOTIZIE IN MERITO ALLO SCIOPERO E ALLA PROPOSTA DI LEGGE DELLA GELMINI RIGUARDO LA RIDUZIONE DELLE VACANZE:

NON ESISTE NESSUN DISEGNO DI LEGGE DELLA GELMINI, E’ UNA BUFALA: NON E’ VERO.

Qualche giorno fa nella mia rubrichetta [cateprof] segnalavo che, anche nella mia piccola scuola superiore ai confini dell’impero, “i ragazzi non sono entrati per una presunta protesta studentesca contro la gelmini. Non ci è dato sapere quale.”

Alunni che decidono di non entrare a scuola, non è una novità. Altri che poi entrano alla seconda ora perchè non era vero che c’era sciopero (o perchè esistono ancora genitori che li rimandano, non dico a calci nel sedere, ma li rimandano a scuola). Chiedi loro la causa del loro astenersi dalle lezioni in massa e ti rispondono “C’è sciopero contro la Gelmini!” sottintendendo: “Com’è che solo voi professori non lo sapete??”

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Allora insisti a chiedere si ma contro la Gelmini perchè? E ti dicono che “Dice che” …la Gelmini in mezzo a tutti i tagli, vuole anche tagliare le vacanze estive e ridurle a 4 settimane. Ovviamente “Dice che…” chi?? Boh non si sa. Ok è la solita giustificazione degli studenti per saltare un giorno di scuola. Vecchia come il mondo. Anche noi che oggi siamo prof abbiamo saltato in massa una o più giornate di scuola con una scusa ben congeniata quando eravamo studenti, no?

Pare invece che quello che fino a poco tempo fa era un fenomeno locale (il passaparola tra scuole della stessa zona per concordare una comune giornata di sciopero studentesco, perchè se si fa tutti insieme è più bello e agli occhi dei grandi sembra una cosa veramente organizzata) grazie a telefonini prima e a Facebook adesso, acquisisce dimensioni molto più grandi.

Una Bufala, un passaparola che si allarga a macchia d’olio viaggiando via SMS, email, MSN e Facebook, forum & co.  Strumenti e veicoli di informazione e comunicazione che non possiamo non conoscere (questo lo scrivo per i miei colleghi prof.) o far finta che sono “Altro da noi”.

Non ho indagato il fenomeno, è il fenomeno che mi si è presentato direttamente, stavolta, in quanto anello della catena che passa velocemente da uno all’altro grazie al web.

Arriva, infatti, anche a me una mail (si tra i miei contatti ci sono un po’ di adolescenti, conosciuti) privata di Facebook che mi riporta un post di un blog. Lettura utilissima per meglio comprendere le dinamiche della comunicazione tra gli adolescenti nell’era dei social network. E quello che passa per la loro testolina.

Leggiamo insieme:

Ogni anno c’è la solita catena-bufala. Ovviamente anche quest’anno non è da meno, ed ecco che sulle finestre di msn, sulla mail, troviamo scritto:

“LA GELMINI CON LA LEGGE 639 VUOLE ACCORCIARE A 4 SETTIMANE LE VACANZE ESTIVE… VOI VOLETE SOLO 4 SETTIMANE D’ESTATE?!? NO ALLORA TUTTI SCIOPERIAMO IL 1 OTTOBRE !!!! TI PREGO MANDALO A TUTTI DEVE SCIOPERARE TUTTA ITALIA!!!!”

Hahaha, la legge 639! Sembra una legge razziale contro gli studenti italiani per obbligarli a lavori forzati! Ovviamente è tutta una bufala organizzata – o per dormire il 1 Ottobre – o per uno scopo preciso irato a cacciare il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini.

Abbiamo cercato ulteriori informazioni su questa fantomatica legge 639. Nulla che riguardi la scuola, e soprattutto il 2009:

1) La legge 639 del 5 luglio 1964, “Restituzione dei diritti doganali e delle imposizioni indirette interne diverse dallimposta geerale sull’entrata per taluni prodotti industriali esportati”
2)Legge 639, contro l’imbrattamento di cose altrui.

Distaccandoci dalla politica, Sinistra o Destra, è pur sempre una bufala!
E ricordate di scioperare solo per una giusa causa!

Gli scioperi veri sono indetti tramite una circolare apposita che deve girare nelle scuole almeno una settimana prima, oppure è il TG stesso a dare l’informazione sullo sciopero.

Fonte: http://msn-livesidus.blogspot.com/2009/09/catena-la-gelmini-accorcia-4-settimane.html

Sorrido e vado a leggere il post. Che è strapieno di commenti. Ed ha anche una seconda parte, dove i gestori del blog, studenti anch’essi, continuano a spiegare ai coetanei che “E’ UNA BUFALA!!!”

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Cioè, avete capito bene, un bloghetto che parla di trucchi MSN, fa un pacco di visite l’altro giorno perchè gli studenti hanno scatenato un passaparola tramite internet, msn e facebook su uno sciopero contro la Gelmini e la presunta legge 639.

Il blog prova a spiegare ai coetanei che è una bufala e che in queste cose sono delle pecore che vanno dietro a tutto pur di saltare un giorno di scuola oltre che a specificare che uno sciopero ha un minimo di credibilità se segue gli iter previsti.

Sostenendo anche che “Le catene che girano su MSN e su Facebook sono finte al 99%”

Confesso: lo spasso per me è leggere i commenti del primo post e i vari forum e le yahoo answers (qui e qui su Facebook)!!  E la tentazione è forte. Ora vado a commentare anche io come una bimbominkia fra loro, una profe infiltrata, per aggiungere un piccolissimo ma non insignificante tassello informativo alla cultura adolescenziale sullo sciopero: il fatto che, non essendo LAVORATORI, forse, magari, non è che abbiano proprio un diritto di sciopero di cui avvalersi.

Mi riconoscerebbero subito, però. Io non skrivo con le kappa!!!!

Chiamatela “assenza di massa”, “non abbiamo voglia di stare a scuola”, “facciamo sega/filone ecc.” ma non inventate scuse ufficiali che vi si ritorceranno contro. E soprattutto  pensateci un paio di volte prima di divulgare ai vostri amici e contatti una notizia che “Me l’ha detto tizio su MSN che gliel’ha detto suo cugino su Facebook che l’ha letto da un volantino che aveva in mano la sorella della compagna di scuola del suo vicino di casa”

Misure straordinarie per i precari della scuola (D.M. n. 82 del 29.9.2009)

Mi hanno inviato le schede di lettura per la comprensione del DM 82/2009, che trovate anche sul sito della Cisl Scuola.

Si tratta del decreto ministeriale riguardante i provvedimenti e le misure straordinarie per i precari della scuola: 1) D.M. n. 82 del 29.9.2009; 2) nota prot. 14655 del 30.9.2009; 3) modello di domanda “docente”; 4)  modello di domanda “ATA”; 5) elenco dei distretti scolastici (e le schede CISL Scuola).

Il termine perentorio di presentazione dei modelli di domanda presso la scuola in cui è stato prestato servizio nell’a.s. 2008/2009 è venerdì 9 ottobre 2009.

Le allego anche qui così si possono scaricare e consultare:

SCHEDE_D_M_82_2009

Una sintesi dei contenuti del DM (vi rimando alla lettura completa).

Benefici:

  • la precedenza assoluta nell’assegnazione delle supplenze brevi
  • un canale agevolato di acquisizione dell’indennità di disoccupazione ordinaria, come da convenzione INPS-MIUR.
  • la valutazione dell’intero anno di servizio, o per il personale ATA dello stesso punteggio ottenuto nell’anno scolastico 2008/2009, per la graduatoria o elenco relativa al posto/classe di concorso/profilo professionale in cui è stato prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009.

Beneficiari sono i supplenti forniti dei seguenti requisiti:

  • Essere inseriti a pieno titolo nell’anno scolastico 2009/2010:
  • Personale docente: nelle graduatorie provinciali ad esaurimento
  • Personale ATA:
  • nelle graduatorie permanenti (24 mesi – art. 554 del D.L.vo 297/1994)
  • nelle graduatorie ed elenchi ad esaurimento provinciali (30 giorni – DD.MM. n. 75/2001, e n. 35/2004)
  • Aver prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009 con contratto a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche in classe di concorso, posto o profilo professionale per cui si risulta attualmente inseriti nelle graduatorie di cui sopra;
  • Non aver potuto stipulare nell’anno scolastico 2009/2010, per carenza di posti disponibili, la stessa tipologia di contratto, oppure aver stipulato un contratto per orario inferiore a quello di cattedra o posto intero in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.
  • Rientrano tra i beneficiari coloro che nell’anno scolastico 2009/2010 hanno rinunciato ad una proposta di assunzione per orario non intero o i docenti che hanno rinunciato ad una proposta di assunzione derivante da scorrimento di una delle graduatorie aggiuntive in cui risultano inseriti in coda. In quest’ultimo caso è indifferente che si tratti di posto intero o di spezzone.